Esenzioni

Esenzioni permanenti

Per:

- gli autoveicoli del Presidente della Repubblica e quelli in dotazione permanente del Segretario generale della Presidenza della Repubblica;
- i veicoli di ogni specie in dotazione fissa dei Corpi armati dello Stato, provvisti delle speciali targhe di riconoscimento di cui all'art. 97 del regio decreto 8 dicembre 1933, n. 1740, e condotti da militari ed agenti in divisa o muniti di un distintivo facilmente riconoscibile;
- gli autobus che, in base a concessione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, effettuano il servizio postale su linee in servizio pubblico regolarmente concesso o autorizzato dal Ministero dei Trasporti o dal Ministero della Marina Mercantile;
- gli autocarri esclusivamente destinati, per conto dei Comuni, o di associazioni umanitarie, al servizio di estinzione degli incendi;
- gli autoveicoli esclusivamente destinati da enti morali ospedalieri o da associazioni umanitarie al trasporto di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche, quando siano muniti di apposita licenza;
- i motoveicoli e gli autoveicoli di cui al numero 31) della tabella A, parte II, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni;
- a condizione di reciprocità di trattamento gli autoveicoli degli agenti diplomatici e consolari, regolarmente accreditati in Italia;
- i velocipedi con motore ausiliario, i motocicli e le motocarrozzette, i motocicli leggeri e le motocarrozzette leggere destinati a sostituire o integrare le possibilità di deambulazione dei mutilati e invalidi per qualsiasi causa.

Riferimenti normativi:

- D.P.R. 5 febbraio 1953, n. 39.

Esenzioni per disabili

L'esenzione permanente dal pagamento della tassa automobilistica č prevista per i veicoli destinati alla mobilità dei soggetti portatori di handicap o invalidi.
Essa riguarda le autovetture, gli autoveicoli per trasporto promiscuo, gli autoveicoli per trasporti specifici, le motocarrozzette, i motoveicoli per trasporti specifici, con limitazione di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, per vetture a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se diesel.
L'adattamento del veicolo non č sempre necessario: si veda, a tal proposito, il prospetto che segue. La Legge Finanziaria per l'anno 2001 ha stabilito, infatti, che dal 2001 l'esenzione si applichi anche a favore dei soggetti con handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento e agli invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni, a prescindere dall'adattamento del veicolo. Inoltre, per effetto del collegato alla Finanziaria per l'anno 2000, sono esenti gli autoveicoli appartenenti a sordomuti e non vedenti indipendentemente dall'adattamento del veicolo.
L'esenzione, che viene concessa per un solo veicolo, spetta al disabile intestatario del veicolo e pure per auto intestate a un familiare del disabile di cui questi possa essere considerato fiscalmente carico. In pratica, l'esenzione spetta al familiare quando il disabile possegga un reddito annuo lordo che sia entro la soglia di € 2.840,51 pari a Lire 5 milioni e mezzo. Se perdurano le condizioni di esonero, i disabili che hanno ottenuto l'esenzione negli anni precedenti non devono presentare ulteriori domande. Attualmente, il rilascio delle esenzioni per disabili spetta all'Agenzia delle Entrate competente per territorio.

 

TIPO DI INVALIDITA' VEICOLO NORMATIVA
Soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti Adattamento del veicolo Art. 8 Legge 27 dicembre 1997, n. 449
Soggetti non vedenti o sordomuti Non necessario adattamento del veicolo Art. 50 Legge 21 novembre 2000, n. 342

Soggetti con handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconosciemento dell'indennità di accompagnamento

Soggetti con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazione

Non necessario adattamento del veicolo Art. 30, comma 7, Legge 23 dicembre 2000, n. 388

 

Ecoincentivi anni 2002/2003- Esenzione per autoveicoli nuovi di potenza non superiore a 85 Kw acquistati tra l'8 luglio e il 31 dicembre 2002 e tra il 13 gennaio ed il 31 marzo 2003

Sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica, per il primo periodo fisso e per le due annualità successive, gli autoveicoli immatricolati per la prima volta, di potenza non superiore a 85 Kw acquistati tra l'8 luglio ed il 31 dicembre 2002 e tra il 13 gennaio ed il 31 marzo 2003, a condizione che al momento dell'acquisto sia consegnato al venditore un autoveicolo non conforme alla direttiva CEE n. 91/441 e successive, sull'inquinamento, intestato allo stesso soggetto o ad uno dei familiari conviventi alla data di acquisto, ovvero, in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, che sia intestato al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o ad uno dei familiari conviventi.

E' necessario che il soggetto, concessionario o chi per lui, che cura la pratica per la prima immatricolazione dell'autoveicolo nuovo, presenti al Pubblico Registro Automobilistico la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà richiesta dalla normativa in tema. In difetto di essa, l'esenzione non viene concessa e, quindi, per il veicolo nuovo occorre pagare normalmente il bollo.

Attenzione: gli acquirenti di autoveicoli immatricolati tra l'1 ed il 12 gennaio 2003, a differenza degli altri soggetti aventi diritto, possono godere dell'esenzione dal pagamento della tassa auto solo per gli anni 2004 e 2005.

Riferimenti normativi:

- art. 2 D.L. 8 luglio 2002, n. 138, convertito con modificazioni dalla L. 8 agosto 2002, n. 178;

- art. 1 D.L. 13 gennaio 2003, n. 2, convertito con modificazioni dalla L. 14 marzo 2003, n. 39;

- Circolari n. 5/DPF del 22 luglio 2002 e n. 6/DPF del 7 agosto 2002 del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Ecoincentivi anni 2006/2007 (Finanziaria 2007)

Si rinvia alla sezione "Novità Legge Finanziaria 2007" che riporta le novità in materia.

 

Autoveicoli e motoveicoli ultratrentennali o tra i venti e i ventinove anni

Si rinvia alla sezione "Veicoli storici".

Esenzione per veicoli elettrici

E' prevista un'esenzione di cinque anni, a partire dalla data del collaudo, per gli autoveicoli, i motocicli ed i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, nuovi azionati da motore elettrico.

Riferimenti normativi:

- art. 20 D.P.R. 5 febbraio 1953, n. 39.


Esenzione per veicoli ibridi

Dall’anno d’imposta 2014 i proprietari di autoveicoli cosiddetti “IBRIDI” – Benzina Elettrici; diesel elettrici; termici elettrici - e di quelli a doppia alimentazione benzina/idrogeno sono esentati dalla Tassa Automobilistica Regionale per tre annualità a partire dalla data di immatricolazione.
I veicoli immatricolati nel 2012 e 2013 usufruiranno dell’agevolazione rispettivamente per il solo 2014 e per il 2014 e 2015.
In tali casi l’esenzione sarà infatti applicata per le annualità a partire dal 2014
Per esempio : per un veicolo immatricolato nel luglio 2012 il proprietario sarà esentato per il solo periodo d’imposta da maggio 2014 ad aprile 2015 riprendendo ad assolvere la tassa nel maggio 2015.

Riferimenti normativi:
- Art. 7 L.R. Regione Veneto 5 aprile 2013 n.3

 

Interruzione obbligo pagamento per veicoli consegnati per la rivendita

Si rinvia alla sezione relativa.

 

Esenzione per veicoli di proprietà delle Organizzazioni di Volontariato iscritte all'Albo dei gruppi volontari di protezione civile del Veneto

Riferimenti normativi: Legge Regionale n. 34 del 22/11/2002 – art. 5
A decorrere dall'anno 2003, sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica regionale i veicoli di proprietà delle organizzazioni di volontariato iscritte all'Albo dei gruppi volontari di protezione civile nella Regione Veneto di cui all'art. 10 delle L.R. 27 novembre 1984, n. 58, "Disciplina degli interventi regionali in materia di protezione civile". Tale esenzione si applica ai veicoli di proprietà degli enti locali, assegnati in via permanente alle organizzazioni e ai gruppi comunali iscritti all'Albo sopra citato. Per usufruire dell'esenzione i soggetti interessati sono tenuti a comunicare, entro il 31 dicembre di ogni anno, i dati identificativi dei veicoli di proprietà, per la loro registrazione nel registro informatico regionale della Protezione Civile.

La modulistica regionale da utilizzare “Richiesta per esenzione tassa proprietà” [docx - 31 kb] è scaricabile - dal sito della Regione del Veneto – U.O. Protezione civile all’indirizzo https://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/modulistica

Area Tutela e Sviluppo del Territorio
Direzione Protezione Civile e Polizia Locale
Viale Paolucci, 34
30175 Marghera-Venezia (VE)
Tel. 041/2794780; Fax 041/2794712
PEC: - protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it



Esenzione per veicoli adibiti al trasporto delle persone disabili e anziane di proprietà delle organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale di cui all’art. 4 della L.R. 30 agosto 1993, n. 40 o di proprietà delle associazioni di promozione sociale iscritte al registro regionale di cui all’art. 43 della L.R. 13 settembre 2001, n. 27.
 

Si riporta il testo dell’art. 2 L.R. del 14 dicembre 2018, n. 44 (B.U.R. n. 128/2018).

Disposizioni in materia di tassa automobilistica

  1. A decorrere dal 1° gennaio 2019 sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale (Titolo 1 “Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa”, Tipologia 101 “Imposte, tasse e proventi assimilati”) i veicoli adibiti al trasporto delle persone disabili e anziane di proprietà delle organizzazioni di volontariato, iscritte al registro regionale di cui all’art. 4 della L.R. 30 agosto 1993, n. 40 “Norme per il riconoscimento e la promozione delle organizzazioni di volontariato” o di proprietà delle associazioni di promozione sociale, iscritte al registro regionale di cui all’art. 43 della L.R. 13 settembre 2001, n. 27, “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa – collegato alla legge finanziaria 2001”. 
  2. I soggetti interessati di cui al comma 1, per usufruire della esenzione dal pagamento della tassa automobilistica, comunicano alla struttura regionale competente in materia di servizi sociali i dati identificativi dei veicoli di proprietà adibiti al trasporto delle persone disabili e anziane. L’esenzione decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo alla data di comunicazione, permane per gli anni successivi sino alla perdita dei requisiti previsti al comma 1, senza l’onere di ulteriori adempimenti e cessa a seguito di radiazione, vendita o altro atto dal quale risulti l’effettiva perdita della proprietà.
  3. La perdita dei requisiti previsti al comma 1 deve essere tempestivamente comunicata alla struttura regionale competente in materia di servizi sociali.
  4. In sede di prima applicazione la comunicazione di cui al comma 2 è resa entro trenta giorni dalla entrata in vigore della presente legge.
  5. La Giunta regionale può, ai fini del riconoscimento delle esenzioni di cui al comma 1, definire modalità utili a semplificare la procedura di esenzione.

Per maggiori informazioni in merito alle modalità di richiesta contattare la competente Direzione Servizi Sociali  Unità Organizzativa - dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale 



Data ultimo aggiornamento: 04 agosto 2020