Bollettini orticoli 2018


 

Data: 09.07.201802.07.201825.06.201811.06.201804.06.201828.05.201821.05.2018
          14.05.201807.05.201818.04.201811.04.201804.04.201807.03.201828.02.2018
          14.02.201831.01.201824.01.2018
 

Bollettino del 09 luglio 2018


Asparago
Piogge locali e sensibilità varietale, hanno inciso sullo sviluppo della ruggine (Puccinia asparagi) che ad oggi è presente in alcuni areali di produzione in maniera significativa, mentre in altre zone è praticamente assente. Con pustole di ruggine presenti, intervenire con prodotti del gruppo dei triazoli limitandosi ad un massimo di 2 interventi per stagione per non avere problemi di mancata efficacia a causa delle resistenza del fungo (rischio medio). Alternare i triazoli con strobilurine non superando anche per questi prodotti, i due interventi per stagione (rischio resistenza alto). In assenza di pustole intervenire preventivamente con prodotti di copertura (Mancozeb o prodotti rameici) quando le condizioni ambientali sono favorevoli allo sviluppo della ruggine. Generalmente la pressione del fungo è maggiore da ferragosto in poi quando l’umidità dell’aria, aumenta. Disseccamenti degli ultimi 60 cm della pianta, sono visibili in più impianti e le cause vanno ricercate alle punture da Cimice nel mese di giugno. In questi giorni dovrebbe iniziare lo sfarfallamento della I° generazione di Criocera il cui controllo è possibile con piretroidi che, indirettamente, limitano anche i cimici.

Peperone
Due le problematiche maggiori in questo periodo : cimici e piralide. Soprattutto nelle aziende dove è stato fatto il lancio dell’ Orius laevigatus per il controllo del tripide con ottimi risultati e non si è mai intervenuto con prodotti chimici per non danneggiarlo, si dovrà trattare chimicamente per controllare le infestazioni di cimici ( Nezara viridula e Halyomorpha halys) che stanno provocando danni alle bacche di questa coltura.. Le reti anti insetto presenti sulle serre, limitano fortemente l’introduzione del cimice, ma già i pochi individui che riescono ad entrare, sono sufficienti a rendere incommerciabile parte della produzione. Tra le sostanze impiegabili, Acetamiprid e Lamdacialotrina.

Rispetto al pieno campo, la prima generazione di piralide nelle serre è risultata più lunga e di maggiore infestazione con conseguente aumento del numero di bacche colpite. Asportare dalle serre e distruggere le bacche colpite; intervenire con idonei prodotti se si rilevano ancora danni.

Cavoli
Iniziato lo sfarfallamento della Cavolaia ( Pieris brassicae) che risulta visivamente maggiore rispetto alla media stagionale. La deposizione delle uova avverrà negli impianti in essere, soprattutto di cavolo cappuccio e nei trapianti in corso di cavolfiore. Numerosi i prodotti a disposizione che vanno impiegati alla comparsa dei primi danni. Continuano, soprattutto nelle zone centrali della Regione, le infestazioni da Plutella xylostella, micro lepidottero particolarmente difficile da controllare in quanto parte del suo ciclo si svolge all’interno del lembo fogliare.

Patata
Iniziata la raccolta per le varietà precoci. Nulla o sporadica la presenza di peronospora , anche sulle varietà tardive/industriali dove l’appartato fogliare è più lussureggiante, e pertanto, più sensibile alla malattia rispetto alle varietà a ciclo medio. In aumento come tutti gli anni in questo periodo, le infezioni da alternaria che provoca un disseccamento anticipato delle foglie. Trattamenti specifici si giustificano solo su varietà sensibili in raccolta a fine luglio – agosto. Impiegare unicamente prodotti che riportano in etichetta l’impiego specifico, in quanto sperimentati per tale utilizzo.
 

Bollettino del 02 luglio 2018


Pomodoro in coltura protetta
In aumento le catture della Tuta absoluta, favorite dalle elevate temperature di questi giorni che di fatto riducono il ciclo dell’insetto a 25-30 giorni (ovodeposizione - sfarfallamento di nuovi adulti). Da ricordare che gli adulti si adattano bene anche a temperature di 35° C. La presenza è comunque notevolmente inferiore rispetto al 2017 e i danni sulle bacche risultano circoscritti ad alcuni areali/aziende. Mantenere schermate con idonee reti anti insetto le aperture delle serre, proseguire il monitoraggio con trappole a feromoni per la cattura degli adulti, intervenire in presenza delle prime gallerie sulle foglie alternando le sostanze attive a disposizione per evitare fenomeni di resistenza all’insetticida.

Primi focolai di ragnetto rosso. Al momento, l’eventuale intervento deve essere circoscritto al focolaio in presenza di evidenti aree decolorate sulle foglie.

Peperone in coltura protetta
Non si riscontrano danni da piralide, mentre sono in aumento quelli da cimice comune (Nezara viridula) e asiatica (Halyomorpha halys). In danni in frutticoltura di quest’ultima cimice sono elevatissimi e oramai le segnalazione della presenza anche sulle orticole, sono in aumento. Le punture provocano sulle bacche chiazze giallastre e suberificazioni interne rendendo incommerciabile il prodotto. L’intervento deve essere mirato contro le forme giovanili che risultano più sensibili ai prodotti , intervenendo nelle ore più fresche della giornata (sotto i 20 °C) quando l’insetto è poco mobile ed è più facile che venga a contatto e rimanga esposto all’insetticida. Le reti antipiralide costituiscono una valida barriera contro i cimici e vanno pertanto sempre mantenute in uso.

Melanzana
Massiccia la presenza di tripide in diverse aziende. Alternare i prodotti a disposizione bagnando accuratamente la vegetazione in particolare la pagina inferiore dove si annidiano.
 

Bollettino del 25 giugno 2018


Pomodoro da industria
Ottimo lo stato vegetativo. Il pericolo di infezione da Phytophotora nicotiana (parente stretto della peronospora) che colpisce soprattutto i frutti dei primi palchi che poggiano sul terreno, è rilevante, in quanto umidità elevata, leggere precipitazioni e temperature tra i 17 - 28° C, sono condizioni climatiche di questi giorni favorevoli allo sviluppo del fungo. Pertanto sugli impianti dove è iniziato il viraggio delle bacche, preferire antiperonosporici caratterizzati da elevata adesione alle cere, rispetto a quelli la cui protezione è maggiore nei riguardi dell’apparato fogliare. Se permangono le attuali condizioni, estendere l’impiego di questi prodotti a tutte le varietà a seconda della maturazione.
Su trappole luminose installate su campi di mais per monitorare il volo della piralide, si stanno catturando anche adulti di Heliothis armigera (nottua gialla del pomodoro). Il volo della seconda generazione sarebbe in anticipo rispetto al 2017 , quando le prime catture sono state il 8/9 luglio. Questo insetto è in grado di sfruttare le correnti d’aria per volare a notevoli distanze e per tale motivo è fondamentale installare trappole a feromoni per il rilievo del volo (o più voli in giorni diversi) nella propria zona.
Numerose neanidi di Nezara viridula (Cimice verde) sono presenti in tutti gli appezzamenti. Limitare l’eventuale intervento alle fasce perimetrali dell’appezzamento soprattutto su quelle ai lati di fossi, capezzagne e incolti.

 

Bollettino del 11 giugno 2018


Patata
Terminata la fioritura, la vegetazione si presenta in generale troppo lussureggiante. Concimazioni superiori alle necessità, seguite nel corso dello sviluppo della pianta da abbondanti precipitazioni e temperature superiori alla norma, hanno favorito l’assimilazione di tutte le sostanze nutritive con una conseguente crescita eccessiva e veloce delle piante a scapito della robustezza. Ad oggi le infezioni fogliari da peronospora rilevate sono molto limitate ma il rischio permane elevato soprattutto per il fatto che in caso di precipitazioni, su vegetazione troppo sviluppata, la bagnatura fogliare permane per un periodo maggiore nella parte basale con possibilità di infezioni peronosporiche anche ai tuberi. Sospendere pertanto qualsiasi forma di integrazione nutritiva fogliare e intervenire con fungicidi sistemici se non ancora impiegati, regolando l’irroratrice in modo da garantire una adeguata copertura di tutta la vegetazione. A seguire, in base all’andamento meteo, si proseguirà con prodotti rameici; si ricorda che le ultime etichette prevedono una quantità di rame metallo a ettaro per anno non superiore ai 6 kg. Su impianti precoci e su varietà sensibili sono comparse le prime macchie di Alternaria che porta a una senescenza precoce della pianta, se non controllata. Usare in queste situazioni prodotti specifici – es. Difenoconazolo - o antiperosporici efficaci anche su alternaria, quali Zoxamide, Pyraclostrobin, rameici.

Dorifora con presenze difformi sul territorio regionale. Diversi sono i prodotti a disposizione; si segnala che con regolamenti del 29 maggio scorso i neonicotinoidi considerati particolarmente tossici per le api (Imidacloprid, Thiametoxan, Clodiadinin) verranno revocati entro il 19 settembre. E’ opportuno tenerne conto per non avere rimanenze non più utilizzabili nel 2019.

Pomodoro coltura protetta
La presenza di tripidi sulle piante all’interno delle serre è superiore alla media a causa del clima attuale caratterizzato da sbalzi di temperature e umidità favorevoli allo sviluppo e riproduzione dell’insetto. Installare trappole cromotropiche di colore azzurro (1 ogni 50 mq) per rilevare presenza e carica d’infestazione. Intervenire con prodotti a base di Lufenuron o Abamectina se in difesa chimica o con lancio di insetti utili (Amblyseus o Orius) integranti prima del lancio con trattamenti a base di Spinosad o Beuveria o Lecanicillium. Importante ridurre/azzerare la popolazione di tripidi in quanto trasmettono il virus dell’avvizzimento maculato del pomodoro (TSWV), la cui presenza è già stata segnalata in diverse aree di coltivazioni. Presente ma sotto controllo la Tuta absoluta.

Asparago
La criocera sta ovideponendo. Tra una decina di giorni sono previste le prime nascite delle larve (in funzione della temperatura) e a seguire, in luglio, gli adulti. Monitorare soprattutto i giovani impianti i quanto i danni da rosure da parte delle larve in questa fase possono essere rilevanti, indebolendo l’impianto per il futuro.
Precipitazioni abbondanti e aumento dell’umidità hanno favorito l’insorgenza dei primi focolai di Stemphylium, in particolare sul verde. Intervenire con idonei prodotti in funzione dello sviluppo e della sensibilità varietale.
 

Bollettino del 04 giugno 2018


Cipolle
Con l’aumento delle temperature si sono ripresentate le infestazioni da tripidi ( Thrips tabaci), il cui controllo è sempre molto difficile per le caratteristiche dell’insetto e della pianta. Alternare le sostanze attive autorizzate con diverso meccanismo d’azione per non creare ceppi resistenti

Pomodoro da industria
Lo stadio vegetativo va da inizio fioritura del primo palco all’allegagione del terzo a seconda del periodo di trapianto. Quasi tutti gli impianti presentano uno sviluppo vegetativo superiore alla media e non si evidenziano malattie fungine (peronospora) in nessuna parte della pianta. Presenza sporadica di batteriosi sulle foglie basali sugli impianti più sviluppati. Privilegiare per la difesa in questo periodo e con queste condizioni meteorologiche , i prodotti rameici che oltre a combattere la peronospora possiedono anche una certa azione batteriostatica. Installare quanto prima le trappole a feromoni per il monitoraggi della Nottua gialla (Heliothis armigera).

 

Bollettino del 28 maggio 2018


Cavoli
In raccolta gli impianti di fine marzo primi di aprile, mentre proseguono i trapianti dei cavoli cappucci per la produzione estiva. Su entrambi le produzioni si riscontrano rosure causate dalle larve della Tignola delle crucifere –Plutella xylostella-. Micro lepidottero da non sottovalutare in quanto inizialmente le larve vivono all’interno delle foglie per poi portarsi sulla pagina inferiore dove si nutrono dei tessuti senza perforare le foglie. Su cavoli a testa (cappuccio, verza) il danno è tale da renderli incommerciabili. Trappole a feromoni specifiche permettono di individuare l’inizio del volo e il numero di generazioni che possono arrivare anche a 7 se le temperature sono elevate. Intervenire alla comparsa dei primi sintomi bagnando soprattutto la pagina inferiore dove vivono le larve. Quasi tutti i prodotti autorizzati agiscono per contatto o ingestione e solo la sostanza Emamectina è traslaminare.

Unicamente sui giovani impianti, danni anche da altica. Trattare nelle prime ore della mattina quando l’insetto è ancora poco mobile.

Pomodoro coltura protetta
Al momento la presenza della Tuta absoluta rientra nella normalità e non necessita di interventi integrativi rispetto al programma di difesa. Con l’aumento della temperatura, sono in aumento anche i focolai di Ragnetto rosso e dell’Eriofide rugginoso. Intervenire con lanci di Phitoseiulus persimilis o in alternativa con un acaricida soprattutto se il danno è da Eriofide. In qualche impianto focolai di Aleurodide

Asparago
Sia per il bianco che per il verde è terminata la raccolta. Per il bianco si sta provvedendo alla rottura delle asparegiaie e al successivo diserbo, con prodotti autorizzati in “Pre ricaccio”. Oltre ai dosaggi indicati, alle modalità d’applicazione, controllare tra le “prescrizione supplementari” l’eventuale distanza da mantenere rispetto un corpo idrico.
Sulla vegetazione del verde e sui nuovi impianti al 1° e 2° anno, controllare la presenza di Stemfilium e intervenire con fungicidi di copertura, se necessario. Non aggiungere alla miscela, insetticidi, in quanto il ciclo della Criocera è terminato e ad oggi sono presenti limitati focolai di afidi, circoscritti agli impianti in allevamento.

 

Bollettino del 21 maggio 2018


Patate: fase fenologica chiusura sulla fila, inizio fioritura.
Lo stato vegetativo è ottimo e si conferma la buona efficacia erbicida dei prodotti applicati. Sono in fase di accoppiamento e ovo-deposizione gli adulti di dorifora che, rispetto agli anni scorsi, si presentano in misura superiore. Alcune aziende sono intervenute con trattamenti specifici per eliminare i primi adulti comparsi, concentrando la popolazione in un unico periodo. In questo modo le nascite, previste la prossima settimana, con le attuali temperature, saranno uniformi e controllabili con un unico trattamento.
La peronospora, Phytpthora infestans, non è stata finora segnalata in nessun comprensorio; il pericolo di infezioni rimane elevato nelle aree dove le precipitazioni sono state frequenti e abbondanti. In questi areali, intervenire con prodotti antiperonosporici mentre negli altri valutare l’intervento in funzione dello sviluppo della coltura. Per quanto riguarda la tignola, Phthorimaea operculella, installare le trappole a feromoni per rilevarne presenza e inizio del volo.
Aglio
La tipologia cinese destinata al consumo fresco è già stata raccolta mentre il “nostrano” è in fase di ingrossamento dei bulbi. Infezioni da ruggine si sono riscontrate in maniera non preoccupante in alcuni appezzamenti in biologico limitatamente alle prime foglie basali. Intervenire in previsione di eventuali precipitazioni con i primi interventi contro la ruggine, alternando i prodotti per non creare ceppi resistenti. Verificare la presenza di piante colpite da sclerotinia.
Primi riscontri di piante colpite da nematodi, Ditylenchus dipsaci, che si presentano con uno scarso sviluppo vegetativo, foglie ingiallite e flaccide. Le tuniche dei bulbi infestati, rispetto a quelle sane, sono più ispessite, carnose e vanno soggette a marcescenza; le piante, quando sradicate, si stroncano facilmente al colletto e l’apparato radicale rimane nel terreno. I bulbi tagliati trasversalmente, presentano anelli bruni che corrispondono alle tuniche interne invase dal nematode. Asportare tempestivamente tutte le piante infestate e una parte di quelle sane attorno per bloccare/rallentare la diffusione. Il nematode permane all’interno dei bulbilli e pertanto il seme costituisce il mezzo di diffusione. Per tale motivo è questo il periodo ottimale per visionare gli appezzamenti di aglio destinati alla produzione 2019, controllando su tutte le file la presenza di piante con i sintomi descritti. In presenza anche di poche piante colpite, la partita è da scartare.
Meloni
Come anticipato nel precedente bollettino, in serra, a causa delle frequenti escursioni termiche ed elevata umidità relativa di questi ultimi giorni, le infezioni da cancro gommoso, Didymella bryoniae, sono in aumento. Le infezioni fogliari partono dai margini e procedono progressivamente verso il centro. Non ancora presente massicciamente il caratteristico essudato gommoso color marrone. Intervenire con prodotti a base di Azoxystrobin nel rispetto di quanto previsto in etichetta.
 

Bollettino del 14 maggio 2018


Melone
In serra non si riscontrano malattie funginee (oidio, didymella)mentre si segnalano focolai di Ragnetto rosso. Se non programmato il lancio di insetti predatori quali il Phytoseiulus persimilis o Ambllyseius adersoni, intervenire con prodotti ovo-larvicidi a base di Etoxazole o Exitiazox, se la popolazione presente è scarsa, mentre con infestazioni diffuse e consistenti miscelare agli ovicidi un adulticida. Si ricorda che diversi acaricidi sono autorizzati per 1 o 2 trattamenti anno e pertanto il loro impiego va opportunamente valutato sulla base della pressione dell’acaro. In alternativa, di pari efficacia, si possono impiegare prodotti autorizzati anche in agricoltura biologica quali la Beuveria bassiana o i Sali di potassio degli acidi grassi.
A pieno campo dopo la fase di acclimatamento delle scorse settimane, si sta procedendo alla eliminazione dei tunnellini. Intervenire con prodotti funginee per il controllo della peronospora. Se sono state utilizzate varietà innestate, si possono riscontrare nella zona del colletto, fessurazioni dei tessuti dovuti alla maggior vigoria del portainnesto rispetto all’innestato. Con il tempo le ferite si cicatrizzano ma in questa fase rappresentano punti di entrata per diversi funghi in particolare la Didymella e si consiglia pertanto di intervenire con prodotti specifici a base di Azadiractina o del recente Fluxapiroxad ( non previsto nelle Linee guida Regionali). Questa alterazione fisiologica interessa anche il Cocomero in misura maggiore.
Alcuni formulati commerciali non specificano la coltura autorizzata ma vengono raggruppati in “Cucurbitacee con buccia non commestibile” (meloni, zucche e angurie) e “ Cucurbitacee con buccia commestibile” ( Cetrioli, cetriolini zucchine).

Pomodoro da industria
Nelle zone dove i temporali sono stati particolarmente intensi o accompagnati da grandine, intervenire quanto prima con prodotti rameici per prevenire le batteriosi. In alternativa al rame si possono impiegar prodotti a base di Bacillus subtilis o Acibenzolar S metil

 

Bollettino del 07 maggio 2018


Patata

Tutti i germogli sono emersi e lo sviluppo si presenta regolare. In corso la seconda ricalcature con apporto di concime azotato. Per una produzione attorno alle 40 t/ha generalmente sono necessari 170-200 unità di azoto, complessivi degli apporti organici (pollina, letame/liquame, digestato) più la frazione chimica distribuita in pre e post . Quantitativi superiori di Azoto, favoriscono un lussureggiamento delle piante rendendole più sensibili agli attacchi funginei di peronospora e alternaria in particolare modo. Al momento in base le condizioni di sviluppo e all’andamento meteorologico, non sono necessari interventi antiperonosporici .

Unicamente nelle zone orticole dove le patate vengono “forzate” sotto tunnellino o tessuto non tessuto e la vegetazione ha oramai chiuso la fila, è il caso di intervenire/ripristinare la copertura funginea con prodotti antiperonosporici a base o in miscela con rame .

Fragola

Siamo in piena raccolta. Tra le malattie fungine, sporadica la presenza di botrite sui frutti limitatamente alle zone più centrali delle serre dove è minore la circolazione dell’aria. I frutti colpiti non vanno lasciati in campo ma asportati. Si ricorda che tra le sostanze antibotritiche , l’Iprodione è stato revocato e il suo impiego in azienda è consentito fino al 5 giugno 2018. Tra gli insetti i tripidi sono presenti in misura più o meno consistente in tutte le aziende e per il loro controllo si può intervenire con prodotti a base di Azadiractina o Spinosad, entrambi con 3 giorni di carenza e autorizzati in biologico.

Su fragole mature, si segnalano danni da Carpophilus lugubris , piccolo coleottero che nutrendosi della polpa, rende incommerciabile il prodotto. Già segnalato nel 2014 su fragole in provincia di Treviso, non necessita al momento di interventi specifici.

Le temperature elevate della scorsa settimana, hanno favorito le infestazioni di ragno rosso. Con accertata presenza, intervenire con prodotti a breve carenza o accentuare i lanci di insetti utili se si attua un controllo biologico.

Pomodoro in coltura protetta

In aumento le catture di Tuta absoluta e sono stati rilevati i primi danni sulle bacche. Al momento trattamenti con prodotti a base di Bacillus thuringensis sono sufficienti a controllare il parassita. Oltre ai rilievi visivi su foglie e bacche, per stimare infestazione e controllare i voli ogni azienda deve installare un minimo di trappole a feromoni.

 

Bollettino del 18 aprile 2018


Lattuga
A pieno campo, presenza di peronospora (Bremia lactucace) sulle varietà di lattuga non resistenti e infezioni si riscontrano anche su lattughino destinato alla IV gamma. Numerosi i prodotti disponibili per il controllo della Bremia , che vanno però opportunamente alternati tra di loro in funzione del meccanismo d’azione, per non creare ceppi resistenti. Su lattughino diversi prodotti non sono autorizzati per l’impiego in serra. Tra gli insetti non si segnalano focolai di afidi e/o tripidi .

Cavoli
Lento lo sviluppo vegetativo a causa delle basse temperature dei giorni scorsi (minima a 7 , 9° C). Non si segnalano danni da Mosca (Delia radicum) e ad oggi sono inesistenti i voli di Cavolaia (Pieris brassicae) . Per quest’ultimo parassita un eventuale trattamento preventivo è ingiustificato.

Asparago
Su impianti in allevamento 2016 e 2017, presenza di Stemphylium nella parte basale degli steli soprattutto su asparago verde. Rappresentano le infezioni primarie da cui partiranno le secondarie che si diffonderanno su tutta la chioma causandone prima l’ingiallimento e poi il disseccamento. Intervenire con prodotti a base di Mancozeb (attività preventiva), rinviando l’impiego dei Triazoli ( Difenoconazolo, Tebuconazolo) o Strobilurine (Pyraclostrobin , Azoxystrobin) alla fine della primavera o fine dell’estate, dove la pressione della malattia è maggiore. Controllare sempre l’etichetta del prodotto da impiegare per verificare autorizzazione su parassita e sul periodo di applicazione. Anche le Criocere (due specie, entrambi coleotteri con lo stesso ciclo -C. asparagi – ali scure con puntini chiari , C. duodecimpunctata – ali rosse con puntini neri ) sono presenti sui giovani impianti con danni sui turioni /steli. Intervenire se presenti, con piretroidi autorizzati.

Pomodoro in coltura protetta
Presenza di Mosca bianca (Trialeurodes ., Bemisia )in particolare nelle serre dove nel 2017 il controllo è stato parziale. Per il monitoraggio si possono impiegare trappole cromotropiche gialle e alle prime catture effettuare lanci di Encarsia formosa per il controllo del Trialeurodes o lanci di Macrolophus caliginosus per il controllo della Bemisia. Ampia la scelta dei prodotti fitosanitari a disposizione con applicazioni fogliari o per manichetta. Le catture degli adulti della Tuta absoluta risultano al momento sotto soglia . Intervenire alla comparsa delle prime gallerie sulle foglie.
 

Bollettino del 11 aprile 2018


Numerose colture orticole primaverili in coltivazione (radicchio, patate, cavoli, lattughe, piselli, pomodoro in serra.. ) risentono dell’attuale andamento climatico, con un ritardo sullo sviluppo stimato in una decina di giorni. Unicamente sulle colture a pieno campo con vegetazione presente, intervenire preventivamente con fungicidi di copertura per controllare i diversi funghi fogliari o marciumi del colletto. In caso di utilizzo di prodotti fertilizzanti in miscela con il fungicida, si consiglia di introdurre questi prodotti nella botte, per ultimi per evitare problemi di fitotossicità. Focolai di afidi sono presenti a partire dai bordi dell’appezzamento e va pertanto monitorato la loro presenza.

Aglio
Gli ecotipi nostrani non presentano malattie fungine in atto, al contrario delle varietà francesi dove si rilevano, soprattutto sui terreni con ristagni idrici, presenza di marciume basale. Se necessario intervenire tempestivamente con Boscalid + Pyraclostrobin autorizzato su aglio per il controllo dei marciumi bianco e verde, bagnando nella zona del colletto o impiegando prodotti che favoriscono la penetrazione nei tessuti. Se presenti danni da mosca o se rilevati gli adulti con le trappole cromotropiche , aggiungere al fungicida un’insetticida a base di Etofenprox . Va monitorato anche la presenza dei tripidi sulle varietà precoci o cinesi che presentano uno sviluppo maggiore rispetto al nostrano e se presenti, impiegare prodotti a base di Spinosad o Piretroidi autorizzati o Dimetoato. Rispettare sempre le indicazioni presenti in etichetta, compreso le distanze dai corpi idrici che variano dai 20 metri (Dimetoato) ai 5 ( Boscalid + Pyraclostrobin). Queste limitazioni sono riportate nel paragrafo “Prescrizioni supplementari”

Cipolla
Come ricordato nel precedente bollettino, la temperatura al suolo nella scorsa settimana ha superato i 10°C e pertanto sono in atto lo sfarfallamento degli adulti della mosca (Delia spp). Dopo l’accoppiamento, deposizione delle uova alla base delle piante e schiusa, le larve penetrano nei tessuti della cipolla favorendo l’instaurarsi di marciumi batterici. Controllare costantemente in questo periodo gli impianti e ai primi danni intervenire con prodotti sistemici (Dimetoato) . Non sottovalutare la peronospora in quanto le condizioni climatiche attuali sono ottimali per il suo sviluppo. Mantenere la copertura alternando i prodotti con lo stesso meccanismo d’azione per non favorire la resistenza.

 

Bollettino del 04 aprile 2018


Cavoli

La mosca del cavolo (Delia radicum) è uno dei parassiti che più colpiscono le crucifere, cavolfiori in particolare. L’insetto sverna nel terreno e quando le temperature minime del suolo superano i 10° C, sfarfallano per iniziare un nuovo ciclo. Questa temperatura si è raggiunta in questi giorni in numerose località e pertanto, iniziare a controllare le piante trapiantate per programmare trattamenti specifici.

 

Bollettino del 07 marzo 2018


Fragola

In serra e su impianti fuori suolo, sulle varietà precoci siamo a rottura gemma. Focolai di ragnetto rosso si riscontrano nelle aziende dove storicamente la presenza è nota; intervenire con prodotti adulticidi in miscela con ovicidi per ridurre le infestazioni prima del lancio degli insetti utili (Phytoseiulus p., Amblyseius a).
La prossima settimana intervenire prima della fioritura preventivamente con un prodotto antioidio (indispensabile sulle varietà sensibili) in miscela con un aficida.

Patata
La scorsa settimana le temperature sono scese abbondantemente sotto lo zero e questo può avere compromesso i tuberi /seme stivati nei magazzini aziendali, con danni alle gemme. Il danno non è visibile nell’immediato ma si manifesta a distanza di giorni. Si consiglia prima della semina sulle partite non protette adeguatamente dal gelo, di controllare i tuberi verificando la germinabilità.

 

Bollettino del 28 febbraio 2018


Pomodoro in coltura protetta
Da bibliografia la temperatura minima letale per il pomodoro è di 0 -2°C e pertanto su tutti i trapianti eseguiti prima delle gelate di questa settimana , si dovranno fare opportuni accertamenti per valutare gli eventuali danni da gelo. I danni possono variare in funzione delle minime raggiunte (-6° in alcune zone di produzione), dalla durata della gelata e ovviamente dal tipo di nylon utilizzato nella copertura delle serre/tunnel.
Per le aziende che non hanno problemi da gelo e con pomodoro in coltivazione, si consiglia di installare quanto prima i feromoni per la lotta contro Tuta absoluta con il metodo della confusione sessuale. Anche se la presenza e danni da questo Lepidottero, sono risultati in calo nel corso del 2017, la Tuta rimane ad oggi l’insetto più pericoloso che può compromettere sensibilmente la produzione. I diffusori vanno distribuiti uniformemente all’interno della serra e raddoppiati lungo i bordi e le testate. Si mantengono vitali per 110-160 giorni a seconda della temperatura media giornaliera. L’impiego di trappole cromotropiche gialle per il monitoraggio della mosca bianca (Bemisia e Trialeurodes ) e di trappole cromotropiche azzurre per il monitoraggio dei tripidi (Frankliniella ) , rappresentano ulteriori mezzi per individuare i parassiti ed intervenire in epoche idonee, nell’ottica di una riduzione degli interventi chimici.


 

Bollettino del 14 febbraio 2018


Lattuga

Unicamente su varietà non resistenti alla Bremia , si riscontrano in serra limitati focolai della malattia, favorita dalle condizioni climatiche di questo periodo, caratterizzato da elevata umidità e temperature relativamente miti. In caso di intervento con prodotti fitosanitari, considerando che i che i cespi sono a metà / tre quarti di sviluppo (ultimi trapianti di metà gennaio), utilizzare prodotti a breve periodo di carenza. Arieggiare costantemente la serra per ridurre il tasso di umidità, non irrigare nelle prime ore della mattina ma alla sera e favorire un buon drenaggio del suolo.

Patata

Iniziati i ritiri o la consegna delle partite di tuberi semi destinati alle prossime semine. Indispensabile prima del ritiro, visionare i tuberi per controllarne la sanità. Utilizzare solo ed unicamente tuberi certificati secondo la legislazione vigente in grado di fornire sicurezza fitosanitaria e varietale. Maneggiare le patate con delicatezza sia nello scarico che nel trasporto per evitare ammaccature e lesioni che facilitano l’instaurarsi di marciumi e non conservare i sacchi accatastati per lungo tempo o in locali non idonei. Conservare i cartellini della varietà per l’intera stagione.
 

Bollettino del 31 gennaio 2018


Asparago: le condizioni del terreno, sono ottimali per la preparazione dei cumoli per la produzione dell’asparago bianco. Se sono stati rilevati danni da elateridi nella scorsa stagione, si può intervenire con prodotti a base di Teflutrin, da distribuire lungo la fila e nel rispetto di quanto previsto in etichetta. La sostanza non è autorizzata per l’impiego in serra.

Sul verde intervenire con prodotti dissecanti in modo da eliminare completamente le infestazioni presenti, mentre si sconsiglia l’impiego dei prodotti a base di Glifosate in quanto possono creare fitotossicità sui primi turioni che emergono. Dopo 15 -20 giorni dal dissecante intervenire con una leggera erpicatura che permette anche l’interramento dei concimi.

 

Bollettino del 24 gennaio 2018


Fragola
Prima della ripresa vegetativa procedere alla pulizia dei fragoleti asportando le foglie deperite, secche e i vecchi stoloni. Questa operazione è necessaria per favorire il rinnovo vegetativo, l’arieggiamento della pianta e per ridurre/eliminare il materiale vegetale infettato da funghi e batteri o infestato da acari (Tetranychus urticae). Questi ultimi, ai primi freddi si rifugiano alla base della pianta o sotto la vegetazione dissecata per poi disperdersi a fine inverno sulla nuova vegetazione, dove inizia l’ovodeposizione. Negli ultimi due anni le infestazioni in febbraio marzo sono state particolarmente aggressive e per il loro controllo si è dovuto ricorrere a trattamenti acaricidi anticipati. Tutto il materiale raccolto dovrà essere allontanato dalle serre, non rimanere accumulato vicino alle stesse e venire eliminato in modo da garantire la distruzione dei patogeni e degli insetti presenti.

Radicchio
Su alcune partite di Treviso tardivo viene segnalato il mancato sviluppo della parte centrale in fase di imbianchimento. Le foglie centrali si presentano lanceolate, erette, con scarso sviluppo della lamina fogliare e di colore giallo pallido. Non sono state riscontrate avversità fungine e i sintomi presenti non sono riconducibili a virosi. Le cause sono da ricercarsi presumibilmente all’utilizzo di selezioni non idonee per il periodo programmato della raccolta. Questa fisiopatia può essere stata accentuata da situazioni di stress durante il periodo di coltivazione.


 

 



Data ultimo aggiornamento: 09/07/2018

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Data ultimo aggiornamento: 11/10/2017