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Nota prot. n. 23674 del 22.04.2026 allegato elenco comuni coinvolti
Cessazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi nelle province di Belluno, Padova, Treviso, Verona e Vicenza.
Nota prot. n. 210101 del 8.04.2026 allegato elenco comuni coinvolti
Dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, limitatamente ai territori dei Comuni delle province di Belluno, Padova, Treviso e Vicenza individuati nell’allegato elenco indirizzi.
Nota prot. n. 203116 del 2.04.2026 allegato elenco comuni coinvolti
Dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi limitatamente ai territori dei Comuni delle province di Belluno, Treviso, Verona e Vicenza
Il 23 febbraio a Verona si è svolto il convegno "Responsabilità e ruolo del Sistema di Protezione Civile Locale in caso di incidenti di tipo Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico"
Nell'ambito del progetto europeo rescEU-CBRN-DSIM-IT, il 23 febbraio scorso, si è svolto presso l'Hotel Leon d'Oro di Verona, il convegno dal titolo "Responsabilità e ruolo del Sistema di Protezione Civile Locale in caso di incidenti di tipo Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico" rivolto agli ammistratori locali e a tecnici del settore Protezione Civile. Nel convegno sono state date le indicazioni di cui le amministrazioni comunali hanno bisogno per capire come collaborare con gli enti preposti alla gestione dell'emergenza, spiegando nel dettaglio i meccanismi di intervento e i ruoli degl ienti interessati. Sono inoltre stati introdotti il meccanismo di europeo di protezione civile e il modulo di intervento europeo che è stato costituito per fronteggiare le emergenze NBCR. Con questo convegno si è voluto approfittare della disponibilità degli esperti del progetto rescEU-CBRN-DSIM-IT per affrontare una tematica di protezione civile poco nota e su cui invece si avverte il bisogno di una maggiore consapevolezza da parte del Sistema di Protezione Civile ai vari livelli.
Cliccare qui per scaricare le presentazioni del convegno
Si comunica che, con il decreto legge n. 176 del 18 novembre 2022 recante “Misure urgenti di sostegno nel settore energetico e di finanza pubblica” è stata prevista l’esenzione in modo assoluto dall’imposta di bollo per le domande di contributi, comunque denominati, destinati a favore di soggetti colpiti da eventi calamitosi o eccezionali oggetto di dichiarazione dello stato di emergenza, effettuato dalla competente autorità, per i quali via sia un nesso di causalità con l’evento. Tale imposta, pertanto, non andrà più richiesta per le domande di contributo ai sensi delle lettere c) ed e) di cui al comma 2 dell’articolo 25 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 a partire dal giorno 19 novembre 2022 (giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del predetto decreto legge).
Protezione Civile
L’insieme delle attività messe in campo per tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti, gli animali e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni che derivano dalle calamità: previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi, gestione delle emergenze e loro superamento.
Attività e compiti di Protezione Civile
Sono attività di protezione civile quelle volte alla previsione e alla prevenzione dei rischi, alla gestione dell’emergenza mediante interventi di prima assistenza alle popolazioni sinistrate e ad ogni altra attività necessaria e indifferibile, diretta al contrasto e al superamento dell’emergenza e alla mitigazione del rischio, connessa agli eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo.
- La previsione consiste nelle attività, svolte anche con il concorso di soggetti scientifici e tecnici competenti in materia, dirette all’identificazione degli scenari di rischio probabili e, ove possibile, al preannuncio, al monitoraggio, alla sorveglianza e alla vigilanza in tempo reale degli eventi e dei conseguenti livelli di rischio attesi. Per quanto concerne le attività di previsione, nella Regione Veneto è stato costituito il Centro Funzionale Decentrato.
- La prevenzione consiste nelle attività volte a evitare o a ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni conseguenti agli eventi di cui sopra, anche sulla base delle conoscenze acquisite per effetto delle attività di previsione. La prevenzione dei diversi tipi di rischio si esplica in attività non strutturali concernenti l'allertamento, la pianificazione dell'emergenza, la formazione, la diffusione della conoscenza della protezione civile nonché l'informazione alla popolazione e l'applicazione della normativa tecnica, ove necessarie, e l'attività di esercitazione.
- L’emergenza consiste nell'attuazione degli interventi integrati e coordinati diretti ad assicurare alle popolazioni colpite dagli eventi di cui sopra ed ogni forma di prima assistenza, fornendo sostanzialmente soccorso.
- Il superamento dell'emergenza consiste unicamente nell'attuazione, coordinata con gli Organi Istituzionali competenti, delle iniziative necessarie e indilazionabili volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita. I piani e i programmi di gestione, tutela e risanamento del territorio devono essere coordinati con i piani di emergenza di protezione civile con particolare riferimento a quelli comunali e a quelli deliberati dalle regioni mediante il piano regionale di protezione civile.
Altre informazioni
RISCHIO SISMICO: materiale illustrativo relativo alle norme di comportamento
- vademecum della Protezione Civile del Veneto;
- estratto del vademecum "protezione civile in famiglia" promosso dal Dipartimento di Protezione Civile, il pieghevole e la scheda sui comportamenti, realizzati per la campagna "Terremoto Io non rischio 2012".
Recapiti
Area Tutela e Sicurezza del Territorio
Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale
Viale Paolucci, 34 – 30175 Marghera – Venezia
Segreteria (+39) 041.279 4780 - 4783
Fax (+39) 041.279 4712
e-mail: protezionecivilepolizialocale@regione.veneto.it
PEC: protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it
Codice Univoco Ufficio KCUYPB
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Data ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026


