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Logo della protezione civile della Regione Veneto

Per "protezione civile" si intendono tutte le strutture e le attività messe in campo da vari Enti per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.

 

Per la segnalazione di emergenze di Protezione civile è attivo 24 ore su 24 il numero verde:

Numero verde Protezione civile: 800990009

Solidarietà


Evento sismico in Italia centrale del 24.08.2016: alla data del 28.11.2017 le somme raccolte con c/c 104429532 ammontano a € 136.690,89


Eventi calamitosi in Riviera del Brenta (VE) del 8.07.2015: alla data del 28.11.2017 le somme raccolte con c/c 103827353 ammontano a € 389.294,59 

Attività e compiti di Protezione Civile

Sono attività di protezione civile quelle volte alla previsione e alla prevenzione dei rischi, al soccorso delle popolazioni sinistrate e ad ogni altra attività necessaria e indifferibile, diretta al contrasto e al superamento dell'emergenza e alla mitigazione del rischio, connessa agli eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo.
· La previsione consiste nelle attività, svolte anche con il concorso di soggetti scientifici e tecnici competenti in materia, dirette all'identificazione degli scenari di rischio probabili e, ove possibile, al preannuncio, al monitoraggio, alla sorveglianza e alla vigilanza in tempo reale degli eventi e dei conseguenti livelli di rischio attesi.

Per quanto concerne le attività di previsione, nella Regione del Veneto è stato costituito il Centro Funzionale Decentrato . Attualmente il Centro Funzionale Decentrato opera secondo quanto previsto dalla DGR 1373/2014 integrata dal DDR 110/2014. 

  1. DGR 1373 del 28/07/2014 [pdf - 226 kb]

  2. Allegato A alla DGR 1373 del 28/07/2014 [pdf - 2855 kb]

  3. DDR n. 110 del 24/10/2014 [pdf - 2419 kb]

  4. Comunicazione inviata agli Enti del 24/10/2014 [pdf - 50 kb] 

· La prevenzione consiste nelle attività volte a evitare o a ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni conseguenti agli eventi di cui sopra, anche sulla base delle conoscenze acquisite per effetto delle attività di previsione. La prevenzione dei diversi tipi di rischio si esplica in attività non strutturali concernenti l'allertamento, la pianificazione dell'emergenza, la formazione, la diffusione della conoscenza della protezione civile nonché l'informazione alla popolazione e l'applicazione della normativa tecnica, ove necessarie, e l'attività di esercitazione.
· Il soccorso consiste nell'attuazione degli interventi integrati e coordinati diretti ad assicurare alle popolazioni colpite dagli eventi di cui sopra ed ogni forma di prima assistenza.
· Il superamento dell'emergenza consiste unicamente nell'attuazione, coordinata con gli organi istituzionali competenti, delle iniziative necessarie e indilazionabili volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita.
I piani e i programmi di gestione, tutela e risanamento del territorio devono essere coordinati con i piani di emergenza di protezione civile con particolare riferimento a quelli comunali e a quelli deliberati dalle regioni mediante il piano regionale di protezione civile.
Alle attività di cui sopra le amministrazioni competenti provvedono nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

Annotazioni per una corretta lettura della documentazione emessa dal Centro Funzionale

Si ricorda che tutti i bollettini, gli avvisi e le “Prescrizioni di Protezione Civile” emesse dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto (CFD) sono frutto di elaborazioni e considerazioni basate su modelli meteorologici che su aree localizzate possono avere un elevato grado di incertezza sia spaziale che temporale. Gli Enti territoriali debbono considerare tali bollettini, avvisi e prescrizioni come un’indicazione delle criticità previste per la vasta area di allerta a cui afferiscono, senza sottovalutare il fatto che localmente le criticità potrebbero risultare maggiormente gravose rispetto a quelle previste. Pertanto le autorità locali di Protezione Civile debbono costantemente tenersi aggiornate sui bollettini emessi dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto e  monitorare costantemente il proprio territorio ai fini di essere pronti ad affrontare delle criticità che, nei territori di propria competenza, potrebbero essere di gran lunga maggiori rispetto a quelle previste (ad esempio locali celle temporalesche). 

Attenzione ai fenomeni temporaleschi

Per quanto concerne i fenomeni temporaleschi, va segnalato che a causa delle difficoltà, e dei limiti riconosciuti anche dalla comunità scientifica nell’attività della loro previsione e monitoraggio, in particolare dei fenomeni localizzati e di breve durata, l’attività previsionale è associata intrinsecamente a un certo grado di incertezza e variabilità. Questi fenomeni, che possono interessare qualunque area della regione, sono caratterizzati da una notevole rapidità di sviluppo e tendono a interessare porzioni limitate di territorio, concentrando notevoli quantità di acqua ed energia in breve tempo su aree relativamente ristrette. In particolari situazioni meteorologiche, possono verificarsi temporali con intensità inconsueta o che rimangono stazionari su uno stesso luogo per un tempo maggiore rispetto alla norma. Gli Enti Locali e gli altri Enti Territoriali sono quindi invitati a seguire costantemente l'evoluzione dei fenomeni localizzati, anche avvalendosi dell’assistenza del CFD, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli opportuni provvedimenti di Protezione Civile e decretando Stati di Preallarme o Allarme su scala locale.
NOTA TEMPORALI N.138935 del 08/04/2016
[pdf 110 Kb]  
INFORMATIVA COMPLETA SUI TEMPORALI
[pdf 1,09 Mb]
TEMPORALI E FULMINI REV.01 23/12/2015 [pdf  64 Kb ]
PIOGGE ABBONDANTI E ALLUVIONI REV CFD REV CMT 23/12/2015  [pdf 220Kb ]
VOLANTINO INFORMATIVO PER AFFRONTARE I TORNADO [pdf 687Kb ]
PRESCRIZIONE SPECIALE PER VALLE DEL BOITE E DELL'ANSIEI 16/08/2015 [ pdf 89kB]
PRESCRIZIONE SPECIALE PER VALLE DEL BOITE E DELL'ANSIEI 16/06/2016 [ pdf 92kB] 

PER IL FIUME BACCHIGLIONE CONSULTARE LA "Documentazione AMICO". 

Altre informazioni

RISCHIO SISMICO: materiale illustrativo relativo alle norme di comportamento
-  vademecum della Protezione civile del Veneto;
-  estratto del vademecum "protezione civile in famiglia" promosso dal Dipartimento di Protezione Civile, il pieghevole e la scheda sui comportamenti, realizzati per la campagna "Terremoto Io non rischio 2012".

Eventi

- “Io non rischio”: campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile 14 ottobre volontari in 7 piazze nei capoluoghi di Provincia del VENETO


Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il 14 ottobre volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle piazze dei capoluoghi di provincia italiani, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.
Il cuore dell’iniziativa – giunta quest’anno alla settima edizione – è il momento dell’incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza. Ma l’edizione 2017 sarà un’occasione speciale, perché le piazze si arricchiranno di iniziative ed eventi: i volontari, infatti, accompagneranno la cittadinanza in un percorso legato alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e alla memoria dei luoghi.
Sabato 14 ottobre la campagna “Io non rischio” torna anche in VENETO.
Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per la prevenzione, i volontari invitano i cittadini a partecipare agli appuntamenti nelle piazze di:
-Padova, in Prato della Valle con un Trekking urbano;
-Belluno, in Piazza Duomo e Piazza dei Martiri con una Caccia al tesoro;
-Treviso, in Piazza dei Signori e Piazza Borsa con un Trekking urbano;
-Rovigo, in Piazza Vittorio Emanuele e Piazza Garibaldi con un Trekking urbano;
-Venezia-Mestre, in Piazza Ferretto con una Caccia al tesoro;
-Verona, in Piazzetta 14 Novembre, Porta Borsari e Piazzetta Scalette Rubiani con un Trekking urbano;
-Vicenza, in Piazza Castello, Piazza Duomo, Piazza San Lorenzo, Piazza Biade e Piazza Matteotti con una Caccia al tesoro e un Trekking urbano.

L’edizione 2017 coinvolge volontari e volontarie appartenenti a oltre 700 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.

“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto.

Per informazioni sulla piazza: Direzione Protezione e Polizia Locale - U.O. Protezione Civile - Ufficio Volontariato
Dott.ssa Alice Lemessi alice.lemessi@regione.veneto.it
Sig.ra Manuela Gregolin manuela.gregolin@regione.veneto.it 

- Convegno Nazionale "Pericolosità idraulica a valle delle dighe"  - Longarone 13.09.2016 

Atti del Convegno

- Giornata Internazionale del Volontariato - Roma 5.12.2015

Relazione sulla Giornata Internazionale del Volontariato a cura di Maurizio Giacomello, Vice-Referente Provinciale Volontariato di P.C. della Provincia di Venezia, a cui ha partecipato in rappresentanza del Volontariato di Protezione Civile della Regione del Veneto.

Recapito

Area Tutela e Sviluppo del Territorio
Direzione Protezione Civile e Polizia Locale

Viale Paolucci, 34 – 30175 Marghera – Venezia
Segreteria (+39) 041.279 4780 - 4783
Fax (+39) 041.279 4712
e-mail: protezionecivilepolizialocale@regione.veneto.it
PEC: protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it
Codice Univoco Ufficio KCUYPB
 



Data ultimo aggiornamento: 30/11/2017