Artigianato


La Regione del Veneto provvede allo sviluppo del settore dell'artigianato che, con oltre 140.000 imprese, vanta nell'economia veneta un ruolo di grande rilievo. La rilevanza economica dell'artigianato non è soltanto dal punto di vista numerico, ma anche in relazione alle competenze nell'ambito delle produzioni che specializzano il Veneto, come il mobile, l'oreficeria, le calzature, il vetro, l'alimentare, la meccanica ed altro.

L'artigianato è attualmente disciplinato dalla Legge Regionale del 31 dicembre 1987, n. 67 che definisce le modalità di costituzione dell'impresa artigiana e le forme di tutela.

La Regione sostiene lo sviluppo dell'artigianato tramite agevolazioni economiche a favore delle aziende del comparto finanziate con fondi regionali, statali e comunitari.

Presso la Direzione Industria e Artigianato ha sede la Commissione Regionale per l'Artigianato competente a decidere sui ricorsi proposti contro le decisioni delle Commissioni Provinciali per l'Artigianato.

La Regione del Veneto tutela e promuove alcune realtà artigianali tramite la titolarità dei seguenti marchi registrati: "Marchio del Vetro Artistico di Murano", "Mobile della Pianura Veronese", "Imbarcazioni in legno tipiche e tradizionali della Laguna di Venezia", "Mobile del Bassanese", "Pietra di Vicenza", "Forno di Qualità".
 

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COMUNICAZIONI TRA LE IMPRESE E LA SEZIONE INDUSTRIA E ARTIGIANATO:

Il DPCM 22 luglio 2011, in attuazione dell’art. 5 bis del D.lgs n. 82/2005, ha fissato al 1 luglio 2013 il termine a partire dal quale le pubbliche amministrazioni non possono più accettare od effettuare le comunicazioni in forma cartacea nei rapporti con le imprese. Pertanto, a partire da tale data saranno accettati esclusivamente le comunicazioni trasmesse tramite PEC all’indirizzo istituzionale della Regione del Veneto: dip.sviluppoeconomico@pec.regione.veneto.it. Ai fini della piena validità legale dei documenti, gli stessi dovranno essere sottoscritti con firma digitale del mittente o trasmessi tramite il servizio di PEC ID, ai sensi dell’art. 65 del D.lgs n. 82 del 2005. Qualora l’impresa si avvalga di un intermediario per la sottoscrizione e/o l’invio telematico della documentazione, dovrà conferire al soggetto prescelto procura con le modalità di cui all’art. 38, comma 3 bis del DPR n. 445/2000. Copia della procura dovrà essere trasmessa all’indirizzo PEC della Regione in allegato al documento informatico. Si segnala che i documenti di testo o scansionati dovranno essere nei formati: .pdf, pdf/A, .odf, .txt, .jpg, .gif, .tiff e .xml. Allegati trasmessi in formati diversi saranno rifiutati.

  

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Data ultimo aggiornamento: 06/05/2016

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