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Sintomi - Contatti - Positività

 

> Conosciamo il Coronavirus

> Cosa fare in caso di positività al Covid-19

> Cosa fare in caso di contatto stretto

> Piattaforma Sorveglianza Covid

> Modalità di trasmissione

Tamponi e test sierologici

 

Conosciamo il Coronavirus

La sindrome respiratoria acuta grave Coronavirus-2 (SARS-CoV-2) è il nome dato al nuovo coronavirus del 2019. COVID-19 è il nome dato alla malattia associata al virus. SARS-CoV-2 è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente identificato nell'uomo.

I coronavirus sono virus che circolano tra gli animali e alcuni di essi infettano anche l’uomo. I pipistrelli sono considerati ospiti naturali di questi virus, ma anche molte altre specie di animali sono considerate fonti. Ad esempio, il Coronavirus della sindrome respiratoria del Medio Orientale (MERS-CoV) viene trasmesso all’uomo dai cammelli e la sindrome respiratoria acuta grave Coronavirus-1 (SARS-CoV-1) viene trasmesso all’uomo dallo zibetto.

Rispetto ai virus influenzali, quello che causa il COVID-19 è molto diverso e non si comporta allo stesso modo, anche se i sintomi sono simili.

 

Fonte: Ministero della Salute

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Sintomi del coronavirus

I sintomi di COVID-19 variano sulla base della gravità della malattia, dall'assenza di sintomi (essere asintomatici) a presentare febbre, tosse, mal di gola, mal di testa, naso che cola, debolezza, affaticamento e dolore muscolare e nei casi più gravi, polmonite, insufficienza respiratoria, sepsi e shock settico, che potenzialmente portano alla morte.

I sintomi più comuni di COVID-19 sono:

- febbre ≥ 37,5°C e brividi

- tosse di recente comparsa

- difficoltà respiratoria

- perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell'olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia)

- naso che cola

- mal di gola

- diarrea (soprattutto nei bambini).

Il periodo infettivo può iniziare uno o due giorni prima della comparsa dei sintomi, ma è probabile che le persone siano più contagiose durante il periodo sintomatico, anche se i sintomi sono lievi e molto aspecifici. Si stima che il periodo infettivo duri 7-12 giorni nei casi moderati e in media fino a due settimane nei casi gravi.

Fonte: Ministero della Salute

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Cosa fare in caso di positività al Covid-19

Se hai effettuato un test diagnostico (molecolare o antigenico) per la ricerca del Covid-19 con esito positivo dovrai sottoporti alla misura sanitaria dell’isolamento.

Fai attenzione: in caso di positività al test fai da te è necessario confermare l’esito con un test ufficiale effettuato da un operatore sanitario.

La durata dell’isolamento varia a seconda dello stato vaccinale del soggetto contagiato.

  • Per i soggetti con dose booster, oppure con ciclo primario completato da meno di 120 giorni: l'isolamento è della durata di 7 giorni (purché siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni). L’isolamento termina con il risultato negativo al test molecolare o antigenico di fine isolamento.
  • Per tutti gli altri soggetti: l'isolamento dura 10 giorni. L’isolamento termina con il risultato negativo al test molecolare o antigenico di fine isolamento.

Puoi prenotare il test di fine isolamento anche dalla Piattaforma Sorveglianza Covid al seguente link: https://sorveglianzacovid.azero.veneto.it/

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Cosa fare in caso di contatto stretto

Se hai avuto un contatto stretto con un soggetto confermato positivo al Covid-19 devi osservare un periodo di autosorveglianza

Durante l’autosorveglianza:

  1. dovrai indossare la mascherina di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data di ultimo contatto stretto. L'obbligo di mascherina FFP2 non si applica a: bambini al di sotto dei sei anni, soggetti che stanno svolgendo attività fisica, soggetti con disabilità o patologie incompatibili con l'uso della mascherina;
  2. prestare particolare attenzione alle tue condizioni di salute ed effettuare un test antigenico o molecolare alla prima comparsa di sintomi.

Riferimenti normativi e circolari: decreto legge n. 24 del 24 marzo 2022; circolare n. 19680 del 30/03/2022.

 

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Piattaforma Sorveglianza Covid

La “Piattaforma regionale COVID-19”, accessibile al link https://sorveglianzacovid.azero.veneto.it, è stata sviluppata al fine di semplificare l’accesso diretto dell’utenza, uniformare i servizi e la comunicazione al cittadino e supportare le Aziende ULSS in alcuni aspetti della gestione dei nuovi casi positivi. 

Di seguito le quattro sezioni e le principali funzionalità.

  • Scheda personale COVID-19: la sezione è consultabile per i cittadini che abbiano effettuato nella regione  Veneto un tampone (antigenico o molecolare) risultato positivo. In questa sezione è possibile registrare alcune informazioni per la sorveglianza epidemiologica come lo stato di sintomatico o asintomatico, nonché ottenere i certificati di inizio e fine isolamento ed il certificato di negativizzazione. Accesso mediante autenticazione con SPID o CIE.
  • Informazioni utili: questa sezione contiene del materiale informativo aggiornato secondo le attuali indicazioni ministeriali, sulle procedure ed i comportamenti da attuare in caso di infezione o di contatto con casi positivi. Accesso libero.
  • Prenotazione tampone: in questa sezione è possibile effettuare la prenotazione per tampone per tutti i soggetti risultati positivi ad un test effettuato nella regione Veneto e risultanti attualmente positivi, anche senza ricetta del Medico.
  • Prenotazione appuntamento vaccinale: la piattaforma permette, inoltre, di accedere anche al già esistente portale per la prenotazione di vaccinazioni anti Covid-19. Accesso mediante Codice fiscale e ultime 6 cifre tessera TEAM.

Clicca sull'immagine sottostante per vedere il video informativo sulla piattaforma.

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Modalità di trasmissione

Le attuali evidenze suggeriscono che il SARS-CoV-2 si diffonde da persona a persona:

- in modo diretto

- in modo indiretto (attraverso oggetti o superfici contaminati)

- per contatto stretto con persone infette attraverso secrezioni della bocca e del naso (saliva, secrezioni respiratorie o goccioline droplet).

Quando una persona malata tossisce, starnutisce, parla o canta, queste secrezioni vengono rilasciate dalla bocca o dal naso. Le persone che sono a contatto stretto (distanza inferiore di 1 metro) con una persona infetta possono contagiarsi se le goccioline droplet entrano nella bocca, naso o occhi.

Misure preventive sono pertanto quelle di mantenere una distanza fisica di almeno un metro, lavarsi frequentemente le mani e indossare la mascherina.

Le persone malate possono rilasciare goccioline infette su oggetti e superfici (chiamati fomiti) quando starnutiscono, tossiscono o toccano superfici (tavoli, maniglie, corrimano). Toccando questi oggetti o superfici, altre persone possono contagiarsi toccandosi occhi, naso o bocca con le mani contaminate (non ancora lavate). Questo è il motivo per cui è essenziale lavarsi correttamente e regolarmente le mani con acqua e sapone o con un prodotto a base alcolica e pulire frequentemente le superfici.

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Come possiamo proteggerci

- Usa la mascherina

- Previeni le infezioni con il corretto lavaggio delle mani: clicca qui per accedere al video per effettuare una corretta igiene delle mani. E per i più piccoli clicca qui per vedere “Laviamo le Mani con Cilindro ed i Mini Cuccioli!”, un breve video per l’igiene delle mani dedicato ai bambini.

- Distanziamento fisico: rispetta la distanza di almeno un metro

- Scarica l’App Immuni

- Clicca qui per approfondimenti

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Tamponi e test sierologici

Informazioni utili per conoscere i test utilizzati per la diagnosi  del Coronavirus ed i link alle pagine per effettuare il tampone nel Veneto.

> Tipologie di test per Sars-Cov-2 attualmente disponibili

> Dove fare il tampone e modalità di accesso

 

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Data ultimo aggiornamento: 08 apr 2022