Contributi e Finanziamenti

Scadenzario dei finanziamenti

Per l'elenco completo dei contributi e finanziamenti (aperti e scaduti) è possibile scaricare lo Scadenzario dei finanziamenti (Formato PDF). 
 


Riparti dei finanziamenti

E' possibile consultare i riparti dei contributi e finanziamenti scaduti. Accedi alle informazioni.


Sismica

 

Attuazione dell’articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24.06.09, n.77. O.C.D.P.C. 293 del 26 ottobre 2015 (G.U. n. 257 del 04 novembre 2015). (L. 77/09, art. 11). Fondi 2014.
Con Deliberazione n. 428 del 07/04/2016, la Giunta Regionale ha approvato il bando, corrispondente all’annualità statale 2014, per 4 tipologie di finanziamento: microzonazione sismica (Euro 647.861,69), interventi strutturali locali/miglioramento sismico su edifici pubblici (Euro 4.834.579,76), interventi strutturali locali/miglioramento sismico su edifici privati residenziali (Euro 1.024.475,34) e produttivi (Euro 1.024.475,34).
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Contributi Comunitari

 Finanziamenti comunitari Programma Operativo Regionale (POR) Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2007/2013 Obiettivo “competitivita’ Regionale e Occupazione (CRO)” approvato con decisione della Commissione Europea ce (2007) 4247 del 07.09.2007. 

Settore  Energia. 

Il POR FESR CRO 2007/2013 dedica l’ASSE prioritario 2 all’ENERGIA.
L’ASSE prioritario 2 si articola in AZIONI.
In particolare:

  • l’AZIONE 2.1.1 “Incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili”;
  • l’AZIONE 2.1.2 “Interventi di riqualificazione energetica dei sistemi urbani: teleriscaldamento e miglioramento energetico di edifici pubblici.

L’Azione 2.1.1 ha trovato attuazione con il finanziamento della realizzazione di IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DA FONTI RINNOVABILI mediante un bando di concorso approvato con DGR n. 1189 del 23.3.2010;

L’Azione 2.1.2 ha trovato attuazione con il finanziamento della realizzazione dei seguenti interventi:

  • RETI DI TELERISCALDAMENTO mediante un avviso pubblico approvato DGR n. 690 del 24.5.2011;
  • RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA IN DISPONIBILITA’ DELLE AZIENDE TERRITORIALI PER L’EDILIZIA RESIDENZIALE (AA.TT.E.R.) mediante approvazione della DGR n. 1375 del 17.7.2012.

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Lavori Pubblici di interesse regionale di importo inferiore a 500.000 €

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 1357 del 12/05/2009, pubblicata sul BUR n. 44 del 29.05.09, ha adottato, per l’anno 2009 i criteri per la segnalazione, da parte dei Comuni del Veneto, del fabbisogno per il finanziamento di lavori pubblici di competenza comunale, il cui costo per lavori, comprensivo degli oneri per la sicurezza, IVA compresa, sia inferiore a € 500.000,00.

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Contributi regionali per l'edilizia sostenibile

Con deliberazione 7 luglio 2009, n. 2063, la Giunta Regionale ha approvato, come previsto dalla legge regionale 9 marzo 2007, n. 4, le nuove linee guida in materia di edilizia sostenibile e il bando 2009 per l’assegnazione di contributi destinati alla realizzazione di interventi di costruzione o ristrutturazione edilizia, a destinazione residenziale, che presentino carattere di sostenibilità secondo le tecniche e i principi indicati nelle stesse linee guida, aggiornando i documenti già approvati con D.G.R. 1579/2008.

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Centri storici dei comuni minori

Con legge regionale 26.06.2008, n. 4, sono state modificate le disposizioni della legge regionale 01.02.2001, n. 2, in materia di finanziamenti per interventi nei centri storici dei Comuni minori.
Ora, oltre ai Comuni con meno di 3500 abitanti, possono formulare istanza di finanziamento anche i proprietari di immobili che ricadono nei centri storici dei Comuni con popolazione fino a 15000 abitanti.
In tale seconda fascia di Comuni, sono tuttavia ammessi esclusivamente i centri storici dei nuclei abitativi con meno di 1000 abitanti.
Non potranno pertanto essere finanziati interventi nei centri storici del capoluogo o delle frazioni (nuclei abitativi) di maggiori dimensioni.
Al fine di individuare esattamente i nuclei abitativi entro i quali potrà essere presentata istanza di contributo, sia da parte di soggetti pubblici sia da parte di soggetti privati, con provvedimento n. 3963 del 16.12.2008 (BUR n. 106 del 26/12/08), la Giunta Regionale ha ritenuto di richiedere tale individuazione direttamente ai Comuni interessati, per i quali saranno a disposizione 30 giorni dalla pubblicazione sul Bur del provvedimento per formulare le proprie proposte.

L’elenco dei Comuni con popolazione da 3501 a 15000 abitanti al 31.12.2004 è contenuto nel relativo Allegato A (Formato PDF).

Con provvedimento n. 1447 del 19.05.2009 (BUR n. 46 del 05.06.2009), è stato approvato l’elenco dei nuclei abitativi individuati, dai Comuni di cui sopra, ai sensi dell’art. 1, comma 3bis, della L.R. n. 02/2001.
L’elenco dei nuclei abitativi fino a 1000 abitanti, ricompresi entro centri storici di Comuni con popolazione da 3.500 a 15.000 abitanti, è contenuto nel relativo Allegato I (Formato PDF).


Locali storici

Con la Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50 “Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella regione del Veneto” (BUR n. 110 del 31/12/2012) è stata disposta, all’art. 30, comma 1, lett. b), l’abrogazione della L.R.  24 dicembre 2004, n. 37 “Interventi per la valorizzazione dei locali storici del Veneto”.

Tale nuova normativa regionale istituisce, all’art. 11, comma 2, l’elenco regionale dei luoghi storici del commercio, al quale sono iscritti di diritto, a norma delle disposizioni di cui all’art. 32, comma 2, i locali storici iscritti nell’elenco regionale dei locali storici del Veneto di cui alla L.R. 37/2004.

Secondo quanto disposto dell’art. 28, comma 6, i procedimenti relativi agli interventi previsti dalla legge regionale 37/2004,  pendenti alla data di entrata in vigore L.R. 50/2012 (31/12/2012), sono conclusi secondo le disposizioni della legge regionale n. 37/2004 stessa. 


Beni immobili non statali a carattere storico - monumentale

Interventi in materia di restauro e manutenzione straordinaria degli edifici non statali inerenti il patrimonio storico-artistico della Regione. 

Aggiornamento delle modalità di attuazione. (LR n° 6/97, art. 78)
Con deliberazione n° 85 del 27/01/11 la Giunta Regionale ha disposto la sospensione del termine del 31 luglio fissato per la presentazione delle relative istanze di contributo, rinviando la sua determinazione a successivo specifico provvedimento annuale.
Localizzazione e visitabilita'. Gli immobili sono visitabili dal pubblico in giorni ed orari predefiniti.

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Edifici di culto

Disciplina del fondo per le opere di urbanizzazione.(L.R. 44/1987).

Sono previste modalità di finanziamento per interventi relativi agli edifici per il culto e agli edifici per lo svolgimento di attività senza scopo di lucro, funzionalmente connessi alla pratica di culto, relative alle confessioni religiose organizzate ai sensi degli articoli 7 e 8 della Costituzione (art. 1, comma 3, legge cit.).
Con provvedimento n. 2438 dell'1 agosto 2006, (B.U.R.V. n. 73 del 18/08/2006), la Giunta Regionale ha approvato nuovi criteri e modalità per la presentazione delle domande e per l'assegnazione dei contributi comunali e regionali destinati alle chiese e agli altri edifici religiosi, di cui alla L.R. 20 agosto 1987, n. 44, i cui contenuti sono riportati negli allegati al bando.
Detti criteri e modalità sono stati modificati con provvedimento n. 571 del 2/03/2010.

Si informa che con D.G.R. n. 466 del 10/04/2013 è stato stabilito che la misura minima della larghezza del cartello di cantiere di cui il modello è stato approvato con D.G.R. n. 201 del 03/02/2010, può essere ridotta da 4,50 m. a 3,50 m., con riduzione proporzionale delle altre dimensioni.
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Si informa che le domande presentate ai sensi della l.r. 44/87 entro la data del 30/10/2013
 ai fini di concorrere all’assegnazione dei contributi per l’anno 2014, non verranno esaminate a causa della mancata assegnazione di fondi nello specifico capitolo di spesa del bilancio regionale dell’anno in corso.
Gli enti interessati potranno ripresentare nuova istanza al comune entro il termine di scadenza del 31/10/2014, facendo riferimento, nel caso di domanda invariata, alla documentazione gia’ trasmessa nel 2013 e agli atti della Direzione Lavori Pubblici – Ufficio edilizia di culto.
Resta fermo che i relativi lavori non dovranno risultare ultimati alla data di presentazione al comune della nuova istanza.
Per informazioni: tel. 041279.2122 – Ufficio edilizia di culto

 



Data ultimo aggiornamento: 24/05/2016