Dematerializzazione



La de-materializzazione, ossia l’eliminazione della carta nei procedimenti amministrativi, è un processo complesso che coinvolge molteplici aspetti culturali e organizzativi prima ancora che tecnologici. La “cultura della carta” è radicata profondamente nella pubblica amministrazione.

Questa cultura si sta lentamente modificando: la firma digitale, la posta certificata, i sistemi documentali, la conservazione sostitutiva, sono stati gradualmente introdotti nel panorama normativo italiano (vedi il Codice dell'Amministrazione Digitale).

Adottare correttamente questi strumenti significa gestire, classificare, archiviare e conservare nel tempo i documenti informatici. I documenti informatici devono entrare nel sistema di gestione documentale dell’ente in un ciclo completamente digitale dalla creazione del documento (protocollazione) alla sua archiviazione (conservazione).

Molte pubbliche amministrazioni utilizzano alcuni strumenti quali PEC e firma digitale in maniera sporadica e non integrata. Il passaggio dal sistema “cartaceo” a quello “digitale” ha necessità di essere associato ad un’evoluzione dell’organizzazione e da una revisione dei processi interni.

Per accompagnare questo non semplice passaggio, la Regione del Veneto mette a disposizione degli enti locali veneti una serie di servizi (in parte gratuiti) per favorire la dematerializzazione dei processi amministrativi ed ha approvato un provvedimento che apre la strada alla stipula di un accordo con il quale gli enti veneti, possibilmente raggruppati attraverso centri servizi territoriali o altre forme di aggregazione.


A supporto degli Enti sono previste attività di F
ormazione e Consulenza. 



Data ultimo aggiornamento: 29/09/2016

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Data ultimo aggiornamento: 06/02/2018