Commercio al dettaglio su aree private

Tra le attività commerciali al dettaglio su area privata rientrano gli esercizi di vicinato, le medie strutture di vendita (in forma di esercizio singolo o centro commerciale), le grandi strutture di vendita (in forma di esercizio singolo, centro commerciale o parco commerciale).

La materia del commercio al dettaglio su area privata è attualmente disciplinata dalla Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50 "Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto" pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del 31/12/2012, numero 110, ed entrata in vigore il 1 gennaio 2013.

La nuova legge regionale ha provveduto da un lato a dettare gli indirizzi per lo sviluppo del sistema commerciale attraverso la valorizzazione delle politiche attive per il commercio, con particolare riferimento agli ambiti dei centri storici ed urbani, e nel contempo a dettare i criteri per la pianificazione urbanistica delle grandi strutture di vendita e delle medie strutture di vendita con superficie di vendita superiore a mq. 1.500. A tale ultimo scopo la legge regionale demanda ad apposito regolamento della Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare, l'attuazione delle disposizioni regionali.

L'esercizio dell'attività commerciale al dettaglio su area privata è soggetto alla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai sensi dell'art. 19 della legge 7 agosto 1990 n. 241 ovvero ad autorizzazione commerciale nei casi di seguito previsti; la SCIA  o la domanda di autorizzazione devono essere presentata allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) su apposita modulistica.

L'attività di commercio al dettaglio su area privata si articola esclusivamente nei settori merceologici alimentare e non alimentare e, ai fini del suo esercizio, la legge regionale prevede il possesso di specifici requisiti.

Sono assoggettati a SCIA le seguenti fattispecie:

a) apertura, ampliamento, riduzione della superficie di vendita, mutamento del settore merceologico, trasferimento di sede e subingresso degli esercizi di vicinato e delle medie strutture con superficie di vendita non superiore a mq. 1.500;

b) riduzione della superficie di vendita, mutamento del settore merceologico, modifica della ripartizione interna, subingresso delle medie strutture con superficie di vendita compresa tra mq. 1.501 e mq. 2.500 e delle grandi strutture di vendita.

Sono assoggettati ad autorizzazione commerciale le seguenti fattispecie:

a) apertura, ampliamento di superficie, il trasferimento di sede e la trasformazione di tipologia delle medie strutture con superficie di vendita superiore a mq. 1.500 e delle grandi strutture di vendita.

Per le grandi strutture di vendita ubicate al di fuori dei centri storici, la domanda di autorizzazione è esaminata da una conferenza di servizi costituita da Comune, Provincia e Regione; l'autorizzazione è rilasciata dal SUAP del Comune competente per territorio.
La nuova legge regionale n. 50 del 2012 disciplina, altresì, le forme speciali di vendita (outlet, temporary store, commercio elettronico).

 

Conferenza di servizi

Con deliberazione della Giunta regionale 10 aprile 2013, n. 455  e allegato A) avente ad oggetto: "Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50 "Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione Veneto". Disposizioni attuative dell'articolo 19 con particolare riferimento alla disciplina del procedimento di conferenza di servizi per il rilascio delle autorizzazioni commerciali relative alle grandi strutture di vendita".

Tra gli adempimenti previsti il Comune provvede ad inviare a Provincia e Regione, tramite apposito modello, le attestazioni e l'esito delle verifiche istruttorie di competenza.

 

Politiche attive per lo sviluppo del sistema commerciale

La nuova legge regionale prevede, al Capo II, alcuni strumenti di politica attiva con i quali promuove un modello di sviluppo del sistema commerciale finalizzato, tra l'altro, alla riqulificazione urbanistica e all'animazione economica e sociale del tessuto urbano, anche attraverso la cooperazione fra soggetti pubblici e privati; tali strumenti di politica attiva sono caratterizzati dalla previsione di apposite misure di sostegno.

 
 

Vendite straordinarie

Con deliberazione di Giunta regionale 28 giugno 2013, n. 1105 è stata approvata la nuova disciplina delle vendite straordinarie ai sensi dell’articolo 25 della legge regionale 28 dicembre 2012 n. 50.
E' possibile visualizzare la disciplina aggiornata delle vendite straordinarie, così come approvata con DGR 1619/2015.

 

Monitoraggio delle attività commerciali al dettaglio su area privata

In attuazione dell'art. 5 della nuova legge regionale, dedicato al monitoraggio delle attività commerciali al dettaglio su area privata, i Comuni entro il 31 gennaio di ciascun anno, inviano alla Regione Veneto, tramite apposito modello di rilevazione (formato .xls), i dati relativi alla consistenza della rete distributiva commerciale degli esercizi di vicinato e delle medie strutture di vendita, non ubicati all'interno di grandi strutture di vendita in forma di centro o parco commerciale, aggiornati al 31 dicembre dell'anno precedente.
 

Progetto MO.L.O.

Di seguito si pubblicano i risultati della prima fase del progetto di monitoraggio degli effetti delle liberalizzazioni in materia di aperture domenicali e festive ed orari di vendita. Scarica i risultati
 



Data ultimo aggiornamento: 11/11/2016