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Famiglia

 

La Regione del Veneto ha individuato una strategia complessiva di interventi che mirano a promuovere e sostenere la famiglia in tutti i suoi processi evolutivi, incrementando le connessioni tra i diversi attori del territorio. 
Le azioni promosse si attuano mediante l’erogazione di contributi a favore delle “famiglie fragili” come previsto dalla Legge Regionale n.20 del 28 maggio 2020 recante “Interventi a sostegno della famiglia e della natalità, articoli 10, 11 e 13.
 
1. Interventi famiglie fragili
2. Voucher prima infanzia
 
 
1.  Interventi famiglie fragili
 
Con Delibera della Giunta Regionale n. 585 del 29 maggio 2025  è stato approvato il programma di interventi economici, per l'anno 2025, a sostegno delle famiglie fragili.
 
La raccolta delle domande di accesso si effettua nel periodo 1 ottobre -15 novembre 2025.
 
Tre sono le tipologie di famiglie destinatari del contributo:
- Famiglie con figli minori rimasti orfani di uno o di entrambi i genitori (art.10). 
- Famiglie monoparentali con uno o più figli minori e famiglie di genitori separati/divorziati con figli fiscalmente a carico (art.11). 
- Famiglie con parto trigemellare o con numero di figli pari o superiore a 4 (art.13).
Requisiti : 
- valore ISEE non superiore a € 20.000,00;
- il richiedente, ai sensi della L. R. n. 16 dell’11 maggio 2018, non deve avere carichi pendenti;
- il nucleo familiare deve risiedere nel territorio della Regione del Veneto;
- i componenti del nucleo familiare non-comunitari devono possedere un idoneo titolo di soggiorno;
- l’appartenenza alla specifica tipologia di famiglia al momento della presentazione dell’istanza. 
 
La misura è gestita dagli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), strutture organizzative locali create per la gestione integrata dei servizi sociali a livello territoriale ( Legge regionale 4 aprile 2024, n. 9), con la collaborazione dei Comuni.
Per informazioni sulle procedure di presentazione della domanda, le persone interessate dovranno rivolgersi al rispettivo Comune di residenza e rimanere in contatto con esso, evidenziando, se del caso, il riferimento all'Ambito Territoriale Sociale.
 
Ulteriori chiarimenti presso la Direzione Servizi Sociali email servizi.sociali@regione.veneto.it 
 

2. Voucher prima infanzia

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1054 del 08 settembre 2025 è stato approvato il Voucher per l'anno 2025  per l'accesso ai servizi alla prima infanzia, di cui alla  L.R. 28 maggio 2020, n. 20 “Interventi a sostegno della famiglia e della natalità”, art.3. 

La raccolta delle domande di accesso al contributo si effettua nel periodo 1 aprile 2026 - 15 maggio 2026.

L’iniziativa prevede l’erogazione di un voucher per la frequenza dei servizi alla prima infanzia da 0 a 3 anni e riconosciuti dalla Regione del Veneto.
Sono previsti contributi, una-tantum, che vanno da un minimo di euro 900,00 ed uno massimo di euro 1500,00, per minore.
Il contributo viene determinato considerando il “Fattore Famiglia”, che consiste in una rideterminazione dell’ISEE nazionale, sulla base di determinati parametri quali ad esempio il numero dei componenti a carico (coniuge e figli), la presenza di anziani, disabili o persone non autosufficienti nel nucleo famigliare, monogenitorialità, perdita di reddito derivante da problemi di lavoro.

Destinatari degli interventi:
- cittadini italiani, comunitari, extracomunitari in possesso di titolo di soggiorno 
- cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria, per tutti è richiesta la residenza in Veneto;
- convivono con il minore, adottato o in affidamento, frequentante, nel periodo 1 settembre 2025 - 31agosto 2026 e per mesi 2 anche non consecutivi, i servizi educativi all’ infanzia 0-3 anni.
- hanno un valore ISEE non superiore a euro 20.000,00

La misura è gestita dagli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), con la collaborazione dei Comuni.

Per informazioni rivolgersi al Comune di residenza oppure
alla Direzione Servizi Sociali: e-mail servizi.sociali@regione.veneto.it 

 

Interventi Statali

1. Bonus mamme
2. Carta “dedicata a te”
3. Bonus sociali per il disagio economico e fisico
4. Assegno unico e universale per i figli a carico
 
1. Bonus mamme
 
È una misura che prevede un esonero sui contributi a carico delle lavoratrici, fino ad un massimo di 3.000 euro annui. L'iniziativa è rivolta alle lavoratrici madri del settore pubblico e privato con contratto a tempo indeterminato, che hanno almeno tre figli. Il beneficio si conclude con il compimento del diciottesimo anno dell’ultimo figlio.
Le interessate all’agevolazione, possono rivolgersi ai propri datori di lavoro oppure utilizzare la funzionalità che sarà resa disponibile sul portale INPS.
 
2. Carta “dedicata a te”
 
È una misura destinata ai nuclei familiari residenti nel territorio italiano e consiste in un contributo economico per nucleo familiare di 500 euro, erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane S.p.A.
La Carta permette di acquistare beni alimentari di prima necessità.
I Comuni comunicheranno ai beneficiari l’avvenuta assegnazione del contributo. La Carta deve essere ritirata presso gli uffici postali dall’intestatario o da un soggetto terzo appositamente delegato.
Per informazioni è possibile rivolgersi al Comune di residenza oppure consultare la pagina web INPS.
 

3. Bonus sociali per il disagio economico e fisico

I bonus sociali: elettrico, gas e idrico sono misure volte a sostenere i nuclei familiari in condizioni di disagio economico o fisico.I nuclei familiari che presentano annualmente una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l'accesso ad una prestazione sociale agevolata (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè, ecc.) e che risultano in condizione di disagio economico, sono automaticamente ammessi al procedimento per il riconoscimento delle agevolazioni (bonus sociali elettrico, gas e idrico). 

Requisito: contratto in essere con fornitura di acqua, gas ed elettrica.

Per informazioni è consigliabile rivolgersi al proprio Comune di residenza oppure ad un CAAF.

 

4. Assegno unico e universale per i figli a carico

Si tratta di un beneficio economico destinato a tutte le famiglie per ogni figlio a carico, erogato dall’INPS.
Per ottenere l’assegno gli interessati possono farne richiesta all’INPS o rivolgersi agli Istituti di Patronato o CAAF.
In particolare spetta: 
- per ogni figlio minorenne a carico fino al compimento dei 21 anni 
- per ogni figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina dedicata dell'INPS.

 

 
 

 

 

 


  



Data ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026