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Normativa di riferimento per le specie esotiche invasive

Per far fronte alla crescente minaccia dell'introduzione e della diffusione di specie esotiche invasive nel territorio europeo e contrastare i relativi effetti negativi sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione Europea hanno approvato il Regolamento (UE) n. 1143/2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive. Tale regolamento ha introdotto una serie di restrizioni, tra cui il divieto di detenzione, allevamento o coltivazione e rilascio nell'ambiente, ed ha imposto l'obbligo per gli Stati membri di attivare un sistema di sorveglianza e adottare misure di eradicazione rapida, controllo o contenimento e misure di ripristino degli ecosistemi danneggiati.

Con il Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1141 la Commissione europea ha adottato l'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale, ossia le specie esotiche invasive i cui effetti negativi sono tali da richiedere un intervento concertato a livello di Unione. Tale elenco è sottoposto a periodici aggiornamenti. Il testo consolidato dell'elenco aggiornato è disponibile qui.

Al fine di adeguare la normativa nazionale alle disposizioni del Reg. (UE) n. 1143/2014, in Italia è stato emanato il Decreto Legislativo 15 dicembre 2017, n. 230. Tale decreto disciplina, in particolare, le misure di prevenzione dell'introduzione e di gestione delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale, l'istituzione del sistema nazionale di sorveglianza, il rilascio delle autorizzazioni in deroga e le sanzioni previste per la violazione delle disposizioni del Reg. (UE) n. 1143/2014 e del decreto stesso.