Novità normative e giurisprudenziali

La rubrica, nata con l’obiettivo di condividere conoscenza ed esperienze sulle questioni legate al governo del territorio e alla tutela del paesaggio, ha lo scopo di rafforzare la consapevolezza e la competenza di tutti i soggetti interessati. Quanto pubblicato non ha valore legale ma ha solo scopo di fornire una corretta ed imparziale informazione agli utenti e spunti di riflessione su argomenti di interesse e non certo di esprimere certezze e convinzioni. Le note pubblicate, pertanto, non possono essere utilizzate o citate ai fini dell’espressione di pareri, memorie o altro, per i quali bisogna fare esclusivo riferimento ai testi normativi o giurisprudenziali ufficiali. La riproduzione inoltre degli articoli è consentita con indicazione della fonte, la data di pubblicazione e, ove possibile, il link alla pagina.

Coordinamento Redazionale - arch. Fabio Mattiuzzo | testi a cura di: dott.ssa Francesca Martini | dott.ssa Monica Tomaello | arch. Claudio Perin | arch. Fabio Mattiuzzo


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20172016 | 2015 | 2014

Elenco completo articoli filtrabili per tema o anno 

Utilizzazione delle immagini tratte da Google Earth ai fini probatori 

Il TAR Lazio, Roma, sez. II bis, con sentenza 10 settembre 2018 n. 923, ha evidenziato che “i rilevamenti tratti da Google Earth, non costituiscono, di per sé considerati, elementi idonei a comprovare lo stato dei luoghi sussistente ad una certa data e ciò, in particolare, tenuto conto della provenienza del suddetto rilevamento, delle incertezze in merito alla risalenza delle immagini (come emerge dallo stesso sito […] per.…. continua>>> [PDF 223Kb]
Data di pubblicazione: 19/09/2018



Contenimento del Consumo di Suolo: individuazione della quantità massima di consumo di suolo per i comuni che hanno trasmesso i dati tardivamente e per i comuni inadempienti

Nella seduta del 10 settembre 2018, la Giunta regionale ha approvato la deliberazione n. 1325 che definisce, ai sensi dall’art. 4 della legge regionale n. 14/2017, la quantità massima di consumo di suolo ammesso per i ventinove comuni che hanno trasmesso tardivamente i dati e per i quattro comuni inadempienti.
Tale provvedimento, che integra la deliberazione n. 668/2018, sarà reso disponibile non appena pubblicato nel Bollettino Ufficiale Regionale e sarà oggetto di approfondimento in questa rubrica.
Data di pubblicazione: 14/09/2018


Impugnazione del titolo edilizio da parte del confinante | Il TAR Veneto torna sul concetto di “vicinitas” 

La Seconda Sezione del TAR Veneto, con la sentenza n. 873 del 4 settembre 2018, affronta nuovamente la questione della legittimazione dei vicini ad impugnare atti riguardanti il regime urbanistico-edilizio di aree confinanti.…. continua>>> [PDF 294Kb]
Data di pubblicazione: 14/09/2018


I principi enunciati dall’Adunanza Plenaria in tema rideterminazione del contributo di costruzione 

L’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, con pronuncia n. 12 del 30 agosto 2018, si è pronunciata in merito ad alcune questioni, relative alla rideterminazione del contributo di costruzione, ad essa rimesse dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana con l’ordinanza n. 175 del 17 marzo 2018 …. continua>>> [PDF 293Kb]
Data di pubblicazione: 10/09/2018


Sanzione per inottemperanza all’ingiunzione di ripristino | articolo 31 comma 4 bis DPR 380/2001 

Il TAR Campania (SA) Sez. I, con sentenza n. 1045 del 6 luglio 2018, ha deciso una controversia relativa alla legittimità del provvedimento con cui un comune ha rilevato la mancata ottemperanza da parte del responsabile dell’ordine di demolizione emesso per la rimozione di opere edilizie realizzate sine titulo e, conseguentemente, ha …. continua>>> [PDF 250Kb]
Data di pubblicazione: 27/08/2018


Bandi per l'erogazione di finanziamenti per interventi di demolizione e ripristino del suolo naturale o seminaturale 

Nel BUR n. 86 del 21 agosto 2018 è stata pubblicata la deliberazione n. 1133 del 31 luglio 2018 con la quale la Giunta regionale ha approvato il finanziamento di 200.000 per interventi volti alla demolizione di opere incongrue o di elementi di degrado e al ripristino del suolo naturale o seminaturale... continua>>> 
Data di pubblicazione: 21/08/2018


Nozione di completamento funzionale | La giurisprudenza del Consiglio di Stato

In relazione alla nozione di “completamento funzionale”, la giurisprudenza del Consiglio di Stato ha più volte chiarito che, per il condono dell'abusivo mutamento della destinazione d'uso di un immobile, è sufficiente che, ai sensi dell'art. 31, comma 2, legge n. 47/19851, lo stesso sia comunque già fornito delle... continua>>> [PDF 226Kb]

Data di pubblicazione: 14/08/2018


Mutamento di destinazione d’uso di un immobile in contrasto con le previsioni di zona

“… la sentenza in commento è interessante dal punto di vista disciplinare per l’inequivocabile conferma che le destinazioni d’uso possibili sono quelle ammesse dalla disciplina di zona, con buona pace di chi in passato ha provato a sostenere – secondo una malintesa applicazione dei principi del cd. liberalismo attivo – che tutto quello che dal Piano non è vietato dovrebbe essere implicitamente ammesso …. “ continua>>> [PDF 300Kb]
Data di pubblicazione: 9/08/2018


Servizi eco-sistemici, meccanismi perequativi e consumo di suolo 

Sia nelle iniziative di legge statali che nei provvedimenti normativi e nei piani urbanistici e territoriali di livello regionale, i meccanismi di controllo e/o di limitazione del consumo di suolo sono generalmente basati su limiti quantitativi alle trasformazioni (espressi, per esempio, in termini di superficie trasformabile in usi diversi da quello agricolo o naturale, superficie agricola trasformabile, obblighi di bilancio a saldo zero e parametri analoghi). Si riferiscono cioè... continua>>> [PDF 250Kb]
Data di pubblicazione: 25/07/2018


Cosa può fare il terzo che si ritenga leso da una CILA? 

Si segnala la sentenza 16 luglio 2018, n. 1497 con cui la Prima Sezione (Catania) del TAR Sicilia ha chiarito quali sono le azioni esperibili dal terzo che si ritenga leso dall’attività svolta sulla base di una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA)... continua>>> [PDF 244Kb]
Data di pubblicazione: 20/07/2018


Misure alternative alla demolizione di immobili abusivi | Brevi note a margine della sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2018

La Corte Costituzionale, con sentenza 5 luglio 2018, n. 140, ha dichiarato incostituzionali le disposizioni della legge della Regione Campania n. 19/2017, sulla conservazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio del comune, là dove consentivano ai comuni stessi di non demolire questi immobili (in particolare, locandoli o alienandoli anche ai responsabili degli abusi).... continua>>> [PDF 303Kb]
Data di pubblicazione: 17/07/2018


Giurisprudenza in tema di valutazione degli interventi edilizi

La giurisprudenza, sia amministrativa sia penale, è costante nel ritenere necessaria una valutazione globale degli interventi edilizi, allorché gli stessi facciano parte di un disegno sostanzialmente unitario di realizzazione di una determinata complessiva opera, atteso che la considerazione atomistica dei singoli interventi non consentirebbe invece di comprendere l’effettivo impatto dell’opera sul territorio... continua>>> [PDF 250Kb]
Data di pubblicazione: 6/07/2018


Repressione degli abusi edilizi all'interno dei parchi 

Si segnala la sentenza n. 3533 del 29 maggio 2018 con cui il TAR Campania, Napoli -Sezione Terza ha affrontato interessanti questioni in ordine all’adozione di misure sanzionatorie in relazione ad interventi abusivi realizzati all’interno dei parchi... continua>>> [PDF 167Kb]
Data di pubblicazione: 02/07/2018


Confini comunali | Discordanza tra indicazione descrittiva e traduzione cartografica 

Si segnala la sentenza 22 giugno 2018 n. 606 con cui la Seconda Sezione del TAR Sardegna ha trattato il caso relativo a due comuni confinanti con riferimento ai quali era sorto contrasto circa l’esatta delimitazione del rispettivo territorio comunale, con inevitabili conseguenze anche in ordine allo svolgimento dei compiti istituzionali di vigilanza urbanistica ed edilizia su di esso... continua>>> [PDF 174Kb]
Data di pubblicazione: 02/07/2018


Il trascorrere del tempo non legittima le opere abusive realizzate 

Si segnala la sentenza 19 giugno 2018, n. 3773 della Sesta Sezione del Consiglio di Stato che, in tema di abuso edilizio e decorso del tempo, specifica l'inidoneità di quest'ultimo ai fini della potenziale sanabilità dell'opera in relazione all'affievolimento dell'interesse pubblico sotteso al provvedimento demolitorio... continua>>> [PDF 200Kb]
Data di pubblicazione: 26/06/2018


Impugnazione della variante urbanistica da parte del proprietario di aree estranee al perimetro della stessa

Si segnala la sentenza 17 maggio 2018, n. 537 con cui il TAR Veneto, Sezione Prima ha ribadito che, affinché si possa contestare in giudizio la disciplina urbanistica di aree estranee a quelle di proprietà, è necessario che la nuova destinazione urbanistica, concernente altra area, incida direttamente sul... continua>>> [PDF 260Kb]
Data di pubblicazione: 5/06/2018


Contenimento del Consumo di Suolo | Restituzione dei dati 

In applicazione alle disposizioni contenute nella Deliberazione di Giunta Regionale n. 668 del 15 maggio 2018, pubblicata nel BUR n. 51 del 26 maggio 2018, nel principio di trasparenza, sono stati predisposti...continua>>> [PDF 280Kb]
Data di pubblicazione: 1/06/2018


Pubblicati i provvedimenti regionali che individuano la quantità massima di Consumo di Suolo e approvano le linee guida per l’adeguamento al Regolamento Edilizio-Tipo (RET)

Nel BUR n. 51 del 25 maggio 2018 sono stati pubblicati due importanti provvedimenti in materia di governo del territorio, approvati dalla Giunta regionale nella seduta del 15 maggio scorso:
La DGR n. 668 del 15 maggio 2018 “Individuazione della quantità massima di consumo di suolo ammesso nel territorio regionale ai sensi dell’articolo 4, comma 2, lettera a) della legge regionale 6 giugno 2017, n. 14. Deliberazione n. 125/CR del 19 dicembre 2017”.
La DGR n. 669 del 15 maggio 2018 “Linee guida e suggerimenti operativi rivolti ai Comuni per l’adeguamento al Regolamento Edilizio-Tipo (RET), di cui all’Intesa sancita in sede di Conferenza Governo-Regioni e Comuni il 20 ottobre 2016, recepito con DGR 22 novembre 2017, n. 1896”.  
Il fascicolo completo di ciascun provvedimento è scaricabile nelle seguenti pagine del portale regionale:

Data di pubblicazione: 25/05/2018


Approvato il provvedimento che assegna la quantità massima di consumo di suolo 

Nella seduta del 15 maggio 2018, la Giunta regionale ha definitivamente approvato il provvedimento che definisce, ai sensi dall’art. 4 della legge regionale n. 14/2017, la quantità massima di consumo di suolo ammesso nel territorio regionale e la sua ripartizione per ambiti comunali o sovracomunali omogenei.
Il provvedimento sarà disponibile non appena pubblicato nel Bollettino Ufficiale Regionale e sarà oggetto di approfondimento in questa rubrica.
Data di pubblicazione: 16/05/2018


Approvate le linee guida per l’adeguamento al Regolamento Edilizio-Tipo (RET) 

Nella seduta di Giunta regionale del 15 maggio 2018 sono state approvate le linee guida redatte dal Tavolo Tecnico Permanente (TTP) Regionale in collaborazione con ANCI VENETO, quale utile sussidio operativo rivolto ai Comuni per l’adeguamento del proprio regolamento edilizio al Regolamento Edilizio-Tipo (RET), di cui all’Intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni ed Enti Locali il 20 ottobre 2016, recepito con DGR 22 novembre 2017, n. 1896.
Il provvedimento sarà disponibile non appena pubblicato nel Bollettino Ufficiale Regionale e sarà oggetto di approfondimento in questa rubrica.
Data di pubblicazione: 16/05/2018


Differenziazione tra attività di tutela paesaggistica ed esercizio di funzioni amministrative in materia urbanistico-edilizia | La giurisprudenza del TAR Veneto 

Si segnala la sentenza n. 452 del 27 aprile 2018 con cui il TAR Veneto, II Sezione torna a trattare il tema della separazione tra l’esercizio delle funzioni in materia edilizia e quelle in materia paesaggistica... continua>>> [PDF 260Kb]
Data di pubblicazione: 11/05/2018


Realizzazione di una piscina in area vincolata 

Si segnala la sentenza 27 aprile 2018 n. 457 con cui il TAR Veneto, Sez. II, ha ritenuto “atto dovuto e vincolato” il provvedimento con il quale il Direttore Generale del MIBACT ha disposto il ... continua>>> [PDF 260Kb]
Data di pubblicazione: 03/05/2018


Legge di semplificazione ordinamentale | pubblicazione 

Nel BUR n. 39 del 24 aprile 2018, è stata pubblicata la legge regionale 20 aprile 2018, n. 15 “Legge di semplificazione e manutenzione ordinamentale 2018”. Gli articoli che interessano il Governo del Territorio sono contenuti nel Titolo II, Capo I.
Data di pubblicazione: 24/04/2018


Edilizia libera | in G.U. il decreto ministeriale che approva il glossario 

continua>>> [PDF 200Kb]
Data di pubblicazione: 10/04/2018


Deroga alle distanze in caso di opere realizzate per abbattere le barriere architettoniche 

Si segnala la sentenza 27 marzo 2018 n. 809 con cui la Prima Sezione del TAR Lombardia ha respinto il ricorso di una società contro l'autorizzazione comunale rilasciata, in applicazione della legislazione sull’eliminazione delle barriere architettoniche, per la realizzazione di un ascensore e di un vano scala a distanza inferiore a dieci metri dal manufatto di sua proprietà.
Il Collegio ha evidenziato che, ai sensi del combinato disposto degli articoli 78 e 79 del DPR n. 380/2001, le opere dirette all’abbattimento delle barriere architettoniche...  continua>>> [PDF 250Kb]
Data di pubblicazione: 09/04/2018


La fascia di rispetto stradale concorre alla determinazione della volumetria edificabile?

Si segnala la sentenza 20 febbraio 2018, n. 312 del TAR Puglia, Lecce, Sezione I sul computo della fascia di rispetto ai fini dell’applicazione degli indici di utilizzazione.
Il Giudice aderisce all’orientamento giurisprudenziale secondo il quale il calcolo dei volumi edificabili deve... continua>>> [PDF 230Kb]
Data di pubblicazione: 03/04/2018


Nel BUR Veneto la nuova legge regionale ed il nuovo piano per la disciplina dell'attività di cava 

Nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 27 del 16 marzo 2018 è stata pubblicata la nuova legge regionale n. 13 del 16 marzo 2018 per la disciplina dell'attività di cava.
Nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 31 del 27 marzo 2018 è disponibile altresì il testo della deliberazione n. 32 del 20 marzo 2018 e i relativi allegati, con cui il Consiglio regionale ha approvato il nuovo PRAC - Piano regionale delle attività di cava.
Il Piano, che regola le attività estrattive per i materiali sabbia e ghiaia, detrito e calcari per costruzioni, era stato adottato con deliberazione di Giunta regionale n. 2015 del 4 novembre 2013.

Data di pubblicazione: 29/03/2018


Silenzio - assenso e permesso di costruire in deroga

Si segnala la sentenza 27 febbraio 2018 n. 270 con cui il TAR Piemonte, Sez. II, ha chiarito l’ambito di applicabilità del silenzio-assenso, chiarendo che tale istituto non è applicabile a istanze volte al rilascio di un permesso di costruire in deroga allo strumento urbanistico.
Il caso sottoposto all’esame del Giudice amministrativo si può riassumere nei seguenti termini: i proprietari di un terreno agricolo chiedevano il rilascio del permesso di costruire in deroga per la realizzazione di alcune villette al posto di una serie di serre ormai dismesse; chiedevano, quindi, di modificare la ... continua>>> [PDF 290Kb]
Data di pubblicazione: 23/03/2018


In G.U. il Regolamento sui condhotel 

In Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2018 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 gennaio 2018, n. 13 recante “la definizione delle condizioni di esercizio dei condhotel, nonché dei criteri e delle modalità per la rimozione del ... continua>>> [PDF 230Kb]
Data di pubblicazione: 8/03/2018


Opere edilizie realizzabili in attività edilizia libera. Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 2 del D.Lgs n. 222/2016 

Com’è noto, l’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 prevede che, con riferimento alla materia edilizia, al fine di garantire omogeneità di regime giuridico in tutto il territorio nazionale, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro delegato per la semplificazione e la pubblica amministrazione, previa intesa con la Conferenza Unificata, è adottato un glossario unico, che contiene l'elenco delle principali opere edilizie, con l'individuazione della categoria di intervento a cui le stesse appartengono e del conseguente regime giuridico a cui sono sottoposte.
La Conferenza Unificata, in data 22 febbraio 2018, ha sancito l’intesa ai sensi del citato articolo 1, comma 2 del D.Lgs. n. 222/2016 sullo schema di decreto dei Ministro delle infrastrutture e dei trasporti recante l’adozione del glossario contenente l’elenco delle principali opere edilizie realizzabili in attività edilizia libera.

Data di pubblicazione: 27/02/2018


Case sugli alberi | requisiti e disposizioni attuative

Con provvedimento n. 128 del 7 febbraio 2018, pubblicato sul BUR n. 15 del 13 febbraio 2018, la Giunta regionale ha stabilito i requisiti di classificazione della tipologia di struttura ricettiva in ambiente naturale “Casa sugli alberi” quale nuova struttura ricettiva prevista dall’articolo  27 ter  “Strutture ricettive in ambienti naturali” della legge regionale n. 11 del 2013.
Si tratta della disciplina introdotta nella legge regionale sul Turismo nel dicembre del 2016 e che si riferisce alla particolare forma di fruizione turistica del patrimonio territoriale ed ambientale rientrante nella fattispecie del “turismo esperenziale”. Le strutture ricettive dette “case sugli alberi”, sono alloggi collocati in posizione sopraelevata dal suolo nell’ambito di contesti arborei di alto fusto. Tali strutture peraltro sono presenti già da alcuni anni negli USA ed in vari Paesi europei come, ad esempio, la Francia e la Germania.
Il provvedimento di Giunta regionale prevede che le disposizioni dettate per le altre strutture ricettive di cui alla L.R. n. 11/2013 si applichino anche ... continua>>> [PDF 290Kb]
Data di pubblicazione: 23/02/2018


Quando un manufatto può considerarsi precario?

Si segnala la sentenza 7 febbraio 2018 n. 354 del Tar Lombardia, Milano, Sez. II, che affronta il dibattuto tema della natura precaria di un manufatto, ai fini dell’esenzione dal permesso di costruire.
Il caso di specie riguardava una casa mobile, collocata su un terreno privato da oltre un decennio e di cui il Comune aveva ordinato la demolizione; avverso il provvedimento repressivo insorgeva il proprietario, asserendo che l’opera sarebbe stata facilmente rimovibile, in quanto solo appoggiata al suolo, e non avrebbe avuto alcun sostanziale impatto sull’assetto urbanistico.
Il Giudice milanese ha respinto il ricorso ritenendo legittimo il provvedimento comunale, in quanto la casa mobile risultava in concreto deputata non già ad un suo uso per fini contingenti, ma...  continua>>> [PDF 285Kb]
Data di pubblicazione: 19/02/2018


Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) e Infrastruttura Dati Territoriali 

Il 27 gennaio 2018 è entrato in vigore il D.Lgs. 13 dicembre 2017, n. 217 che introduce disposizioni integrative e correttive al D.lgs. 26 agosto 2016, n. 179, concernente modifiche ed integrazioni al Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell'articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.
Il testo del D.Lgs. n. 82/2005 ha subito nel tempo numerose modifiche ed integrazioni. Con le ultime norme, pubblicate sulla G.U. n. 9 del 12 gennaio 2018, il Governo, nell’ambito più esteso delle azioni di semplificazione amministrativa, ha ritenuto di integrare e modificare alcuni punti del CAD, con l’obiettivo di “accelerare l’attuazione dell’agenda digitale europea, dotando cittadini, imprese e amministrazioni di strumenti e servizi idonei a rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale” e di promuovere l’integrazione e interoperabilità tra i servizi pubblici forniti dalle differenti amministrazioni, garantendo maggiore certezza giuridica in materia di formazione, gestione e conservazione dei documenti digitali.
In estrema sintesi le modifiche più significative riguardano ... continua>>> [PDF 310Kb]
Data di pubblicazione: 15/02/2018


Ritardato od omesso versamento del contributo di costruzione 

Si segnala la sentenza 1 febbraio 2018, n. 710 del Tar Campania (Napoli, sez. VIII) relativo all’opposizione ad una ingiunzione di pagamento per il mancato versamento degli oneri consistenti nei contributi per “costo di costruzione” e per “oneri di urbanizzazione”; in particolare, parte opponente sosteneva che, essendo stata rilasciata una garanzia per l’adempimento del debito, il Comune non avrebbe potuto chiedere il pagamento delle sanzioni non avendo proceduto alla previa escussione dell’indicata garanzia fideiussoria.
A tal proposito, la sentenza in rassegna, dopo aver chiarito che il pagamento degli oneri concessori ha natura di prestazione patrimoniale imposta, di carattere non tributario, evidenzia che “il relativo sistema di pagamento è caratterizzato da uno strumento a sanzioni crescenti sino al limite di importo individuato dalla lett. c), dell' art. 42 D.P.R. n. 380 del 2001, con chiara funzione di deterrenza dell'inadempimento, che trova applicazione, in base alla legge, al verificarsi dell'inadempimento dell'obbligato principale.
La sanzione scatta automaticamente, quale effetto legale automatico (Cons. Stato, sez. V, n. 5394 del 2011), se l'importo... continua>>> [PDF 296Kb]
Data di pubblicazione: 12/02/2018


Competenze regionali in materia di paesaggio 

Si segnala la sentenza 18 gennaio 2018, n. 312 con cui la Terza Sezione del Consiglio di Stato, dopo aver ricordato che, l’articolo 167 del Codice dei beni culturali e del paesaggio riferisce l’adozione delle sanzioni ripristinatorie, come pure dell’accertamento di compatibilità paesaggistica ai fini del rilascio dell’autorizzazione in sanatoria, all’ “autorità amministrativa preposta alla tutela paesaggistica”, ha precisato che “in via ordinaria, la competenza per il procedimento autorizzatorio, ai sensi dell’art. 146, spetta alla Regione, previo parere della Soprintendenza statale (comma 5), anche se può delegarne l’esercizio, in presenza di determinati presupposti organizzativi e funzionali, agli enti locali (comma 6), conservando comunque il potere di intervenire in via sostitutiva, in caso di inerzia dell’ente delegato (comma 10).
Può dunque ritenersi che, ordinariamente – e salvi gli effetti della disciplina regionale sulla delega delle competenze amministrative e della sua applicazione nei confronti del Comune... continua>>> [PDF 307Kb]
Data di pubblicazione: 29/01/2018


La nuova legge urbanistica della Regione Emilia Romagna | Alcune annotazioni 

L’evoluzione della legislazione in materia urbanistica è fatta anche di bruschi salti in avanti, nei quali alcune Regioni si sono da sempre contraddistinte per il loro ruolo di apripista, non potendo attendere i tempi di una riforma urbanistica nazionale da sempre annunciata e mai giunta in porto.
Questo è accaduto in un passato quasi lontano – sia disciplinarmente che in riferimento al contesto economico e sociale – con la storica separazione del piano regolatore nelle due componenti strutturale ed operativa, sulla scia delle linee di riforma tracciate dall’INU e riprese negli anni a seguire da quasi tutte le Regioni. Altrettanto è avvenuto, più di recente, con gli istituti perequativi introdotti dapprima nella maggior parte delle leggi urbanistiche regionali e poi, seppure in maniera parziale e decontestualizzata, entrati a far parte anche del quadro normativo statale.
Oggi il processo si sta replicando ancora una volta con le numerose iniziative regionali finalizzate a limitare il consumo di suolo e a favorire la rigenerazione urbana, nelle more... continua>>> [PDF 296Kb]
Data di pubblicazione: 25/01/2018


Demolizione di opere abusive realizzate su aree paesaggisticamente vincolate 

Si segnala la sentenza 2 gennaio 2018, n. 20 del TAR Campania-Napoli, Sez. IV, relativa ad alcuni abusi edilizi realizzati in zona vincolata.
Nel caso di specie, parte attrice ha dedotto l’illegittimità dell’ordine di demolizione in quanto basato sulla previsione dell’articolo 27 del DPR n. 380/2001, che, a suo dire, sarebbe stata superata, per quanto riguarda le aree paesaggisticamente vincolate, dalla successiva disciplina del Dlgs. n. 42/2004, che avrebbe apprestato autonome sanzioni per gli abusi edilizi perpetrati in tali aree.
Il Giudice nel respingere la censura ha chiarito che “le previsioni sanzionatorie del D.Lgs. n. 42/2004 per gli abusi edilizi in aree vincolate non si pongono in termini sostitutivi ma aggiuntivi rispetto alle sanzioni previste nel D.P.R. n. 380/2001. Tra l’altro mentre le prime si incentrano sull’assenza dell’autorizzazione paesaggistica, le seconde si collegano all’assenza del permesso di costruire o, comunque, di un idoneo titolo edilizio, in aree paesaggisticamente vincolate.”
A tal proposito, va rammentato che... continua>>> [PDF 296Kb]
Data di pubblicazione: 18/01/2018


Il "ricettario" della sostenibilità 

Raramente ci occupiamo di documenti e normativa europea in questa rubrica, ma forse vale la pena di considerare – almeno di tanto in tanto – il contesto europeo all’interno del quale si definiscono e si focalizzano le politiche territoriali regionali e locali mirate alla sostenibilità, come quella espressa – giusto per citare l’esempio più recente e a noi più vicino – dalla recente legge veneta sulla limitazione del consumo di suolo.
Più di qualcuno si è infatti domandato perché in gran parte delle Regioni italiane (e, a livello di iniziativa in discussione da anni, anche a livello nazionale) si sia ritenuto necessario elaborare provvedimenti specifici su questo tema – il consumo di suolo – quando le previsioni dei piani urbanistici sono già dotate da diversi anni di una valutazione di sostenibilità obbligatoria a livello europeo (la VAS), che si focalizza soprattutto sulle nuove previsioni insediative.
Evidentemente siamo di fronte ad un’emergenza che richiede... continua>>> [PDF 131Kb]
Data di pubblicazione: 08/01/2018


Effetti delle proposte di vincolo formulate prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 42/2004
I principi enunciati dall’Adunanza Plenaria

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 13 depositata il 22 dicembre 2017, si è pronunciata sulla questione - rimessale con ordinanza della Quarta Sezione 12 giugno 2017, n. 2838 - degli effetti delle proposte di vincolo formulate prima dell’entrata in vigore del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.
Tale tematica, come noto, nel corso degli ultimi anni, è stata oggetto, sia in dottrina che in giurisprudenza , di un acceso dibattito che ha portato alla formulazione di due teorie contrapposte a causa della non chiara formulazione delle disposizioni di cui agli artt. 140, 141 e 157 del d.lgs. n. 42/2004, e del mancato coordinamento tecnico tra il testo originario del Codice e le frammentarie modificazioni nel tempo sopravvenute.
Nel contesto antecedente al Codice, infatti, la tutela dei valori paesaggistici si esplicava... continua>>> [PDF 140Kb]
Data di pubblicazione: 05/01/2018


2017 | 201620152014 

Elenco completo articoli filtrabili per anno o tema 



Data ultimo aggiornamento: 19/09/2018

News


Data ultimo aggiornamento: 30/07/2018