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Immigrazione
La Regione del Veneto promuove e attua iniziative volte a favorire il processo di integrazione delle persone immigrate. La legge regionale n.9/90 prevede attività di orientamento professionale, di prima formazione e riqualificazione a favore degli immigrati al fine di consentire un graduale inserimento nel contesto socio-lavorativo del territorio veneto.
I Piani triennali hanno l’obiettivo di favorire e sostenere l’integrazione degli immigrati, devono quindi essere concertati con gli enti locali: Comuni, Aziende ULSS, istituzioni scolastiche, mondo associativo, altri enti e organismi pubblici e privati. Il ruolo di coordinamento è affidato alle Conferenze dei Sindaci.
La programmazione 2022-2024, prevede iniziative di formazione linguistico-civica per gli adulti, percorsi formativi e di orientamento in ambito lavorativo, interventi di prevenzione contro le discriminazioni etniche o razziali, percorsi di supporto per l'inserimento scolastico dei minori, finanziamento delle attività di studio e monitoraggio dell’Osservatorio regionale per l’immigrazione e della Rete informativa sull’immigrazione.
I finanziamenti vengono assegnati alle AULSS o ai Comuni delegati, individuati dalle Conferenze in qualità di enti tesorieri dei finanziamenti, i quali a loro volta, li assegneranno ai soggetti che realizzeranno le azioni progettuali previste dai Piani triennali.
Per informazioni: Direzione Relazioni Internazionali - Tel. 041 2794329
e-mail relazioninternazionali@regione.veneto.it sito web
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Progetto CIVIS: formazione linguistica ed educazione civica
Nell'ambito del Fondo Europeo per l'Asilo, la Migrazione e l'Integrazione (FAMI), la Regione del Veneto ha promosso nel corso degli anni diverse edizioni del progetto CIVIS "Cittadinanza e Integrazione in Veneto degli Immigrati Stranieri", tramite un'attività di alfabetizzazione e conoscenza della lingua italiana nonché di educazione civica rivolte a cittadini immigrati extracomunitari regolarmente residenti sul territorio regionale.
I cittadini immigrati regolarmente residenti in Italia da almeno cinque anni, per ottenere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno), devono sostenere e superare il test di lingua italiana utilizzando l’applicativo online del Ministero dell'Interno . Poiché viene richiesto un livello di conoscenza della lingua italiana A2 (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue), tutti coloro che non posseggono tale requisito, possono frequentare un corso di italiano presso i centri riconosciuti, qui di seguito indicati:
-Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti (CPIA) ex CTP (Centri territoriali permanenti)
oppure presso gli Enti certificatori:
- UC dell'Università degli Studi Roma Tre,
- CVCL dell'Università per Stranieri Perugia,
- CILS dell'Università per Stranieri di Siena,
- PLIDA della Società Dante Alighieri),
I percorsi di educazione civica organizzati dai CPIA, trattano tematiche relative a: Costituzione Italiana, organizzazione dello Stato, Uffici della Pubblica Amministrazione dove rivolgersi per ottenere documenti, mondo del lavoro, Sistema Sanitario Nazionale, scuola, vita quotidiana.
Per informazioni rivolgersi ai CPIA (Centri Provinciali per l'Istruzione degli adulti) oppure consultare il portale di Veneto Immigrazione
Normativa
Fondo Asilo, migrazione e integrazione (2021-2027)
Progetto THAMM Plus: reclutamento di lavoratori qualificati dal Marocco per il settore meccatronico
Si tratta di un progetto finanziato dall'Unione Europea e gestito dall' OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) che promuove la progettazione e realizzazione di programmi di formazione professionale e civico-linguistica per facilitare la mobilità della forza lavoro qualificata tra i Paesi del Nord Africa e l'Italia. Il progetto include due schemi di mobilità, uno dei quali tra Marocco e tre regioni italiane (Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto) nell’ambito del settore della meccatronica.
Il cittadino residente in Marocco, che ha completato con successo un percorso di formazione professionale e civico-linguistica disciplinato dall’ art.23 del Testo Unico sull'Immigrazione può presentare domanda di visto per fare ingresso e soggiornare in Italia per lavoro subordinato entro sei mesi dalla conclusione del corso, a fronte della richiesta nominativa presentata da un datore di lavoro, al di fuori delle quote previste dal decreto flussi migratori.
Veneto Lavoro offrirà un servizio specialistico di informazione e consulenza dedicato alle imprese del territorio interessate ad aderire a THAMM Plus , per informazioni scrivere a: segreteria@venetolavoro.it sito web
Referente regionale Direzione Lavoro -tel 041.2795936 - 5924 email lavoro@regione.veneto.it
Ulteriori chiarimenti sono disponibili nel sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Normativa:
Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286
Un cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione Europea e residente in Paesi non comunitari, può fare ingresso in Italia per svolgere un tirocinio formativo e di orientamento presso datori di lavoro pubblici o privati, con sede operativa in Veneto (Testo Unico dell’Immigrazione ).
Il tirocinio prevede: la sottoscrizione di una convenzione tra l’Ente promotore e il datore di lavoro pubblico o privato e la presentazione di un progetto formativo da parte dell’Ente, vistato dalla Regione, utile ai fini del nulla osta di ingresso per motivi di studio e formazione.
Il visto di ingresso per studio/tirocinio viene rilasciato dalle Rappresentanze diplomatico consolari italiane competenti, su richiesta della persona straniera.
Il tirocinante ha diritto a una indennità di partecipazione, oltre alla copertura delle spese di vitto e alloggio a carico del soggetto ospitante
Entro otto giorni dall’ ingresso in Italia, l’interessato ha l’obbligo di richiedere il Permesso di soggiorno per motivi di tirocinio alla Questura della Provincia in cui si trova.
Al termine del tirocinio il soggetto ospitante può decidere, avendone informato il tirocinante, se prorogare l'esperienza formativa nei limiti di durata complessiva di 12 mesi, oppure se instaurare un rapporto di lavoro subordinato
Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina web regionale o nel sito di Veneto Lavoro tel. 041 2919361/371.
Normativa:
Registro Regionale dei Mediatori culturali
La legge regionale n. 3 del 12 febbraio 2024 "Norme in materia di solidarietà internazionale e crisi umanitarie" istituisce il Registro regionale dei Mediatori culturali, al fine di disporre di un registro di soggetti specializzati ed in possesso di specifici requisiti, per l’erogazione di servizi di mediazione, accompagnamento e orientamento dei cittadini stranieri extra UE.
Con delibera regionale n. 436/2024 sono state approvate le modalità e i criteri per l'iscrizione al Registro Regionale dei mediatori culturali, nell'allegato A sono indicati requisiti utili per l'iscrizione, mentre nell'allegato B è disponibile il modello di domanda da trasmettere alla Direzione Relazioni Internazionali all’indirizzo PEC relazioninternazionali@pec.regione.veneto.it
La domanda di iscrizione può essere presentata in qualsiasi momento e dura tre anni.
Per mantenere l’iscrizione al registro, l'interessato dovrà inviare una specifica richiesta entro i 60 giorni antecedenti alla scadenza dell’iscrizione, all’indirizzo PEC relazioninternazionali@pec.regione.veneto.it
Per informazioni : Direzione Relazioni Internazionali - U.O. Cooperazione internazionale -Tel. 041 2794329 email relazioninternazionali@regione.veneto.it sito web
Registro Regionale delle Associazioni, Enti e Organismi
Il Registro Regionale è stato istituito con legge regionale n. 9 del 30 gennaio 1990 (Art. 7) . Possono chiedere l’iscrizione al registro le associazioni, gli enti e gli organismi che svolgono attività a favore degli immigrati da almeno due anni.
Per l’iscrizione occorre presentare domanda al Presidente della Giunta regionale allegando :
a) copia autentica dell’atto costitutivo e dello Statuto;
b) documentazione attestante lo svolgimento delle attività nell'ultimo biennio, indicazione delle strutture operative e delle sedi regionali.
Solo una volta iscritti al registro è possibile partecipare a bandi regionali per l’ottenimento di contributi che consentano lo svolgimento delle attività suindicate.
Per consultare il Registro regionale clicca qui
Per informazioni : Direzione Relazioni Internazionali - Tel. 041 2794329 - e-mail relazioninternazionali@regione.veneto.it- sito web
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I cittadini stranieri adulti o giovani che abbiano compiuto sedici anni e che intendano conseguire il titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione (scuola elementare o media) oppure un titolo che attesti la conoscenza della lingua italiana, possono iscriversi e frequentare percorsi d’istruzione per adulti presso i CPIA (Centri provinciali per l'istruzione degli adulti).
I percorsi di 2° livello consentono di ottenere il diploma di istruzione tecnica, professionale e artistica; possono partecipare i cittadini stranieri che possiedono il diploma di scuola media. Tali percorsi, sono realizzati dalle scuole superiori.
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Osservatorio regionale sull’Immigrazione
L'Osservatorio Immigrazione garantisce un costante monitoraggio, un’analisi e diffusione di dati, di informazioni in materia di flussi migratori e di integrazione, assicurando il raccordo con l'Osservatorio regionale sul mercato del lavoro e con gli altri Osservatori regionali interessati sotto diversi profili al fenomeno immigratorio.
Per informazioni: Direzione Relazioni internazionali - U.O. Cooperazione internazionale -Tel.: +39 041 2794329 e-mail: cooperazioneinternazionale@regione.veneto.it sito web
Osservatorio regionale Antidiscriminazione Razziale
L’Osservatorio Antidiscriminazione Razziale, promuove azioni finalizzate alla prevenzione e al contrasto delle diverse forme di discriminazione, avvalendosi di una Rete regionale formata da Antenne Territoriali, Punti Informativi e Radar, distribuiti su tutto il territorio regionale.
Per informazioni :Direzione Relazioni internazionali - U.O. Cooperazione Internazionale - Tel.: +39 041 2794329 - e-mail: cooperazioneinternazionale@regione.veneto.it sito web
Data ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2025