Bollettini olivicoli 2021

Data:  15.12.2021; 01.12.2021; 24.11.2021; 17.11.2021; 10.11.2021; 03.11.2021; 27.10.2021; 20.10.2021; 

            13.10.2021; 06.10.2021; 29.09.2021; 22.09.2021; 15.09.2021; 08.09.2021; 01.09.2021; 25.08.2021; 

            11.08.2021; 04.08.2021; 28.07.2021; 21.07.2021; 14.07.2021; 07.07.2021; 30.06.2021; 23.06.2021; 

            16.06.2021; 09.06.2021; 01.06.2021; 26.05.2021; 19.05.2021; 12.05.2021; 05.05.2021; 28.04.2021; 

            21.04.2021; 14.04.2021; 07.03.2021; 31.03.2021; 24.03.2021; 17.03.2021; 10.03.2021; 

 

Bollettino del 15 dicembre 2021

 

Protezione dell’olivo dal freddo invernale

Per i prossimi giorni la situazione climatica prevede abbassamenti delle temperature notturne e mattutine a -2/-3°C, con periodi superiori alle 5-8 ore. Questo potrebbe dimostrarsi rischioso per i tessuti vegetali dei giovani rami che, tuttora e in più impianti, non hanno ultimato la lignificazione, le foglie sono, inoltre, ancora carnose e i terreni ben idratati. Proprio su questi, si potrebbero verificare lesioni da gelo e, in particolare, in quegli oliveti dove, storicamente, si sono verificate gelate, con temperature basse che si protraggono per molte ore.

Per accrescere la resistenza al gelo, la pianta d’olivo alza la concentrazione dei fluidi all’interno e all’esterno delle sue cellule, dove si trovano sali potassici e di calcio, cloruri e bicarbonati.

Un modo per accrescere la tolleranza al freddo dell’olivo e limitare eventuali danni, è l’applicazione, 10 – 12 giorni prima che accadano gelate, un intervento fogliare con prodotti che contengono potassio e fosforo, ferro chelato, glicinbetaina, così da aumentare la concentrazione idrica salina nella cellula e nel suo esterno.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it

 

Bollettino del 01 dicembre 2021

 

Fenologia: gli olivi oramai sono entrati nella fase di riposo, o stasi vegetativa.

La raccolta delle olive e la molitura si sono concluse.

Attività fitosanitaria durante i mesi invernali

Le condizioni climatiche, con temperature che non superano i 7-9°C, limitano o annullano lo sviluppo dei parassiti fungini, vanno sospesi, pertanto, i trattamenti con prodotti rameici.

La stagione invernale da possibilità d’eseguire operazioni agronomiche di risanamento dai parassiti fungini del legno, che danno origine alla Carie, o Lupa.

La Carie è una malattia è causata da un consorzio di funghi lignicoli (Hellinus fresianus B., Fomes spp., Coriolus versicolor L., Poria medula-panis J., Coriolus hirsutus W., Irpex spp.), che penetrano nella pianta attraverso ferite del tronco, o delle branche, causando una graduale e progressiva degradazione del legno.

L’olivo colpito si rimetterà in buona salute liberando il tronco, o altra parte danneggiata dalla carie o lupa, con attrezzi adatti, come sgorbie, scalpelli, motoseghe, sino a raggiungere il legno sano, la cui superficie, va messa a nudo e ben lisciata, operazione di potatura di risanamento chiamata “slupatura”.

Conclusa l’operazione,  nelle parti dove sono state tolte le porzioni corrose, si dovrà disinfettare con prodotti a base di rame, oppure, spalmando sostanze protettive.

Per eseguire la slupatura è necessario avere esperienza di taglio, perché, se mal eseguita, può portare ad altri diffusioni dei parassiti fungini.

Si consiglia, d’individuare il legno danneggiato dalla Carie battendo con un martello o la parte posteriore dell’accetta, se il suono è sordo e vuoto, è segno di legno malato; se cupo e pieno, il legno è sano e non è interessato dalla Carie.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it

 

Bollettino del 24 novembre 2021

 

Se non già eseguito, si è ancora in tempo per attuare un intervento con prodotti rameici, con questo momento è meglio utilizzare gli ossicloruri di rame.

Si ricorda che la fase vegetativa di post raccolta dell’olivo sovente è non curata, però è molto delicata perché le temperature ancora non fredde e l’elevata umidità favoriscono le infezioni fungine soprattutto per l’Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea) e, di questa, gli olivi ne risentiranno in primavera, dopo il periodo d’inattività invernale del patogeno.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it

 

Bollettino del 17 novembre 2021

Mosca delle olive (Bactrocera olea): fase di sfinimento su tutti i territori olivicoli regionali, con catture limitate a 1 o 2 individui o assenti.

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea): le elevate bagnature fogliari hanno generalmente favorito lo sviluppo e le infezioni del patogeno, se non già eseguito, è si consiglia d’eseguire un trattamento con prodotti rameici, preferibilmente ossicloruri.

Carie o Luppa (Fomitiporia, Polyporus, Fomes): in più oliveti e con presenza di piante con età avanzata, indebolite da Occhio di pavone, Rogna dell’olivo, Cocciniglia mezzo grano di pepe, si è riscontrato un aggravamento d’infezioni da Carie dell’ulivo, con presenza di marciumi secchi sul tronco. Questa malattia del legno è causata da più parassiti fungini, che decompongono i tessuti della corteccia, penetrano nell’albero attraverso le ferite, di potatura o altre lesioni, e riducono progressivamente il legno a una consistenza spugnosa, friabile, dal colore interno molto chiaro, sino a giungere a un ammasso polverulento. Queste parti infette vanno tolto durante l’invernata tagliando profondamente il legno malato, sino a mettere a nudo i tessuti ancora sani, tale tecnica è chiamata “slupatura” e, conclusi i tagli, la zona interessata va disinfettata con ossicloruro di rame.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it

 

Bollettino del 11 novembre 2021

 

Fenologia: la raccolta delle olive ha oramai raggiunto il 90% dello stacco.

Analisi chimiche e organolettiche oli veneti 2021

Le analisi chimiche e organolettiche che sono state eseguite in questa settimana da oli extra vergini d’oliva prelevati e analizzati presso frantoi veneti, hanno dato i seguenti risultati:

  • Acidità: compresa dallo 0,17 allo 0,25%, espresse in acido oleico libero.

L’acidità indica un’alterazione di tipo lipolitico, espressa in grammi di acido oleico su 100 grammi di olio (%), è determinata mediante analisi di laboratorio e non è percepibile a livello organolettico.

Il limite di acidità per un olio extra vergine di oliva è 0,8%.

  • Perossidi: compresi dal 3,11 al 5,74, è un’alterazione di tipo ossidativo, espressa in milliequivalenti di ossigeno attivo per chilo di olio (meq O2/kg).

Il limite relativo al numero di perossidi per un olio extra vergine di oliva è 20.

  • Profili organolettici: fruttati leggeri, con amari e piccanti in armonia tra loro.

Il fruttato d’oliva è l’insieme di sensazioni olfattive, dirette o percepite per via retronasale, ricordano l’oliva sana, fresca, raccolta al giusto grado di maturazione.

I sapori di amaro e piccante dell’olio extra vergine di oliva sono dovuti alla presenza di composti fenolici dell’olio e sono un pregio, in quanto, dal punto di vista chimico, contrastano l’ossidazione, sono quindi degli antiossidanti.

Difesa fitosanitaria

Mosca delle olive (Bactrocera olea ): dopo gli abbassamenti delle temperature e le abbondanti piogge le catture di adulti sono state quasi del tutto assenti su tutti i territori olivicoli regionali.

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea): ancora segnalazioni di sviluppi d’infezioni, da ricordare da in quest’annata, dove no si sono attuate azione a contrasto del fungo, si sono avute significative defogliazioni alla chioma. Si consiglia, se non già attuato, d’eseguire un trattamento con prodotti rameici, utile anche contro altri agenti fungini, o batterici, come la Rogna dell’olivo (Pseudomonas siringae).

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it

 

Bollettino del 03 novembre 2021

 

Fenologia: continua la raccolta delle olive, con rese in olio comprese dal 13,00 al 14,50%.

Mosca delle olive (Bactrocera olea ): in tutte le località monitorate è stata riscontrata una riduzione delle catture, permane un’elevata infestazione delle olive, per cui si raccomanda una veloce raccolta.

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea): i rilievi di questa settimana hanno accertato infezioni di Occhio di pavone in tutti i comprensori olivicoli regionali superiori al 3,5%; nelle aree poco ventilate di fondovalle arrivano anche al 8%, negli oliveti con sesti d'impianto stretti si sono riscontrate infezioni anche superiori al 12%, causate dall’elevata umidità e dalle lunghe ore di bagnature fogliari dell’ultimo periodo. Si consiglia, una volta ultimata la raccolta, di effettuare un trattamento con prodotti rameici, utili anche contro altri agenti fungini, o batterici, come la Rogna dell’olivo (Pseudomonas siringae), che trovano facile penetrazione attraverso le ferite generate dagli strumenti meccanici impiegati durante la raccolta.

Fertilizzazione

Novembre è il mese in cui pensare all'apporto di fertilizzanti, particolarmente il Fosforo (P2O5) e il Potassio (K2O), utili a reintegrare la dotazione dei terreni e a conferire una maggiore resistenza della pianta al freddo.

I quantitativi da apportare variano a seconda della fertilità del terreno, della produzione, dell’età delle piante e della vigoria dell’impianto, stabilendoli con analisi chimico-fisica del terreno, asportazioni della coltura e tenendo conto dei fenomeni di immobilizzazione dei principi nutritivi e la mineralizzazione della sostanza organica. In mancanza di analisi, è possibile fare riferimento ai Disciplinari Produzione Integrata: Tecniche Agronomiche, Anno 2021 della Regione del Veneto U.O. Fitosanitario, che riportano:

  • Fosforo P2O5 Dose standard con normale dotazione del terreno 40 kg/ha;
  • Potassio K2O Dose standard con normale dotazione del terreno 50 kg/ha

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 27 ottobre 2021

 

Fenologia: la raccolta delle olive è in atto in tutti comprensori olivicoli regionali.

Rese in frantoio e qualità degli oli

Se la produzione d’olive è limitata, gli oli che si stanno ottenendo si presentano con in equilibrio organolettico tra gli amari e i piccanti, sono ben evidenti le note olfattive d’erbaceo e di vegetali, le rese sono comprese tra il 12,5% e il 14%.

Situazione Fitosanitaria

Mosca dell’olivo (Bactrocera oleae): la popolazione d’adulti in volo è poco attiva, nelle trappole da monitoraggio si hanno limitate catture d’individui adulti, tutti maschi. Il controllo sulle infestazioni in oliveti dove è stata attuata una corretta difesa fitosanitaria d’oliva danno percentuale d’olive infette compresa tra 5 e 7%, sia sulle varietà a drupa piccola che su quelle a drupa grossa. Negli oliveti dove non si sono eseguiti regolari trattamenti la percentuale delle infestazioni è elevata, con presenza di larve di terza età. Dove vi è presenza di Mosca si consiglia di procedere celermente alla raccolta e di ultimarla nel più breve tempo possibile. Considerato il momento di raccolta non va eseguito alcun intervento fitosanitario.

Difesa fitosanitaria

Si consiglia, sia chi ha già concluso la raccolta e sia chi per quest’annata è senza olive, di attuare un intervento fitosanitario utile a contenere i parassiti fungini, come l’Occhio di Pavone (Spilocaea oleagina) e la Lebbra (Gloeosporium Olivarum), o eventuali fumaggini, o Batteriosi, come la Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi), utilizzando la Poltiglia bordolese, se pronta all’uso e con 20 g di rame metallico sotto forma di solfato di rame neutralizzato con calce idrata, alle dosi di 350-500 g/hl, oppure Ossicloruro di rame, con 30 g di rame metallico, alla dose di 250-300 g/hl.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 20 ottobre 2021

 

Fenologia: maturazione delle olive.

Riportiamo una situazione media dei diversi areali olivicoli veneti.

Area

I. Jaèn

Grassi %

Umidità %

Peso olive g

Alto Garda Brenzone Malcesine

3,75

17,58

53

2,28

Medio Garda Pacengo - Garda

3,55

17,8

54

2,44

Entroterra Gardesano Castelnuono- Sona

3,43

17,05

56

2,16

Basso Garda Peschiera - Valeggio

3,29

16,95

55

2,18

Valdadige

3,49

18,02

54

2,12

Valpolicella

3,32

17,93

58

2,24

Valpantena

3,78

17,79

55

2,25

Val Tramigna

3,41

17,93

52

2,28

Colli Berici

3,49

17,75

51

2,25

Colli Euganei

3,58

17,95

55

2,28

Pedemontana Vicentina

3,69

17,73

52

2,18

Pedemontana Trevigiana

3,75

17,88

49

2,23

Media

3,53

17,71

53,73

2,25

L’indice idoneo per la raccolta è compreso tra il 3,5 e il 5

 

La resa calcolata è compresa dal 9% all’11%.

Situazione fitosanitaria

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): le basse temperature notturne freddo con minime anche sotto i 5-6°C e le massime in genere sui 16-18°C, hanno notevolmente diminuito il volo degli adulti e delle infestazioni, che, tuttavia, rimangono importanti e, in alcuni casi, stanno determinando danni da cascola. Negli oliveti in cui si è attuata un’attività di contrasto si sono evidenziate infestazioni tra il 4 al 7%; dove non sono state attuate azioni di contrasto la percentuale sale oltre il 22. Si consiglia di non attuare più alcun intervento larvicida e, considerato la scarsa quantità d’olive, sarà bene procedere a una veloce raccolta, per limitare i danni. Solo se la raccolta è programmata a novembre, sarà ancora possibile attuare un trattamento adulticida con Deltametrina, o esche avvelenate a base di Spinosad per il biologico, valutando i tempi di carenza.

Occhio di pavone (Spilocaea oleagina) e Piombatura (Pseudocercospora cladosporioides): si consiglia di attendere la fine della raccolta e, poi, eseguire un trattamento rameico per limitare la popolazione patogene fungina, utile pure a lignificare i giovani rametti, a cicatrizzare le eventuali ferite, a preparerà la pianta alla stagione invernale.

Consigli per la raccolta

Si raggiungono i migliori risultati qualitativi se:

  • si raccolgono le olive direttamente dalle piante;
  • si eliminano le olive danneggiate dalle infestazioni della Mosca e quelle cadute a terra;
  • in attesa della frangitura, la conservazione delle olive è attuata in cassette forate in strati sottili e poste in ambiente fresco ben areato;
  • la frangitura delle olive avviene entro le 24-48 ore dalla raccolta.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

 

Bollettino del 13 ottobre 2021

 

Fenologia: l’abbassamento delle temperature di questi ultimi giorni, particolarmente nella notte, ha ulteriormente rallentato la maturazione delle olive, condizioni che sono variabili tra le diverse aree olivicole e tra oliveti vicini.

Gli indici di maturazione raggiunti e le analisi su olive hanno dato i seguenti risultati:

Area

I. Jaèn

Grassi %

Umidità %

Peso olive g

Alto Garda Brenzone Malcesine (Vr)

3,33

14,2

58

2,21

Medio Garda Pacengo - Garda(Vr)

3,45

14,32

57

2,14

Entroterra Garda Castelnuono- Sona(Vr)

3,28

14,52

56

2,11

Basso Garda Peschiera – Valeggio (Vr)

3,25

14,15

58

2,12

Valdadige (Vr)

3,28

14,29

60

2,13

Valpolicella (Vr)

3,42

14,54

61

2,25

Valpantena (Vr)

3,27

14,18

56

2,22

Val Tramigna (Vr)

3,25

14,67

52

2,23

Colli Berici (Vi)

3,15

15,18

58

2,25

Pedemontana Vicentina (Vi)

3,32

15,23

51

2,18

Colli Euganei (Pd)

3,36

14,98

53

2,12

Pedemontana Trevigiana (Tv)

3,22

13,56

52

2,13

Media

3,30

14,49

56,00

2,17

L’indice Jaèn idoneo per la raccolta è compreso tra il 3,5 e il 5

 

Rese in olio: negli oleifici che hanno già avviato la molitura, le rese sono comprese tra l’8,7% e il 10,3%.

Situazione fitosanitaria

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): il controllo di questa settimana ha rilevato in tutti i comprensori olivicoli veneti, una riduzione dei voli e delle catture d’adulti nelle trappole. Negli oliveti dove sono stati eseguiti gli interventi fitosanitari prescritti, le infestazioni sono comprese tra il 4 al 7%, dove non sono state attuate azioni di contrasto, le infestazioni salgono dal 16 al 20%, in questi casi sarà conveniente attuare una veloce raccolta delle olive.

Con l'avvio dello stacco delle olive vanno sospesi tutti i trattamenti fitosanitari, anche in considerato che le temperature notturne ora scendono a 8-10°C e diurne non salgono oltre i 23°C, rendendo più lento lo sviluppo della Mosca, a questo va aggiunta l’importante scarica d’olive, che, presumibilmente, porterà a terminare la raccolta non oltre la prima quindicina di novembre.

Interventi post raccolta

Durante la raccolta delle olive, attuata prevalentemente con pettini scuotitori, si producono numerose micro ferite su rami e foglie e, queste, potrebbero rappresentare una comoda via d’ingresso a funghi patogeni, come la Spilocaea oleagina, che causa l’Occhio di pavone, e al Pseudomonas savastanoi, il battere responsabile della Rogna dell’olivo. Dopo la raccolta sarà così necessario intervenire con un trattamento a base di prodotti rameici, in grado di rassodare i tessuti, particolarmente quelli delle foglie, preparando la pianta d’oliva a superare gli abbassamenti delle temperature invernali.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 06 ottobre 2021

 

Fenologia: oramai quasi tutte le varietà d’olive hanno raggiunto il 75% d’invaiatura e maturazione; si riportano gli indici per territorio:

 

Area

I. Jaèn

Grassi %

Acidità

Umidità %

Alto Garda Brenzone Malcesine

3,05

13,19

21

55

Medio Garda Pacengo - Garda

2,75

13,13

20

51

Entroterra Gardesano Castelnuono- Sona

2,83

13,05

19

56

Basso Garda Peschiera - Valeggio

2,95

13,05

21

52

Valdadige

2,87

13,16

22

55

Valpolicella

2,65

13,1

19

57

Valpantena

3,07

13

20

53

Val Tramigna

2,75

13,07

21

54

Colli Berici

2,85

12,82

22

54

Colli Euganei

2,75

13

21

55

Pedemontana Vicentina

2,92

12,95

18

54

Pedemontana Trevigiana

2,78

12,85

18

56

Media

2,85

13,03

20,17

54,33

 

 

L’indice Jaèn idoneo per la raccolta è compreso tra il 3,5 e il 5

Situazione fitosanitaria

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): il monitoraggio settimanale sul territorio ha evidenziato un mantenimento delle condizioni della popolazione adulta, mentre le infestazioni sono pressoché costanti. Le attuali condizioni climatiche, con temperature notturne comprese tra gli 11 e i 13°C, hanno rallentato l’attività del dittero in tutte le sue fasi.

Il controllo su olive dove si è eseguito un intervento adulticida/larvicida ha valori d’infestazione del 5-7% di infestazioni.

In oliveti dove da tempo non si ha più copertura fitosanitaria il controllo sulle olive ha rilevato una percentuali di infestazione anche oltre il 18-20%, con presenza di uova, larve di prima, seconda e terza età.

Le aziende che hanno programmato una raccolta veloce e a breve, entro i prossimi 15 giorni, non hanno necessità di interventi fitosanitari.

Solamente negli oliveti dove si riscontrano infestazioni e hanno organizzato lo stacco alla fine di ottobre, primi di novembre, si consiglia di mettersi in contatto con un tecnico, così da definire la necessità di un trattamento di contrasto, definendo le sostanze attive e i tempi di carenza.

Si fa presente che, è pure possibile intervenire con prodotti da agricoltura, utilizzando esche proteiche a base di Spinosad.

Cimice asiatica (Halyomorpha halys): i monitoraggi su trappole hanno dato come risultato una diminuzione del numero di adulti e giovani, si ricorda che, in questa fase di sviluppo, i danni alle olive sono minimi.

Occhio di pavone (Spilocaea oleagina): solo in caso di accertate infezioni, o nelle zone in cui si verificano costantemente condizioni climatiche favorevoli a infestazione del patogeno, è possibile effettuare un trattamento con prodotti rameici, i cui tempi di carenza sono di 20 giorni.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 29 settembre 2021

 

Fenologia: si sta entrando nella seconda fase d’invaiatura. In questa settimana vi è stato un rallentamento nella maturazione delle olive dovuto agli abbassamenti delle temperature, specie di notte, scese anche a 12-14°C.

Si riportano gli indici di maturazione

Area

I. Jaèn

Contenuto in grassi %

Umidità %

Alto Garda

2,5

12,59

55

Medio Garda

2,2

12,13

56

Basso Garda

2,4

12,15

56

Valdadige

2,3

12,00

55

Valpolicella

2,1

12,10

54

Valpantena

2,6

11,85

54

Val Tramigna

2,5

11,65

53

Colli Berici

2,6

12,10

52

Colli Euganei

2,7

11,90

52

Pedemontana Vicentina

2,4

12,10

51

Pedemontana Trevigiana

2,1

11,90

52

Media

2,4

12,04

53,64


L’indice Jaèn idoneo per la raccolta è compreso tra il 3,5 e il 5

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): l’andamento meteorico particolarmente fresco ha frenato il dinamismo della Mosca, con una riduzione dei voli degli adulti e un rallentamento dello sviluppo larvale nelle drupe. Negli oliveti dove gli interventi fitosanitari sono fermi dalla prima quindicina di settembre si sono rilevate presenze di infestazioni che hanno raggiunta e superata la soglia d’intervento dell’7-9%. In questi soli casi di raggiungimento, o superamento della soglia d’intervento, considerato che a breve apriranno i frantoio, 10-20 ottobre, è bene prevedere a una veloce raccolta. Se, invece, si sono organizzati gli stacchi delle olive oltre il 20 di ottobre, o in novembre, è necessario intervenire con prodotti ad azione larvicida, Acetamiprid, EpiK SL con IS di 21gg, e Kestrel, con IS di 7 gg (massimo due interventi all’anno); oppure con un adulticida a base di Deltametrina (IS) di 7-10 giorni (massimo 2 interventi alla’nno) o esche proteiche attivate con Spinosad  o Cyantraniliprole.

Difesa da agricoltura biologica

Per chi adotta una difesa fitosanitaria da Agricoltura biologica, dopo le recenti piogge, è necessario ripristinare la copertura dello Spinosad, massimo 8 interventi anno, e dei prodotti imbrattanti, quali bentoniti, caolini, zeoliti, con aggiunta di addensanti.

Cimice asiatica (Halymorpha halys): dalle catture si rileva la prosecuzione di una media presenza di popolazione di giovani, però in questa fase di sviluppo i danni alle olive sono minimi.

Occhio di pavone (Spilocaea oleagina): solo in caso di accertate infezioni, o nelle zone in cui si verificano costantemente condizioni climatiche favorevoli a infestazione del patogeno, è possibile effettuare un trattamento con prodotti rameici, i cui tempi di carenza sono di 20 giorni.

Gestione dell’oliveto

Se non già eseguito si consiglia di falciare il manto erboso in preparazione della raccolta e si ricorda che la conservazione delle olive, in attesa della frangitura, deve avvenire in cassette forate, o in appositi cassoni in plastica, e un locale fresco ben areato. La frangitura delle olive va eseguito entro le 24-48 ore dalla raccolta.

Apertura frantoi

In quasi tutti i frantoi veneti l’apertura è programmata dopo la seconda metà di ottobre, si consiglia di pianificare la raccolta e di fissare per tempo il momento della molitura.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 22 settembre 2021

 

Fenologia: continua l’invaiatura delle olive, la diminuzione delle temperature, particolarmente quelle notturne, stanno determinando un rallentamento nello sviluppo.

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): i controlli di questa settimana hanno dato un notevole incremento delle catture d’adulti con punte anche di oltre 70 individui per trappola.

  1. Intervento eseguiti prima del 15 settembre scorso

Negli oliveti dove è terminata l’efficacia dei trattamenti attuati nella prima quindicina di settembre, danno un’attività d’infestazione in aumento, con presenza di uova e larve di prima e seconda età, raggiungendo, in alcuni casi il 3-6%. Si rende necessario intervenire con prodotti ad azione larvicida, quali Acetamiprid (es.: EpiK e Kestrel – esca), oppure un adulticida a base di Deltametrina (es.: DecisEvo), o l’esca adulticida Exirel®Bait 2021.

  1. Intervento eseguiti dopo il 15 settembre scorso

Dove si sono eseguite recenti interventi di contrasto, dopo il 15 di settembre, le catture sono stabili, o di modesta entità. Il controllo delle infestazioni delle drupe ha rilevato moderate ovideposizioni e crescita limitata di giovani larve, per cui, non va attuato alcun intervento fitosanitario.

  1. Difesa biologica

Per chi adotta una difesa fitosanitaria da Agricoltura biologica, dopo le recenti piogge, è necessario ripristinare la copertura dello Spinosad esche, come pure dei prodotti imbrattanti, quali bentoniti, caolini, zeoliti, con aggiunta di addensanti.

Margaronia o Tignola Verde dell'Olivo (Palpita unionalis): ancora presenze di questo lepidottero, chi ha la possibilità elimini polloni e succhioni, che rappresentano le principali risorse alimentari delle larve di Margaronia; gli eventuali interventi contro la Mosca dell’olivo ne limitano la popolazione.

Cimice asiatica (Halymorpha halys): si mantiene una media popolazione, con presenza di adulti e, soprattutto, di giovani che si stanno nutrendo in modo molto aggressivo; gli eventuali interventi contro la Mosca dell’olivo ne limitano la popolazione.

Occhio di pavone o Cicloconio (Spilocaea oleaginea), Lebbra dell’olivo (Colletotrichum gleosporioides): le precipitazioni degli ultimi giorni stanno creando le condizioni ideali per nuove infezioni; è opportuno un intervento con fungicidi a base di rame, magari in concomitanza ad un eventuale trattamento per la Mosca olearia.

Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi): dopo le impreviste grandinate d’inizio settimana, si raccomanda di effettuare un intervento a base di rame, trattamento che permette la disinfezione delle lesioni causate dalla grandine, limitando possibili infezioni.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 15 settembre 2021

 

Fenologia: continua la fase d’invaiatura, la diminuzione delle temperature notturne stanno portando a un riduzione nella maturazione delle olive.

Abbiamo iniziato a valutare gli indici di maturazione con il metodo Jean (Spagna).

Area

I. Jaèn

Alto Garda

1,70

Medio Garda

1,65

Basso Garda

1,73

Valdadige

1,70

Valpolicella

1,75

Valpantena

1,73

Val Tramigna

1,78

Colli Berici

1,79

Colli Euganei

1,75

Pedemontana Vicentina

1,77

Pedemontana Trevigiana

1,80

Media

1,77

 

 

L’indice idoneo per la raccolta è compreso tra il 3,5 e il 5

 

Difesa fitosanitaria

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): i controlli negli oliveti in cui è terminata l’efficacia dell’ultimo trattamento, attuato ai fine agosto, primi di settembre, danno un’attività d’infestazione della Mosca in aumento, compresa tra il 4 e il 5%, con presenza di uova e larve di prima e seconda età.

Negli oliveto dove non sono stati eseguiti regolari interventi, l’infestazione da Mosca è tra il 15 e il 22%.

E’ necessario intervenire con prodotti ad azione larvicida, Acetamiprid, o l’esca adulticida Exirel®Bait 2021, o un adulticida a base di Deltametrina.

Per chi adotta una difesa fitosanitaria da Agricoltura biologica, dopo le recenti, è necessario un ripristinare la copertura dello Spinosad esche, o esche proteiche con aggiunta dell’insetticida a base di Deltametrina, o prodotti imbrattanti, quali bentoniti, caolini, zeoliti, con aggiunta di addensanti; attenzione ai dilavamenti o allo scadere dell’efficacia, perché si devono ripetere i trattamenti.

Cimice asiatica (Halymorpha halys): si mantiene una media popolazione, con presenza di adulti e, soprattutto, di giovani che si stanno nutrendo in modo molto aggressivo.

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea), Piombatura dell’olivo (Mycocentrospora cladosporoides), Lebbra dell’olivo (Colletotrichum gleosporioides); l’abbassamento delle temperature notturne, la prolungata bagnatura fogliare, l’elevata umidità favoriscono lo sviluppo di parassiti fungini, particolarmente negli oliveti dove, storicamente, hanno fatto sentire la loro presenza. In questa fase fenologica è possibile effettuare un trattamento con prodotti rameici, che presenta anche attività di disturbo alle ovideposizioni della Mosca dell’olivo e contrasta la diffusione della Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 08 settembre 2021

 

Fenologia: inizio invaiatura con viraggio del colore dei frutti da verde cupo a verde chiaro, giallastro.

Situazione olivi

Pur in un’annata di limitata produzione, sono localmente è ripresa la cascola d’olive, soprattutto nella parte più alta della chioma.

Situazione fitosanitaria

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): il controlli delle catture d’adulti con trappole a feromone dove ultimamente si sono eseguiti trattamenti adulticidi/larvicidi, o solo adulticidi, si sono avute limitate presenze d’adulti. Sono state minime anche le nuove ovideposizioni. Le olive campionate hanno evidenziato una presenza di forme attive sotto la soglia d’intervento, con larve di prima e seconda età. Rimane l’allerta, considerato che le condizioni climatiche sono favorevoli allo sviluppo della Mosca dell’olivo. Negli oliveti dove non si è ancora attuato alcun intervento a contrasto della Mosca è necessario eseguire un trattamento adulticida/larvicida, contenenti Acetamiprid o l’uso di Exirel®Bait 2021, esca adulticida.

Chi attua una difesa da agricoltura biologica va mantenuta la copertura sia con sostanze  repellenti/antideponenti, come bentoniti, caoli, zeoliti, sia con prodotti a base di Spinosad, alle dosi di 5 litri di soluzione ad ettaro, 1 litro di prodotto commerciale sciolto in 4 litri d’acqua, irrorando grosse gocce.

Cimice asiatica (Halymorpha halys): in questa settimana nelle trappole da monitoraggio la presenza di adulti è leggermente diminuita, sono aumentate le neanidi di seconda generazione. In questa fase i danni alle olive tendono a limitarsi notevolmente.

Parassiti fungini

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea), Piombatura dell’olivo (Mycocentrospora cladosporoides), Lebbra dell’olivo (Colletotrichum gleosporioides); l’abbassamento delle temperature notturne, la prolungata bagnatura fogliare, l’elevata umidità favoriscono lo sviluppo di parassiti fungini, particolarmente negli oliveti dove, storicamente, hanno fatto sentire la loro presenza. In questa fase fenologica è possibile effettuare un trattamento con prodotti rameici, che presenta anche attività di disturbo alle ovideposizioni della Mosca dell’olivo e contrasta la diffusione della Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 01 settembre 2021

 

Fenologia: accrescimento del frutto, avanzamento inolizione, in molti oliveti sono visibili i mutamenti di colore delle olive, dal verde cupo al verde giallastro, più evidente ancora nella polpa.

Stato fisiologico

A una limitata produzione d’olive, siamo alla presenza di un’annata con pesante scarica, fa seguito la presenza d’olivi in buono stato vegetativo, mediamente idratati, con sviluppo dei rami d’anno che, al momento, hanno raggiunto lunghezze comprese tra i 23 e i 27 cm.

Situazione fitosanitaria

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): con gli abbassamenti delle temperature, l’aumento delle ore di bagnatura fogliare e una maggiore sensibilità delle olive alle ovideposizioni sono aumentate le parassitizzazioni, con presenza di uova e larva di tutte le età. Negli oliveti dove si è già attuato un intervento fitosanitario abbiamo infestazioni contenute dal 3 e il 6% per il comprensorio del lago di Garda e nel suo entroterra; dal 4 al 5% per le colline veronesi; dal 3 e al 5% per la Pedemontana vicentina e trevigiana; dal 4 al 6% per i Colli Berici e Euganei.

Negli oliveti dove non è stato eseguito alcun intervento, le infestazioni superano il 12%.

Chi ha eseguito l’intervento fitosanitario larvicida adulticida già alla fine luglio, o prima decade di agosto, può intervenire entro i prossimi giorni con Acetaprimid (Epik SL alla dose di 150 ml/hl, dose max. 1,5 l/ha; oppure Kestrel alla dose di 40 ml/hl – dose max. 0,5 l/ha), o l’uso di Exirel® Bait 2021, un’esca adulticida a base di Cyantraniliprole, in deroga dal primo agosto 2021 al 29 novembre 2021 con un massimo tre trattamenti anno e un intervello di 7 giorni.

Chi adotta una difesa fitosanitaria da Agricoltura biologica è necessario un ripristino della copertura adulticida con lo Spinosad esche, o prodotti analoghi, o l’uso di esche proteiche con aggiunta dell’insetticida a base di Deltametrina.

Vanno controllate le tenute dei prodotti imbrattanti, quali bentoniti, caolini, zeoliti; se dilavati vanno nuovamente cosparsi, unendo degli adesivanti.

Cimice asiatica (Halymorpha halys): il monitoraggio di questa settimana da catture sia di adulti e sia di giovani. La generazione estiva si sta ancora riproducendo, favorita dalle alte temperature della settimana scorsa. L’attuale abbassamento delle temperature limiterà sia la dinamica riproduttiva e sia i voli degli adulti.

Occhio di pavone (Spilocaea oleagina); Piombatura o Cercosporiosi (Mycocentrospora cladosporoides); Lebbra dell’olivo (Colletotrichum gleosporioides): le aumentate ore di bagnatura fogliare e le temperature moderate calde, stanno facilitando lo sviluppo dei parassiti fungini. Su molti oliveti sono evidenti infezioni di Occhio di pavone. È necessario ripristinare la copertura fitosanitaria con prodotti rameici, particolarmente dopo i piovaschi degli ultimi sette giorni, che, sebbene non abbondanti, hanno portato a inumidito per lunghe ore foglie e rami e dilavato eventuali presenze di sostanze attive.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 25 agosto 2021

Stadio fenologico: inizio della fase di inolizione delle drupe. Nelle aree più esposte è imminente l’inizio dell’invaiatura.

Pratiche colturali: In questo periodo è opportuno praticare la potatura della vegetazione rinsecchita e avventizia (polloni e succhioni) che creano infoltimento nelle chiome e ostacolano la circolazione dell’aria e la penetrazione dei trattamenti fitosanitari.

Stato parassitario

Mosca delle olive: le condizioni meteo dei giorni scorsi sono state molto favorevoli allo sviluppo di questo parassita (l’abbassamento delle temperature soprattutto), ciononostante non sono stati rilevati, in generale, incrementi di catture nelle trappole di monitoraggio. Il livello di infestazione sulle drupe risulta invece già significativo (10-15% di danno stimato) negli oliveti dove non è stata attuata una corretta difesa mentre è sotto controllo (1-3%) in quelli trattati.

Per coloro che praticano la difesa convenzionale, è arrivato il momento di eseguire il secondo trattamento stagionale con un prodotto adulticida e larvicida a base di Fosmet o Acetamiprid (max due trattamenti anno per entrambi) o Exirel Bait 2021 (esca adulticida, max tre trattamenti anno intervallati di almeno 7 giorni).

Chi invece segue la difesa biologica deve mantenere attiva la protezione (con prodotti a base di Spinosad esche o bentoniti/caolini/zeoliti) e ripristinarla a seguito di piogge dilavanti

Cimice asiatica: presenze in aumento rispetto al periodo precedente.

Margaronia dell’olivo: sono segnalate diffusamente delle rosure agli apici vegetativi (e talvolta anche alle drupe) causate dalle larve di questo lepidottero. Il trattamento con Fosmet o Acetamiprid da farsi contro la Mosca è utile per controllare anche questo parassita.

Oziorrinco dell'olivo:  occasionalmente sono state rilevate le classiche erosioni fogliari a forma di mezza luna causate da questo insetto. In questi casi, utilizzare delle fasce di lana di vetro (larghe almeno 20 cm) e avvolgerle sul fusto delle piante attaccate per ostacolare la risalita degli adulti dal terreno.

Occhio di pavone: negli oliveti in ambienti umidi si consiglia l’esecuzione, in caso di accertata necessità, di un trattamento con sali di rame oppure con Dodina.

Lebbra dell’olivo: sono stati osservati dei sintomi attribuibili a questa patologia che si manifesta sulle drupe, dapprima con depressioni scure e tondeggianti sulla buccia, poi con disseccamenti e cascola prematura. Il trattamento fungicida con prodotti rameici contro l’Occhio di pavone risulta efficace anche contro questo parassita.

Note

A seguito di eventuali grandinate o raffiche di vento, è necessario disinfettare prontamente le abrasioni e le ferite corticali con prodotti rameici o Dodina

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 11 agosto 2021

Stadio fenologico: ingrossamento avanzato delle drupe, le quali hanno mediamente raggiunto il 70% circa delle dimensioni finali.

Stato parassitario

Mosca delle olive: negli impianti precedentemente trattati con prodotti adulticidi/larvicidi le presenze di individui adulti, di uova deposte e di larve sono assai limitate. Per contro, laddove non è stato attuato alcun intervento insetticida  – principalmente a causa della scarsa promessa di produzione stagionale - il livello di infestazione è già superiore al 10 – 12% di danno.

Attualmente, per chi ha seguito i consigli dati, non c’è alcuna necessità di reintervenire. Neanche per coloro che impiegano prodotti antimosca come le esche avvelenate con Spinosad o il caolino o la bentonite o la zeolite dato che non ci sono state precipitazioni dilavanti di recente.

Cimice asiatica: leggero calo delle catture mentre continua lo sfarfallamento degli adulti e la deposizione di uova della nuova generazione.

Euzophera spp.: sono state rilevate delle infestazioni negli impianti del medio-basso lago di Garda. I danni causati da questo lepidottero sono dovuti alle larve che scavano delle gallerie alla base dei rami giovani, tra la corteccia e il legno, e provocano rigonfiamenti e fenditure corticali (simili ai tumori della Rogna e spesso in coesistenza con loro) nonché interruzioni del sistema vascolare che determina decolorazioni del fogliame e disseccamenti vegetativi delle parti di chioma servite da tali rami.

Non è ancora stato messo a punto un metodo di lotta ma si consiglia di asportare e distruggere i rami sintomatici così come quelli eventualmente infestati dal Moscerino suggiscorza.

Note

A seguito di eventuali grandinate o raffiche di vento, è necessario disinfettare prontamente le abrasioni e le ferite corticali con prodotti rameici o Dodina

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 04 agosto 2021

 

Stadio fenologico: secondo accrescimento delle drupe.

Stato parassitario

Mosca delle olive: nelle aziende che hanno eseguito il trattamento adulticida/larvicida consigliato la scorsa settimana le presenze di adulti sono generalmente regredite, salvo in alcune località di fondo valle o quelle più fresche, dove invece è stato registrato un aumento (25-30 individui catturati nelle trappole, di cui oltre il 95% di maschi).

Le infestazioni sulle drupe, in tutti gli areali, sono mediamente contenute tra il 2% e il 3% con  larve di prima età per la maggior parte, ma anche di seconda e terza età laddove non è stato impiegato un prodotto ad azione larvicida. In questa specifica situazione si consiglia di intervenire nelle ore serali con un insetticida a base di Fosmet o Acetamiprid (dotati di efficacia per circa 8-10 giorni) e si ricorda di eseguire il taglio del cotico per eliminare le essenze in fioritura prima di procedere col trattamento.

Coloro che adottano le tecniche di difesa biologica basata sulle trappole di cattura massale o con attrattivi, devono controllarne periodicamente il livello di efficienza mentre chi impiega le esche con Spinosad è bene che effettui un nuovo trattamento dopo le ultime piogge. La medesima cosa, comunque da valutare in base alla quantità di pioggia pervenuta, potrebbe essere opportuna per chi impiega prodotti quali caolino, bentonite o zeolite.

Cimice asiatica: l’entità delle popolazioni presso gli oliveti è in generale aumento. L’intervento contro la Mosca è utile per contrastare anche questo insetto.

Occhio di pavone, Lebbra, Piombatura: le piogge d’inizio settimana sono state infettanti, si consiglia di eseguire un tempestivo trattamento con prodotti rameici.

Note

A seguito di eventuali grandinate o raffiche di vento, è necessario disinfettare prontamente le abrasioni e le ferite corticali con prodotti rameici o Dodina

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 28 luglio 2021

 

Stadio fenologico: fase ricompresa tra l’inizio della seconda fase dell’accrescimento della polpa sulle varietà precoci negli ambienti meglio esposti e il completamento dello stadio di indurimento del nocciolo su tutte le altre varietà e ambienti di coltivazione.

Stato parassitario

Mosca: in tutti i comprensori olivicoli c’è una notevole presenza di adulti con 3-4 femmine per trappola, mediamente. Sulle drupe è stato rilevato un livello di infestazione attiva del 3-5%  costituito da uova e larve di 1° età. Non sono state riscontrati casi di mortalità larvale causati dalle alte temperature.  

Cimice asiatica: popolazioni in generale e contenuto aumento presso gli oliveti, con presenza prevalente di stadi ninfali e di adulti della prima generazione (sono state reperite le loro prime ovature).

Interventi fitosanitari

Entro fine settimana è consigliato intervenire contro la mosca con prodotti ad azione adulticida e larvicida a base di Fosmet o di Acetamiprid validi anche contro la cimice (entrambi impiegabili al massimo due volte in un anno).  Prima del trattamento tagliare il cotico sottostante ed effettuare il trattamento nelle ore serali, preferibilmente. Se si utilizza il Fosmet acidificare l’acqua di soluzione fino al raggiungimento di un pH pari a 6-6,5.

In alternativa, si possono impiegare prodotti ad azione repellente e antideponente come le bentoniti e le zeoliti. Questi interventi possono dare una copertura fino a circa tre settimane ma in seguito a piogge intense devono essere rinnovati. Con questi formulati è molto importante l’irrorazione la quale deve risultare uniforme e completa su tutta la chioma.

In regime di agricoltura biologica si possono impiegare prodotti a base di Spinosad  (massimo otto applicazioni all’anno) facendo attenzione a rinnovare il trattamento dopo soli 5-7 mm di pioggia.

Al trattamento insetticida affiancare un prodotto rameico contro le malattie fungine.

Note

A seguito di eventuali grandinate o raffiche di vento, è necessario disinfettare prontamente le abrasioni e le ferite corticali con prodotti rameici o Dodina

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 21 luglio 2021

 

Fase fenologica: nelle aree più esposte il 60% delle olive è nello stadio di inizio indurimento del nocciolo mentre nelle altre riguarda il 30% circa della produzione pendente.

Stato parassitario

Mosca: incremento diffuso delle catture nelle trappole, nelle aree più esposte in particolare. L’infestazione attiva rilevata sulle olive è ricompresa tra l’1 e il 2% con uova e larve di I età ed è abbastanza omogenea tra i vari comprensori. Le condizioni meteo annunciate per i prossimi giorni, con aumento delle temperature e delle umidità, daranno certamente un impulso allo sviluppo dell’insetto aumentando di molto il rischio di infestazioni sulle ridotte produzioni stagionali.

Cimice asiatica: questo parassita sta aumentando progressivamente. Attualmente sono presenti solo gli stadi ninfali e gli adulti della prima generazione.

Malattie fungine: qua e là sono ancora attive delle infezioni di Occhio di pavone, Cercosporiosi e Lebbra sulle varietà più suscettibili (Casaliva, Rasara e Frantoio) ma in minor misura anche sulle altre.

Interventi fitosanitari

E’ iniziata la fase di allerta contro la mosca. Seguire con attenzione i bollettini d’ora in avanti per capire come e quando attuare la difesa antidacica con i metodi convenzionali. Coloro che invece non praticano trattamenti insetticidi veri e propri ma impiegano solo prodotti dissuasivi come il caolino, la bentonite o la zeolite, devono badare a mantenere efficienti le coperture provvedendo a rinnovare il trattamento in seguito a piogge dilavanti.

Se si rilevano infestazioni di cocciniglie bisogna contrastarne l’avanzata impiegando dei prodotti a base di olio minerale in due occasioni, a distanza di venti giorni l’uno dall’altro.

Contro le malattie fungine si consiglia di impiegare un prodotto rameico il quale, oltre ad essere un fungicida, è anche un batteriostatico e contiene lo sviluppo di quei batteri che si sviluppano sull’epidermide dei frutti e attraggono le femmine della mosca.

Note

A seguito di eventuali grandinate o raffiche di vento, è necessario disinfettare prontamente le abrasioni e le ferite corticali con prodotti rameici o Dodina

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

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Bollettino del 14 luglio 2021

 

Fase fenologica: accrescimento dei frutti con drupe che hanno mediamente raggiunto il 40% delle dimensioni finali. Nelle aree più soleggiate, sulle varietà precoci, si è superato il 50% e in qualche caso si è già giunti all’inizio dell’indurimento del nocciolo.

Mediamente, purtroppo, le promesse di produzione sono quelle tipiche di un’annata di scarica.

Stato parassitario

Mosca: in gran parte degli areali olivicoli sono state raggiunte le condizioni per l’inizio delle infestazioni. Attualmente, sulle olive di varietà da olio, non sono state rilevate ovideposizioni mentre sulle olive da mensa, che hanno più polpa, c’è un’infestazione attiva media dell’1% costituita da uova e larve di I età. Le catture di individui adulti nelle trappole sono in aumento.

Cimice asiatica: presenza di tutti gli stadi giovanili e degli adulti in questo periodo. L’entità delle popolazioni non desta preoccupazioni al momento .

Cocciniglia mezzo grano di pepe e cocciniglie minori dell’olivo: occasionalmente sono presenti delle infestazioni di questi parassiti che devono essere contenute per evitarne la proliferazione.

Malattie fungine: sono state segnalate delle infezioni dovute a Spilocaea oleagina, Gloeosporium olivarum e Pseudocercospora cladosporioides, particolarmente su varietà suscettibili come Casaliva, Rasara e Frantoio.

Interventi fitosanitari

Chi attua la difesa contro la mosca con le trappole “attract and kill” dovrebbe averle già posizionate in campo. Chi invece impiega esche proteiche o miscele attrattive attivate con insetticida oppure materie imbrattanti come caolino, bentonite o zeolite, è bene che provveda ad eseguire il trattamento, meglio se con l’aggiunta di adesivanti.

Negli impianti laddove sono presenti delle infestazioni di cocciniglie e non si è ancora intervenuti a contrasto, è necessario eseguire un trattamento con prodotti a base di Olio minerale, impiegabile anche in agricoltura biologica.

Contro le malattie fungine, in presenza di infezioni, si consiglia di impiegare tempestivamente un prodotto rameico o Dodina (quest’ultima per un massimo di due trattamenti in un anno).

Note

A seguito di eventuali grandinate o raffiche di vento, è necessario disinfettare prontamente le abrasioni e le ferite corticali con prodotti rameici o Dodina

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 07 luglio 2021

 

Fase fenologica: primo accrescimento dei frutti con drupe che hanno raggiunto il 25 - 30% delle dimensioni finali.

La potenzialità produttiva stagionale si profila alquanto contenuta rispetto allo scorso anno, pur con marcate differenze tra i vari comprensori.

Stato parassitario

Mosca: in quest’ultima settimana è stato rilevato un aumento delle catture nelle trappole. Il rischio di attacchi alle drupe sulle varietà da olio è attualmente basso (per via delle ancora ridotte dimensioni) mentre su quelle da mensa, ben più sviluppate, sono già state notate delle punture di assaggio.

Cimice asiatica: proseguono gli accoppiamenti degli adulti. Attualmente sono presenti quasi tutti gli stadi di questo insetto ma la quantità delle popolazioni è ancora bassa presso gli oliveti.

Cocciniglia mezzo grano di pepe: l’intervento insetticida indicato la scorsa settimana, laddove eseguito, ha drasticamente ridotto le forme giovanili di questo insetto.

 Occhio di pavone e Piombatura: le piogge del fine settimana scorso e i prolungati periodi di bagnatura conseguenti hanno ridato vitalità a questi patogeni che sono assai diffusi negli impianti più rigogliosi e meno esposti.

Cascola verde delle olive: questo fenomeno sembra si sia attenuato rispetto al periodo precedente. Come già riportato, i patogeni responsabili di questa manifestazione sono molto verosimilmente le Botryosphaeriacee (vedi la specifica scheda fitosanitaria a questo link: https://drive.google.com/file/d/1uN0MnCxexhVuk1ejtE02nrFJwpgCDw4n/view?usp=sharing)

Interventi fitosanitari

Coloro che attuano la difesa contro la mosca impiegando trappole “attract and kill” devono affrettarsi a completarne il posizionamento. Coloro invece che basano la difesa sull’utilizzo di sostanze imbrattanti (bentoniti, caolini o zeoliti) devono effettuare un trattamento in questi giorni.

Contro la cocciniglia mezzo grano di pepe, laddove presenti delle infestazioni non ancora curate con un insetticida, è ancora possibile intervenire in sequenza, a pochi giorni di distanza, con prodotti a base di olio minerale eventualmente intercalati da un trattamento di “lavaggio” della melata (sulla quale si sviluppano le fumaggini) con sapone molle di potassio.

In tutte le situazioni dove ci sono state piogge significative (superiori ai 30 mm) prevedere l’esecuzione di un trattamento di ricopertura con prodotti a base di rame contro i parassiti fungini.

Note

A seguito di eventuali grandinate o raffiche di vento, è necessario disinfettare prontamente le abrasioni e le ferite corticali con prodotti rameici o Dodina

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 30 giugno 2021

 

Fase fenologica: primo accrescimento delle drupe. Lo sviluppo vegetativo procede regolare con i getti che hanno raggiunto una lunghezza media di 8 – 12 cm.

Stato parassitario

Tignola:  negli impianti dove è stato praticato il trattamento insetticida indicato la scorsa settimana non sono stati rilevati individui nelle trappole.

Mosca: presenza limitata nei comprensori monitorati (al momento solo quelli più rappresentativi).

Cimice asiatica: aumento degli stadi giovanili e diminuzione delle forme adulte. L’entità delle popolazioni è ancora minima presso gli oliveti.

Cocciniglia mezzo grano di pepe: la nuova generazione si sta completando (più del 90% delle uova sono schiuse).

Occhio di pavone e Piombatura: questi patogeni risultano diffusi in tutti i comprensori olivicoli con incidenza particolare nelle zone meno ventilate.

Fumaggine: negli oliveti dove ci sono attacchi conclamati di cocciniglie si cominciano a notare le classiche colorazioni nerastre sulle foglie e sui germogli imbrattati dalla melata. Le alte temperature e l’umidità favoriscono lo sviluppo di questo patogeno.

Cascola verde delle olive: in alcuni areali sono state rilevate delle cascole anomale con olive parzialmente annerite o già necrotizzate. Tali manifestazioni sono molto probabilmente da imputare ai patogeni della famiglia delle Botryosphaeriacee di cui si è già detto nei bollettini precedenti (vedi: https://drive.google.com/file/d/1uN0MnCxexhVuk1ejtE02nrFJwpgCDw4n/view?usp=sharing)

Interventi fitosanitari

Coloro che non hanno ancora eseguito il trattamento larvicida contro la Tignola hanno ancora solo pochi giorni per farlo . I prodotti da usare sono quelli a base di Fosmet (fare attenzione ad acidificare l’acqua di soluzione), validi pure per fare pulizia di eventuali e fastidiose presenze di Margaronia, Cocciniglia mezzo grano di pepe, Cotonello e Cimice Asiatica. In alternativa si può impiegare un prodotto a base di Spinetoram, attivo per ingestione e contatto, che può essere usato una sola volta in una annata. Nel biologico si possono utilizzare le Piretrine pure o il Bacillus thuringiensis, entrambe utili a contenere anche le larve di Margaronia.

Al prodotto insetticida è opportuno addizionare dei prodotti fungicidi a base di Difenoconazolo al posto del rame, in particolare laddove si notano delle cascole anomale.

Nelle situazioni dove la tignola non rappresenta una minaccia di danno ma sono invece presenti infestazioni di cocciniglie, pianificare un intervento solo con olii bianchi entro i prossimi 10 giorni.

Note

A seguito di eventuali grandinate o raffiche di vento, è necessario disinfettare prontamente le abrasioni e le ferite corticali con prodotti rameici o Dodina

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 23 giugno 2021

 

Fase fenologica: da fioritura completata a primo accrescimento delle olivine (stadio “grano di pepe”). L’entità dell’allegagione, attualmente non ancora apprezzabile, potrà essere stabilita tra una decina di giorni. Negli areali più esposti ed anticipati è iniziata la cascola fisiologica, al momento molto limitata.

Stato parassitario

Tignola dell’olivo : le catture sono in calo, segno evidente che il picco dei voli è stato raggiunto.

Mosca dell’olivo: pochi individui, al momento.

Cimice asiatica: presenze ancora poco importanti, in generale. Stanno diminuendo gli adulti svernanti mentre stanno aumentando gli stadi giovanili.

Occhio di pavone e Piombatura: gli elevati tassi di umidità hanno favorito le infezioni di queste crittogame, particolarmente nelle zone notoriamente favorevoli.

Interventi fitosanitari

I prossimi 10 giorni sono il periodo ideale per effettuare il trattamento larvicida contro la Tignola. I prodotti da usare sono quelli a base di Fosmet (fare attenzione ad acidificare l’acqua di soluzione), validi pure per fare pulizia di eventuali e fastidiose presenze di Margaronia, Cocciniglia mezzo grano di pepe, Cotonello e Cimice Asiatica. In alternativa si può impiegare un prodotto a base di Spinetoram, attivo per ingestione e contatto, che può essere usato una sola volta in una annata.

In ambito biologico, invece, si possono utilizzare le Piretrine pure o il Bacillus thuringiensis, entrambe utili a contenere anche le larve di Margaronia.

Al prodotto insetticida, negli oliveti con olive già nella fase di grano di pepe, è opportuno addizionare dei prodotti rameici (purchè a reazione neutra se in miscela con il Fosmet).

Note

A seguito di eventuali grandinate o raffiche di vento, è necessario disinfettare prontamente le abrasioni e le ferite corticali con prodotti rameici o Dodina

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 16 giugno 2021

 

Fase fenologica: stadio molto differenziato tra i diversi ambienti di coltivazione e ricompreso tra l’inizio della fase fiorale, nelle zone di collina poco esposta sulle cv. tardive, e l’allegagione avanzata (drupe “grano di pepe”) nelle zone più calde come il lago di Garda e l’entroterra gardesano, i Colli Euganei e Berici. La durata del periodo fiorale, laddove già completata, è stata più corta del solito di circa 9-11 giorni. In generale, sembra inferiore al normale anche la quantità di polline prodotta.

Stato parassitario

Tignola dell’olivo: anche in quest’ultima settimana c’è stato un incremento delle catture di adulti ma non ancora il picco.

Cocciniglia mezzo grano di pepe: la quota di migrazione delle neanidi ha raggiunto il 70-75% del totale.

Margaronia: le larve sono presenti sui nuovi germogli e provocano le classiche erosioni. Fare molta attenzione alle infestazioni di questo parassita sulle piante in allevamento in quanto è in grado di bloccarne la crescita.

Liotripide: si segnala il ritrovamento di deformazioni ai lembi fogliari causati da questo tripide.

Cimice Asiatica: entità di presenze non ancora significative, in generale, anche se in progressivo e costante aumento.

Gestione Agronomica

Provvedere allo sfalcio e/o trinciatura dei cotici per ridurre la competizione idrica in questo periodo di forte evapotraspirazione.

Interventi fitosanitari

Anche per questa settimana non c’è necessità di alcun trattamento.

Solo nelle rare eccezioni laddove la tignola della generazione carpofaga genera abitualmente dei danni, laddove non già eseguito, va valutata l’applicazione di un prodotto a base di Bacillus thuringiensis, utile pure per controllare le larve della Margaronia.

Note

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 09 giugno 2021

 

Fase fenologica: Inizio fioritura. Nei settori meglio esposti l’avvio è avvenuto nel fine settimana scorso, favorito dal sensibile rialzo delle temperature.

Nelle situazioni in cui è ancora in corso il rigonfiamento dei bottoni fiorali, tipicamente negli impianti di alta collina, c’è ancora il tempo per eseguire un intervento di concimazione fogliare con fertilizzanti a base di Boro e altri microelementi nonché per distribuire la frazione azotata al terreno.

Stato parassitario

Tignola dell’olivo: si è rilevato un consistente aumento delle catture di adulti della generazione svernante.

Cocciniglia mezzo grano di pepe: dai controlli eseguiti in settimana, si stima che la schiusa delle uova abbia raggiunto il 50%.

Cotonello dell’olivo: le presenze di questo psillide che si nutre sulle infiorescenze e sui frutti appena allegati è manifesta in tutti gli areali.

Cimice Asiatica: non sono ancora state reperite neanidi di 1° età.

Occhio di pavone e piombatura: l’incremento dei tassi di umidità e le lunghe ore di bagnatura fogliare hanno determinato nuove infezioni dei funghi Spilocaea oleaginea e Mycocentrospora cladosporioides

Interventi fitosanitari

Attualmente non c’è alcuna necessità di trattamenti.

Solo nelle rare eccezioni laddove la tignola della generazione carpofaga genera abitualmente dei danni, va valutata l’applicazione di un prodotto a base di Bacillus thuringiensis contro le larve in nutrizione sui fiori.

Note

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 01 giugno 2021

 

Fase fenologica: compresa tra la mignolatura completata e l’apertura della mignola. Fase molto disomogenea tra le varie zone secondo le diverse condizioni climatiche, varietali, di esposizione. Nelle aree più anticipate sta terminando il rigonfiamento dei bottoni fiorali e l’allungamento del grappolo fiorale. Entro i prossimi 5-7 giorni si avrà l’inizio della fioritura.

Coloro che non hanno ancora apportato l’ultima frazione di concimazione azotata al terreno, quella destinata alla fase fiorale, devono affrettarsi a distribuirla.

E’ opportuno anche eseguire un paio di interventi di fertilizzazione fogliare con il Boro, il quale migliora la vitalità del polline, lo sviluppo del tubo pollinico e di conseguenza l’allegagione.

Stato parassitario

Tignola dell’olivo: l’entità delle catture è ancora limitata.

Cocciniglia mezzo grano di pepe: fase di deposizione delle uova, si possono già notare sotto lo scudetto materno (sono di color rosato). Si stima che le schiuse abbiano raggiunto il 45%. Al momento non intervenire con agrofarmaci.

Dasineura: limitata presenza di larve che provoca la formazione di galle, non va attuato alcun intervento fitosanitario.

Cotonello dell’olivo: presenze di secrezioni cerose sulle infiorescenze. Con ogni probabilità, è la seconda generazione dello psillide. Si è rilevata una buona presenza d’imenotteri predatori. Al momento non è necessario intervenire con agrofarmaci.

Cimice Asiatica: attività di accoppiamento in corso; sono visibili le ovature sulla pagina inferiore delle foglie.

Occhio di pavone: presenza d’infezioni su tutti i territori olivicoli, anche con livelli molto elevati, favorite dalle condizioni climatiche di elevate umidità e temperature miti. Si suggerisce, se non già eseguito, di fare un trattamento fitosanitario per proteggere la nuova vegetazione con Dodina, o Febuconazolo, Tryfloxystrobin, Pyraclostrobin. Non utilizzare prodotti rameici, potrebbero danneggiare la fioritura.

Note

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 26 maggio 2021

 

Fase fenologica: allungamento delle infiorescenze con bocci fiorali che hanno quasi raggiunto le dimensioni finali. Solo nelle zone collinari interne e più fresche si è ancora nello stadio della distensione dell’infiorescenza.

Stato parassitario

Tignola dell’olivo: nelle trappole di monitoraggio sono stati catturati pochi individui. La comparsa delle larve della prima generazione è prevista tra il 30 maggio e il 6 giugno. Questa progenie si sviluppa a carico dei fiori e normalmente non produce danni di rilievo.

Cimice asiatica: adulti in fase di accoppiamento. L’entità di popolazione è ancora molto contenuta presso gli oliveti.

Cotonello dell’olivo: In vari areali è stata rilevata la presenza della seconda generazione di questo psillide.

Cecidomia (Dasyneura oleae): si è concluso lo sfarfallamento degli adulti ed è cessata pure l’ovideposizione.

Occhio di pavone: Le bagnature prolungate di quest’ultimo periodo hanno ulteriormente favorito lo sviluppo del fungo. Le foglie colpite si presentano clorotiche con evidenti e caratteristici "ocelli" concentrici di colore scuro.

Cancri e disseccamenti rameali: in vari oliveti dell’areale Berico-Euganeo sono state osservate nuove manifestazioni di cancri rameali imputabili ai patogeni fungini della famiglia delle Botryosphaeriaceae.

Interventi fitosanitari

In tutti gli ambienti, particolarmente in quelli più suscettibili agli attacchi di Occhio di pavone, badare al ripristino della copertura fungicida a seguito di piogge dilavanti (superiori a 25-30 mm) impiegando dei prodotti a base di rame o Dodina o IBE.

Nelle situazioni laddove negli anni precedenti si sono manifestate anomale cascole di drupe in fase di accrescimento e/o laddove sono presenti cancri ai rami con disseccamenti della vegetazione (vedi la Scheda fitosanitaria del Deperimento dell’Olivo) è invece opportuno programmare, in prefioritura, un intervento con fungicidi attivi anche contro i funghi delle Botryosphaeriaceae, come quelli a base di Trifloxystrobin+tebuconazolo (es. Flint Max).

Nell’eventualità di grandinata è necessario intervenire prontamente per disinfettare le ferite utilizzando dei prodotti a base di Dodina, preferibilmente. In caso di eventi intensi vanno attuati due interventi.

Note

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it 

 

Bollettino del 19 maggio 2021

 

Fase fenologica: stadio di pre-fioritura con infiorescenze allungate e bocci fiorali evidenti e distanziati. Solo nelle zone collinari interne e più fresche si trovano oliveti che sono ancora nella fase della distensione.

La quantità di mignole presenti e il loro sviluppo è assai difforme tra i vari territori così come tra impianti del medesimo areale e tra le varietà dello stesso impianto. Stessa situazione si riscontra nello sviluppo dei nuovi getti vegetativi, la cui crescita ha mediamente raggiunto solo i 5 - 10 cm. di lunghezza.

Stato parassitario: nessuna novità di rilievo in quest’ultima settimana

Tignola dell’olivo e Cimice asiatica: ovunque presenze ancora limitate.

Cotonello dell’olivo: questo psillide sta manifestando la sua presenza attraverso le classiche secrezioni bianco cerose, simili al cotone, inserite tra le infiorescenze e i bocci fiorali nelle parti esterne delle chiome.

Cecidomia (Dasyneura oleae): lo sfarfallamento è quasi terminato mentre proseguono le ovideposizioni, peraltro in quantità contenuta.

Occhio di pavone: continuano le segnalazioni di nuove infezioni favorite dalle frequenti precipitazioni e da periodi di bagnatura prolungati.

Interventi fitosanitari

Per coloro che non hanno già provveduto nei giorni scorsi, si consiglia di ripristinare la copertura fungicida dopo gli abbondanti dilavamenti, impiegando una delle sostanze attive specificate nelle Linee Tecniche di Difesa Integrata della Regione Veneto sotto riportate.

Si ricorda che nel periodo dalla prefioritura all’allegagione è opportuno evitare l’impiego di prodotti rameici per evitare potenziali fitotossicità agli organi riproduttivi.

Circa il cotonello, se non si costatano gravi infestazioni, non c’è alcuna necessità di interventi insetticidi.

 

Dodina (a)

(a) Max 2 interventi all’anno

Tebuconazolo (c) + Trifloxystrobin (b)

(b) Max 2 interventi anno con strobilurine: Trifloxystrobin, Azoxystrobin, Pyraclostrobin

(c) Max 3 interventi anno con Triazoli:Tebuconazolo max 1; Fenbuconazolo max 1; Difenoconazolo max. 2.

Difenoconazolo (c) + Azoxystrobin (b)

Fenbuconazolo (c)

Difenoconazolo (c)

Pyraclostrobin (b)

 

Nell’eventualità di grandinate e/o di raffiche di vento che arrecano escoriazioni e abrasioni alle ramificazioni, intervenire prontamente con uno dei prodotti indicati in tabella per la disinfezione delle ferite.

Note

Contattare i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO Verona “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 12 maggio 2021

 

Fase fenologica: primo sviluppo delle infiorescenze.

Stato parassitario:

Occhio di Pavone: si aggrava sempre più la presenza di questo parassita fungino.

Tignola dell'olivo: catture di adulti limitate, al momento.

Cocciniglia mezzo grano di pepe: uscita delle neanidi (mediamente un 20% del totale).

Cecidomia: i continui sbalzi delle temperature stanno prolungando la fase degli sfarfallamenti (attualmente al 60%) che si dovrebbero comunque concludere entro la fine della prossima settimana. Sui giovani rami sono visibili le ovideposizioni. Si nota anche una buona presenza di parassitoidi.

Cimice asiatica: l’innalzamento delle temperature, particolarmente nelle ore più miti della giornata, sta stimolando gli adulti svernanti ad uscire dai loro nidi. La presenza all’interno degli oliveti è ancora limitata.

Interventi fitosanitari: Valutare con attenzione la necessità di un intervento fungicida contro l’occhio di pavone. Fino alla prossima settimana c’è la possibilità di utilizzare dei prodotti rameici, poi si potrebbero arrecare dei danni da fitotossicità alle mignole. Diversamente, si possono impiegare prodotti a base di Dodina o Pyraclostrobin (max due interventi/anno) oppure Difeconazolo o Fenbuconazolo (max due  e uno interventi/anno, rispettivamente). Circa la cecidomia, al momento, non è necessario alcun trattamento.

Note

Contattare  i tecnici AIPO in caso di disseccamenti anomali (foglie, interi rami o branche) per una valutazione del caso ed eventuale prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino dl 05 maggio 2021

Fase Fenolica: accrescimento dei germogli e inizio della formazione delle infiorescenze, o mignole; nelle aree olivicole più esposte e soleggiate, queste sono nella fase di primo sviluppo.

Tignola dell'olivo (Prays oleae): è iniziato il monitoraggio con trappole attrattive, per ora vi sono limitate catture di adulti.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): continua l’uscita di neanidi, non sono ancora opportune azioni di contrasto.

Cecidomia (Dasyneura oleae): procede lo sfarfallamento degli adulti di Dasineura; al momento non va eseguito alcun intervento fitosanitario.

Fleotribo (Phloeotribus scarabaeoides): se non già eseguito si ricorda alle aziende che hanno lasciato residui di potatura come esca per l’ovodeposizione dello scolitide di procedere alla loro distruzione perché è in atto lo sfarfallamento della prima generazione.

Cimice Asiatica (Halyomorpha halys): l’innalzamento delle temperature, particolarmente nelle ore più miti della giornata, sta stimolando gli adulti svernanti ad uscire dai loro nidi. La presenza dell’insetto all’interno degli oliveti è ancora limitata.

Occhio di Pavone (Spilocaea oleaginea): in questa settimana le brevi ma frequenti piogge hanno creato condizioni climatiche particolarmente umide, con lunghe ore di bagnatura fogliare e formazione di un film d’acqua sulla pagina superiore delle foglie, che, per la disseminazione di conidi provenienti da foglie infette, hanno dato origine a rilevanti infezioni primarie. Negli oliveti dove non si è attuata una attenta difesa, si sono notate importanti cadute di foglie, particolarmente nei fondo valle e in areali con condizioni di ristagno di umidità. Se questa malattia non è correttamente controllata porta a una riduzione della superficie fogliare dell’olivo, con una conseguente difficoltà nell’ottenere buone fioriture e allegagioni.

Dove necessario intervenire con prodotti a base di Rame + Zolfo, o Dodina (massimo due trattamenti anno).

Interventi dopo la potatura

Si ricorda che, conclusa la potatura, è consigliabile eseguire un intervento fitosanitario di disinfezione delle ferite da taglio con prodotti rameici per contrastare la diffusione di patologie fungine e della Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o d’interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

 

Bollettino del 28 aprile 2021

Fenologia: prosegue l’accrescimento dei germogli con comparsa delle infiorescenze.


Cecidomia (Dasyneura oleae): dal monitoraggio settimanale si sono rilevati i fori di sfarfallamento dell’adulto di Dasineura. Al momento non va eseguito alcun intervento fitosanitario.


Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): in oliveti già colpiti da questa cocciniglia si sono rilevate le prime neanidi, come pure principi di nuova fumaggine; al momento non sono opportune azioni di contrasto.


Cimice asiatica (Halyomorpha halys): nelle ore più calde della giornata sono presenti limitate presenza di adulti in migrazione dai siti di svernamento alle piante ospiti.


Fleotribo (Phloeotribus scarabaeoides): le aziende che hanno lasciato residui di potatura come esca per l’ovodeposizione dello scolitide, procedere entro i prossimi giorni alla loro distruzione perché è imminente lo sfarfallamento della prima generazione.


Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea); Cercosporiosi (Mycocentrospora cladosporioides); Antracnosi (Colletotrichum gloeosporioides): le condizioni climatiche attuali, con elevata umidità e temperature giornaliere medie comprese tra i i 15 e i 19°C, creano condizioni favorevoli allo sviluppo delle crittogame, in assenza di copertura si consiglia d’eseguire un trattamento con Dodina, massimo due trattamenti all’anno, o prodotti Rameici.

Interventi dopo la potatura Si ricorda che, conclusa la potatura, è consigliabile eseguire un intervento fitosanitario di disinfezione delle ferite da taglio con prodotti rameici per contrastare la diffusione di patologie fungine e della Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).


Note
Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o d’interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 21 aprile 2021

 

Fenologia: sviluppo dei germogli apicali e laterali degli olivi, si nota la comparsa d’infiorescenze, in qualche oliveto maggiormente esposto sono visibili i bottoni fiorali.

Difesa fitosanitaria

Tignola dell'olivo (Prays oleae): in questa settimana s’inizia il monitoraggio con trappole attrattive per il primo sviluppo primaverile che attacca i fiori, generazione antofaga.

Cecidomide o Rogna delle foglie dell’olivo (Dasineura Oleae): al momento non si sono individuati fori di sfarfallamento; non va attuato alcun intervento fitosanitario.

Parassiti fungini

Occhio di Pavone (Spilocaea oleaginea): sono riprese le infezioni, negli oliveti dove è stata accertata la presenza intervenire con prodotti a base di rame o Dodina.

Nota fitosanitarie

Al termine della potatura è consigliato eseguire un trattamento con prodotti rameici, utile per disinfezione delle ferite, per contrastare la diffusione di patologie fungine, per prevenire la diffusione della Rogna dell’olivo (Pseudomonas siringae pv. Savastanoi).

Rogna dell’olivo (Pseudomonas siringae pv. Savastanoi: per limitare la disi ricordare l’utilità di mantenere le piante nelle miglior condizioni vegetative, utilizzando in particolare fertilizzanti induttori di resistenza e di sostanze naturali che stimolano nella pianta la formazione di sostanze di difesa da avversità ambientali o parassitarie.

Interventi agronomici

  • Sfalci

Le abbondanti precipitazioni della settimana scorsa hanno accelerato lo sviluppo delle cotiche erbose; per evitare una competizione con l’olivo, dalla mignolatura sino all’indurimento nocciolo, periodo per la pianta di maggiori esigenze idriche e nutrizionali, sarà bene procedere a periodici sfalci e trinciatura delle erbe quando raggiungono i 25-30 cm. Il taglio sarà lasciato a terra in modo da formare uno strato pacciamante, che limiterà la perdita d’acqua per evaporazione.

  • Fertilizzazione

Va completata la fertilizzazione con azoto a lenta cessione, unendo il Boro, 150-200 g/hl, e Zinco, 120-150 g/hl, prevedendo due o tre interventi, il primo da fare entro i prossimi dieci giorni.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare  i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

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Bollettino del 14 aprile 2021

 

Fenologia: prosegue il germogliamento e l’accrescimento dei germogli apicali e laterali degli olivi.

Cecidomia (Danineura oleae): gli abbassamenti delle temperature di questi ultimi giorni hanno reso più lento lo sviluppo del fitofago; al momento non si sono osservati fori di sfarfallamento.

Euzophera sp.: si segnalano danni da questo lepidottero a Malcesine nell’alto lago di Garda, su piante già infettate da Rogna dell’olivo. In presenza d’ingrossamenti con spaccature, si consiglia di: rimuovere con un’operazione di taglio la parte infetta; disinfettare con soluzioni rameiche la ferita;  eliminare la parte asportata; controllare l’eventuale presenza nei tubercoli di Rogna dell’olivo.

Cimice asiatica (Halyomorpha halis): la diminuzione delle temperature di questi ultimi giorni hanno limitato, se non escluso, i voli di adulti.

Parassiti fungini

Le precipitazioni di questi giorni, con un prolungato inumidimento delle foglie e temperature comprese tra i 7 e i 15°C, stanno creando condizioni favorevoli ad infezioni da Occhio di pavone,  Piombatura dell’olivo  e Botryosherieceae. Nei casi di accertata infezione, se non si è già provveduto, si consiglia un intervento con prodotti a base di rame, Ossicloruro di Rame tetramico, Poltiglia bordolese oppure Dodina.

L’utilizzo di prodotti rameici contrasta, o limita, il diffondersi del batterio Pseudomonas savastanoi, responsabile della Rogna dell’olivo.

Operazioni agronomiche

Dopo le piogge di questi giorni è possibile intervenire con le concimazioni azotate, rinviate per la siccità.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

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Bollettino del 07 marzo 2021

Fenologia: emissione di nuova vegetazione, le gemme a fiore rimangono ancora chiuse.

Situazione fitosanitaria

Mosca delle olive (Batrocera oleae): l’innalzamento delle temperature della settimana scorsa hanno incremento i voli d’adulti, con catture medie di 11 individui. Negli oliveti dove sono ancora presenti olive non raccolte, si consiglia di toglierle, perché, se le temperature diurne si manterranno superiori ai 15-17°C, vi è la possibilità che si compia una generazione primaverile del dittero.

Link al grafico "andamento delle temperature"

Cecidomide o Rogna delle foglie dell’olivo (Dasineura Oleae): dal controllo settimanale su foglie e germogli infestati, si è rilevata la presenza all’interno delle galle di larve oramai mature e pupe con assenza di fori di sfarfallamento; non va attuato alcun intervento fitosanitario.

Cantaride (Lytta vesicatoria): in più oliveti si sono riscontrate erosioni agli apici vegetativi e lamine fogliari sino alla nervatura principale. Al momento non sono necessari interventi fitosanitari. Contro questo coleottero è possibile attuare un’azione di contrasto su piante colpite scuotendone le chiome di primo mattino, in questo modo gli adulti cadranno a terra, così sarà possibile raccoglierli ed eliminarli. L’insetto si riconosce perché è lungo circa 2 cm, ha colore verde metallico brillante, antenne nerastre ingrossate nella parte distale, gli ultimi segmenti delle zampe sono nero-azzurrognoli.

Cimice asiatica (Halyomorpha halis): presenze d’individui adulti molto limitate, probabilmente gli abbassamenti di temperatura di lunedì 5 e martedì 6 aprile possono averne causato anche la morte.

Parassiti fungini

Si ricorda che una volta concluse le operazioni di potatura va eseguito un intervento fitosanitario con prodotti rameici, più zolfo, o Dodina, utile a contrastare i parassiti fungini da contrastare sono: l’Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea) e la Lebbra (Colletotrichum gloesporioides); sono pure presenti e causano danni anche la Piombatura (Pseudocercospora cladosporioides), l’Oidio (Leveillula taurica), Phoma e Botryosphaeriaceae.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

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Bollettino del 31 marzo 2021

 

Fenologia: le prime foglie apicali sono separate ed evidenti; rimangono chiuse le gemme a fiore.

Stato delle piante

Dopo le gelate tardive verificatesi tra il 19 e il 22 marzo, che hanno affaticato le piante d’olivo, assistiamo ora a un'ondata di caldo, con temperature massime vicine ai 25 gradi centigradi. Come se non bastasse l'inverno è stato siccitoso e sinora ha piovuto poco. Negli oliveti dotati d’impianto d’irrigazione è così ora di iniziare con apporti d’acqua di soccorso. Negli oliveti in asciutta, non potendo contare su apporti di idrici, si dovrà ricorrere a trattamenti fogliari di biostimolanti, che spronino i processi nutrizionali della pianta, anche perché si stanno esaurendo le sostanze di riserva depositate nel tronco, nelle radici, nelle foglie, che hanno sinora alimentato la pianta d’olivo e le radici; se l’umidità del terreno è limitata stentano ad assorbire i nutrienti da avviare alle foglie per la sintesi clorofiliana. Irrigazione e processi biologici sono, pertanto, gli strumenti che gli olivicoltori hanno a disposizione per mitigare gli stress climatici, che l'olivo si trova a sopportare.

Situazione fitosanitaria

Margaronia dell’olivo o Tignola verde o Piralide (Palpita unionalis): in più areali si sono riscontrati attacchi di questo lepidottero, che ha svernato in stadi larvali, soprattutto come larve di seconda e terza età e come crisalide. Probabilmente queste larve hanno iniziato la loro attività di nutrizione di foglie e germogli agli inizi di marzo provocando rosure dei tessuti. Questo potrebbe essere la conseguenza di un caldo settembre 2020, mese in cui si sono avute importanti infestazioni. Proprio in considerazione delle elevate temperature del periodo, è probabile che l’attuale presenza di questo lepidottero sia la conseguenza della numerosità di popolazione adulta della passata stagione, la quale ha generato una notevole quantità di larve, che sono state attive, con giornate miti, anche nei mesi invernali. Al momento non sono necessari interventi a contrasto.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

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Bollettino del 24 marzo 2021

 

Fenologia: un po’ su tutti gli areali produttivi dagli apici e dalle gemme laterali degli olivi si evidenziano le emissioni della nuova vegetazione, si distingue per la colorazione chiara dei germogli.

Difesa fitosanitaria

Cecidomia o Rogna delle foglia d’olivo (Dasineura oleae): gli adulti di questo dittero si stanno rianimando, tra non molto si accoppieranno e le piccole larve penetreranno all’interno della foglia: al momento non attuare alcun trattamento fitosanitario.

Euzophera sp.: in alcuni areali olivicoli del lago di Garda, la parte bassa e quella alta, si è riscontrata la probabile presenza di questo lepidottero. Le parti legnose attaccate mostrano fessurazioni e ingrossamenti della corteccia, che si distinguono bene ben evidenti della parte sana contigua. Se si sezionano questi ingrossamenti all’interno si possono trovare piccole masse filamentose d’escrementi, prodotti dalle larve del lepidottero. Al momento i danni sono ancora limitati ma, data la pericolosità di un suo sviluppo, è da tenere un costante accertamento.

Occhio di Pavone (Spilocaea oleaginea): dai controlli eseguiti non appaiono nuove infezioni. Negli oliveti, l’eventuale caduta di foglie è da attribuire ad infezioni già avvenute e conclusesi.

Cimice asiatica (Halyomorpha halis): le temperature ancora basse riducono l’uscita degli adulti dai siti di svernamento.

 

Consigli

Al termine delle operazioni di potatura è consigliabile attuare un intervento fitosanitario con prodotti rameici, in questo modo svolge azione fungicida, favorisce la disinfezione e la cicatrizzazione dei tagli di potatura, limita le infezioni da Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 17 marzo 2021

 

Fenologica: è in atto la ripresa vegetative con l’allungamento dei germogli.

Situazione vegetativa e fitosanitaria

In tutti gli areale produttivi gli olivi si presentano mediamente in un buone condizioni vegetative.

Non manca la presenza di seccumi fogliari, le cui cause si potrebbero essere date o da un naturale ricambio delle foglie, o dalla presenza i Cancri rameali, sempre più in espansione, e che si evidenziano con fessurazioni più o meno estese della corteccia, di rami e rametti, che portano a un deperimento della vegetazione soprastante le lesioni.

In un periodo di temperature mediamente basse, i sintomi di Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea) tardano a be evidenziarsi sulle foglie d’olivo con la classica anellatura, prima clorotica, poi, variegata di gradazioni cromatiche; ma non è l'unico fungo ad attaccare l'olivo, vi sono ancora la Piombatura (Mycocentrospora cladosporioides) e la Lebbra (Colletotrichum gloeosporioides. Tutti questi funghi, eventualmente associati tra loro, possono provocare ingiallimenti della chioma e caduta delle foglie.

Per contrastare la presenza di parassiti fungini, se non già realizzato con la potatura, va eseguito un trattamento con prodotti rameici, utilizzando Solfati, Ossicloruri o Poltiglia Bordolese, unendo pure dello Zolfo, intervento utile anche a contenere la Rogna batterica dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).

Si raccomanda non trattare con temperature inferiori ai 10°C e in presenza di vento.

Cimice asiatica (Halyomorpha halys): nelle ore più calde della giornata e vicino a edifici agricoli, si sono rilevate le prime presenze di adulti, entro la fine del mese saranno installate le trappole per il monitoraggio.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

Bollettino del 10 marzo 2021

 

Fenologia: riprese vegetativa.

Operazioni nell’oliveto

Gli olivi si presentano con un buono stato vegetativo.

In questo momento si stanno attuando le operazioni di potatura.

Si consiglia, considerata l’elevata produzione dell’anno 2020, di non eccedere nei tagli, ma di limitarsi a togliere polloni, succhioni, rami secchi e non effettuare troncature superiori ai 10 cm di diametro, se non dovuto da reali necessità.

Nell’eseguire la potatura si procede col taglio dall’alto verso il basso, eseguendo prima i tagli grossi, poi quelli con diametri minori, man mano che si avanza s’intervenire sulle branche si eliminano quelle sovrapposte, o danneggiate, e accorciando quelle che si sono eccessivamente allungate.

I tagli vanno eseguiti inclinati, così da evitare che sulla superficie tagliata si formino ristagni di umidità.

Nel passaggio tra una pianta all’altra, vanno disinfettati gli strumenti di taglio, quali forbici, seghetti, troncatrici, usando soluzioni di sali quaternari di ammonio al 1–2%, o di ipoclorito di sodio al 2–3%.

La potatura è occasione pure di valutare e togliere le parti legnose infettate da Cancri rameali e Rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi), di rami attaccati, o infestati da Rodilegno giallo (Zeuzera pyrina), Scolitidi tra questi il Fleotribo (Phloeotribus scarabeoides - Hylesinus oleiperda), Moscerino suggi scorza (Resseliella oleisuga), Larve di Euzophera (Euzophera pinguis e Euzophera bigella).

Operazione fitosanitaria su olivi è la “slupatura” che toglie le parti legnose del tronco e delle branche affette “carie ", causata da funghi lignicoli, Fomes, Ganoderma, Phellinus, Polyporus, Stereum. La rimozione della parte di legno infettato, reso spugnoso, dovrà approfondirsi sino ad arrivare alla parte sana, che sarà poi disinfettato con soluzioni rameiche.

I residui di potature, con presenza di patologie, andranno portati fuori dall’oliveto e, ove è consentito, bruciati.

Interventi fitosanitari

Dopo la potatura va eseguito un intervento fitosanitario con prodotti rameici, utilizzando solfati, ossicloruri, poltiglia Bordolese neutra. Questo trattamento andrà effettuato con temperature superiori ai 10°C e in presenza di vento e sarà di prevenzione contri funghi e batteri patogeni, come Occhio di pavone (Spilocea oleagina), Piobatura (Mycocentrospora dadosporioides), Rogna batterica dell’olivo (Pseudomonas savastanoi).

Negli oliveti dove nelle passate stagioni è stata accertata la presenza Fleotribo, o Punteruolo, (Phloeotribus scarabaeoides), si suggerisce di lasciare ai bordi degli oliveti delle fascine di rami, serviranno da “rami esca”, per attirare le femmine di questo coleottero durante l'ovideposizione. Agli inizi di maggio, periodo che precede lo sfarfallamento degli adulti, i fastelli saranno tolti e bruciati e, con esse, anche le larve di Fleobotribo.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 



Data ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2021