Archivio emergenze anno 2014

Eventi meteo manifestatisi durante il periodo maggio-ottobre 2014 in alcune aree del territorio regionale – Censimento delle spese di prima emergenza e degli eventuali danni al patrimonio pubblico e privato.


A seguito delle eccezionali precipitazioni verificatesi durante l’estate 2014 in alcune aree del territorio regionale, con i DD.PP.GG.RR. n. 99110113116118124134135136147149 154 del 2014 sono stati dichiarati successivi “Stati di crisi” ai sensi della L.R. n. 11/2001. Si procede, alla ricognizione della stima delle spese di prima emergenza e degli eventuali danni al patrimonio di competenza delle Amministrazioni Pubbliche, alle infrastrutture a rete di servizi essenziali, al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive, nonché alla ricognizione di stima per la quantificazione dei danni al patrimonio di competenza di altri Enti.
Il censimento di cui sopra è finalizzato anche all’eventuale richiesta dello “Stato di emergenza” ai sensi della L. n. 225/92 e alla possibile assegnazione di risorse regionali per concorrere alle spese sostenute dalle Amministrazioni Locali per gli interventi di assistenza e soccorso alle popolazioni interessate.
A tal fine, si invitano tutti gli Enti interessati a voler segnalare le tipologie di danni subìti nel periodo di riferimento, compilando la documentazione sotto riportata entro 15 giorni dalla data di ricevimento della nota prot. 452813 del 28/10/2014.
Gli Enti che non hanno subìto danni sono tenuti a compilare comunque le schede solo per quanto riguarda l’intestazione dell’Ente e la sottoscrizione in calce alle stesse e ad inviarle agli indirizzi di seguito indicati.

Documentazione disponibile da consultare, scaricare e compilare in caso di danni rilevati:
Nota ufficiale di comunicazione di avvio ricognizione di stima danni prot. n. 452813 del 28/10/2014 inoltrata a tutti gli Enti regionali potenzialmente interessati ai danni del maltempo (Comuni, Province, Prefetture, Enti gestori di servizi pubblici, Sezioni Bacini Idrografici, Aziende USL del Veneto, etc.).

Documentazione riservata agli Enti:
nota prot. n. 452813 del 28/10/2014 inoltrata a tutti gli Enti;
Allegato 1 - ”Allegato tecnico – Specifiche per la compilazione”
Tabella Riassuntiva DPGR (estratto)
SCHEDA 1 – Quadro di dettaglio delle attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza e stima dei danni subìti dal patrimonio di competenza
SCHEDA 2a-2b-2c: censimento danni a privati-imprese-enti non commerciali da compilare con i dati comunicati attraverso il Mod A PRIVATI, Mod B IMPRESE e Mod C ENTINONCOMM
SCHEDA 3 - quadro di dettaglio - censimento danni ad altri enti (pubblici/privati)

Documentazione per i privati:
(da reperire da parte degli interessati presso i Comuni di residenza e da riconsegnare agli stessi debitamente compilata. Tali documenti dovranno essere conservati dai Comuni e non trasmessi alla Regione)
Mod A PRIVATI modulo per i privati (da trattenere presso il Comune, una volta compilato);
Mod B IMPRESE modulo per le imprese (da trattenere presso il Comune, una volta compilato);
Mod C ENTINONCOMM modulo per gli Enti non commerciali ed attività sociali (da trattenere presso il Comune, una volta compilato).

La documentazione riservata agli Enti una volta compilata e firmata, va trasmessa successivamente agli uffici competenti secondo la seguente modalità:

- in formato ammesso per la conservazione a lungo termine (ad esempio, con estensione .pdf) all’indirizzo PEC:
protezionecivile@pec.regione.veneto.it 
al fine di avere la certificazione dell'inoltro entro i termini fissati;

- i documenti in formato .xls vanno trasmessi anche all’indirizzo:
F9.Corem@regione.veneto.it
per le successive necessarie elaborazioni da parte dell’ufficio incaricato.


Per ulteriori chiarimenti consultare le

F.A.Q.

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Evento meteo del 9 agosto 2014 nell’area del Comelico nei comuni di Santo Stefano di Cadore (BL) e San Pietro di Cadore (BL) – riepilogo delle spese di prima emergenza

 

A seguito delle eccezionali precipitazioni del 9 agosto 2014, con il DPGR n. 124 del 11 agosto 2014 è stato dichiarato lo “Stato di crisi” ai sensi della L.R. n. 11/01 per i territori comunali di Stefano di Cadore e San Pietro di Cadore, entrambi in provincia di Belluno. Inoltre, in data 12 agosto 2014 la Giunta Regionale ha approvato la DGR n. 1534, con la quale si destina l’importo di €. 500.000,00 per gli interventi urgenti messi in atto dalle amministrazioni per fronteggiare l’emergenza. Le amministrazioni coinvolte sono state informate delle iniziative intraprese dalla Regione con nota prot. n. 35220 del 21/08/2014.
Con successiva nota prot. n. 354790 del 22/08/2014 si invitano i Comuni in indirizzo a voler predisporre il riepilogo delle spese di prima emergenza, secondo le tipologie approvate nella DGR di cui sopra, e di seguito descritte:

- Spese di prima assistenza alla popolazione (pasti e generi di conforto)
- Allestimento e gestione di aree o strutture temporanee di accoglienza
- Sistemazioni alloggiative alternative e contributo di autonoma sistemazione
- Trasporti pubblici e privati
- Noleggi e movimentazione mezzi
- Spese sostenute per rimozione mezzi e materiali
- Opere provvisionali necessarie a salvaguardare la pubblica incolumità
- Altre spese sostenute dai comuni per la gestione delle prima emergenza

sostenute nel periodo a partire dalla data dell’evento e fino al 12 settembre 2014 compreso.
Lo stesso riepilogo dovrà essere presentato utilizzando l’apposita modulistica predisposta a cura della scrivente e disponibile ai link sottostanti.
Una volta compilati e sottoscritti dal Sindaco o suo delegato, il tutto dovrà essere trasmesso entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione del DPGR n. 124/2014 sul B.U.R. secondo le seguenti modalità:
- in formato .pdf all’indirizzo di posta elettronica certificata:
protezionecivile@pec.regione.veneto.it
- contestualmente trasmettere in formato editabile (.xls) la “SCHEDA 1 – riepilogo delle spese sostenute per fronteggiare la prima emergenza” all’indirizzo di posta elettronica:
F9.CoRem@regione.veneto.it

Modulistica:
SCHEDA 1 – riepilogo delle spese sostenute per fronteggiare la prima emergenza
Attestazione di veridicità delle spese sostenute

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Evento meteo del 2 agosto 2014 nei comuni di Cison di Valmarino (TV), Pieve di Soligo (TV), Refrontolo (TV) e Tarzo (TV) – riepilogo delle spese di prima emergenza

 

A seguito delle eccezionali precipitazioni del 2 agosto 2014, con il DPGR n. 116 del 3 agosto 2014 è stato dichiarato lo “Stato di crisi” ai sensi della L.R. n. 11/01 per i territori comunali di Refrontolo, Tarzo, Cison di Valmarino e Pieve di Soligo (tutti Comuni in provincia di Treviso). Inoltre, in data 5 agosto 2014 la Giunta Regionale ha approvato la DGR n. 1488, con la quale si destina l’importo di €. 1.000.000,00 per gli interventi urgenti messi in atto dalle amministrazioni per fronteggiare l’emergenza. Le amministrazioni coinvolte sono state informate delle iniziative intraprese dalla Regione con nota prot. n. 349563 del 19/08/2014.
Con successiva nota prot. n. 353381 del 21/08/2014 si invitano i Comuni in indirizzo a voler predisporre il riepilogo delle spese di prima emergenza, secondo le tipologie approvate nella DGR di cui sopra, e di seguito descritte:

- Spese di prima assistenza alla popolazione (pasti e generi di conforto)
- Allestimento e gestione di aree o strutture temporanee di accoglienza
- Sistemazioni alloggiative alternative e contributo di autonoma sistemazione
- Trasporti pubblici e privati
- Noleggi e movimentazione mezzi
- Spese sostenute per rimozione mezzi e materiali
- Opere provvisionali necessarie a salvaguardare la pubblica incolumità
- Altre spese sostenute dai comuni per la gestione delle prima emergenza

sostenute nel periodo a partire dalla data dell’evento e fino al 5 settembre 2014 compreso.
Lo stesso riepilogo dovrà essere presentato utilizzando l’apposita modulistica predisposta a cura della scrivente e disponibile ai link sottostanti.
Una volta compilati e sottoscritti dal Sindaco o suo delegato, il tutto dovrà essere trasmesso entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione del DPGR n. 116/2014 sul B.U.R. secondo le seguenti modalità:
- in formato .pdf all’indirizzo di posta elettronica certificata:
protezionecivile@pec.regione.veneto.it
- contestualmente trasmettere in formato editabile (.xls) la “SCHEDA 1 – riepilogo delle spese sostenute per fronteggiare la prima emergenza” all’indirizzo di posta elettronica:
F9.CoRem@regione.veneto.it

Modulistica:
SCHEDA 1 – riepilogo delle spese sostenute per fronteggiare la prima emergenza
Attestazione di veridicità delle spese sostenute
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Evento meteo dal 27 aprile al 3 maggio 2014 – ricognizione dei danni subiti.

 

A seguito delle eccezionali precipitazioni dei giorni dal 27 aprile al 3 maggio 2014, verificatisi in alcune aree del territorio regionale, con il DPGR n. 63/2014 è stato dichiarato lo “Stato di crisi” ai sensi della L.R. n. 11/01 per le criticità riscontrate. Si procede, come consuetudine, alla ricognizione di stima per la quantificazione delle spese di prima emergenza e dei danni al patrimonio pubblico di competenza delle Amministrazioni Pubbliche, alle infrastrutture a rete di servizi essenziali, al patrimonio privato e delle attività economiche e produttive (anche ai fini dell’eventuale richiesta dello “Stato di emergenza” ai sensi della L. n. 225/92 e l’assegnazione di risorse regionali per concorrere alle spese sostenute dalle Amministrazioni Locali per gli interventi di assistenza e soccorso alle popolazioni interessate). 
A tal fine, si invitano tutti gli Enti interessati a voler segnalare le tipologie di danni subìti nel periodo di riferimento, compilando la documentazione sotto riportata entro e non oltre il 9 luglio 2014 (ovvero entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul BUR del Decreto n. 63/2014).
Il mancato riscontro alla presente si intende come assenza di danni rilevati e non occorre dare riscontro negativo o segnalare l’assenza di danni alla Regione.

Documentazione disponibile da scaricare e compilare in caso di danni rilevati:
Nota ufficiale di comunicazione di avvio ricognizione di stima danni prot. n. 220782 del 21/05/2014 inoltrata a tutti gli Enti regionali potenzialmente interessati ai danni del maltempo (Comuni, Province, Prefetture, Enti gestori, Consorzi di Bonifica, Sezioni Bacini Idrogeologici, AUSL del Veneto, ecc.).

Documentazione riservata agli Enti:
nota  prot. n. 220782 del 21/05/2014 inoltrata a tutti gli Enti 
Allegato 1 - ”specifiche tecniche”
SCHEDA 1 – spese di prima emergenza e danni al patrimonio pubblico di competenza
SCHEDA 2-3-4: riepilogo danni a privati, a imprese ed enti non commerciali
Dichiarazione di veridicità da parte del rappresentante legale dell’Ente

Documentazione per i privati:
[da reperire da parte degli interessati anche presso i Comuni di residenza e da riconsegnare agli stessi debitamente compilata. Tali documenti dovranno essere conservati presso i comuni e non trasmessi in Regione]
Modulo per i privati (da trattenere presso l’Ente, una volta compilato);
Modulo per le imprese (da trattenere presso l’Ente, una volta compilato);
Modulo Enti non commerciali ed attività sociali (da trattenere presso l’Ente, una volta compilato).

La documentazione riservata agli Enti una volta compilata e firmata, va trasmessa successivamente agli uffici competenti secondo la seguente modalità:
- in formato ammesso per la conservazione a lungo termine (p.e. .PDF) all’indirizzo PEC:protezionecivile@pec.regione.veneto.it
al fine di avere la certificazione dell'inoltro entro i termini fissati;
- i documenti in formato .XLS vanno trasmessi  in formato nativo anche all’indirizzo: F9.Corem@regione.veneto.it
per le successive necessarie elaborazioni da parte dell’ufficio incaricato.

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Evento meteo dal 30/01/2014: Rendicontazione delle spese di prima emergenza

 

A seguito degli eventi meteorologici straordinari successivi al 30 gennaio 2014, verificatisi in tutto il territorio della Regione Veneto, con la DGR n. 126/2014 sono state assegnate risorse regionali per concorrere alle spese sostenute dalle Amministrazioni Locali per gli interventi di assistenza e soccorso alle popolazioni interessate, nonché per le attività volte ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o cose. Con la DGR n. 219/2014 si individuano le tipologie di spese riconoscibili ed ammissibili a contributo, come sotto elencate:

  • Spese di prima assistenza alla popolazione (pasti e generi di conforto);
  • Allestimento e gestione di aree o strutture temporanee di accoglienza;
  • Sistemazioni alloggiative alternative;
  • Contributo di autonoma sistemazione;
  • Trasporti pubblici e privati;
  • Noleggi e movimentazione mezzi;
  • Opere provvisionali necessarie a salvaguardare la pubblica incolumità.

A tal fine, si invitano tutte le Amministrazioni Comunali e Provinciali a voler rendicontare le spese sostenute fino al 18 febbraio,  entro e non oltre il 18 marzo p.v., come stabilito dalla DGR n. 219/2014, compilando la scheda di riepilogo della rendicontazione.

Nella nota inviata a tutte le Amministrazioni Comunali e Provinciali sono specificate le modalità di inoltro della scheda di seguito scaricabile
RENDICONTO SPESE AMMISSIBILI EVENTI FEB 2014.xls

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Evento meteo dal 30/01/2014: prima ricognizione dei danni

  • DPGR n. 15 del 03/02/2014: Dichiarazione dello stato di crisi ai sensi della LR 11/01 per gli eccezionali eventi atmosferici verificatesi dal 30 gennaio 2014 e tutt’ora in atto nella Regione del Veneto. Ricognizione di stima per la quantificazione delle spese di prima emergenza e dei danni al patrimonio pubblico di competenza di Amministrazioni Pubbliche, alle infrastrutture a rete di servizi essenziali, al patrimonio privato e delle attività economiche e produttive ai fini della richiesta dello “stato di emergenza” ai sensi della L. n. 225/92 e smi.

Ai fini della richiesta dello “Stato di Emergenza” alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui alla L. 225/92 e s.m.i., si rende necessario conoscere l’entità dei danni subiti dal patrimonio pubblico, dal patrimonio privato e dalle attività economiche e produttive, dalle infrastrutture di servizi essenziali, nonché eventuali costi già sostenuti per le attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza da parte delle Pubbliche Amministrazioni, a seguito degli eventi meteorici avversi verificatesi dal 30 gennaio 2014 e tutt’ora in atto che hanno coinvolto l’intera Regione per i quali è stato dichirato lo “stato di crisi” ai sensi del DPGR n. 15/2014.  

  • Nota ufficiale di comunicazione di avvio ricognizione di stima danni prot. n. 57026 del 7/02/2014: tutti gli Enti sono invitati a produrre, secondo le ”specifiche tecniche” dell'ALLEGATO 1  la documentazione di seguito specificata:
    SCHEDA A: quadro complessivo di stima dei danni;
    SCHEDA B – TIPO: di attestazione e delle attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza e stima dei danni subiti dal patrimonio di competenza, (da produrre su carta intestata dell’ente dichiarante);
    SCHEDA C: quadro di dettaglio delle attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza e stima dei danni subiti dal patrimonio di competenza.  

Precisazioni circa le modalità d'invio della documentazione di cui alle schede A, B e C: l'invio della documentazione dovrà essere eseguita come di seguito indicato:
- schede A, B e C vanno compilate, sottoscritte dal Soggetto con potere di impegnare l’Ente (Sindaco/Presidente ecc…) e inviate tramite PEC all'indirizzo protocollo.generale@pec.regione.veneto.it nei formati ammessi per la conservazione a lungo termine (formato PDF);
- scheda C (formato XLS) va compilata in ogni sua parte, salvata con le modalità indicate nella nota di avvio del censimento e inviata (formato XLS) tramite mail all'indirizzo F9.Corem@regione.veneto.it al fine di poter comporre il quadro globale.

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Riepilogo dell'iter procedurale:

  1. la L.R. 4/97 "interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali" e s.m.i. è applicabile solo ad eventi di competenza regionale;
  2. qualora per un evento sia dichiarato con D.C.M. lo "Stato di Emergenza", ai sensi della L. 225/92, la competenza dell'evento è dello Stato e segue norme e direttive statali;
  3. Con il decreto di dichiarazione dello "Stato di crisi" vengono individuati in via provvisoria i territori colpiti. Si ricorda che è fissato il termine perentorio di 30 giorni, dalla pubblicazione sul B.U.R. del suddetto provvedimento, per la richiesta di integrazione dei territori colpiti;
  4. Con successiva Delibera di Giunta, anche attraverso il censimento dei danni al patrimonio pubblico e privato con le apposite schede di seguito riportate, si provvede  all'individuazione definitiva dei territori colpiti.

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Data ultimo aggiornamento: 11/09/2017

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