Patrimonio culturale veneto nel mediterraneo

La Legge regionale n. 39 del 25 settembre 2019 titolata “Interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica della Serenissima di Venezia nell’Istria,
nella Dalmazia e nell’area mediterranea” si pone come obiettivo lo sviluppo dei rapporti di cooperazione tra la Regione e le realtà territoriali dell’area mediterranea, individuando nel diffuso patrimonio storico,
culturale e architettonico risalente alla Repubblica di Venezia lo strumento per implementare le relazioni internazionali del Veneto.
Rispetto alla previgente Legge regionale n. 15 del 7 aprile 1994 recante “Interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta nell’Istria e nella Dalmazia”, la
L. R. n. 39/2019 si connota, oltre che per l’ampliamento dello scenario di operatività, inizialmente limitato alle regioni istriano dalmate, anche per un più marcato indirizzo verso la promozione di iniziative storico
culturali, comunque finalizzate al consolidamento di rapporti tra la Regione e quell’ampio ambito geografico che per secoli rappresentò il suo mercato di riferimento nonché lo scenario della sua azione diretta. La nuova
Legge ha infatti recepito le potenzialità dei nuovi scenari connessi al riconoscimento dell’indipendenza del Montenegro e all’entrata nell’Unione Europea di Slovenia e Croazia che hanno già portato al rafforzamento
delle relazioni istituzionali tra i Paesi. Il riferimento esplicito alla valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Veneta consente pertanto di superare l’impostazione transfrontaliera caratteristica
dell’abrogata L.R. n. 15/1994 delineando la possibilità di una irradiazione più ampia delle potenzialità culturali venete nel bacino mediterraneo.

Legge n. 39 del 25 settembre 2019



Data ultimo aggiornamento: 28 maggio 2021