Protezione civile

Protezione civile

Vigilare e intervenire nel territorio

numero verde 800990009  

In data 30 giugno 2020 chiude l'attività Infocovid del numero verde 800 99 00 09 gestito dalla Protezione Civile Regionale. Il servizio attivo dal 22 di febbraio ha gestito nei 130 giorni di emergenza covid 12900 telefonate pari a 759 ore di conversazione con picchi giornalieri di 370 telefonate.
Dal 1 luglio 2020 il numero torna disponibile esclusivamente per la segnalazione emergenze di protezione civile.
Per porre quesiti sanitari relativi all'emergenza covid gli utenti possono inviare una mail all'indirizzo emergenza.coronavirus@regione.veneto.it mentre per quesiti tecnici relativamente a decreti ed ordinanze all'indirizzo sala.operativa@regione.veneto.it o visitare i siti istituzionali della Regione Veneto e delle Aziende ULSS competenti per territorio.

 

Per "protezione civile" si intendono tutte le strutture e le attività messe in campo da vari Enti per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi. 

 

 

Emergenza Coronavirus.

Combatti il coronavirus con la solidarietà

In Evidenza

Pubblicato il bando per l'erogazione di contributi per gli interventi di messa in sicurezza sismica degli edifici strategici e rilevanti pubblici ubicati nelle aree maggiormente a rischio. 

 

Prova di soccorso VAIA – Feltrino
Nell’ambito delle Prove di Soccorso nei territori colpiti dalla Tempesta VAIA dell’ottobre 2018, dopo le attività effettuate da giugno a luglio nel Vicentino, Agordino, Comelico e Cadore, dal 6 al 15 settembre si svolgerà la prova di soccorso nei territori dell’Unione Montana Feltrina.

Oltre alle gestioni logistiche è prevista l’attività in 37 cantieri distribuiti nei vari comuni con l’uso di varie specialità che vanno dai lavori in quota, all’uso di macchine operatrici, all’uso di motosega.

È prevista la partecipazione di circa 400 volontari provenienti dalle Sezione venete dell’ANA e dalle Organizzazioni di Volontariato delle province di Belluno, Treviso, Padova, Vicenza e Rovigo.

Campionato Nazionale di Sci Protezione Civile 2020
Da lunedì 20 gennaio a domenica 26 gennaio 2020 le comunità di Auronzo di Cadore (BL) e di Comelico Superiore (BL) organizzano il 17° Campionato Nazionale di Sci della Protezione Civile. 
Questo grande evento sportivo offre a tutti coloro che sono attivi in un’organizzazione di protezione civile o sono membri di un’organizzazione di volontariato di protezione civile l’opportunità di testare la propria forza sportiva nelle competizioni e di scambiare esperienze professionali. 
Ulteriori informazioni (Programma, Regolamenti gare e partecipazione alla manifestazione, ospitalità, alloggi ecc.) e relative modalità d’iscrizione consultare il sito web dedicato e/o la locandina dell'evento

Sono stati pubblicati i  BANDI per la concessione di CONTRIBUTI REGIONALI per l'ANNO 2019 (D.G.R. n. 1471/2019 e D.G.R. n. 1472/2019) , ai sensi dell'art. 14 della L.R. n. 58/1984 e s.m.i. e dell'art. 6 della L.R. n. 6/1992 e s.m.i. finalizzati al POTENZIAMENTO delle DOTAZIONI di P.C. e A.I.B. delle Organizzazioni di Volontariato della Regione del Veneto.
 
Inoltre, è stata concessa la possibilità di integrare, con la documentazione mancante, la domanda pervenute entro i termini e in possesso dei requisiti di partecipazione previsti dai BANDI per l'ANNO 2018 (D.G.R. n. 1166/2018 e D.G.R. n. 1167/2018) -  Consultare la pagina  Modulistica  al paragrafo Volontariato
E' attivo il Form per la richiesta d'iscrizione all'ELENCO FORMATORI E ISTRUTTORI DI PROTEZIONE CIVILE della Regione del Veneto alla pagina  Formazione
“IO NON RISCHIO”: Campagna Nazionale per le buone pratiche di Protezione Civile 12 e 13 ottobre 2019. Avvio candidatura Piazze

E' entrato in vigore il 6.02.2018 il Decreto Legislativo 2.01.2018, n. 1 "CODICE DELLA PROTEZIONE CIVILE", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22.01.2018

 Attività e compiti di Protezione Civile

Sono attività di protezione civile quelle volte alla previsione e alla prevenzione dei rischi, al soccorso delle popolazioni sinistrate e ad ogni altra attività necessaria e indifferibile, diretta al contrasto e al superamento dell’emergenza e alla mitigazione del rischio, connessa agli eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo.

· La previsione consiste nelle attività, svolte anche con il concorso di soggetti scientifici e tecnici competenti in materia, dirette all’identificazione degli scenari di rischio probabili e, ove possibile, al preannuncio, al monitoraggio, alla sorveglianza e alla vigilanza in tempo reale degli eventi e dei conseguenti livelli di rischio attesi. Per quanto concerne le attività di previsione, nella Regione è stato costituito il Centro Funzionale Decentrato. 
 

  1. DGR 1373 del 28/07/2014 [pdf - 226 kb]
  2. Allegato A alla DGR 1373 del 28/07/2014 [pdf - 2855 kb]
  3. DDR n. 110 del 24/10/2014 [pdf - 2419 kb]
  4. Comunicazione inviata agli Enti del 24/10/2014 [pdf - 50 kb]

· La prevenzione consiste nelle attività volte a evitare o a ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni conseguenti agli eventi di cui sopra, anche sulla base delle conoscenze acquisite per effetto delle attività di previsione. La prevenzione dei diversi tipi di rischio si esplica in attività non strutturali concernenti l'allertamento, la pianificazione dell'emergenza, la formazione, la diffusione della conoscenza della protezione civile nonché l'informazione alla popolazione e l'applicazione della normativa tecnica, ove necessarie, e l'attività di esercitazione.
· Il soccorso consiste nell'attuazione degli interventi integrati e coordinati diretti ad assicurare alle popolazioni colpite dagli eventi di cui sopra ed ogni forma di prima assistenza.
· Il superamento dell'emergenza consiste unicamente nell'attuazione, coordinata con gli organi istituzionali competenti, delle iniziative necessarie e indilazionabili volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita.
I piani e i programmi di gestione, tutela e risanamento del territorio devono essere coordinati con i piani di emergenza di protezione civile con particolare riferimento a quelli comunali e a quelli deliberati dalle regioni mediante il piano regionale di protezione civile.
Alle attività di cui sopra le amministrazioni competenti provvedono nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

Annotazioni per una corretta lettura della documentazione emessa dal Centro Funzionale

Si ricorda che tutti i bollettini, gli avvisi e le “Prescrizioni di Protezione Civile” emesse dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto (CFD) sono frutto di elaborazioni e considerazioni basate su modelli meteorologici che su aree localizzate possono avere un elevato grado di incertezza sia spaziale che temporale. Gli Enti territoriali debbono considerare tali bollettini, avvisi e prescrizioni come un’indicazione delle criticità previste per la vasta area di allerta a cui afferiscono, senza sottovalutare il fatto che localmente le criticità potrebbero risultare maggiormente gravose rispetto a quelle previste. Pertanto le autorità locali di Protezione Civile debbono costantemente tenersi aggiornate sui bollettini emessi dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto e  monitorare costantemente il proprio territorio ai fini di essere pronti ad affrontare delle criticità che, nei territori di propria competenza, potrebbero essere di gran lunga maggiori rispetto a quelle previste (ad esempio locali celle temporalesche). 

Attenzione ai fenomeni temporaleschi

Per quanto concerne i fenomeni temporaleschi, va segnalato che a causa delle difficoltà, e dei limiti riconosciuti anche dalla comunità scientifica nell’attività della loro previsione e monitoraggio, in particolare dei fenomeni localizzati e di breve durata, l’attività previsionale è associata intrinsecamente a un certo grado di incertezza e variabilità. Questi fenomeni, che possono interessare qualunque area della regione, sono caratterizzati da una notevole rapidità di sviluppo e tendono a interessare porzioni limitate di territorio, concentrando notevoli quantità di acqua ed energia in breve tempo su aree relativamente ristrette. In particolari situazioni meteorologiche, possono verificarsi temporali con intensità inconsueta o che rimangono stazionari su uno stesso luogo per un tempo maggiore rispetto alla norma. Gli Enti Locali e gli altri Enti Territoriali sono quindi invitati a seguire costantemente l'evoluzione dei fenomeni localizzati, anche avvalendosi dell’assistenza del CFD, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli opportuni provvedimenti di Protezione Civile e decretando Stati di Preallarme o Allarme su scala locale.
NOTA TEMPORALI N.138935 del 08/04/2016 [pdf 110 Kb]
INFORMATIVA COMPLETA SUI TEMPORALI [pdf 1,09 Mb]
TEMPORALI E FULMINI REV.01 23/12/2015 [pdf 52 Kb ]
PIOGGE ABBONDANTI E ALLUVIONI REV CFD REV CMT 23/12/2015 [pdf 220Kb ]
VOLANTINO INFORMATIVO PER AFFRONTARE I TORNADO [pdf 703Kb ]
PRESCRIZIONE SPECIALE PER VALLE DEL BOITE E DELL'ANSIEI 16/08/2015 [ pdf 89kB]
PRESCRIZIONE SPECIALE PER VALLE DEL BOITE E DELL'ANSIEI 16/06/2016 [ pdf 92kB]

PER IL FIUME BACCHIGLIONE CONSULTARE LA "Documentazione AMICO".

Altre informazioni

RISCHIO SISMICO: materiale illustrativo relativo alle norme di comportamento
-  vademecum della Protezione civile del Veneto;
-  estratto del vademecum "protezione civile in famiglia" promosso dal Dipartimento di Protezione Civile, il pieghevole e la scheda sui comportamenti, realizzati per la campagna "Terremoto Io non rischio 2012".

Eventi

“IO NON RISCHIO”: CAMPAGNA NAZIONALE PER LE BUONE PRATICHE DI PROTEZIONE CIVILE
Nei giorni 12 e 13 ottobre 2019 sul territorio nazionale, si terrà la Campagna “Io non rischio”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile assieme ad ANPAS, INGV, Consorzio ReLUIS e Fondazione CIMA, in collaborazione con le strutture regionali di Protezione civile.
La campagna che ha come obiettivo la comunicazione e informazione ai cittadini di quelle che sono le buone pratiche di protezione civile per la riduzione dei rischi (terremoto/maremoto, alluvione), per l’edizione 2019 si presenta in una veste nuova, inserendosi in un più ampio programma di iniziative, che saranno sviluppate nell’ambito della settimana nazionale della protezione civile.
Inoltre, diversamente dall’edizione 2018, quest’anno la partecipazione è aperta a tutte le Organizzazioni di Volontariato iscritte all’Albo regionale dei Gruppi di volontariato di Protezione civile, quindi potranno candidarsi sia le Organizzazioni che hanno partecipato alle scorse edizioni, sia quelle che per la prima volta intendono impegnarsi in questa attività.
Per proporre la propria candidatura, le Organizzazioni interessate dovranno scaricare e compilare il modulo di adesione, che dovrà essere trasmesso, entro il 31.03.2019, all’indirizzo di posta certificata protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it unitamente a fotocopia del documento d’identità del firmatario, indicando come oggetto della mail “Candidatura Piazza INR 2019”.
Si invita a consultare il sito tematico al link http://iononrischio.protezionecivile.it/ 

 

INCONTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE
CENTRO SPORTIVO "SPES ARENA"
Belluno, 29 marzo 2019

Programma
Foto relative alla manifestazione
SEMINARIO AUTUNNO 2018: EMERGENZA NEL VENETO
Regione del Veneto - Università degli Studi di Padova
Auditorim dell'Orto Botanico
Padova, 25 marzo 2019
Programma (file.pdf - 115 KB)
Slide dei Relatori (file.7z - 12,2 MB)
Video relativi al seminario (file.mp4-m4v - 4,4 GB)
Foto relative al seminario (file.jpg - 676 MB)

SEMINARIO "MONITORAGGIO E PREVENZIONE SISMICA NEL VENETO"
Auditorium della Città Metropolitana di Venezia - 29.09.2018
via Forte Marghera, 191 Venezia-Mestre

INCONTRO TECNICO FORMATIVO "CODICE DELLA PROTEZIONE CIVILE"
Teatro Verdi - Padova, 25.05.2018 
Auditorium del Liceo "Artistico Modigliani" - Padova, 26.05.2018

GIORNATA INTERNAZIONALE DEL VOLONTARIATO

Roma, 5.12.2015

Relazione sulla Giornata Internazionale del Volontariato a cura di Maurizio Giacomello, Vice-Referente Provinciale Volontariato di P.C. della Provincia di Venezia, a cui ha partecipato in rappresentanza del Volontariato di Protezione Civile della Regione del Veneto.

CONVEGNO NAZIONALE "PERICOLOSITA' IDRAULICA A VALLE DELLE DIGHE" 
Longarone (BL), 13.09.2013 

Atti del Convegno

Recapito

Area Tutela e Sviluppo del Territorio
Direzione Protezione Civile e Polizia Locale

Viale Paolucci, 34 – 30175 Marghera – Venezia
Segreteria (+39) 041.279 4780 - 4783
Fax (+39) 041.279 4712
e-mail: protezionecivilepolizialocale@regione.veneto.it
PEC: protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it
Codice Univoco Ufficio KCUYPB



Data ultimo aggiornamento: 01 luglio 2020