Servizio Civile Regionale volontario - L.R. n. 18/2005 


 

 


Per sviluppare aspetti peculiari della realtà veneta e promuovere una più larga partecipazione alle attività di servizio civile, il 18 novembre 2005 la Regione Veneto si è dotata di una legge che istituisce e disciplina il servizio civile regionale, complementare a quello nazionale.
Con la Legge Regionale 18/2005 la Regione intende svolgere un ruolo determinante nell'organizzazione del nuovo Servizio Civile, utile a completare un sistema di difesa maturo in cui i doveri costituzionali di solidarietà sociale, educazione alla pace e alla cooperazione e la protezione civile possono ricevere consistenti apporti dall'impegno di migliaia di giovani ogni anno, confermando la storica tradizione del Servizio Civile degli obiettori che ha visto un ruolo dominante della regione Lombardia per numero di posti disponibili e obiettori impiegati.
Un altro importante obiettivo della Legge Regionale 18/2005 è quello di valorizzare il Servizio Civile con particolare attenzione all'ambito dell'azione regionale volta a promuovere l'associazionismo e il volontariato, secondo la declinazione del principio di sussidiarietà (orizzontale) cui è informata tutta l'azione del governo regionale.
Con la Legge Regionale 18/2005 la Regione assume un ruolo attivo e propositivo nei confronti di questi enti, coordina la loro iniziativa in materia di servizio civile con quella degli altri enti locali permettendo la progettazione di servizi innovativi e qualificati finalizzati al raggiungimento di un triplice obiettivo:

  • fornire alle giovani generazioni, che sceglieranno di prestare questo servizio, un'opportunità formativa unica nel suo genere;
  • implementare quantità e qualità dei servizi resi ai cittadini e alle cittadine;
  • alimentare e rafforzare la rete di strutture e organizzazioni di volontariato e del privato sociale presenti sul territorio veneto.

Ma la Regione Veneto ha anche altri obiettivi: il lavoro della Regione è fortemente mirato alla costruzione di veri e proprie reti territoriali per la promozione e lo sviluppo del Servizio Civile.
In particolare si vuole:

  • favorire l'accesso al sistema del Servizio Civile veneto di enti meno strutturati;
  • riequilibrare a livello regionale il rapporto tra enti pubblici e privati;
  • favorire lo sviluppo di progetti "sociali";
  • sperimentare interventi innovativi, con particolare attenzione ai progetti a rete e a dimensione sovraterritoriale.


 



Data ultimo aggiornamento: 19/04/2016