Bollettini olivicoli 2017

 

data:  16.06.201709.06.201701.06.201726.05.201719.05.201712.05.201705.05.2017
          28.04.201719.04.201712.04.201705.04.2017
 

Bolletttino del 16 giugno 2017


Fenologia: le fasi riscontrate nelle aree meno esposte e su varietà tardive sono di fine fioritura (10% del territorio); in altri territori olivicoli è in atto l’allegagione (30% del territorio) e nei rimanenti areali siamo al primo ingrossamento del frutto (60% del territorio).

Situazione fitosanitaria
Tignola dell’olivo
(Prays oleae)
Il monitoraggio di questa settimana ha rilevato una riduzione dei picchi di voli degli adulti e su piccole olive e in più punti controllati si è raggiunta e superata  la soglia d’intervento, con infestazioni di uova e piccole larve. Si consiglia di attuare, entro i prossimi sette giorni, un intervento fitosanitario con Fosmet, avendo cura di acidificare l’acqua di soluzione con acido citrico o con aceto. Negli oliveti in agricoltura biologica va utilizzato o il Bacillus thuringensis, o Piretrine naturali, o Azadiractina.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): è iniziata la deposizione delle uova da parte delle femmine svernanti; contro questo parassita è necessario attendere una maggior presenza degli stadi giovanili più vulnerabili, le neanidi. Se sono presenti rami fortemente infestati si consiglia il taglio e l’asportazione dall’oliveto delle parti colpite.

Rodilegno giallo (Zeuzera pyrina): negli oliveti dove si sono già avute presenze di questo parassita è ancora possibile collocare in campo trappole con attrattivi sessuali per la cattura dei maschi. Le trappole vanno distribuite in numero di 8 - 10/ha, esposte nella parte esterna della chioma; il feromone va rinnovato mensilmente.
Mosca delle olive (Bactrocera oleae): è in corso l’installazione delle trappole per il monitoraggio della Mosca delle olive.

Oziorrinco (Otiorrhynchus cribricollis): seppur limitatamente si è riscontrata la presenza e danni da questo coleottero, che si nutre dei giovani germogli e delle foglie lasciando delle caratteristiche lesioni a forma di mezza luna; è possibile attuarne una difesa collocando sul tronco fasce di lana resinata in modo da impedire la risalita dell'insetto sulla chioma.

Cotonello dell’olivo o Psilla dell’olivo (Euphyllura olivina): in alcuni oliveti si è osservata su germogli e su piccole olive la presenza di questo psillide: considerata la limita presenza non si devono avere attuare interventi a contrasto.

Cimice asiatica (Halyomorpha halys): in più oliveti sono stati rilevati adulti dell’insetto, al momento gli eventuali interventi nei confronti della Tignola possono mantenere un contenimento della popolazione del pentatomide.
Occhio di pavone (Spilocaea oleagina): sebbene in presenza di alte temperature permane una significativa umidità, che causa diffusione e inoculo del fungo; si riscontrano su giovani foglie le caratteristiche macchie circolari. Se necessario intervenire con Dodina o prodotti rameici.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468
 

Bollettino del 09 giugno 2017



Fenologia: in tutti i comprensori olivicoli si è in fioritura, oltre il 70% dei fiori sono aperti, ma si varia, secondo areali climatici delle diverse località monitorate, perché ci sono ancora oliveti con sub-fasi d’inizio fioritura e schiusura dei fiori, mentre, negli oliveti meglio esposti e con varietà precoci, è iniziata la caduta petali.

Situazione fitosanitaria
Tignola dell’olivo
(Prays oleae) Nei punti monitorati si è riscontrato un aumento del volo di adulti, anche con importanti catture, soprattutto nelle colline veronesi. Al momento non si consigliano interventi con agrofarmaci. Se per accertate necessità si deve attuare un intervento fitosanitario a contrasto utilizzare Bacillus thuringiensis, che colpisce le larve in nutrizione sui fiori.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): le femmine di Cocciniglia mezzo grano di pepe stanno iniziando la deposizione delle uova, che sono visibili sollevando lo scudetto che le protegge il corpo di colore rosato. Nel momento in cui le uova si dischiuderanno daranno origine a forme giovanili, le neanidi, che, se si interviene con olio bianco, saranno più vulnerabili. Se sui rami si riscontrano elevate presenze del parassita, si consiglia, prima dell’uscita delle neanidi, il taglio e l’asportazione dall’oliveto delle ramificazioni infette.
Attenzione perché questo parassita produce melata, su cui si produrrà la “fumaggine”, funghi saprofiti che si originano dal substrato glucidico della melata.

Occhio di pavone, (Spilocaea oleaginea) Le infezione di Occhio di Pavone sono presenti su tutti i territori olivicoli, favorite dalle condizioni climatiche. Al momento non va attuato alcun intervento fitosanitario.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 01 giugno 2017


Fenologia: su tutti gli areali si è entrati nella fase di fioritura.

Situazione fitosanitaria
Occhio di pavone o Cicloconio
(Spilocaea oleaginea): si segnala un po’ ovunque la presenza d’infezioni e defogliazioni causate da quest’avversità fungina; per azioni di contrasto si rimanda a eventuali interventi in fase di “oliva a grano di pepe”.

Tignola dell’olivo (Grays oleate): le catture di adulti si mantengono contenute. Le azioni di difesa saranno, nel caso, impostate sulla generazione carpofago a carico delle olivine.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Sasseti oleate): in aree già infestate in anni precedenti si segnala la presenza di neanidi, con formazioni di fumaggine. Al momento non è conveniente intervenire con agrofarmaci, solo dove la presenza è elevata, è opportuno recidere i rami infestati.

Cotonello dell’olivo (Euphyllura olivina): in più oliveti è stata segnalata la presenza del Cotonello dell’olivo, data da secrezioni cerose sulle infiorescenze, con probabilità trattasi della seconda generazione.
Gli attacchi maggiori di questo psillade avvengono nei momenti della fioritura e dell'allegagione; sui fiori determina un aborto fiorale e la colatura, sui frutti causa la cascola.
Al momento non è necessario intervenire con agrofarmaci.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 26 maggio 2017


Fenologia: in questa settimana lo sviluppo fenologico ha avuto un’accelerazione, anche se si manifesta con stadi di sviluppo differenziati in relazione alle varietà e alle diverse condizioni climatiche delle zone e località; a ogni buon conto siamo entrati nella sub-fasi di fioritura e, in zone più esposte e calde, anche di primi petali.

Situazione fitosanitaria
Occhio di pavone
(Spilocaea oleaginea)
Sono state segnalate infezioni di Occhio di Pavone, in taluni comprensori anche casi molto gravi, favorite dalle condizioni climatiche umide e calde.
Si sconsiglia l’esecuzione di qualsiasi trattamento di difesa con agrofarmaci per non danneggiare le mignole e i fiori.

Tignola dell’olivo (Prays oleae)
Le catture di questa settimana sono di bassa entità, al contrario, negli oliveti che ospitano abitualmente questo parassita sono in aumento.
Dal volo di questi adulti avrà origine la generazione antofaga della Tignola, che si sviluppa sui fiori. Numerosi fattori di limitazione, in questa fase, ne riducono la popolazione.
La strategia di difesa è, in ogni modo, impostata sulla generazione carpofaga, a carico delle olivine.

Rodilegno giallo (Zeuzera pyrina)
In alcuni areali collinari questo lepidottero sta creando vistose gallerie nel legno delle piante, indebolendo la struttura e la funzionalità della pianta. Per la difesa questo è il momento di collocare in campo trappole sessuali per la cattura "massale" dei maschi, impedendo così l'accoppiamento e la fecondazione delle uova e ottenendo un abbassamento delle popolazioni. Le trappole vanno distribuite in numero di 8-10/ha, esposte nella parte esterna della chioma e il feromone va rinnovato mediamente ogni 25-30 giorni.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 19 maggio 2017


Fenologia: allungamento delle infiorescenze con ben evidenziati i bocci fiorali, che hanno raggiunto la dimensione finale, sono ben distanziati e sono pronti a fiorire. Solo nelle zone collinari interne e più fresche si può rilevare ancora la sub-fase di distensione dell’infiorescenza.

Difesa fitosanitaria

Tignola dell’olivo
, Prays oleae: è iniziato il monitoraggio della Tignola dell’olivo con catture di bassa entità. Attualmente sono sconsigliati trattamenti chimici, tuttavia, negli oliveti dove da sempre si presenta il problema della Tignola, è possibile effettuare un intervento con il Bacillus thuringiensis contro le larve in nutrizione sui fiori, da attuarsi nella fase discendente del volo degli adulti che si ha dopo il picco delle catture.

Occhio di pavone, Spilocaea oleaginea, sono continue le segnalazioni d’infezione di Occhio di Pavone e sono diffuse un po’ su tutti i territori veneti, favorite dalle condizioni climatiche umide e piovose. Nelle zone di fondovalle, dove si hanno condizioni predisponenti allo sviluppo del patogeno, ristagni di umidità, si consiglia, se non già attuato, di effettuare un trattamento fitosanitario urgente, soprattutto per proteggere la nuova vegetazione, con Dodina o con prodotti a base di rame (da non usare in fioritura).

Concimazione fogliare
Chi ha necessità di effettuare un trattamento con boro, microelemento importante per favorire l’allegagione, si suggerisce di effettuarlo in questa fase di pre-fioritura, il prodotto va utilizzato secondo le dosi indicate in etichetta e si consiglia di non miscelarlo con agrofarmaci.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 12 maggio 2017


Fenologia: nei comprensori olivicoli più miti lo sviluppo prevalente è di crescita dell’infiorescenza e distensione delle mignole.

Difesa fitosanitaria

Occhio di pavone
(Spilocaea oleaginea)
Le condizioni climatiche sono favorevoli allo sviluppo del micete, si consiglia di mantenere protetta la vegetazione, intervenendo con prodotti rameici o Dodina, secondo le dosi indicate in etichetta e in relazione alla crescita vegetativa e ai possibili dilavamenti causati dalle piogge.

Tignola dell’olivo (Prays oleae)
Sono state posizionate le prime trappole per il monitoraggio e si osservano già le prime catture. Questa prima generazione di Tignola dell’olivo è chiamata "antofaga" in quanto si sviluppa sui fiori, e, normalmente, non causa danni di rilievo; pertanto e al momento, sono sconsigliati interventi.

Cotonello dell’olivo o Psilla dell’olivo (Euphyllura olivina)
Su alcuni oliveti è stata rilevata, su germogli e grappoli fiorali, la presenza di bozzoli sericei bianchi, prodotti dagli stadi giovanili del Cotonello dell’olivo, un psillide. Non sono necessari interventi fitosanitari perché i danni sono marginali; inoltre l’insetto è facile preda di altri insetti suoi nemici naturali.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 05 maggio 2017


Fenologia: crescita delle mignole, con subfasi di avanzamento dipendenti dalle varietà e dalle condizioni microclimatiche delle singole località.

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea)
L’elevata umidità e le piogge di questi ultimi giorni hanno favorito lo sviluppo del micete. Nelle zone notoriamente favorevoli al patogeno e nei casi di accertata infezione, qualora non già provveduto, si consiglia un intervento urgente con prodotti rameici o dodina.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae)
Negli oliveti, dove vi è stata già presenza di Cocciniglia mezzo grano di pepe, è segnalata la presenza di neanidi e principi di nuova fumaggine; al momento non sono opportune azioni di contrasto, nei casi di elevata presenza è opportuno il taglio dei rami infestati.

Cecidomia (Dasyneura oleae)
Limitati voli d’adulti con ovideposizioni, i criteri di difesa sono prevalentemente preventivi, asportando e distruggendo le parti attaccate.

Cimice asiatica
Al momento non si è individuata la presenza di Cimice asiatica, Halyomorpha halys, tuttavia, considerate il periodo e le condizioni climatiche il cecidomide sta uscendo dalla stasi internale e nelle ore centrali e più calde della giornata si presume che sia già in corso la migrazione dai siti di svernamento alle piante ospiti.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 28 aprile 2017


Fenologia: l’abbassamento delle temperature ha frenato lo sviluppo vegetativo, si mantiene la fase accrescimento e allungamento dei germogli, con inizi di emissione delle mignole e allungamento dei grappoli fiorali.

Situazione fitosanitaria:
Le precipitazioni, anche se limitate, e le temperature comprese tra gli 8 e i 16°C hanno creato le condizioni per lo sviluppo dei parassiti fungini, in particolare l’Occhio di pavone o Cicloconio (Spilocaea oleaginea) è necessario, pertanto, per chi non l'avesse ancora fatto, intervenire con un prodotto rameico o con Dodina alle dosi indicate in etichetta

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 19 aprile 2017


Fenologia: accrescimento e allungamento dei germogli, nelle aree più esposte e su varietà precoci si rendono visibili i piccoli grappoli fiorali, chiamati comunemente mignole.

Situazione fitosanitaria:
Mentre le potature sono ormai in fase di conclusione e sono ancora in accrescimento e allungamento i germogli, si rinnova quanto già detto nel precedente bollettino, con alcune precisazioni sugli interventi con formulati rameici.
Il trattamento post potatura è da effettuarsi subito dopo il taglio ed è indispensabile per sanare le ferite e prevenire anche gravi patologie. I tagli eseguiti sono, infatti, facile via d’accesso non solo per i parassi fungini ma, anche, per quelli batterici, come la Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi), che provoca quelle brutte malformazioni sui rami; patologia particolarmente diffusa negli oliveti del lago di Garda ove è prevalente la varietà Casaliva, molto recettiva a questo batterio.
Il rame agisce solo in superficie e non penetra all’interno della pianta, deve essere distribuito sempre prima di un evento infettivo e nel caso di piogge persistenti si dovrà provvedere a ripristinare la copertura con un nuovo trattamento così, in presenza di manifeste infezioni di Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea), con presenze visibili di macchie sulle foglie, ingiallimento e abbondante caduta delle stesse, le capacità curative del rame diventerebbero assai scarse; è quindi consigliabile passare a dei formulati commerciali contenenti non più rame ma Dodina, rispettando sempre scrupolosamente le indicazioni di etichetta.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 12 aprile 2017


Fenologia: prosegue lo sviluppo vegetativo dei germogli apicali e laterali degli olivi.

Situazione fitosanitaria: si osservano sempre più i caratteristici sintomi di infezioni e defogliazioni dovute all’Occhio di pavone o Cicloconio, Spilocaea oleagine, parti-colarmente su varietà sensibili, come il Frantoio, il Casaliva, la Bianchera. Nei casi di accertata infezione, se non si è già provveduto, si consiglia un intervento con prodotti a base di rame, Ossicloruro di Rame tetramico micro, 38%, gr 350, o poltiglia bordolese all'1½-2% o Dodina.
L’utilizzo di prodotti rameici contrasto o limita anche il batterio dalla Rogna dell’olivo, Pseudomonas savastanoi.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 05 aprile 2017


Fenologia: ripresa vegetativa, con accrescimento dei germogli. Un po’ e ovunque gli olivi si trovano in stato sofferenza per la mancanza di acqua, seppur con differenti situazioni.

Situazione fitosanitaria
In questa fase di ripresa vegetativa è importante monitorare le infezioni di Occhio di pavone o Cicloconio, Spilocaea oleaginea, malattia fungina che interessa essenzialmente le foglie, procurandone prima un ingiallimento, poi la necrosi e, alla fine, la caduta. In questo momento la malattia è infettante, favorita da temperature comprese tra gli 8°C e i 16°C. Un trattamento con prodotti rameici diventa così utile, soprattutto se attuato dopo gli interventi di potatura,oppure con Diodina che si presenta come "eradicante", ossia blocca lo sviluppo delle infezioni e impedisce che, da queste, se ne formino e se ne diffondano di aggiuntive. L’uso del mezzo chimico rimane ancora fondamentale contro le malattie crittogamiche e va attuato seguendo le istruzioni riportate nell’etichetta del prodotto.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Data ultimo aggiornamento: 17/06/2017

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Data ultimo aggiornamento: 25/01/2016