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Contributi regionali per l’eliminazione delle barriere architettoniche (L.R. 16/2007) 

Comunicato ai Comuni di cui alla D.G.R. n. 2904 del 30 novembre 2010 - Fabbisogno 2010

La percentuale da applicare al fabbisogno di ogni cittadino richiedente è pari al 33,262%  (nota prot. n. 87902  del 22 febbraio 2011 Direzione dei Servizi Sociali Regione del Veneto).
Il contributo è riferito al fabbisogno 2010 (domande fino al 4 luglio 2010).
Per informazioni:
barrierearchitettoniche.privati@regione.veneto.it
041/2791465

 

Domande più frequenti:

1. DOMANDA: La Legge regionale 16 è stata sospesa per l’anno 2014 ?

1. RISPOSTA: No, la Legge regionale è sempre in vigore e si attiva, di volta in volta, con l’apertura di un bando dedicato. Normalmente con periodicità annuale.
Dal punto di vista economico, invece, i capitoli di bilancio regionali di competenza della materia (fino ad ora) non presentano necessario finanziamento. Quandi è stato possibile liquidare solamente le domande presentate sino al 04.07.2010.

2. DOMANDA: Anche se il bando non è uscito, devo comunque spedire il fabbisogno alla Regione del Veneto?

2. RISPOSTA: No, la compilazione, la spedizione e il conseguente recepimento del fabbisogno comunale è consequenziale all’uscita del bando.

3. DOMANDA: Ci sono delle tempistiche per poter presentare la domanda da parte dei cittadini in Comune?

3. RISPOSTA: No, tutti gli enti predisposti ricevono le domande dei cittadini, se ritenute congrue, dovranno obbligatoriamente essere accettate. Ciò perché i cittadini, a loro volta, hanno l’obbligo di inoltrare la domanda prima dell’inizio dei lavori. Tale situazione è chiaramente previsto ai paragrafi 3 e 4 dell’articolo 4 dell’allegato A della Dgr n. 2422 del 8 agosto 2008.

4. DOMANDA: Perché a volte l’importo liquidato ai Comuni è diverso dall’importo indicato nell’allegato della D.G.R. dell’anno di riferimento?
4. RISPOSTA: si potrebbe riscontrare che nelle casse comunali sono presenti dei residui relativi agli anni precedenti comunicati e tenuti in considerazione nell’assegnazione del contributo 2010. In questo caso bisognerà sommare il nuovo contributo con i residui percentualizzadoli con la percentuale del bando di riferimento.
Oppure che, in funzione delle disposizione della stessa legge, determinati contributi non hanno riscontrato buon esito.

5. DOMANDA: Esiste un modello per la rendicontazione?
5. RISPOSTA: SI, è presente nel sito sopraccitato tutto il materiale utile per tutte le questioni inerenti l’abbattimento delle barriere architettoniche, il modello excel per rendicontare alla scrivente Direzione le somme residue ferme in Comune e utili per le future liquidazioni. Tali liquidazioni dovranno essere comunicate alla stessa Direzione una sola volta (cioè mai ripetere le cifre già precedentemente rendicontate). 

Cos’è e quali sono i benefici?

La Regione promuove iniziative ed interventi atti a garantire la fruibilità degli edifici pubblici, privati e degli spazi aperti al pubblico da parte delle persone con disabilità anche attraverso interventi finanziari (L.R. 16/2007). 

Chi sono i beneficiari?

  1. i soggetti privati proprietari di spazi o edifici aperti al pubblico, ivi comprese le imprese;
  2. le persone con disabilità, oppure coloro i quali li abbiano a carico.
  3. gli enti pubblici (vedi le pagine all'interno dei lavori pubblici);
  4. le aziende concessionarie di servizi di trasporto pubblico locale (vedi le pagine all'interno dei lavori pubblici). 

Come ottenere l’agevolazione ovvero qual è l’iter per la presentazione della domanda?

  • I contributi possono essere richiesti, nel caso 1) e 2), per le seguenti opere (secondo la L.R. 16/2007):
    opere murarie direttamente finalizzate alla fruibilità degli edifici e spazi privati aperti al pubblico (art. 12);
  • opere murarie direttamente finalizzate alla fruibilità edifici privati, ivi compresi gli edifici adibiti a luogo di lavoro e gli edifici di edilizia residenziale agevolata (art. 13);
  • opere murarie direttamente finalizzate alla fruibilità del posto di lavoro occupato in maniera stabile da persona con disabilità (art. 13);
  • per l’acquisto e la posa in opera di facilitatori della vita di relazione come le suppellettili, le attrezzature e gli arredi che consentano alla persona con disabilità la pratica delle funzioni quotidiane, compresi i dispositivi atti a favorire l’accesso e la mobilità interna agli edifici (domicilio o posto di lavoro), quali montascale, pedane mobili, elevatori e simili (art. 14)
  • adattamento di motoveicoli ed autoveicoli in funzione delle minorazioni anatomiche e funzionali del soggetto disabile (art. 16).

La domanda, in regola con l'imposta di bollo, dovrà essere consegnata al Comune ove ha sede l’immobile (o di residenza nel caso dell’art. 16 della LR 16/07).
Le domande, per tutti gli articoli di legge, devono essere presentate PRIMA dell’inizio i lavori o dell’acquisto dei facilitatori. 

Normativa

Modulistica

domanda di contributo [file PDF, 143 Kb]
modello rendicontazione legge 16 - abbattimento barriere architettoniche [File Excel, 36 Kb]  

Contributi Statali (Legge 13/1989)

Lo Stato prevede specifici contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche, le domande presentate ai sensi della legge 13/89 conservano procedure differenti e pertanto il cittadino interessato dovrà presentare al Comune due domande distinte avendo cura di allegare alle domande per la legge 13/89 la documentazione prescritta dalla Circolare Ministeriale (22 giugno 1989 n. 1669/UL supplemento ordinario alla G.U. n. 145 del 23.06.1989 n. 47).

L'istruttoria delle due domande si sviluppa in modo distinto riservando le verifiche sul cumulo dei contributi al momento delle effettive eventuali assegnazioni. 

Normativa Nazionale

Modulistica

Per i cittadini

Per i Comuni

Schede fabbisogno corrente

Schede fabbisogno residuo

Tabella codici d'intervento

Istruzioni di compilazione



Data ultimo aggiornamento: 29/01/2016

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