CENTRO FUNZIONALE DECENTRATO CENTRO FUNZIONALE DECENTRATO

Il Centro Funzionale Decentrato

Il Centro Funzionale Decentrato (CFD) è la struttura tecnica del Servizio regionale della protezione civile che svolge le attività di:

  • previsione, monitoraggio e sorveglianza in tempo reale dei fenomeni meteorologici, idrologici, idrogeologici, idraulici e nivologici;
  • valutazione dei conseguenti effetti al suolo previsti nel territorio regionale;
  • diramazione delle allerte di protezione civile per i rischi idraulico, idrogeologico, idrogeologico per temporali, valanghe, neve, ghiaccio al suolo, vento e ondate di calore.

Il CFD fa parte della rete nazionale dei Centri Funzionali, prevista dalla Direttiva del 27 febbraio 2004 “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile” e concorre, insieme al Dipartimento della Protezione Civile e alle Regioni, alla gestione del Sistema di allertamento nazionale.

Presso il CFD operano la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi tecnici in qualità di struttura tecnica regionale competente per gli aspetti idraulici ed idrogeologici e l'ARPAV, in qualità di azienda regionale che opera nei campi della meteorologia, idrografia, idrologia e nivologia.

Il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto è attivo dal 02/04/2009.

Normativa di riferimento

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 27 febbraio 2004 “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile”

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dell'8 luglio 2014 “Indirizzi operativi di protezione civile per bacini con grandi dighe”

DECRETO LEGISLATIVO n. 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della protezione civile”

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 12 agosto 2019 “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale e per la pianificazione di protezione civile territoriale nell'ambito del rischio valanghe”

LEGGE REGIONALE n. 13 del 01 giugno 2022 “Disciplina delle attività di protezione civile”

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 381 del 09 aprile 2024 “Aggiornamento delle modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto inerenti alle modalità di allertamento. Utilizzo della Posta Elettronica Certificata quale mezzo di comunicazione principale per la diffusione della documentazione previsionale e di allertamento”

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1668 del 29 dicembre 2023 - Aggiornamento delle modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto inerenti all'allertamento per rischio idraulico. Utilizzo della modellistica idrologica-idraulica dei fenomeni di piena sviluppata dall'Autorità di bacino Distrettuale delle Alpi Orientali.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 300 del 28/04/2026 “Attuazione del sistema di allertamento della Regione del Veneto. Approvazione delle nuove modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto (CFD).”

Presentazioni e Materiale informativo

Maggio 2026 - Presentazione DGR n.300/2026 Aggiornamento delle modalità di allertamento del CFD  [pdf - 4,2 Mb]

Cartografia (DGR n.869/2022)

  1. Zone di allerta per rischio idrogeologico e idraulico  [pdf - 7,5 Mb]
  2. Zone di allerta per rischio idrogeologico (rischio geologico e rischio idraulico sulla rete secondaria) [pdf - 7,3 Mb]
  3. Zone di allerta per rischio valanghe [pdf - 7,2 Mb]
  4. Zone di allerta per rischio valanghe (sottozone) [pdf- 7,2 Mb]
  5. Elenco dei Comuni suddivisi per Zone di Allerta (Estratto DGR 869/2022) [pdf 203 kb]
Suddivisione del territorio regionale in zone di allerta per rischio Idrogeologico ed Idraulico ai sensi della DGR n.1373 del 28/07/2014 pubblicata sul BUR regionale n.81 del 19/08/2014
ZONA DENOMINAZIONE DESCRIZIONE PROVINCE
Vene-A Alto Piave Bacino del Piave fino a Longarone e alta valle del Cordevole fino all'agordino BL
Vene-H Piave pedemontano Bacino del Cordevole da Sedico e Piave fino a Susegana e parte montana collinare di Meschio e Monticano BL, TV
Vene-B Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone Bacino del Brenta fino a Bassano, Bacchiglione fino a Longare, Agno-Guà fino a Montebello e Alpone BL, TV, VI, VR
Vene-C Adige-Garda e monti Lessini Adige fino a Zevio e Progni veronesi VR
Vene-D Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige Bacini del Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Adige a valle di Albaredo RO, VR
Vene-E Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone Brenta a valle di Cartigliano, Bacchiglione a valle di Montegalda e Guà-Fratta-Gorzone a valle di Montebello PD, TV,VE, VI,VR
Vene-F Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna Piave a valle di Maserada, Sile e Bacino scolante in laguna PD, TV, VE
Vene-G Livenza, Lemene e Tagliamento Bacini di Livenza, Lemene e Tagliamento TV, VE

 

Cartografia (DGR n.300/2026)

Elenco dei Comuni ricompresi nelle diverse zone di allerta (Estratto DGR n.300/2026) - Valido a partire dal 01/06/2026 [462 kb]

Zone di allerta (Estratto DGR n.300/2026) - Valido a partire dal 01/06/2026 [9.7 Mb]

Suddivisione del territorio regionale in zone di allerta ai sensi della DGR n.300 del 28/04/2026 pubblicata sul BUR regionale n.59 del 08/05/2026

MACRO

ZONA

ZONA

DENOMINAZIONE

PROVINCIA

A

A1

Dolomiti orientali: Cadore, Comelico

(BL)

A2

Dolomiti occidentali: Agordino, Zoldano, alta Val Boite

(BL)

H

H1

Prealpi bellunesi Valbelluna/Feltrino - Bacino Piave

(BL)

H2

Alpago Cansiglio - Bacino Piave

(BL)

H3

Prealpi trevigiane - Bacino Piave

(BL-TV)

H4

Alta pianura trevigiana occidentale - Bacini Piave, Sile, Scolante in Laguna

(TV)

H5

Prealpi trevigiane - Bacino Livenza

(TV)

H6

Alta pianura trevigiana orientale - Bacino Livenza

(TV)

B

B1

Feltrino - Bacino Cismon

(BL)

B2

Prealpi vicentine Altopiano dei Sette Comuni - Bacini Brenta Bacchiglione Agno

(VI)

B3

Pedemontana e alta pianura centrale - Bacini Brenta Bacchiglione Agno-Guà Alpone

(VR-VI-TV)

C

C1

Prealpi orientali, Baldo e Lessinia settentrionale - Bacino Adige

(VR)

C2

Lessinia meridionale e alta pianura veronese - Bacino Adige

(VR)

D

D1

Polesine occidentale, Bassa Veronese e Valli Grandi Veronesi - Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige

(VR-RO)

D2

Pianura polesana centrale - Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige

(RO)

D3

Costa meridionale e Delta Po - Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige

(RO)

E

E1

Pianura centrale - Bacini Brenta Bacchiglione, Muson, Scolante in Laguna

(TV-PD-VI-VE)

E2

Colli Euganei e Colli Berici - Bacini Bacchiglione Fratta-Gorzone

(PD-VI)

E3

Pianura centro meridionale e Bassa padovana- Bacini Fratta Gorzone, Adige, Scolante in Laguna

(PD-VR-VI)

E4

Costa centro meridionale - Bacini Brenta Bacchiglione, Fratta Gorzone, Adige, Scolante in Laguna

(PD-VE)

E5

Pianura centro meridionale - Bacini Bacchiglione Fratta Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Fissero Tartaro Canalbianco

(PD-VE)

F

F1

Pianura centro-orientale - Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave

(VE-TV-PD)

F2

Costa centro-orientale - Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave

(VE)

G

G1

Pianura orientale - Bacini Livenza, Lemene, Pianura tra Livenza e Piave

(TV- VE)

G2

Costa orientale –Bacini Livenza, Lemene, Tagliamento, Pianura tra Livenza e Piave

(VE)

 



Data ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026