Pianificazione di Bacino

Parere regionale al Progetto di Variante alle Norme di Attuazione del Pai del Fiume Po e del Pai del Delta Po

Al fine di armonizzare il PGRA con i previgenti Piani di Assetto idrogeologico, il Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino del Fiume Po, con Deliberazione del 17 dicembre 2015 n. 5, ha preso atto del Progetto di Variante alle Norme di Attuazione del PAI del Po e del PAI del Delta del Po.
Con Decreto del 25 ottobre 2016 n. 175, il Dirigente della Direzione Difesa del Suolo, ha preso atto del Parere regionale al Progetto di Variante
Successivamente alla notizia dell’adozione del Progetto di variante (GURI del 16 febbraio 2016, n.38 e sul BUR della Regione Veneto del 19 febbraio 2016 n.14.), la Regione del Veneto ha comunicato ai Comuni ricadenti nel Bacino padano e alle relative Province, la possibilità e la modalità per l’espressione di osservazioni. Le note pervenute sono quindi state oggetto di considerazioni di merito da parte degli uffici regionali e quindi le une le altre sono state pubblicate in allegato alla DGR 9 settembre 2016 N. 1381, con la quale la Giunta regionale ha disposto la convocazione della Conferenza programmatica relativa al Progetto di Variante che formula, ovvero costituisce, l’atto conclusivo dell’iter di predisposizione del Parere regionale al progetto di Variante e demanda al Direttore della Direzione Difesa del Suolo l’organizzazione della Conferenza programmatica e dell’adozione del verbale della Conferenza.




La legge 183/89 istituisce le Autorità di Bacino le cui attività vengono svolte nell'ambito dei limiti dei bacini idrografici.

La legge definisce il bacino idrografico come: "il territorio dal quale le acque pluviali o di fusione delle nevi e dei ghiacciai, defluendo in superficie, si raccolgono in un determinato corso d'acqua direttamente o a mezzo di affluenti, nonché il territorio che può essere allagato dalle acque del medesimo corso d'acqua, ivi compresi i suoi rami terminali con le foci in mare ed il litorale marittimo prospiciente; qualora un territorio possa essere allagato dalle acque di più corsi d'acqua, esso si intende ricadente nel bacino idrografico il cui bacino imbrifero montano ha la superficie maggiore.

Nel territorio della Regione del Veneto sono state individuate le seguenti Autorità di Bacino:

 


Documentazione relativa alle Autorità di Bacino

  • Procedure dei Piani di Assetto Idrogeologico. Scarica lo schema (file gif, 41Kb)

  • Legge 3 agosto 1998, n. 267 – Individuazione e perimetrazione delle aree a rischio idraulico e idrogeologico. Nuove indicazioni per la formazione degli strumenti urbanistici. Modifica D.G.R. 1322 del 10 maggio 2006, in attuazione della sentenza del TAR del Veneto n. 1500/07 del 17 maggio 2007." Scarica la D.G.R, ( file pdf, 744 kb)

"Zone di attenzione" presenti nei Piani Stralcio per l'Assetto Idrogeologico dei bacini idrografici dei fiumi Piave, Brenta-Bacchiglione e Livenza e del fiume Adige


Struttura di riferimento

Area Tutela e sviluppo del Territorio
Direzione Difesa Suolo

Segreteria: tel. 041 279 2357 - fax. 041 279 2234 - email: difesasuolo@regione.veneto.it - PEC: difesasuolo@pec.regione.veneto.it



Data ultimo aggiornamento: 24/11/2016

    
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Data ultimo aggiornamento: 25/07/2017