Inventario fenomeni franosi – Modalità di segnalazione finalizzata all’implementazione della banca dati IFFI

Con Deliberazione n. 491 del 12 agosto 2025 sono state approvate le procedure per la segnalazione di fenomeni franosi da parte degli Enti pubblici.
DGR n. 941 del 12 agosto 2025 e Allegati

La Deliberazione ha approvato una modalità standard di segnalazione delle frane che si sviluppano nel territorio veneto affinché siano armonizzate le procedure di segnalazione e venga implementato in maniera uniforme l’inventario dei fenomeni franosi (IFFI) sulla piattaforma IdroGEO di ISPRA.
La segnalazione di fenomeni franosi è fondamentale per approfondire la conoscenza del territorio e valutare la frequenza e la propensione al dissesto, motivare la progettazione delle opere di ripristino o stabilizzazione, aggiornare la pianificazione territoriale nonché programmare opere di mitigazione per la salvaguardia della popolazione e la difesa del suolo, contribuendo attivamente alla prevenzione del dissesto idrogeologico in ambito montano. 
La Scheda di Segnalazione Fenomeni Franosi (Allegato A1 alla DGR n. 941/2025) consente alla U.O. Servizio geologico e attività estrattive della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi tecnici di acquisire gli elementi utili ed essenziali per effettuare gli approfondimenti necessari per elaborare le informazioni nell’ambito del censimento dei fenomeni franosi. 
La Regione del Veneto contribuisce all’aggiornamento delle aree a pericolosità geologica previste dal Piano di Assetto Idrogeologico, adottato dalle Autorità di bacino di competenza ai sensi dell’art. 65, comma 1 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., che corrisponde al principale strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo mediante il quale sono pianificate e programmate le azioni e le norme d’uso finalizzate alla conservazione, alla difesa e alla valorizzazione del suolo per tutti gli aspetti legati alla pericolosità da frana e da dissesti di natura geomorfologica alla scala di distretto idrografico. 
Al ricevimento della Scheda di Segnalazione, il Servizio geologico regionale, dopo le opportune verifiche, può procedere all’inserimento e alla validazione regionale della segnalazione del fenomeno franoso nella banca dati nazionale IFFI.
La Scheda di Segnalazione Fenomeni Franosi non sostituisce le necessarie comunicazioni di protezione civile per la gestione delle emergenze o del fabbisogno post emergenze e lascia invariata qualsiasi altra modalità di comunicazione da parte degli Enti per le conseguenti azioni di competenza, siano esse di censimento, di intervento, di monitoraggio o altro.

Modalità di segnalazione
Per procedere alla segnalazione a seguito di una frana il Soggetto Segnalatore può utilizzare la Scheda:
Scheda di Segnalazione (formato pdf)

La Scheda di Segnalazione Fenomeni Franosi di cui all’Allegato A1 alla DGR n. 491/2025 va compilata e trasmessa esclusivamente da Pubbliche Amministrazioni, dagli Enti preposti alla sicurezza del territorio o da gestori di infrastrutture, che possono eventualmente avvalersi di tecnici o professionisti di fiducia. La Scheda va compilata secondo le istruzioni fornite nello stesso Allegato A1 e inviata via PEC al seguente indirizzo:
difesasuolo@pec.regione.veneto.it

Per poter gestire i dati relativi alla frana direttamente dalla fonte si invita a compilare la stessa Scheda di Segnalazione inviata via PEC anche in formato excel:
Scheda di Segnalazione (formato Excel)

E trasmetterla via e-mail all’indirizzo:
difesasuolo@regione.veneto.it con oggetto: “Trasmissione Scheda Segnalazione Frana”


Data ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2025