Tavolo Tecnico Permanente
di Sviluppo Disciplinare

     
L'art. 6, comma 1, della Legge regionale 16 febbraio 2010, n. 11, dispone che "Per agevolare le Province nell'esercizio delle competenze trasferite in materia urbanistica ai sensi dell'articolo 48, comma 4, della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 "Norme per il governo del territorio" e successive modificazioni, la Giunta Regionale è autorizzata ad istituire un tavolo tecnico permanente di approfondimento e confronto con gli enti locali ed a porre in essere ogni altra azione utile a garantire un corretto e sollecito trasferimento delle competenze e delle conoscenze".

A seguito di tale disposizione, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 4010 del 22 dicembre 2009 è stato istituito il "Tavolo tecnico permanente di sviluppo disciplinare" di approfondimento e confronto con gli enti locali in materia urbanistica, la cui responsabilità è stata affidata alla Direzione Urbanistica.

Con decreto del Dirigente regionale della Direzione Urbanistica è stata definita l'organizzazione per l'avvio dei lavori e la gestione del Tavolo tecnico, nel rispetto degli indirizzi riportati nella citata deliberazione n. 4010 del 2009.
In particolare il Tavolo, costituito dal personale della Direzione Urbanistica e dagli esperti nei diversi settori interessati designati dalle competenti strutture regionali, affronterà i diversi temi relativi al nuovo sistema di pianificazione strategica introdotto dalla Legge regionale 11 del 2004, con la principale finalità di:

  • garantire un corretto e sollecito trasferimento delle competenze e delle conoscenze in materia di pianificazione urbanistica alle strutture tecnico - operative delle Province;
  • fornire alle Amministrazioni locali un supporto efficace nell'attività di pianificazione comunale ed intercomunale;
  • raccogliere, mediante il confronto e il coinvolgimento più ampio possibile delle realtà locali, i dati utili all'esercizio della funzione di indirizzo e coordinamento in materia di urbanistica e pianificazione territoriale.

Ai lavori del Tavolo tecnico potranno, di volta in volta, essere invitate le amministrazioni locali interessate dalla redazione di nuovi strumenti urbanistici, le Università, gli Ordini professionali nonché le Associazioni di categoria e le Istituzioni culturali o professionali interessate dei temi trattati, al fine di favorire la più ampia partecipazione ai lavori e condivisione degli esiti.



Data ultimo aggiornamento: 17/01/2017