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Disabilità
(Pagina in aggiornamento)
- Barriere architettoniche: contributi
- Buono Scuola
- Impegnativa di Cura Domicilare (ICD)
- Servizi residenziali
- Interventi di sollievo
- Contributi ai Care Giver
- Voucher per il lavoro rafforzato
- Transizioni scuola lavoro anno scolastico 2025-2026
- Contributi per i progetti di aiuto personale alle persone con disabilità
- Telesoccorso
- S.I.L. Servizio di Integrazione Lavorativa
- Metodi "Doman", "Vojta", "Fay" e "Aba"
- Progetto ZTL Network
- Agevolazioni bollo auto
- Contributo per modifica strumenti di guida
- Invalidità civile
- Carta Europea della disabilità (European Disability Card)
- Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità
Le persone con disabilità o non autosufficienti possono avvalersi di una pluralità di servizi di tipo domiciliare e residenziale nonché di contributi economici e di sostegno rivolti a soggetti con diversi tipi di disabilità e alle loro famiglie.
Barriere architettoniche: contributi
Sono previste due tipologie di contributo per l’eliminazione delle barriere architettoniche:
-una a livello statale come da Legge 13/89 "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati" e da Circolare esplicativa della legge n. 13 del 9 gennaio 1989
-e l’altra a livello regionale come da Legge regionale n. 16 del 2007 e da delibera regionale n. 2422 dell’ 8 agosto 2008 allegato A "Disposizioni applicative alla Legge Regionale 12 luglio 2007, n. 16"
Gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche possono riguardare :opere murarie direttamente finalizzate alla fruibilità degli edifici e spazi privati aperti al pubblico, adattamento di motoveicoli ed autoveicoli, acquisto e posa in opera di facilitatori e acquisto di dispositivi atti a favorire l’accesso e la mobilità interna agli edifici (domicilio o posto di lavoro) quali montascale, pedane mobili, elevatori e simili.
In qualsiasi momento dell'anno, il cittadino può presentare ai Servizi Sociali del Comune in cui risiede, due domande distinte :
-una in merito alla legge statale
-l’altra in riferimento alla legge regionale
e comunque sempre prima di iniziare i lavori.
Per informazioni ci si deve rivolgere ai Servizi Sociali del Comune in cui si risiede.
Ulteriori chiarimenti sono disponibili nella pagina web regionale della Direzione Servizi Sociali -U.O. Non Autosufficienza - e-mail barriere.architettonicheprivati@regione.veneto.it
ANNO SCOLASTICO 2024-2025 (SCADUTO)
Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 488 del 2 maggio 2025 è stato approvato il bando per la concessione del contributo regionale Buono Scuola per l'anno scolastico-formativo 2024-2025.
La domanda poteva essere presentata esclusivamente online tramite il Portale regionale Buono Scuola dal 19 maggio 2025 al 20 giugno 2025.
Il contributo è concesso per le spese relative a tasse, rette, contributi di iscrizione e frequenza sostenute per lo studente, in riferimento all’anno scolastico-formativo 2024-2025 e solo se la spesa è di importo pari o superiore ad Euro 200,00.
In caso di studente con disabilità, riconosciuta ai sensi dell'art.3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è concesso un contributo fino all’importo massimo di Euro 15.000,00 anche per le spese sostenute per l’integrazione dell'alunno e la didattica di sostegno esclusivamente in orario scolastico.
L'ISEE 2025 richiesto: da Euro 0 a Euro 60.000,00 in caso di studenti con disabilità e da Euro 0 a Euro 40.000 in caso di studenti normodotati.
La domanda doveva essere compilata accedendo alla piattaforma Buono Scuola ed inviata o consegnata all’Istituzione scolastica-formativa frequentata dallo studente.
Per informazioni : Direzione Formazione e Istruzione tel. 041 2795036-5032 e-mail formazioneistruzione@regione.veneto.it sito web
Per saperne di più consulta la scheda "Scuola aiuti agli studenti"
Impegnativa di cura domiciliare (ICD)
Si tratta di un contributo economico erogato per l’assistenza al proprio domicilio di persone con disabilità e di persone anziane non autosufficienti.
Sono previste 7 tipologie di ICD come di seguito riportato:
- ICDb si rivolge a utenti con basso bisogno assistenziale, verificato dalla rete dei servizi sociali e dal Medico di Medicina Generale.
- ICDm si rivolge a utenti con medio bisogno assistenziale, verificato dal Distretto Socio-Sanitario,
- ICDa si rivolge a utenti con alto bisogno assistenziale, verificato dal Distretto Socio-Sanitario,
- ICDp si rivolge a utenti con grave disabilità psichica e intellettiva .
- ICDf si rivolge a persone in età adulta con grave disabilità fisico-motoria
-
ICDsla si rivolge alle persone con Sclerosi Laterale Amiotrofica (delibera regionale n. 571/2017 e 946/2017)
- ICDmgs si rivolge a utenti : con medio bisogno assistenziale, per persone con disabilità gravissima (delibera regionale n.1174/2021) , verificato dal Distretto Socio-Sanitario
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento rivolgendosi ai Servizi Sociali del Comune di residenza o agli sportelli del Distretto Socio Sanitario.
Normativa
delibera regionale n. 1338 /2013 ; delibera regionale n. 1047/15 ; delibera regionale n. 670/20; delibera regionale n. 1174/21
I servizi residenziali sono rivolti a persone con disabilità adulte prive di nucleo familiare o per le quali sia impossibilitata la permanenza nel nucleo familiare temporaneamente o permanentemente.
Si tratta di strutture convenzionate con l’ULSS per quanto riguarda gli aspetti sanitari differenziate in base alle situazioni socio-sanitarie degli assistiti e alla maggiore o minore intensità di assistenza.
Per maggiori informazioni consultare il Portale della Salute della Regione del Veneto.
Per informazioni ci si deve rivolgere all' Azienda ULSS di residenza o ai Servizi Sociali del Comune di residenza.
Sono interventi volti a sostenere i costi che le famiglie affrontano nell'assistere la persona con disabilità o non autosufficiente a domicilio.
Sono previste due tipologie di intervento:
1) accoglienza temporanea in servizi di Pronta accoglienza (entro 24 ore) al verificarsi di una situazione di emergenza non gestibile dai familiari oppure accoglienza programmata in una struttura residenziale;
2) riconoscimento di benefici economici :
- assegno di sollievo in caso di affidamento temporaneo della persona con disabilità a persone terze
- buono servizio in caso di accoglienza temporanea diurna e/o residenziale presso Enti del territorio
Quando il cittadino si trova in situazioni di emergenza può richiedere tali interventi rivolgendosi agli Sportelli dell' Azienda ULSS e del Distretto Socio-Sanitario di residenza.
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E’ previsto un contributo destinato ai “Care Giver” che, come specificato nel DM del 27/10/2020, sono le persone che assistono i familiari non autosufficienti o con disabilità nel proprio domicilio.
Con Decreto della Direzione Servizi Sociali della Regione Veneto n.52/2021 è stata approvata l’istituzione di tre specifici interventi:
1) destinato ai caregiver che seguono persone con necessità di sostegno molto elevato, tenendo conto anche dei fenomeni di insorgenza anticipata.
2) destinato ai caregiver di coloro che non hanno avuto accesso alle strutture residenziali a causa delle disposizioni normative emergenziali.
3) destinato ai programmi di accompagnamento finalizzati alla deistituzionalizzazione e al ricongiungimento del caregiver con la persona assistita
Gli interventi suddetti hanno carattere sperimentale.
Per informazioni è possibile contattare il Distretto Socio-Sanitario o consultare il sito web dell'AULSS di residenza della persona assistita o i Servizi Sociali del Comune .
Normativa
Voucher per il lavoro rafforzato
Si tratta di una misura di politica attiva finanziata con il Fondo Regionale per l’occupazione di persone con disabilità (FRD)
Per informazioni consulta il sito di CliclavoroVeneto
Transizioni Scuola - Lavoro 2025/2026
Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione del Veneto con risorse del Fondo Regionale per l'occupazione delle persone con disabilità, al fine di agevolare l’ingresso nel mercato del lavoro.
Gli interventi sono rivolti agli studenti con disabilità, che nell’anno scolastico 2025-2026 frequenteranno l’ultimo o il penultimo anno di studi presso le scuole secondarie di secondo grado o le scuole di formazione professionale del Veneto e dovranno essere attivati prima del conseguimento del titolo di studio.
Per conoscere le modalità di partecipazione all'avviso è possibile consultare il Portale ClicLavoroVeneto.
Contributi per i progetti di aiuto personale alle persone con disabilità (Legge 104/1992)
Per informazioni rivolgersi al Distretto sociosanitario dell'AULSS di residenza.
Tale servizio è rivolto agli anziani che vivono da soli o in coppia e a coloro che, pur non avendo compiuto 65 anni d’età si trovino in situazioni di rischio sociale e/o sanitario. Ogni utente viene dotato di un mini-apparecchio provvisto di un pulsante che, se premuto, fa scattare un segnale d’allarme al Centro Operativo attivo 24 ore su 24. Il Centro, in questo caso, è in grado di agire immediatamente ed attivare tempestivamente un intervento urgente.
Per attivare il servizio di telesoccorso il cittadino può rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza oppure al Distretto sociosanitario di appartenenza.
Servizio Integrazione Lavorativa - S.I.L.
E' un sistema di servizi per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità istituito presso le Aziende Ulss , finalizzato all’integrazione lavorativa e sociale delle persone con disabilità.
Per informazioni occorre rivolgersi al Servizio Integrazione Lavorativa (SIL) dell’ Azienda ULSS di residenza.
Metodi "Doman", "Vojta", "Fay" e "Aba" (Legge 104/1992)
E’ un contributo per seguire i metodi di cura riabilitativa "Doman", Vojta", "Fay" e "Aba", rivolto a persone con disabilità psicofisica residenti in Veneto ed in possesso della certificazione che riconosce la condizione di disabilità ai sensi dell’art. 3 della legge n. 104/92.
E’ previsto un rimborso massimo dell’80% delle spese sostenute e rendicontate.
La domanda si presenta in qualunque momento alla Azienda ULSS di residenza.
Referente regionale: Direzione Servizi Sociali - email: servizi.sociali@regione.veneto.it
Si tratta di un'iniziativa regionale, che permette alla persona con disabilità, in possesso di Pass Blu, di circolare in tutte le aree ZTL del territorio senza incorrere in sanzioni, a prescindere dal Comune di residenza che ha rilasciato l’autorizzazione.
I presupposti per aderire e partecipare al Progetto sono i seguenti:
-Il Comune che vuole aderire al progetto, deve sottoscrivere la convenzione con la Regione, seguendo l'iter indicato nella pagina web
-La persona con disabilità, in possesso di Pass Blu può chiedere al proprio Comune, di far registrare le targhe delle auto utilizzate, al circuito ZTL Network, in questo modo non dovrà più comunicare il proprio numero di targa al Comune dove è diretto perché la targa, è registrata automaticamente nel network ZTL.
Per informazioni: Direzione ICT e Agenda Digitale -Parco Scientifico Tecnologico VEGA - tel. 041-2792202-2204 e-mail circuitoztl@regione.veneto.it oppure ictagendadigitale@regione.veneto.it sito web
-Esenzione per i veicoli deile persone con disabilità o con invalidità
E’ prevista l'esenzione permanente dal pagamento della tassa automobilistica per i veicoli delle persone con disabilità o invalidità.
L'esenzione viene concessa per un solo veicolo e spetta al disabile intestatario del veicolo e per auto intestate a un familiare della persona con disabilità di cui questi possa essere considerato fiscalmente a carico.
Dal 01.01.2023, la richiesta di esenzione dal pagamento del bollo auto per le persone con disabilità andrà presentata alla Regione del Veneto – Direzione Politiche Fiscali e Tributi, tramite domanda online utilizzando SPID o CIE o recandosi di persona agli appositi sportelli presenti in ogni provincia, previo appuntamento da fissare online cliccando su Prenotami.bollo
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il callcenter del bollo auto al n. di tel. 840848484 o consultare il Prenotami Portale Bollo Auto.
-Esenzione per i veicoli adibiti al trasporto di minori trapiantati
E' riconosciuta l'esenzione dal pagamento del bollo auto, nel caso di veicolo adibito al trasporto di minore trapiantato, purchè l'auto sia di proprietà dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale o del tutore, entrambi residenti nella Regione del Veneto,
L’esenzione decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo alla data di comunicazione e permane per gli anni successivi sino al compimento del 18° anno di età del minore trapiantato.
Requisiti:
-il reddito imponibile non superiore a euro 45.000,00
-l' automobile deva avere una cilindrata fino a fino a 2.000 centimetri cubici se con motore a benzina o ibrido, a 2.800 centimetri cubici se con motore diesel o ibrido e di potenza non superiore a 150 KW se con motore elettrico.
La domanda da utilizzare, è scaricabile dall'allegato A della deliberazione n. 44 del 18 gennaio 2023, dovrà essere inviata con gli allegati richiesti, in formato PDF, a mezzo PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo protocollo.azero@pecveneto.it oppure tramite Raccomandata Ricevuta di Ritorno al seguente indirizzo: Azienda Zero- Passaggio Gaudenzio, 1- 35131 Padova
Normativa
Deliberazione n. 44 del 18 gennaio 2023 - Disposizioni per l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale degli autoveicoli adibiti al trasporto di minori trapiantati.
Legge Regionale n. 35 del 17/12/2021, art. 2
Legge Regionale n. 30 del 23/12/ 2022, art. 4
Contributo per modifica strumenti di guida
E' previsto un contributo regionale pari al 20% della spesa sostenuta per modificare gli strumenti di guida, destinato ai titolari di patente di guida speciale delle categorie A, B, o C, con incapacità motorie permanenti.
Per ottenere l’agevolazione, solo dopo l’acquisto di un veicolo (nuovo o usato) il cittadino presenta la domanda compilando lo specifico modulo disponibile nel sito dell'AULSS di residenza., che deve essere inviato secondo le modalità indicate dalla stessa.
Valutati i requisiti di ammissibilità e la spesa sostenuta, l'AULSS invia alla Regione del Veneto le richieste pervenute . Successivamente, il contributo verrà erogato a ciascuna AULSS che, a sua volta, lo liquiderà ai cittadini idonei e aventi diritto.
Per informazioni in merito al contributo e alla modulistica, rivolgersi alla propria AULSS di residenza, ulteriori informazioni sono disponibili nel sito web regionale
Normativa:
Interventi statali:
Per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile è necessario acquisire la certificazione medica e successivamente compilare la domanda entro 30 giorni collegandosi al sito delI'INPS o rivolgendosi ad un Patronato o Associazioni di categoria o ad altri soggetti abilitati.
La legge 114/2014 all'art.25 presenta rilevanti novità iin merito alla semplificazione delle procedure amministrative.
Carta europea della disabilità ( EU Disability Card)
La Carta Europea, garantisce alle persone con disabilità di accedere a servizi e agevolazioni principalmente nei settori della cultura, del tempo libero, dello sport e dei trasporti, in Italia e nei paesi dell’Unione Europea aderenti al progetto.
La Carta permette l’accesso gratuito o a tariffe agevolate ai seguenti luoghi:
- musei statali su tutto il territorio nazionale
- luoghi di cultura nei paesi UE aderenti al progetto (consultare i siti istituzionali nazionali)
e può essere utilizzata per certificare la propria condizione di disabilità presso gli uffici pubblici, sostituendo a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali.
La Carta si richiede tramite procedura online nel sito dell’ INPS, la stessa verrà recapitata al richiedente presso l’indirizzo indicato nella domanda. Nel caso di minori, la domanda deve essere presentata dal soggetto che esercita la potestà genitoriale o esercita la funzione di tutore.
La presentazione della domanda, può essere effettuata rivolgendosi alle Associazioni abilitate dall'INPS quali ad esempio: ANMIC, ENS, UICI, ANFFAS.
Garante Nazionale dei diritti delle persone con disabilita'
A decorrere dal 1° gennaio 2025 e' istituita l'Autorita' "Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilita" al fine di garantire la promozione e la protezione dei diritti delle persone con disabilità.
Al Garante sono attribuite funzioni quali:
-raccogliere le segnalazioni provenienti da persone con disabilità, da chi le rappresenta, dai familiari e dalle associazioni,
-promuovere una cultura del rispetto dei diritti delle persone con disabilita' attraverso campagne di sensibilizzazione e comunicazione e progetti in particolare nelle istituzioni scolastiche
-formulare raccomandazioni e pareri alle amministrazioni e ai concessionari pubblici ,sulle segnalazioni raccolte
Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito web del Ministro per le Disabilità .
Normativa:
Ulteriori informazioni sono disponibili consultando la SCHEDA ANZIANI
Data ultimo aggiornamento: 26 novembre 2025