CENTRO FUNZIONALE DECENTRATO CENTRO FUNZIONALE DECENTRATO

Sistema Nazionale dei Centri Funzionali e Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto

Il Sistema Nazionale dei Centri Funzionali, promosso dal Dipartimento della Protezione Civile, dalle Regioni e dalle Province Autonome, si propone di realizzare una rete di centri operativi che attraverso attività di previsione, monitoraggio e sorveglianza degli eventi e dei conseguenti effetti relativi sul territorio, sia di supporto alle decisioni delle autorità preposte all’allertamento delle diverse componenti del Servizio Nazionale di Protezione Civile.

Il Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto è attivo dal 02/04/2009.

Attualmente il CFD opera secondo la DGR 837 del 31/03/2009 e DGR 1373 del 28 luglio 2014 - Adozione di nuove modalità operative del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto e DDR 110 del 24 ottobre 2014 - Aggiornamento e completamento dell'allegato A alla DGR 1373/2014
 

  1. DGR 837 del 31/03/2009 [pdf - 120 kb]
  2. Allegato A alla DGR 837 del 31/03/2009 [pdf - 4,2 MB]
  3. DGR 1373 del 28/07/2014 [pdf - 226 kb]
  4. Allegato A alla DGR 1373 del 28/07/2014 [pdf - 2855 kb]
  5. DDR n. 110 del 24/10/2014 [pdf - 2419 kb]
  6. Comunicazione inviata agli Enti del 24/10/2014 [pdf - 50 kb]

Ulteriore documentazione relativa agli incontri organizzati con le Amministrazioni Provinciali e Comunali per illustrare l'attività del Centro Funzionale Decentrato predisposta nel corso degli anni (2009-2015):

 
  1. "Esito del primo semestre di attività del CFD Veneto" - 02/04/2009 / 30/09/2009 [pdf - 4,89 Mb]
  2. "la criticità valanghe" - Ottobre 2009 [pdf - 2,7 Mb]
  3. “Normativa di riferimento e iter costitutivo" - 2009 [pdf - 322 kb]
  4. Definizione del sistema di allertamento regionale ai fini di protezione civile per la previsione, il monitoraggio e la sorveglianza di situazioni di rischio idrogeologico, idraulico e valanghivo - 06/07/2009 [pdf - 2,91Mb]
  5. "La seconda area funzionale del CFD" - Marzo 2009  [pdf - 4,84 Mb]
  6. "ll Sistema di Allertamento Regionale ai fini di Protezione Civile" - 2009 [pdf - 2,99 Mb]
  7. Modalità di funzionamento del CFD della Regione Veneto "Presentazione ai Sindaci" - 26/09/2014 [pdf - 4,79 Mb]
  8. Zone di allerta per rischio idrogeologico e idraulico [pdf - 3.1 Mb]
  9. Zone di allerta per rischio idrogeologico (rischio geologico e rischio idraulico sulla rete secondaria) - 28/07/2014 [pdf - 2.9 Mb]
  10. Zone di allerta per rischio valanghe - 28/07/2014 [pdf - 2,9 Mb]
  11. Zone di allerta per rischio valanghe (sottozone) 28/07/2014 [pdf- 2.8 Mb]
  12. Aggiornamento delle modalità di funzionamento del CFD della Regione Veneto - 22/10/2015
  13. Gestione del rischio meteo-idrogeologico conseguente ai temporali forti (1 - 2 - 3 - 4) [pdf]
Suddivisione del territorio regionale in zone di allerta per rischio Idrogeologico ed Idraulico ai sensi della DGR n.1373 del 28/07/2014 pubblicata sul BUR regionale n.81 del 19/08/2014
ZONA DENOMINAZIONE DESCRIZIONE PROVINCE
Vene-A Alto Piave Bacino del Piave fino a Longarone e alta valle del Cordevole fino all'agordino BL
Vene-H Piave pedemontano Bacino del Cordevole da Sedico e Piave fino a Susegana e parte montana collinare di Meschio e Monticano BL, TV
Vene-B Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone Bacino del Brenta fino a Bassano, Bacchiglione fino a Longare, Agno-Guà fino a Montebello e Alpone BL, TV, VI, VR
Vene-C Adige-Garda e monti Lessini Adige fino a Zevio e Progni veronesi VR
Vene-D Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige Bacini del Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Adige a valle di Albaredo RO, VR
Vene-E Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone Brenta a valle di Cartigliano, Bacchiglione a valle di Montegalda e Guà-Fratta-Gorzone a valle di Montebello PD, TV,VE, VI,VR
Vene-F Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna Piave a valle di Maserada, Sile e Bacino scolante in laguna PD, TV, VE
Vene-G Livenza, Lemene e Tagliamento Bacini di Livenza, Lemene e Tagliamento TV, VE

 



Data ultimo aggiornamento: 14 novembre 2019