Produzione biologica 


La regolamentazione settoriale crea un quadro armonizzato sulla produzione, sull’etichettatura e sul controllo dei prodotti agricoli e delle derrate alimentari biologiche, al fine di migliorare la fiducia dei consumatori in tali prodotti e assicurare una concorrenza leale fra i produttori della UE (Vedi pagina legislazione Commissione UE e Politica di Sviluppo)
L'agricoltura biologica differisce dagli altri tipi di agricoltura per molti aspetti.

Essa favorisce le risorse rinnovabili e il riciclo, restituendo al suolo i nutrienti presenti nei prodotti di rifiuto.

Nell'allevamento del bestiame, la produzione di carne e pollame è regolata prestando particolare attenzione al benessere degli animali e all'utilizzazione di mangimi naturali.

Si rispettano i meccanismi naturali dell’ambiente per il controllo delle malattie e degli insetti nocivi e si evita l'impiego di fitofarmaci di sintesi, erbicidi, fertilizzanti, ormoni della crescita, antibiotici o manipolazioni genetiche; in alternativa gli agricoltori biologici fanno ricorso ad una serie di tecniche che contribuiscono al mantenimento degli ecosistemi e riducono l'inquinamento.

Per comprendere il ruolo svolto dall'agricoltura biologica all'interno della politica agricola dell'UE nonché il suo funzionamento specifico bisogna analizzarla da diverse angolature, quali:

Per approfondimenti leggi la Relazione “Fatti e cifre sull’agricoltura biologica nell’Unione Europea”

Info:
Direzione Agroalimentare
P.O. Vigilanza sui sistemi di controllo della qualità
Pier Luigi Perissinotto - email:  pierluigi.perissinotto@regione.veneto.it - 041/2795557 



Data ultimo aggiornamento: 24/10/2018

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Data ultimo aggiornamento: 11/10/2017