Bollettini olivicoli 2017

 

data:  18.08.201711.08.201704.08.201728.07.201721.07.201714.07.201707.07.2017
          28.06.201716.06.201709.06.201701.06.201726.05.201719.05.201712.05.2017
          05.05.201728.04.201719.04.201712.04.201705.04.2017
 

Bollettino del 18 agosto 2017


Fenologia:  2° accrescimento del frutto, inizio inolizione.

Continua il gran caldo, anche se le temperature notturne sono diminuite. Preoccupa sempre più l’assenza di pioggia, in molti oliveti le olive tendono a raggrinzire e, dove lo strato del suolo agrario è limitato, vi è scarsa presenza di sostanza organica, vi è stata pressoché assenza di precipitazioni, le foglie riducono il colore, si piegano a “coppo” e si osservano fenomeni di cascola. 

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): il monitoraggio settimanale sul volo degli adulti ha registrato limitate catture. Solamente in alcune località, di fondo valle o più fresche, si sono avute maggiori presenze, 15-19 individui, di cui oltre il 50% di maschi.
Le infestazioni nelle drupe sono contenute tra 1% e 4%, dovuto sia ai trattamenti eseguiti e sia dagli effetti della siccità; non raggiungendo così la soglia d’intervento non sono necessari trattamenti fitosanitari larvicidi. Si raccomanda, in ogni modo, di seguire gli sviluppi nelle prossime settimane.
Negli oliveti dove non si sono eseguiti interventi larvicidi si è visto un incremento della presenza degli stadi di larve di seconda e terza età. In questi casi si consiglia di contattare i tecnici per valutare, se necessario, il momento migliore per un eventuale intervento specifico.
Chi adotta una difesa fitosanitaria da Agricoltura biologica è necessario che controlli le trappole, sia per la cattura massale e sia quelle con attrattivi (un feromone sessuale che attira i maschi e dei sali d'ammonio che costituiscono un attrattivo alimentare per maschi e femmine) affinché conservino la loro capacità di attirare. Se si sono usate argille, caolino o bentonite, verificare il loro stato della copertura della vegetazione, perché eventuali, anche leggere piogge di 5 mm, potrebbero aver dilavato il prodotto. Nell’eventualità sarà indispensabile ripetere il trattamento.

Occhio di pavone (Spilocaea oleagina) e Cercospora (Mycocentrospora cladosporioides): in questa settimana non sono state segnalate nuove infestazioni, non trattare.

Eventi grandinigeni
In caso di grandine si consiglia di effettuare dei trattamenti con prodotti rameici alle dosi indicate in etichetta.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468
 

Bollettino del 11 agosto 2017


Fenologia: secondo ingrossamento delle olive verdi, in alcuni oliveti è prossima l’inolizione.

Situazione fitosanitaria
Mosca delle olive
(Bactrocera oleae): i rilievi, su punti di monitoraggio nelle zone olivicole, areale Gardesano, Colline Veronesi, Colli Euganei, Colli Berici e Lessini Vicentini, Pedemontana del Grappa, hanno evidenziato limitati voli di adulti e scarse deposizione di uova, che sono, però, più significative su olive da mensa. Anche se nei giorni scorsi si sono avute alte temperature si è riscontrata una modesta mortalità di uova e larve. Pure  l’infestazione attiva è stata di modesta entità, comprese  tra 0-4%.
Chi ha effettuato l’intervento fitosanitario in questa settimana non intervenga, mentre  chi non lo ha ancora eseguito si consiglia di attuarlo entro i prossimi sette giorni, anche in vista delle diminuzioni di temperatura previsti.

Occhio di pavone o Cicloconio (Spilocaea oleaginea): la presenza di questo parassita fungino è segnalata su tutto il territorio regionale, è così possibile effettuare un trattamento a base di rame, magari successivamente ad eventuali piogge, che ha pure azione di disturbo sulla ovideposizione della Mosca olearia.

Fumaggine: negli oliveti colpiti intervenire con prodotti rameici alle dosi indicate in etichetta.

Eventi grandinigeni
Considerato che in questo periodo ci sono probabilità di grandinate, o si sono già verificate, e possono danneggiare la corteccia degli olivi, si consiglia di effettuare dei trattamenti con prodotti rameici alle dosi indicate in etichetta.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468
 

Bollettino del 04 agosto 2017


Fenologia: secondo sviluppo della polpa.

Situazione fitosanitaria
Mosca delle olive
(Bactrocera oleae)
Il monitoraggio settimanale non indica variazione di catture rispetto alla settima scorsa; ciò nonostante vi è un leggero sviluppo delle infestazione, con ovodeposizioni e presenze di uova e larve di prima età. Abbiamo anche riscontrato presenza di mortalità da caldo di larve di prima età. Le elevate temperature, che stanno caratterizzando questa estate e che, in questi giorni, superano i 33°C, di fatto, limitano l'attività del dittero e la sua possibilità di sopravvivenza negli stadi giovanili. Prevedere quindi come progredirà lo sviluppo delle popolazioni dell'insetto non appena caleranno i gradi calore, come già previsto per la settimana prossima, è tutt'altro che facile. Certo è che, in un’annata di scarica produttiva come questa, anche la presenza di una limitata popolazione di Mosca determina infestazioni rilevanti.
Così, nello sforzo di seguire gli insegnamenti di scorse difficili annate, rapportando l’andamento climatico con i tempi di comparsa della prima generazione carpofaga di Mosca e del suo successivo sviluppo, si propongono le seguenti indicazioni:

  • Area Est Colline veronesi (S. Martino B.A, Val Mezzane, Illasi, Tramigna e Alpone) -  Eseguire il trattamento entro i prossimi sette giorni
  • Nord Colline veronesi (Torricelle, Valpantena e Montorio) -  Eseguire il trattamento entro i prossimi sette giorni
  • Area Ovest Colline veronesi (Valpolicella, Parona e Quinzano) -  Eseguire il trattamento entro i prossimi sette giorni
  • Area Basso Lago di Garda -  Chi non ha ancora eseguito l’intervento intervenire
  • Area Medio Lago di Garda -  Chi non ha ancora eseguito l’intervento intervenire
  • Area Alto Lago di Garda  -Chi non ha ancora eseguito l’intervento intervenire
  • Area Colli Berici - Eseguire il trattamento entro i prossimi sette giorni
  • Area Pedemontana del Grappa zona Vicentina - Eseguire il trattamento entro i prossimi sette giorni
  • Area Pedemontana del Grappa zona Trevigiana - Eseguire il trattamento entro i prossimi sette giorni
  • Area Pedemontana del Grappa  -Eseguire il trattamento entro i prossimi sette giorni
  • Area Colli Euganei  -Eseguire il trattamento entro i prossimi sette giorni


Occhio di pavone (Spilocaea oleagina) e Cercospora (Mycocentrospora cladosporioides)
Nonostante le elevate temperature permangono sacche di umidità che determinano infezione.
Negli oliveti colpiti intervenire con prodotti rameici alle dosi indicate in etichetta.

Fumaggine: negli oliveti colpiti intervenire con prodotti rameici alle dosi indicate in etichetta.

Eventi grandinigeni
Considerato che in questo periodo ci sono probabilità di grandinate, o si sono già verificate, e possono danneggiare la corteccia degli olivi, si consiglia di effettuare dei trattamenti con prodotti rameici alle dosi indicate in etichetta.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 28 luglio 2017


Fenologia: si sta entrando nella fase di secondo sviluppo della polpa.

Situazione fitosanitaria
Mosca delle olive
(Bactrocera oleae)
Il monitoraggio settimanale ha conferma un generale leggero progresso delle infestazione, con ovodeposizioni e presenze di uova e larve di prima e seconda età.
Nelle colline veronesi si sono rilevati localizzati aumenti, con valori che si stanno avvicinando alla soglia d’intervento.
Nel comprensorio gardesano ed entroterra dove è stato eseguito l’intervento fitosanitario con un adulticida o un aduticida-lavicida consigliato si registrano diminuzioni nelle catture, che rimangono però a livelli della settimana scorsa, con una tendenza all’aumento, nelle aree non trattate.
Nella Pedemontana del Grappa, Colli Berici e Colli Euganei permane una situazione ancora di limitate infestazioni comunque in aumento. Ciò determina uno stato di allerta per le seguenti considerazioni:

1. negli oliveti con scarsa produttività il rischio di un attacco di Mosca è più rilevante rispetto a quelli in carica;

2. negli oliveti irrigati, o dove si sono avute buone precipitazioni, le olive ora hanno dimensioni ben appetibili dalla Mosca;

3. le temperature massime hanno avuto generalmente valori elevati, ma con forte disomogeneità territoriali, quindi con diversa o assente mortalità da caldo per uova e larve;

4. in questi ultimi giorni, poi, si è conclusa la lignificazione del nocciolo ed è intrapreso il secondo ingrossamento della polpa. Inoltre sono caduti, mediamente, circa 15 mm di pioggia, che hanno contribuito ad idratare le olive, rendendole più recettive.

Da quanto sopra derivano i seguenti consigli:

Areali                                                                          Indicazioni proposte
Pedemontana del Grappa                                                      Allerta
Colli Euganei                                                                          Allerta
Colli Berici                                                                              Allerta
Colline Veronesi Est                                                              Allerta
Colline Veronesi Ovest                                                          Allerta
Entroterra Gardesano                              Chi non ha eseguito il trattamento intervenga
Basso lago di Garda                                Chi non ha eseguito il trattamento intervenga
Medio lago di Garda                                Chi non ha eseguito il trattamento intervenga
Alto lago di Garda                                    Chi non ha eseguito il trattamento intervenga

Occhio di pavone (Spilocaea oleagina) e Cercospora (Mycocentrospora cladosporioides)
Sono state segnalati e accertati casi di infezione; negli oliveti colpiti intervenire con ossicloruro di rame alla dose di 500 grammi per ettolitro di acqua.

Fumaggine: negli oliveti colpiti intervenire con ossicloruro di rame alla dose di 500 grammi per ettolitro di acqua.

Eventi grandinigeni
Considerato che in questo periodo ci sono probabilità di grandinate, o si sono già verificate, e possono danneggiare la corteccia degli olivi, si consiglia di effettuare dei trattamenti rameici, ossicloruro di rame 0,250-0,350 kg per ettolitro di acqua o con poltiglia bordolese, 0,550-0,750 kg per ettolitro di acqua. Si consiglia comunque di osservare la dose indicata sull’etichetta del prodotto che si utilizza.

Cascola delle olive
Un problema grave di quest’annata, che limiterà la produzione regionale e che è rilevante nell’areale trevigiano, è la cascola di olive. Questa difficilissima situazione potrebbe derivare da più condizioni, antecedenti e concomitanti l’evento della caduta delle olive, quali: avverse condizioni fitosanitarie, come infestazioni da Tignola e infezioni da Lebbra che, seppure limitate; mancata fecondazione e soprattutto, gli stress ambientali, da quello idrico, al freddo invernale, alle gelate tardive, alle elevate temperature nel post fioritura e allegagione. Al momento non sono ancora ben definiti i motivi di questo situazione, che è più evidente in alcune varietà, come il Leccino, e di cui si è particolarmente impegnati nelle indagini.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 21 luglio 2017


Fenologia: su tutti gli areali veneti è iniziata la fase di indurimento del nocciolo, stadio in cui i tessuti lignificano.

Situazione fitosanitaria

Mosca delle olive
(Bactrocera oleae)

Il controllo settimanale degli adulti indica un aumento delle catture e punture di assaggio. L’azione della Mosca è, in ogni caso, ancora limitata su tutte le aree olivicole; le drupe, infatti, sono scarsamente idratate, e si rilevano notevoli disuguaglianze anche nella stessa zona. Al momento l’infezione attiva sulle drupe è sotto la soglia di intervento, 8-10%, ma si sta rapidamente portando a livelli di allerta. E’ da considerare, in ogni caso, che, in oliveti dove le drupe sono ben rigonfie e hanno raggiunto, o superato, le dimensioni di oltre il 70% della grandezza finale, le infestazioni possono essere superiori o prossime alle soglie d’intervento, come nell’areale del Garda.
Su campioni di olive analizzate sono state rilevate larve di prima e di seconda età; si sono pure osservate mortalità da caldo, limitate alle larve di prima età.

Areali                                               Indicazioni proposte
· Pedemontana del Grappa                   Attendere
· Colli Euganei                                       Attendere
· Colli Berici                                           Attendere
· Colline Veronesi Est                            Attendere
· Colline Veronesi Ovest                        Attendere
· Entroterra Gardesano                         Trattare entro i prossimi sette giorni
· Basso lago di Garda                           Trattare entro i prossimi sette giorni
· Medio lago di Garda                           Trattare entro i prossimi sette giorni
- Alto lago di Garda                              Trattare entro i prossimi sette giorni

Chi utilizza il sistema di difesa integrata le sostanze attive da adoperare sono l’Imidacloprid, massimo un trattamento anno, o il Dimetoato, massimo due trattamenti anno.
Per questo primo intervento, si consiglia di impiegare l’Imidacloprid e di effonderlo nelle ore serali, così da contenere i danni alla api.
Chi attua una difesa da agricoltura biologica intervenga con esche proteiche, Spinosad, massimo otto interventi anno; attenzione, il prodotto è dilavato già con 5-7 mm di pioggia.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): chi ha infestazioni nel proprio oliveto è ancora nei tempi per attuare azioni di contrasto utilizzando olio minerale, va applicato due volte, con un intervallo di venti giorni.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468
 

Bollettino del 14 luglio 2017


Fenologia: fase di primo ingrossamento del frutto, solo negli oliveti meglio esposti è iniziato l’indurimento del nocciolo, vale a dire la progressiva lignificazione dei tessuti.

Situazione fitosanitaria

Tignola dell’olivo
(Prays oleae)
Le catture sono quasi assenti in tutti i comprensori, ormai la generazione carpofoga è in esaurimento.

Mosca delle olive (Bactrocera oleae)
Il controllo settimanale degli adulti sfarfallati a fine inverno ha rilevato, su tutti i comprensori, catture in aumento e punture di assaggio sulle olive. Su olive da tavola, a drupa grossa, si sono pure evidenziate punture fertili, con presenza di uova e mine di larve di prima età.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): oramai si sono schiuse circa l’80% delle uova, ove vi è presenza di infestazioni, va effettuato un intervento fitosanitario utilizzando olio minerale, va applicato due volte, con un intervallo di venti giorni, contrasta le neanidi di prima e seconda età.

Occhio di pavone (Spilocaea oleagina)
In più oliveti si segnala la presenza di Occhio di pavone, anche con macchie fuligginose, che sono il termine del periodo di incubazione del fungo nelle foglie. La difesa va attuata con prodotti rameici o dodina.

Lebbra dell’olivo (Colletotrichum gloeosporioides: negli areali dove vi sono stati ristagni di umidità si sono verificate nuove infezioni di Lebbra, nel caso di accertata presenza, si consiglia di attuare un intervento fitosanitario, utilizzando sali di rame e, nelle circostanze più difficili, il Pyraclostrobin, un composto che blocca la respirazione delle cellule del fungo e ha un tempo di carenza di 120 giorni.

Grandine
Nelle zone eventualmente colpite da grandine intervenire per tempo con prodotti cuprici per disinfettare le ferite da percosse e ridurre l’insorgenza o la maggior diffusione di Rogna dell’Olivo (Pseudomonas savastanoi).

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 07 luglio 2017


Stato fenologico: primo accrescimento dell’oliva, mediamente le olive hanno raggiunto il 33-35% de loro sviluppo.

Situazione fitosanitaria
Tignola dell’olivo (Prays oleae): si è riscontrato una ulteriore riduzione delle catture d’adulti, contenute tra i 7 e i 10 individui.
Mosca delle olive (Bactrocera oleae) il monitoraggio ha evidenziato ancora limitate catture di adulti che, però, sono in regolare aumento.
Per le aziende interessate a contenere le infestazioni da Mosca olearia con l’utilizzo di Attract & Kill, questo è il momento di posizionarle.

Cocciniglia mezzo grano di pepe: la migrazione delle neanidi ha raggiunto il 50%, al momento non va attuato alcun intervento, ma si sta approssimando l’epoca d’intervento.

Oziorrinco (Otiorrhynchus cribricollis): è stata rilevata la presenza di questo coleottero in più oliveti, più di tutto se contermini con aree boscose; la difesa va attuata collocando sul tronco fasce di lana resinata, così da impedire la risalita dell'insetto sulla chioma, che ha abitudini notturne, durante il giorno si nasconde nel terreno e di sera si nutre dei giovani germogli e delle foglie lasciando delle caratteristiche lesioni a forma di mezza luna.
Fumaggine: gli oliveti dove vi è presenza di cocciniglia ne sono facilmente contagiati, se necessario intervenire con ossicloruro di rame alla dose di 500 grammi per ettolitro di acqua.

Occhio di pavone (Spilocaea oleagina): negli impianti con accertate infezioni, qualora non effettuato, si consiglia di effettuare un trattamento con Dodina, oppure con prodotti rameici in forma di ossicloruro o idrossido.

Cascola olive: un po’ su tutte le aree olivicole si sta verificando una cascola di piccole olive, che eccede il normale e naturale distacco; al momento sono in corso accertamenti su eventuali presenze di parassiti o di alterazioni della pianta causati da squilibri fisiologici con cause climatico-ambientali.

Grandine
Nelle zone eventualmente colpite da grandine intervenire per tempo con prodotti cuprici, utili a disinfettare le ferite da percosse e ridurre così l’insorgenza o la maggior diffusione di parassiti fungini o della Rogna dell’Olivo (Pseudomonas savastanoi).

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 28 giugno 2017


Stato fenologico: “primo accrescimento dell’oliva”.

Situazione fitosanitaria
Tignola dell’olivo
(Prays oleae) nell’area del lago di Garda, nelle colline veronesi, si è riscontrato una riduzione delle catture d’adulti, contenute tra i 9 e i 12 individui. In tendenziale lieve riduzione nei Colli Berici e Euganei e nella Pedemontana del Grappa, media catture 30 individui.

Mosca delle olive (Bactrocera oleae) il monitoraggio ancora in settoriale ha evidenziato limitate catture.

Cocciniglia mezzo grano di pepe: è iniziato il periodo di migrazione delle neanidi, al momento non va attuato alcun intervento.

Fumaggine: negli oliveti colpiti intervenire con ossicloruro di rame alla dose di 500 grammi per ettolitro di acqua.
Occhio di pavone (Spilocaea oleagina) Negli impianti con accertate infezioni, qualora non effettuato, si consiglia di effettuare un trattamento con Dodina oppure con prodotti rameici (preferibilmente in forma di ossicloruro o idrossido).

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bolletttino del 16 giugno 2017


Fenologia: le fasi riscontrate nelle aree meno esposte e su varietà tardive sono di fine fioritura (10% del territorio); in altri territori olivicoli è in atto l’allegagione (30% del territorio) e nei rimanenti areali siamo al primo ingrossamento del frutto (60% del territorio).

Situazione fitosanitaria
Tignola dell’olivo
(Prays oleae)
Il monitoraggio di questa settimana ha rilevato una riduzione dei picchi di voli degli adulti e su piccole olive e in più punti controllati si è raggiunta e superata  la soglia d’intervento, con infestazioni di uova e piccole larve. Si consiglia di attuare, entro i prossimi sette giorni, un intervento fitosanitario con Fosmet, avendo cura di acidificare l’acqua di soluzione con acido citrico o con aceto. Negli oliveti in agricoltura biologica va utilizzato o il Bacillus thuringensis, o Piretrine naturali, o Azadiractina.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): è iniziata la deposizione delle uova da parte delle femmine svernanti; contro questo parassita è necessario attendere una maggior presenza degli stadi giovanili più vulnerabili, le neanidi. Se sono presenti rami fortemente infestati si consiglia il taglio e l’asportazione dall’oliveto delle parti colpite.

Rodilegno giallo (Zeuzera pyrina): negli oliveti dove si sono già avute presenze di questo parassita è ancora possibile collocare in campo trappole con attrattivi sessuali per la cattura dei maschi. Le trappole vanno distribuite in numero di 8 - 10/ha, esposte nella parte esterna della chioma; il feromone va rinnovato mensilmente.
Mosca delle olive (Bactrocera oleae): è in corso l’installazione delle trappole per il monitoraggio della Mosca delle olive.

Oziorrinco (Otiorrhynchus cribricollis): seppur limitatamente si è riscontrata la presenza e danni da questo coleottero, che si nutre dei giovani germogli e delle foglie lasciando delle caratteristiche lesioni a forma di mezza luna; è possibile attuarne una difesa collocando sul tronco fasce di lana resinata in modo da impedire la risalita dell'insetto sulla chioma.

Cotonello dell’olivo o Psilla dell’olivo (Euphyllura olivina): in alcuni oliveti si è osservata su germogli e su piccole olive la presenza di questo psillide: considerata la limita presenza non si devono avere attuare interventi a contrasto.

Cimice asiatica (Halyomorpha halys): in più oliveti sono stati rilevati adulti dell’insetto, al momento gli eventuali interventi nei confronti della Tignola possono mantenere un contenimento della popolazione del pentatomide.
Occhio di pavone (Spilocaea oleagina): sebbene in presenza di alte temperature permane una significativa umidità, che causa diffusione e inoculo del fungo; si riscontrano su giovani foglie le caratteristiche macchie circolari. Se necessario intervenire con Dodina o prodotti rameici.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 09 giugno 2017



Fenologia: in tutti i comprensori olivicoli si è in fioritura, oltre il 70% dei fiori sono aperti, ma si varia, secondo areali climatici delle diverse località monitorate, perché ci sono ancora oliveti con sub-fasi d’inizio fioritura e schiusura dei fiori, mentre, negli oliveti meglio esposti e con varietà precoci, è iniziata la caduta petali.

Situazione fitosanitaria
Tignola dell’olivo
(Prays oleae) Nei punti monitorati si è riscontrato un aumento del volo di adulti, anche con importanti catture, soprattutto nelle colline veronesi. Al momento non si consigliano interventi con agrofarmaci. Se per accertate necessità si deve attuare un intervento fitosanitario a contrasto utilizzare Bacillus thuringiensis, che colpisce le larve in nutrizione sui fiori.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): le femmine di Cocciniglia mezzo grano di pepe stanno iniziando la deposizione delle uova, che sono visibili sollevando lo scudetto che le protegge il corpo di colore rosato. Nel momento in cui le uova si dischiuderanno daranno origine a forme giovanili, le neanidi, che, se si interviene con olio bianco, saranno più vulnerabili. Se sui rami si riscontrano elevate presenze del parassita, si consiglia, prima dell’uscita delle neanidi, il taglio e l’asportazione dall’oliveto delle ramificazioni infette.
Attenzione perché questo parassita produce melata, su cui si produrrà la “fumaggine”, funghi saprofiti che si originano dal substrato glucidico della melata.

Occhio di pavone, (Spilocaea oleaginea) Le infezione di Occhio di Pavone sono presenti su tutti i territori olivicoli, favorite dalle condizioni climatiche. Al momento non va attuato alcun intervento fitosanitario.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 01 giugno 2017


Fenologia: su tutti gli areali si è entrati nella fase di fioritura.

Situazione fitosanitaria
Occhio di pavone o Cicloconio
(Spilocaea oleaginea): si segnala un po’ ovunque la presenza d’infezioni e defogliazioni causate da quest’avversità fungina; per azioni di contrasto si rimanda a eventuali interventi in fase di “oliva a grano di pepe”.

Tignola dell’olivo (Grays oleate): le catture di adulti si mantengono contenute. Le azioni di difesa saranno, nel caso, impostate sulla generazione carpofago a carico delle olivine.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Sasseti oleate): in aree già infestate in anni precedenti si segnala la presenza di neanidi, con formazioni di fumaggine. Al momento non è conveniente intervenire con agrofarmaci, solo dove la presenza è elevata, è opportuno recidere i rami infestati.

Cotonello dell’olivo (Euphyllura olivina): in più oliveti è stata segnalata la presenza del Cotonello dell’olivo, data da secrezioni cerose sulle infiorescenze, con probabilità trattasi della seconda generazione.
Gli attacchi maggiori di questo psillade avvengono nei momenti della fioritura e dell'allegagione; sui fiori determina un aborto fiorale e la colatura, sui frutti causa la cascola.
Al momento non è necessario intervenire con agrofarmaci.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 26 maggio 2017


Fenologia: in questa settimana lo sviluppo fenologico ha avuto un’accelerazione, anche se si manifesta con stadi di sviluppo differenziati in relazione alle varietà e alle diverse condizioni climatiche delle zone e località; a ogni buon conto siamo entrati nella sub-fasi di fioritura e, in zone più esposte e calde, anche di primi petali.

Situazione fitosanitaria
Occhio di pavone
(Spilocaea oleaginea)
Sono state segnalate infezioni di Occhio di Pavone, in taluni comprensori anche casi molto gravi, favorite dalle condizioni climatiche umide e calde.
Si sconsiglia l’esecuzione di qualsiasi trattamento di difesa con agrofarmaci per non danneggiare le mignole e i fiori.

Tignola dell’olivo (Prays oleae)
Le catture di questa settimana sono di bassa entità, al contrario, negli oliveti che ospitano abitualmente questo parassita sono in aumento.
Dal volo di questi adulti avrà origine la generazione antofaga della Tignola, che si sviluppa sui fiori. Numerosi fattori di limitazione, in questa fase, ne riducono la popolazione.
La strategia di difesa è, in ogni modo, impostata sulla generazione carpofaga, a carico delle olivine.

Rodilegno giallo (Zeuzera pyrina)
In alcuni areali collinari questo lepidottero sta creando vistose gallerie nel legno delle piante, indebolendo la struttura e la funzionalità della pianta. Per la difesa questo è il momento di collocare in campo trappole sessuali per la cattura "massale" dei maschi, impedendo così l'accoppiamento e la fecondazione delle uova e ottenendo un abbassamento delle popolazioni. Le trappole vanno distribuite in numero di 8-10/ha, esposte nella parte esterna della chioma e il feromone va rinnovato mediamente ogni 25-30 giorni.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 19 maggio 2017


Fenologia: allungamento delle infiorescenze con ben evidenziati i bocci fiorali, che hanno raggiunto la dimensione finale, sono ben distanziati e sono pronti a fiorire. Solo nelle zone collinari interne e più fresche si può rilevare ancora la sub-fase di distensione dell’infiorescenza.

Difesa fitosanitaria

Tignola dell’olivo
, Prays oleae: è iniziato il monitoraggio della Tignola dell’olivo con catture di bassa entità. Attualmente sono sconsigliati trattamenti chimici, tuttavia, negli oliveti dove da sempre si presenta il problema della Tignola, è possibile effettuare un intervento con il Bacillus thuringiensis contro le larve in nutrizione sui fiori, da attuarsi nella fase discendente del volo degli adulti che si ha dopo il picco delle catture.

Occhio di pavone, Spilocaea oleaginea, sono continue le segnalazioni d’infezione di Occhio di Pavone e sono diffuse un po’ su tutti i territori veneti, favorite dalle condizioni climatiche umide e piovose. Nelle zone di fondovalle, dove si hanno condizioni predisponenti allo sviluppo del patogeno, ristagni di umidità, si consiglia, se non già attuato, di effettuare un trattamento fitosanitario urgente, soprattutto per proteggere la nuova vegetazione, con Dodina o con prodotti a base di rame (da non usare in fioritura).

Concimazione fogliare
Chi ha necessità di effettuare un trattamento con boro, microelemento importante per favorire l’allegagione, si suggerisce di effettuarlo in questa fase di pre-fioritura, il prodotto va utilizzato secondo le dosi indicate in etichetta e si consiglia di non miscelarlo con agrofarmaci.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 12 maggio 2017


Fenologia: nei comprensori olivicoli più miti lo sviluppo prevalente è di crescita dell’infiorescenza e distensione delle mignole.

Difesa fitosanitaria

Occhio di pavone
(Spilocaea oleaginea)
Le condizioni climatiche sono favorevoli allo sviluppo del micete, si consiglia di mantenere protetta la vegetazione, intervenendo con prodotti rameici o Dodina, secondo le dosi indicate in etichetta e in relazione alla crescita vegetativa e ai possibili dilavamenti causati dalle piogge.

Tignola dell’olivo (Prays oleae)
Sono state posizionate le prime trappole per il monitoraggio e si osservano già le prime catture. Questa prima generazione di Tignola dell’olivo è chiamata "antofaga" in quanto si sviluppa sui fiori, e, normalmente, non causa danni di rilievo; pertanto e al momento, sono sconsigliati interventi.

Cotonello dell’olivo o Psilla dell’olivo (Euphyllura olivina)
Su alcuni oliveti è stata rilevata, su germogli e grappoli fiorali, la presenza di bozzoli sericei bianchi, prodotti dagli stadi giovanili del Cotonello dell’olivo, un psillide. Non sono necessari interventi fitosanitari perché i danni sono marginali; inoltre l’insetto è facile preda di altri insetti suoi nemici naturali.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 05 maggio 2017


Fenologia: crescita delle mignole, con subfasi di avanzamento dipendenti dalle varietà e dalle condizioni microclimatiche delle singole località.

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea)
L’elevata umidità e le piogge di questi ultimi giorni hanno favorito lo sviluppo del micete. Nelle zone notoriamente favorevoli al patogeno e nei casi di accertata infezione, qualora non già provveduto, si consiglia un intervento urgente con prodotti rameici o dodina.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae)
Negli oliveti, dove vi è stata già presenza di Cocciniglia mezzo grano di pepe, è segnalata la presenza di neanidi e principi di nuova fumaggine; al momento non sono opportune azioni di contrasto, nei casi di elevata presenza è opportuno il taglio dei rami infestati.

Cecidomia (Dasyneura oleae)
Limitati voli d’adulti con ovideposizioni, i criteri di difesa sono prevalentemente preventivi, asportando e distruggendo le parti attaccate.

Cimice asiatica
Al momento non si è individuata la presenza di Cimice asiatica, Halyomorpha halys, tuttavia, considerate il periodo e le condizioni climatiche il cecidomide sta uscendo dalla stasi internale e nelle ore centrali e più calde della giornata si presume che sia già in corso la migrazione dai siti di svernamento alle piante ospiti.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 28 aprile 2017


Fenologia: l’abbassamento delle temperature ha frenato lo sviluppo vegetativo, si mantiene la fase accrescimento e allungamento dei germogli, con inizi di emissione delle mignole e allungamento dei grappoli fiorali.

Situazione fitosanitaria:
Le precipitazioni, anche se limitate, e le temperature comprese tra gli 8 e i 16°C hanno creato le condizioni per lo sviluppo dei parassiti fungini, in particolare l’Occhio di pavone o Cicloconio (Spilocaea oleaginea) è necessario, pertanto, per chi non l'avesse ancora fatto, intervenire con un prodotto rameico o con Dodina alle dosi indicate in etichetta

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 19 aprile 2017


Fenologia: accrescimento e allungamento dei germogli, nelle aree più esposte e su varietà precoci si rendono visibili i piccoli grappoli fiorali, chiamati comunemente mignole.

Situazione fitosanitaria:
Mentre le potature sono ormai in fase di conclusione e sono ancora in accrescimento e allungamento i germogli, si rinnova quanto già detto nel precedente bollettino, con alcune precisazioni sugli interventi con formulati rameici.
Il trattamento post potatura è da effettuarsi subito dopo il taglio ed è indispensabile per sanare le ferite e prevenire anche gravi patologie. I tagli eseguiti sono, infatti, facile via d’accesso non solo per i parassi fungini ma, anche, per quelli batterici, come la Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi), che provoca quelle brutte malformazioni sui rami; patologia particolarmente diffusa negli oliveti del lago di Garda ove è prevalente la varietà Casaliva, molto recettiva a questo batterio.
Il rame agisce solo in superficie e non penetra all’interno della pianta, deve essere distribuito sempre prima di un evento infettivo e nel caso di piogge persistenti si dovrà provvedere a ripristinare la copertura con un nuovo trattamento così, in presenza di manifeste infezioni di Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea), con presenze visibili di macchie sulle foglie, ingiallimento e abbondante caduta delle stesse, le capacità curative del rame diventerebbero assai scarse; è quindi consigliabile passare a dei formulati commerciali contenenti non più rame ma Dodina, rispettando sempre scrupolosamente le indicazioni di etichetta.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 12 aprile 2017


Fenologia: prosegue lo sviluppo vegetativo dei germogli apicali e laterali degli olivi.

Situazione fitosanitaria: si osservano sempre più i caratteristici sintomi di infezioni e defogliazioni dovute all’Occhio di pavone o Cicloconio, Spilocaea oleagine, parti-colarmente su varietà sensibili, come il Frantoio, il Casaliva, la Bianchera. Nei casi di accertata infezione, se non si è già provveduto, si consiglia un intervento con prodotti a base di rame, Ossicloruro di Rame tetramico micro, 38%, gr 350, o poltiglia bordolese all'1½-2% o Dodina.
L’utilizzo di prodotti rameici contrasto o limita anche il batterio dalla Rogna dell’olivo, Pseudomonas savastanoi.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Bollettino del 05 aprile 2017


Fenologia: ripresa vegetativa, con accrescimento dei germogli. Un po’ e ovunque gli olivi si trovano in stato sofferenza per la mancanza di acqua, seppur con differenti situazioni.

Situazione fitosanitaria
In questa fase di ripresa vegetativa è importante monitorare le infezioni di Occhio di pavone o Cicloconio, Spilocaea oleaginea, malattia fungina che interessa essenzialmente le foglie, procurandone prima un ingiallimento, poi la necrosi e, alla fine, la caduta. In questo momento la malattia è infettante, favorita da temperature comprese tra gli 8°C e i 16°C. Un trattamento con prodotti rameici diventa così utile, soprattutto se attuato dopo gli interventi di potatura,oppure con Diodina che si presenta come "eradicante", ossia blocca lo sviluppo delle infezioni e impedisce che, da queste, se ne formino e se ne diffondano di aggiuntive. L’uso del mezzo chimico rimane ancora fondamentale contro le malattie crittogamiche e va attuato seguendo le istruzioni riportate nell’etichetta del prodotto.

Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.
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Data ultimo aggiornamento: 18/08/2017

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Data ultimo aggiornamento: 25/01/2016