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All'interno di questa scheda puoi trovare le seguenti voci:
 

 

La Regione del Veneto ha individuato una strategia complessiva di interventi che mirano a promuovere e sostenere la famiglia in tutti i suoi processi evolutivi, incrementando le connessioni tra i diversi attori del territorio.

La legge regionale n. 20 del 28 maggio 2020 promuove azioni a favore delle famiglie, tramite l'erogazione di contributi destinati a:

  1. famiglie con figli minori di età rimasti orfani di uno o di entrambi i genitori (articolo 10);
  2. famiglie monoparentali e i genitori separati o divorziati in situazioni di difficoltà economica (articolo 11); 
  3. famiglie con parti trigemellari e famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro (articolo 13); 
  4. famiglie in difficoltà economiche e famiglie numerose con minori impegnati nella pratica motoria all'interno delle associazioni e delle società sportive riconosciute dal Coni, dalle Federazioni e dagli enti di promozione sportiva (articolo 14).  

La  Deliberazione di Giunta Regionale numero 1309 dell’8 settembre 2020 stabilisce il programma di interventi economici a favore delle famiglie per l'anno 2020, che verrà gestito dagli Ambiti Territoriali Sociali assieme ai Comuni del proprio territorio.

Per informazioni sulle procedure di presentazione della domanda, le persone interessate dovranno rivolgersi al proprio Comune di residenza, sulla base dei requisiti previsti per ogni singolo intervento, così come sottoriportato:

 

INTERVENTO DESTINATO ALLE FAMIGLIE NUMEROSE

E’ un intervento destinato alle famiglie nelle quali sia avvenuto un parto trigemellare o il cui numero di figli sia pari o superiore a 4di età inferiore a 26 anni (27 non compiuti), conviventi e non, di cui almeno 1 minorenne.

E' richiesto un  I.S.E.E. (indicatore della situazione economica equivalente) non superiore a euro 20.000,00.

  • Per le famiglie con parti trigemellari è previsto un contributo di euro 900,00 per ciascun parto trigemellare, i 3 figli nati da tale evento devono essere minori;
  • Per le famiglie numerose con numero di figli pari o superiori a 4 è previsto un contributo di euro 125,00 per ciascun figlio minore; 
  • Per ciascun figlio minore impegnato nella pratica motoria all'interno delle associazioni e delle società sportive riconosciute dal Coni, dalle Federazioni e dagli enti di promozione sportiva è previsto un contributo di euro 75,00

 Le graduatorie verranno redatte in base all’ISEE, in caso di parità verrà data priorità alla presenza nel nucleo familiare di un figlio non autosufficiente ai sensi dell’art. 3, c. 3, della legge n. 104/1992,  quindi al numero di figli.

Per informazioni sulle procedure di presentazione della domanda, le persone interessate dovranno rivolgersi al proprio Comune di residenza.

Ulteriori chiarimenti presso la Direzione Servizi Sociali sito web https://www.regione.veneto.it/web/sociale/famiglie-fragili

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INTERVENTI DESTINATI ALLE FAMIGLIE MONOPARENTALI E GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI

Gli interventi sono  finalizzati prioritariamente al finanziamento di spese sanitarie, di spese di locazione e per l’erogazione di servizi educativi e scolastici, incentivando anche i percorsi sportivi dei figli .

Sono destinatari degli nterventi i nuclei familiari composti da un solo genitore, oppure composti da un coniuge in caso di separazione legale effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare non deve essere superiore a euro 20.000,00

È previsto un contributo di euro 1.000,00 per ciascun nucleo ed un contributo di euro 75,00 per ciascun figlio minore impegnato nella pratica motoria all'interno delle associazioni e delle società sportive riconosciute dal Coni, dalle Federazioni e dagli enti di promozione sportiva.

 Le graduatoria verranno redatte in base al punteggio ottenuto, quindi al valore ISEE più basso, da ultimo al numero di figli minori.

Per informazioni sulle procedure di presentazione della domanda, le persone interessate dovranno rivolgersi al proprio Comune di residenza.

Ulteriori chiarimenti presso la   Direzione Servizi Sociali sito web https://www.regione.veneto.it/web/sociale/famiglie-fragili

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 INTERVENTO A FAVORE DI NUCLEI FAMILIARI CON FIGLI RIMASTI ORFANI DI UNO O ENTRAMBI I GENITORI

Sono destinatari dell’intervento i nuclei familiari, con almeno un minore di età rimasto orfano di uno o entrambi i genitori; 

L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), risultante in seguito al decesso di uno o di entrambi i genitori, non deve essere superiore a euro 20.000,00;

E' previsto un  contributo  è pari a  euro 1.000,00 per ciascun figlio minore ed un contributo di  euro 75,00 per ciascun figlio minore impegnato nella pratica motoria all'interno delle associazioni e delle società sportive riconosciute dal Coni, dalle Federazioni e dagli enti di promozione sportiva; 

Per informazioni sulle procedure di presentazione della domanda, le persone interessate dovranno rivolgersi al proprio Comune di residenza.

Ulteriori chiarimenti presso la   Direzione Servizi Sociali sito web https://www.regione.veneto.it/web/sociale/famiglie-fragili

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ASSEGNO PRENATALE

L’assegno prenatale è un intervento economico , dedicato  alle famiglie per far fronte ai costi legati alla gravidanza  ed alle spese sostenute  nei primi mesi di vita del bambino.

L’assegno può essere richiesto fino al compimento del 12° mese di vita del neonato ed ammonta a euro 1.000,00 per ciascun neonato, raddoppiato a euro 2.000 qualora nel nucleo familiare della persona richiedente, sia presente un minore fino al compimento del 6° anno di età, riconosciuto disabile grave ai sensi legge 104/92.

Requisiti:

  • Nucleo familiare con neonato nato dal 19 agosto 2020
  • ISEE fino a euro 40.000.000
  • Residenza in Veneto oppure possedere un titolo di soggiorno valido ed efficace

Per informazioni sulle procedure di presentazione della domanda occorre  rivolgersi al  proprio Comune di residenza .

Ulteriori informazioni nella pagina web https://www.regione.veneto.it/web/sociale/assegno-prenatale

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CONTRIBUTI PER SOSTENERE IL PAGAMENTO DEL CANONE AFFITTO

Al fine di far fronte alle emergenze dei nuclei familiari in difficoltà economica, sono previsti contributi  di varia natura, per sostenere il pagamento dell'affitto così come di seguito indicato:

 Contributo regionale all'affitto per l'emergenza COVID (3^ fase): Misure per il sostegno al pagamento dell'affitto per l'abitazione di residenza per le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria "Covid 19", ulteriori informazioni nella pagina web 

- Contributo Fondo sostegno affitti (FSA) tramite  Bando Pubblico nei termini stabiliti dall'Amministrazione comunale, per informazioni rivolgersi al Comune di residenza  

- Fondo morosità incolpevole per  sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo per la perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare: rivolgersi al Comune di residenza - sito web

- Sostegno all'abitare (SoA) : rivolto alle  persone o famiglie in condizioni di fragilità socio economica in carico ai servizi sociali del Comune e per i quali sia già attivo o in corso di attivazione un progetto personalizzato e per le le persone/famiglie colpite dalle conseguenze del COVID-19 anche in assenza di un’adesione ad un progetto personalizzato: rivolgersi ai Servizi sociali del Comune di residenzadeliberazione n. 442 del 07/4/20

 

Ulteriori approfondimenti sono disponibili nella pagina web oppure nella scheda dedicata alla CASA 

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Bandi per la conciliazione famiglia lavoro

 La Regione del Veneto annualmente concede contributi  ai Comuni interessati a  promuovere la conciliazione dei tempi di vita con i tempi di lavoro, facilitare la famiglia nella gestione della vita quotidiana e rendere così più flessibile l’accesso ad alcuni servizi ed uffici.
I Comuni dovranno realizzare “Piani territoriali dei tempi e degli orari” articolati in progetti che prevedano una graduale armonizzazione e coordinamento degli orari dei servizi urbani con le esigenze di conciliazione vita-lavoro delle famiglie.
Contatti presso la Direzione Servizi Sociali – Tel. 041/2791403
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 Adozione nazionale e internazionale

La Regione del Veneto promuove, coordina e monitora lo sviluppo del sistema dei servizi a favore dell’adozione al fine di assicurare ad ogni bambino e alla sua famiglia la possibilità di vivere al meglio l’esperienza dell’incontro, dell’accoglienza e della crescita nell’ambito del percorso adottivo.

Per saperne di più consulta la scheda ADOZIONE

Per informazioni ci si può rivolgere a:
- Direzione Servizi Sociali della Regione del Veneto-  Tel. 041/2791403 -  mail  - sito web venetoadozioni

- Servizi Sociali del Comune di residenza
- Commissione per le Adozioni Internazionali tel.800.002.393 (lun-ven dalle 10.00 alle 13.00) sito web
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Consultorio Familiare e CFSE

Il Consultorio Familiare, è un servizio socio-sanitario che eroga prestazioni riguardanti l'ambito della prevenzione, della consulenza e dell'assistenza, rivolte al singolo, alla coppia ed alla famiglia, in collaborazione con gli altri servizi socio-sanitari pubblici e privati del territorio. Le prestazioni consultoriali possono essere di tipo psicologico, sociale, educativo, ostetrico-ginecologico, inerenti la salute dell'età infantile, degli adolescenti/giovani, della donna in tutte le fasi della vita e della famiglia.
L’equipe di professionisti che opera nel consultorio familiare è composta da medici ginecologi, psicologi ,assistenti sociali, ostetriche/infermieri/assistenti sanitarie e può essere integrata con altre figure professionali quali il consulente legale, l'educatore, il mediatore familiare linguistico-culturale, ecc..
Con deliberazione n. 1349 del 22/08/17 sono stati approvati i requisiti per una nuova unità di offerta denominata Consultorio Familiare Socio Educativo (CFSE) che andrà ad integrare le unità di offerta già inserite nell'Allegato B della DGR n. 84 del 16/01/07.
Con Decreto n. 1 del 18/01/18 è stato istituito l'elenco dei CFSE operanti nel territorio veneto. 

L'avvio di un CFSE e l'inserimento dello stesso nell'Elenco dei Consultori Familiari Socio Educativi operanti nella Regione del Veneto, non preclude la possibilità per gli Enti interessati di richiedere e ottenere l'autorizzazione all'esercizio ed eventualmente l'accreditamento istituzionale in qualità di Consultorio Familiare socio-sanitario qualora in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale vigente.
Per ulteriori informazioni  clicca qui
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Garante regionale dei diritti della persona

Il Garante regionale dei diritti della persona è una nuova figura di garanzia istituita dalla Regione del Veneto con legge n. 37 del 24 dicembre 2013, che sostituisce e riunifica le figure del Difensore civico  e del Pubblico Tutore dei minori.
Il Garante esercita le seguenti funzioni:
1) difesa civica : in casi di disfunzioni o abusi della pubblica amministrazione
2) tutela dei minori: con azioni di promozione, protezione e pubblica tutela dei minori di età
3) tutela dei detenuti: tramite la collaborazione con le amministrazioni competenti al fine di garantire i diritti delle persone sottoposte a misure ristrettive della libertà personale
Il servizio offerto dal Garante in tema di difesa civica è gratuito e rivolto a tutti, senza distinzioni di età, cittadinanza o altro.
Per contatti:  Garante dei diritti alla persona- via Brenta Vecchia 8, Mestre (Ve) - tel. 041 2383411-  mail  sito web 
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Interventi statali:

 Reddito di cittadinanza

A seguito dell'introduzione del reddito di cittadinanza, dal 1° marzo 2019, il REI non può più essere richiesto e, a partire dal successivo mese di aprile, non è più riconosciuto nè rinnovato (decreto legge n. 4/2019, art. 13).

Deliberazione n.672/20 "Approvazione delle Linee di indirizzo per il raccordo operativo tra CPI/Ambiti Territoriali Sociali e Servizi Specialistici finalizzato all'attuazione del Reddito di Cittadinanza nella Regione del Veneto. DGR n. 1504/2018".

Per ulteriori informazioni rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza.
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Reddito di emergenza (REM)

ll Reddito di Emergenza (REM)è una misura straordinaria di sostegno al reddito, per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica a causa dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.  

La domanda di REM   poteva essere presentata entro il termine del 30 giugno 2020, successivamente prorogato al 31 luglio 2020. L' articolo 14 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, ha previsto:

  • per i nuclei familiari già beneficiari del REM D.L. 104, il riconoscimento d’ufficio di ulteriori due quote di REM, per i mesi di novembre 2020 e dicembre 2020;
  • per i nuclei che non hanno presentato la domanda di Reddito di Emergenza, o ai quali il beneficio non è stato riconosciuto, la possibilità di richiedere il nuovo REM (D.L. 137), previa presentazione della domanda e verifica del possesso dei requisiti, sempre per le mensilità di novembre 2020 e dicembre 2020.

Per la presentazione della domanda :

  • sito internet dell’INPS autenticandosi con le proprie credenziali di accesso;
  •  Istituti di patronato ;
  • Centri di assistenza fiscale (Caaf) 

Assegno statale alle famiglie con almeno tre figli minori

E' un assegno concesso in via esclusiva dai Comuni e pagato dall'INPS alle famiglie che hanno almeno tre figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.
Il nucleo famigliare composto da almeno un genitore e tre figli minori può ottenere l'assegno statale solo se detiene un ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) per l'anno 2020 pari a 8.788,99 euro).

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale è richiesto il beneficio.
L'assegno viene erogato per tredici mensilità dall'INPS, che  provvede al pagamento con cadenza semestrale (entro il 15 luglio e 15 gennaio).
L’importo dell’assegno è annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati; per l’anno 2020 l’importo è pari a 145,14 euro mensili.
Per ulteriori informazioni consulta il sito dell' INPS 
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Bonus elettrico

Dal 1 luglio erogazione automatica del Bonus energia, gas e acqua. 

Il Bonus elettrico è un aiuto economico introdotto dal Governo, ed è destinato alle famiglie in condizione di disagio economico e sociale .
Possono accedere all’agevolazione tutti i clienti domestici, intestatari di un contratto di  fornitura elettrica che abbiano i seguenti  requisiti:
•nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
•nucleo familiare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
Ogni nucleo familiare, che abbia i requisiti può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas
Per informazioni rivolgersi al Comune in cui si risiede oppure all'Autorità di Regolazione per l'energia Reti e Ambiente (ARERA)-  Numero verde 800 166 654
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Bonus Gas

Dal 1 luglio erogazione automatica del Bonus energia, gas e acqua. 

Il Bonus gas è un aiuto economico introdotto dal Governo, prevede uno sconto sulle bollette del gas per assicurare un risparmio sulla spesa, alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose.
Hanno diritto ad usufruire dell’agevolazione tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura di gas naturale, che abbiano i seguenti requisiti:

  • nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • nucleo familliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;

 Per informazioni rivolgersi al Comune in cui si risiede oppure all'Autorità di Regolazione per l'energia Reti e Ambiente (ARERA)- Numero verde 800 166 654

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Bonus idrico (bonus acqua)

Dal 1 luglio erogazione automatica del Bonus energia, gas e acqua. 

Il bonus idrico non è un'iniziativa della Regione del Veneto, è un aiuto economico introdotto dal Governo che consente ai cittadini a basso reddito e alle famiglie numerose di ottenere uno sconto sulla bolletta idrica.
Hanno diritto ad ottenere il bonus acqua, gli utenti del servizio di acquedotto in condizioni di disagio economico sociale, con i seguenti requisiti:
• indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
•indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico.
La domanda per ottenere il bonus acqua va presentata, in forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane)
Per informazioni rivolgersi al Comune in cui si risiede oppure all'Autorità di Regolazione per l'energia Reti e Ambiente (ARERA)- Numero verde 800 166 654

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Data ultimo aggiornamento: 27 settembre 2021