Sorveglianza e Valutazione

 

Programma di Sviluppo Rurale 2014 - 2020

Il Regolamento (UE) n. 1303/2013 e il Regolamento (UE) n. 1305/2015 stabiliscono le regole generali per il monitoraggio e la valutazione e gli obblighi di comunicazione nei confronti della Commissione.

Il sistema comune di monitoraggio e valutazione persegue i seguenti obiettivi:

- dimostrare i progressi e le realizzazioni della politica di sviluppo rurale e valutare l'impatto, l'efficacia, l'efficienza e la pertinenza dei relativi interventi;
- contribuire a un sostegno più mirato dello sviluppo rurale;
- favorire il processo di apprendimento comune basato sull'attività di monitoraggio e di valutazione.

A tal fine è istituito il Comitato di sorveglianza con la facoltà di formulare osservazioni alla autorità di gestione circa l'attuazione e la valutazione del programma e di verificare i provvedimenti adottati in risposta a tali osservazioni.
L’autorità di gestione presenta ogni anno alla Commissione europea, previa approvazione del Comitato di sorveglianza, una Relazione annuale sull'attuazione del Programma nel corso del precedente anno civile.
Il PSR contiene il Piano di valutazione che indirizza le valutazioni al giudizio sull'efficacia, l'efficienza e l'impatto del programma e, inoltre, prevede un sostegno per la valutazione a livello dei GAL.

 

 

Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 

 Il Regolamento (CE) n. 1698/2005 stabilisce le regole per il monitoraggio e la valutazione e gli obblighi di comunicazione nei confronti della Commissione sull'efficacia e l'impatto del Programma.

L'articolo 79 del Regolamento (CE) n. 1698/2005 stabilisce che le attività di monitoraggio e valutazione fanno capo all'Autorità di Gestione del Programma (AdG), assieme al Comitato di Sorveglianza. In questo compito sono assistiti dal Quadro Comune di Monitoraggio e Valutazione, che è un documento previsto dall'articolo 80 dello stesso regolamento.



Data ultimo aggiornamento: 03 dicembre 2020