Contributi alle aziende vitivinicole

L’Unione europea mette a disposizione due strumenti finanziari, conosciuti come OCM (Organizzazioni comuni di mercato) e PSR (Programma di sviluppo rurale), attraverso i quali sostenere, tra l’altro, il settore e le aziende vitivinicole. Gli Stati e le Regioni attuano i regolamenti comunitari adeguandoli alle esigenze di ciascun territorio.

OCM Vino

Il nuovo Regolamento dell’Unione Europea n. 1308/2013 , che riguarda l’Organizzazione Comune dei Mercati dei prodotti agricoli, individua per il settore vitivinicolo, le azioni per le quali le aziende possono richiedere contributi. Lo Stato italiano con il Piano Nazionale di Sostegno vitivinicolo, assegna a ciascuna regione, per ciascun annualità, i fondi per finanziare gli interventi a favore delle aziende vitivinicole. La Regione approva e attiva i bandi.

OCM Vino – misura Promozione

Normativa di riferimento:

DM 4 aprile 2019, n. 3893
DDM 30 maggio 2019, n. 38781
DGR n. 1049 del 25 luglio 2019
Decreto direttoriale n. 127 del 15 ottobre 2019
Decreto direttoriale n. 182 del 13 dicembre 2019

Contributi a fondo perduto per le spese relative alla promozione del vino fuori della Unione Europea.
Attività finanziabili:
•    azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente;
•    partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
•    campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione;
•    studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.
Beneficiari:
•    organizzazioni professionali (purchè abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli),
•    OP/AOP ed organizzazioni interprofessionali del settore vitivinicolo,
•    consorzi di tutela riconosciuti ai sensi dell'articolo 41 della legge n. 238/2016 e loro associazioni e federazioni,
•    produttori di vino (imprese singole o associate in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell'ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate),
•    soggetti pubblici (organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico o personalità giuridica di diritto privato -società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica-) con esclusione delle amministrazioni governative centrali, Regioni, Province autonome e Comuni,
•    consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti quali organizzazioni professionali, consorzi di tutela, produttori di vino e soggetti pubblici di cui sopra; reti di impresa composte da produttori di vino di cui sopra; associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite da organizzazioni professionali, OP/AOP, consorzi di tutela, produttori di vino, soggetti pubblici, nonchè consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative a condizione che tutti i partecipanti al progetto di comunicazione rientrino tra i soggetti proponenti quali organizzazioni professionali, consorzi di tutela, produttori di vino, soggetti pubblici di cui sopra.

L'aliquota di contribuzione massima è pari al 50% della spesa realmente sostenuta per le attività afferenti alla misura.

OCM- Ristrutturazione e riconversione

Normativa di riferimento:

La misura prevede la corresponsione di un contributo in conto capitale per la copertura dei costi sostenuti dagli imprenditori agricoli per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti.
Attività finanziabili:
Sono ammissibili le seguenti attività:

a) riconversione varietale che consiste nel reimpianto sullo stesso appezzamento o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite;
b) ristrutturazione, che consiste:
1) nella diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l'esposizione che per ragioni climatiche ed economiche;
2) nel reimpianto del vigneto attraverso l'impianto nella stessa particella ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto;
c) miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti anche attraverso azioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno e delle forme di allevamento

Beneficiari:
Soggetti titolari di posizione in schedario viticolo veneto.

L'aliquota di contribuzione massima
L’intensità dell'aiuto pubblico concedibile è: pari a 40% della spesa ritenuta ammissibile.

OCM - Investimenti settore vitivinicolo

Normativa di riferimento:

Reg. UE n. 1308 del 17 dicembre 2013, art. 50
D.M. n. 911 del 14/02/2017 e s.m.i
DGR 1284 del 08 settembre 2020 (bando)

L'aiuto per gli investimenti si sostanzia in un contributo in conto capitale, destinato ad investimenti per il miglioramento della competitività effettuati da imprese che operano nel settore della produzione, affinamento e/o confezionamento di prodotti vinicoli.
Inoltre, aiuto agli investimenti, corrisposto sotto forma di contributo in conto capitale, per investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione. Tali investimenti sono diretti a migliorare il rendimento globale dell'impresa e il suo adeguamento alle richieste del mercato e ad aumentarne la competitività e riguardano la produzione o la commercializzazione dei prodotti vitivinicoli di cui all'allegato VII, parte II del regolamento UE n. 1308/2013, anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l'efficienza energetica globale nonché trattamenti sostenibili.
Attività finanziabili:
Sono ammissibili i seguenti interventi:

1. Acquisto di botti in legno ivi comprese le barriques, per l’affinamento dei vini di qualità (DOC e DOCG)
2. Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli, comprese le relative
componenti impiantistiche necessarie per garantirne l’utilizzo, atte a svolgere le seguenti operazioni:
- pigiatura/ diraspatura;
- pressatura;
- filtrazione/ centrifugazione/flottazione;
- concentrazione/arricchimento;
- stabilizzazione;
- refrigerazione;
- trasporto materie prime, prodotti e sottoprodotti: pompe, nastri, coclee, ecc.;
- dosaggio di elementi (O2, SO2, ecc.);
- imbottigliamento;
- confezionamento;
- automazione magazzino;
- appassimento uve;
- stoccaggio vini;
- fermentazione;
- spumantizzazione.
3. Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico - fisica delle uve, dei mosti e dei vini finalizzate al
campionamento, controllo e miglioramento dei parametri qualitativi delle produzioni.
4. Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali: acquisto di attrezzature e elementi di
arredo per la realizzazione di punti vendita al dettaglio, esposizione e degustazione prodotti vitivinicoli, nel
limite massimo di spesa di 600 €/mq.
5. Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi finalizzati a: gestione aziendale, controllo degli impianti tecnologici finalizzati alla trasformazione, stoccaggio e movimentazione del prodotto, sviluppo di reti di informazione e comunicazione, commercializzazione delle produzioni.
Non sono ammissibili i seguenti interventi:
Acquisto di muletti, transpallet, benne di carico incluse le eventuali macchine operatrici associate;
Acquisto di pese e bilance;
Acquisto di mezzi di trasporto.
Beneficiari:
Microimprese, piccole e medie imprese agricole ai sensi del Regolamento UE n. 702/2014.
Imprese che svolgono sia la fase di trasformazione che di commercializzazione di prodotti
vitivinicoli
L'aliquota di contribuzione massima
L'intensità dell'aiuto pubblico è pari al massimo al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

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Per informazioni:
P.O. Produzioni vitivinicole – Dott. Nicola Barasciutti: 0412795560 - nicola.barasciutti@regione.veneto.it
Direttore U.O. competitività imprese agricole Dott. Alberto Andriolo: 041 2795571 – alberto.andriolo@regione.veneto.it
Francesco D'Arsiè: 041-2795658 - francesco.darsie@regione.veneto.it
Roberta Miele: 041 - 2795558 – roberta.miele@regione.veneto.it

P.O. Interventi per la competitività delle imprese agroindustriali - Giuliano Nicolin
(tel. 041-2795640 – e.mail: giuliano.nicolin@regione.veneto.it)

P.O. Agriturismo e Turismo enogastronomico – Renato Francescon
(tel. 041-2795493 – e.mail: renato.francescon@regione.veneto.it)

 



Data ultimo aggiornamento: 18 settembre 2020