Imprenditoria femminile
 

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Contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile. Anno 2021.

Con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 60 del 26 gennaio 2021 la Regione del Veneto ha approvato un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto alle donne imprenditrici e alle imprese a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi.
Il contributo poteva essere richiesto per l’acquisto di macchinari,  impianti produttivi, hardware e programmi informatici, attrezzature, arredi, negozi mobili, mezzi di trasporto, opere edili/murarie e di impiantistica, software, brevetti, licenze ecc. (cfr. DGR 60/2021 all. A, art 6 “Spese ammissibili”). 
L’importo erogato è pari al 40% della spesa sostenuta per la realizzazione degli interventi,  compresa tra un minimo di 20.000,00 euro ed un massimo di 130.000,00 euro.

Le domande dovevano essere compilate esclusivamente on-line tramite il Sistema Informativo Unificati (SIU) della Regione. e presentate entro le ore  17.00 del 4 marzo 2021. 
 
Per ulteriori informazioni clicca qui


Contatti: Direzione Industria artigianato commercio e servizi e internazionalizzazione delle imprese
tel : 041/279.5817/4265/5857/5893/4231
email : industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it

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Contributi regionali: fondo di rotazione per l’imprenditoria femminile

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI a prevalente partecipazione femminile che sono impegnate in iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti. Le operazioni finanziarie sono così composte:

- una quota di contributo in conto capitale per un importo non superiore al 15% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato (“Quota Contributo”);
- una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 42,5% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato (“Quota Fondo”);
- una quota di provvista privata, messa a disposizione dalla Banca finanziatrice ad un tasso (“Tasso Banca”) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.

Sono ammissibili le spese per un ammontare che va da un minimo di € 20.000,00 ad un massimo di € 100.000,00 IVA esclusa.
Il Regolamento regionale è consultabile sul sito internet di Veneto Sviluppo.
La domanda va presentata a Veneto Sviluppo S.p.A. per il tramite della Banca/Società di leasing finanziatrice, ovvero per il tramite di un Organismo consortile, utilizzando l'apposita modulistica reperibile sul sito dell’Ente.
(ACCESSO AI CONTRIBUTI MOMENTANEAMENTE SOSPESO)

Contatti presso Veneto Sviluppo S.p.A.
Via delle Industrie, n.19/D - 30175 Marghera (VE)
Tel. 041/3967251 - Fax 041/5383605 - e-mail
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Microcredito Donna

Il progetto Microcredito Donna è uno strumento di aiuto per tutte le donne che vogliono "ripartire da sé" ovvero avere la possibilità di creare una propria impresa, senza dover fornire garanzie reali alla banca o chiedere aiuto alla famiglia.
Il microcredito d'impresa o di lavoro autonomo prevede finanziamenti fino a 25.000 euro, per favorire l'avvio o l'esercizio di attività di lavoro autonomo o di microimpresa a persone fisiche, società di persone, s.r.l. semplificate, associazioni o società cooperative.
Maggiori informazioni possono essere richieste all'Ente Nazionale per il Microcredito attraverso l'apposito formulario presente nel sito 
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Sportelli Servizio Nuova Impresa

Presso tutte le Camere di Commercio del Veneto sono presenti gli sportelli del Servizio Nuova Impresa che offrono gratuitamente alle aspiranti imprenditrici orientamento e assistenza nella delicata fase di avvio di una nuova impresa. 
Il Servizio Nuova Impresa rappresenta un punto di riferimento per chi intende pianificare il proprio futuro imprenditoriale in maniera informata e consapevole, per maggiori informazioni visita la pagina dedicata: 

 

 

 

 

 

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Contributi per Start-up innovative

Dal 20 gennaio 2020 sarà possibile presentare domanda di contributo per il sostegno alle start-up innovative, con nuovi criteri, attraverso il programma Smart&Start gestito da Invitalia, con un Fondo complessivo di 250 milioni di euro da parte del Ministero dello Sviluppo economico. Sono previste la semplificazione dei criteri di valutazione e di rendicontazione; l’introduzione di nuove premialità, l’incremento del finanziamento agevolato fino al 90% e un periodo di ammortamento più lungo.
La richiesta dei finanziamenti deve essere presentata via web, attraverso il portale di Invitalia , e prevede tempi rapidissimi per la valutazione.

Per saperne di più consulta il sito smart & start Italia 
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Contributi statali per nuove imprese a tasso zero 

Oltre Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico tramite Invitalia a sostegno di nuove imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa o l’hanno costituita da non più di 5 anni.

L’incentivo riguarda progetti di investimento nei settori mnufatturiero, commercio, servizi e turismo.
L'agevolazione, valida in tutta Italia, consisite in una combinazione di finanziamento a tasso zero e  un contributo a fondo perduto per progetti d'impresa con spese fino a 3 milioni di euro. e può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili. 
Le domande devono essere inviate a Invitalia tramite procedura online disponibile sul sito www.invitalia.it, dove è possibile conoscere tutti i dettagli sugli incentivi, riassunti nella scheda di sintesi dell’iniziativa.

Per saperne di più consulta la pagina dedicata del sito dell’Ente Gestore Invitalia.
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Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato sul proprio sito istituzionale un vademecum dove si possono trovare tutte le agevolazioni attualmente previste dal Governo per incentivare l’avvio di nuove imprese, come autoimprenditorialità da parte di categorie svantaggiate (titolari di reddito di cittadinanza, giovani, neet e donne), creazione di nuove startup innovative e rafforzamento patrimoniale per agevolare l’accesso al credito.




 

NORMATIVA 


Normativa Statale
Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico dell’8/07/2015 n. 140

Normativa Regionale
Legge Regionale 20 gennaio 2000 n. 1 "Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell'imprenditoria femminile"

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2216 del 3 dicembre 2013 "Approvazione disposizioni operative uniche per lo sviluppo del sistema produttivo veneto. Delega alla Giunta Regionale ai sensi della Legge Regionale 5 aprile 2013, n. 3, articolo 22. Deliberazione della Giunta regionale n. 120/CR del 3 settembre 2013".

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Data ultimo aggiornamento: 03 settembre 2021