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La Regione del Veneto mette in campo un ampio sistema regionale di politiche attive del lavoro finalizzate a incentivare e supportare l’inserimento e il reinserimento lavorativo delle persone disoccupate, con particolare attenzione ai giovani, alle donne, ai disoccupati o inattivi di lunga durata, alle persone con disabilità e a quelle più vulnerabili nel mercato del lavoro.
La pagina raccoglie le principali iniziative di politica attiva del lavoro, realizzate con diverse tipologie di interventi, individuali e di gruppo, tra cui orientamento, formazione e tirocinio, finanziate con risorse del Programma Regionale Veneto del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 e del PNRR - Programma GOL del Veneto.
- BONUS POLITICHE ATTIVE
- GIOVANI ENERGIE IN AZIONE
- GOL - Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori
- WORK EXPERIENCE - Un'esperienza su misura
- PASSI PLUS - Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo
- PASSI - Percorsi di attivazione per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo
- LPU - Lavori di Pubblica Utilità e cittadinanza attiva
- Voucher per il lavoro per persone con disabilità
- 50&50 - Donne e uomini verso un futuro alla pari
- Offerte di Lavoro e IncontraLavoro
- Supporto per la Formazione e il Lavoro
- Assegno di Inclusione
- CPIA - Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti
1. BONUS POLITICHE ATTIVE
La misura Bonus Politiche Attive - Misure per sostenere e accompagnare le persone nei percorsi di politica attiva del lavoro, approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 1342 del 14 novembre 2024 e successivamente modificata con Deliberazione della Giunta regionale n. 373 del 19 maggio 2026, finanziata con risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027 e del PNRR - Programma GOL, prevede l'erogazione di un contributo economico per incentivare la partecipazione delle persone disoccupate o inattive ai percorsi di politica attiva del lavoro.
Destinatari del Bonus sono le persone disoccupate o inattive in stato di disoccupazione che hanno sottoscritto un Patto di Servizio con il Centro per l’Impiego e che partecipano a percorsi di politica attiva del lavoro.
Nell'arco di un medesimo periodo di disoccupazione, a ogni beneficiario può essere riconosciuto:
- 1 Bonus per la frequenza di un’attività formativa (fatte salve le casistiche specifiche per cui è ammessa una seconda misura di formazione);
- 1 Bonus per la frequenza di un’ulteriore misura di politica attiva del lavoro, diversa dalla formazione (es. orientamento).
Ciascuna misura di politica attiva per cui è richiesto il Bonus deve avere una durata non inferiore a 5 giornate. Per i corsi di formazione è richiesto un impegno minimo di 4 ore per giornata, fermo restando lo standard GOL pari al massimo di 18 ore distribuite in almeno 5 giornate.
Il Bonus è differenziato in base alle caratteristiche dei destinatari:
- BASE: rivolto ai disoccupati privi di condizioni di svantaggio o carichi di cura;
- CURA: rivolto ai disoccupati con carichi di cura (nello stato di famiglia del disoccupato è presente un minore di 14 anni, o una persona di età superiore a 75 anni, o una persona con disabilità);
- PLUS: rivolto ai disoccupati in condizione di svantaggio (disoccupazione/inattività di lunga durata da almeno 12 mesi con ISEE ordinario uguale o inferiore a 27.726,79 euro, persone con disabilità, persone prese in carico dai servizi sociali, donne vittime di violenza o altre condizioni di svantaggio).
L’importo del Bonus è calcolato su base giornaliera ed è corrisposto esclusivamente per le giornate di effettiva partecipazione all’attività di politica attiva cui è associato.
La tabella seguente indica l’importo giornaliero del Bonus, differenziato per intensità del bisogno e per genere:
| Intensità Bonus | Importo giornaliero |
|---|---|
| BASE - uomini disoccupati | € 21 |
| BASE - donne disoccupate | € 29 |
| CURA - uomini con carico di cura | € 32 |
| CURA - donne con carico di cura | € 39 |
| PLUS - disoccupati in condizione di svantaggio | € 50 |
Per i percettori di NASpI e DIS-COLL l’importo del Bonus viene rimodulato in misura ridotta, come segue:
| Intensità Bonus | Bonus rimodulato |
|---|---|
| BASE - uomini disoccupati | € 11 |
| BASE - donne disoccupate | € 14 |
| CURA - uomini con carico di cura | € 20 |
| CURA - donne con carico di cura | € 25 |
| PLUS - disoccupati in condizione di svantaggio | € 30 |
Il Bonus viene erogato mensilmente dall’INPS sull’IBAN indicato dal beneficiario in fase di presentazione della domanda. I pagamenti di importo inferiore a 200,00 euro potranno essere raggruppati o liquidati in un’unica soluzione a completamento dell’attività di politica attiva associata al Bonus.
La domanda può essere presentata autonomamente tramite il Portale ClicLavoro Veneto – CPI Online o con il supporto del Centro per l’Impiego o dell’Ente accreditato gestore della misura di politica attiva, a partire dal giorno 16/06/2026 ed entro 60 giorni dalla data di avvio dell’attività associata al Bonus, al fine di garantire la tempestività del sostegno e una corretta gestione amministrativa della misura.
Per chiarimenti in merito ai requisiti di accesso, alle modalità di presentazione della domanda e allo stato dei pagamenti contattare il Servizio di Assistenza di ClicLavoro Veneto o telefonare al numero 049-7448041.
Inoltre, è possibile monitorare autonomamente lo stato del Bonus e dei pagamenti tramite il Portale ClicLavoro Veneto – CPI Online (accesso con SPID o CIE) alla sezione “Bonus Politiche Attive”.
Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata del Portale ClicLavoro Veneto.
La normativa completa è disponibile nello SPAZIO OPERATORI.
2. GIOVANI ENERGIE IN AZIONE
3. GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori
Nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR, al fine di promuovere e rafforzare l’integrazione tra le politiche del lavoro, della formazione e dell’inclusione sociale, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 643 del 11 giugno 2025 è stato aggiornato il Piano Attuativo Regionale (PAR) del Programma Nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori - GOL.
Il PAR prevede servizi personalizzati al fine di offrire adeguati percorsi formativi e di inserimento lavorativo.
Destinatari degli interventi sono i percettori di ammortizzatori sociali e di sostegno al reddito e i lavoratori più vulnerabili: donne, disoccupati di lunga durata, persone con disabilità, giovani che non studiano e non lavorano (NEET) con un’età inferiore ai 30 anni e lavoratori con un’età superiore ai 55 anni.
Sono previsti 5 percorsi:
1) Reinserimento lavorativo: rivolto alle persone più vicine al mercato del lavoro e più facilmente occupabili;
2) Aggiornamento (upskilling): rivolto alle persone più lontane dal mercato del lavoro, che presentano delle competenze spendibili, ma da aggiornare;
3) Riqualificazione (reskilling): destinato alle persone più lontane dal mercato del lavoro con competenze non più adeguate ai fabbisogni del mercato che necessitano di riqualificazione;
4) Lavoro e inclusione: per persone con bisogni complessi, a cui riservare un approccio multidisciplinare, coinvolgendo altre tipologie di servizi oltre a quelli lavorativi;
5) Ricollocazione collettiva: destinato ai lavoratori coinvolti in crisi aziendali e a rischio disoccupazione.
Per accedere a GOL è necessario rivolgersi ai Centri per l’Impiego del territorio che offrono un servizio di valutazione personalizzato (assessment) durante il quale gli operatori, oltre a fornire tutte le informazioni sul Programma GOL, valutano i bisogni della persona nella ricerca di un nuovo lavoro, assegnandola al percorso più adeguato.
La persona è supportata nella scelta dell’Ente accreditato presso il quale ricevere i servizi, anche attraverso l’utilizzo del Catalogo delle Offerte di Politica Attiva del Lavoro (OPAL), che consente di ricercare tutte le opportunità riservate ai beneficiari del Programma.
Maggiori informazioni sono disponibili nel Portale ClicLavoroVeneto.
La normativa completa è consultabile nello SPAZIO OPERATORI.
4. WORK EXPERIENCE - Un’esperienza su misura
5. PASSI PLUS - Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo
6. PASSI: Percorsi di attivazione per lo sviluppo sociale e l’Inserimento lavorativo
L'iniziativa PASSI, approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 425 del 16 aprile 2024, promuove un insieme di interventi formativi, di supporto psicologico, di orientamento e accompagnamento al fine di attivare percorsi utili a favorire l’occupabilità delle persone più fragili, inattive o disoccupate.
Destinatari degli interventi sono le persone residenti e/o domiciliate in Veneto di età superiore ai 18 anni, disoccupate anche di lunga durata e/o inattive, quali ad esempio: giovani con meno di trent’anni di età, donne, percettori di ammortizzatori sociali in assenza di rapporto di lavoro (NASPI e DIS-COLL), percettori di Assegno di Inclusione (AdI), lavoratori con redditi molto bassi, cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti in Veneto che possono accedere ai servizi dei Centri per l’Impiego.
Per favorire la partecipazione, a ciascun destinatario viene riconosciuto il voucher di attivazione A del valore di € 150,00 a titolo di contributo forfettario per la copertura delle spese da sostenere per partecipare agli interventi, mentre, a seconda della tipologia di percorso definito nella Proposta di Politica Attiva verrà riconosciuto un voucher di importo variabile come di seguito indicato:
- TIPO B: € 250,00 al raggiungimento del 70% delle ore previste dalla PPA, se non è prevista formazione;
- TIPO C: € 400,00 al raggiungimento del 70% del monte ore di un corso della durata compresa tra 30 e 80 ore;
- TIPO D: € 450,00 al raggiungimento del 70% del monte ore di un corso della durata tra 81 e 100 ore.
L'elenco dei corsi di formazione è consultabile nel Portale ClicLavoroVeneto.
Le persone interessate possono presentare domanda di partecipazione presso gli Enti, i partner del progetto o rivolgersi ai Centri per l'Impiego.
I progetti relativi all'iniziativa PASSI sono stati avviati entro il 20 settembre 2024 e si concluderanno entro 8 mesi dalla data di avvio di ciascun progetto.
Per maggiori informazioni consultare il Portale ClicLavoroVeneto.
La normativa completa è disponibile nello SPAZIO OPERATORI.
7. LPU - Lavori di Pubblica Utilità e cittadinanza attiva
8. Voucher per il lavoro per persone con disabilità
La Regione del Veneto con il Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (FRD) finanzia il Voucher per il lavoro per persone con disabilità, una misura di politica attiva del lavoro finalizzata a favorirne la loro occupazione.
Destinatari degli interventi sono le persone con disabilità disoccupate, con un patto di servizio attivo, e iscritte agli elenchi provinciali della Legge n. 68/99 del Veneto.
Consente di usufruire di servizi personalizzati di orientamento, formazione e supporto per l’inserimento o il reinserimento lavorativo.
Durante tutto il percorso l’utente è affiancato dal Case manager del Centro per l’Impiego.
Ogni percorso può avere una durata massima di 24 mesi, al termine dei quali il relativo Patto di Servizio potrà essere aggiornato, dando vita ad un nuovo percorso.
Il Voucher consiste in un titolo di spesa, nella forma di budget individuale, che consente al beneficiario di ricevere servizi e strumenti di sostegno per l’inserimento lavorativo gratuiti e personalizzati.
Le persone interessate ad usufruire del voucher possono rivolgersi al proprio Case manager del Centro per l’Impiego il quale, verificato il possesso dei requisiti, rilascia il voucher supportando l’utente nella scelta dei servizi più adatti a realizzare un percorso di inserimento lavorativo rispondente ai suoi bisogni e aspettative tra quelli presenti nel Catalogo delle Offerte di Politica Attiva del Lavoro (Catalogo OPAL). L’attivazione dei servizi va richiesta poi all’Ente erogatore.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il Portale regionale ClicLavoro Veneto.
9. 50&50 - Donne e uomini verso un futuro alla pari
In continuità con l’iniziativa P.A.R.I. – Progetti e Azioni di Rete Innovativi per la parità e l’equilibrio di genere (approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 1522 del 29 novembre 2022), la misura 50&50, approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 588 del 29 maggio 2025 e finanziata con risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027, è finalizzata a promuovere le pari opportunità e la parità di genere in Veneto.
Si articola in due linee di intervento:
Linea 1 – Impresa: finalizzata a favorire un cambiamento organizzativo all’interno delle imprese, a promuovere una cultura aziendale inclusiva e a favorire una reale parità di opportunità nei luoghi di lavoro. Gli interventi sono rivolti a uomini e donne occupati nelle imprese coinvolte, e a figure che ricoprono ruoli decisionali all’interno delle stesse, nonché a titolari, liberi professionisti e lavoratori autonomi.
Linea 2 – Scuola, lavoro, società: orientata a promuovere un cambiamento culturale più ampio e diffuso con l’obiettivo di contrastare gli stereotipi di genere che ancora oggi influenzano le scelte formative, professionali e sociali limitando la piena partecipazione femminile alla vita economica e civile, attraverso percorsi educativi, formativi e di sensibilizzazione. Gli interventi sono rivolti a una pluralità di destinatari, donne e uomini, in tre ambiti:
- ambito scolastico: le attività coinvolgono studenti e studentesse insieme alla comunità educante (docenti, famiglie, educatori);
- ambito lavorativo: gli interventi si rivolgono a persone occupate (partecipazione a titolo personale) e disoccupate con l’obiettivo di favorire un mercato del lavoro più equo, inclusivo e libero da pregiudizi, anche attraverso percorsi di orientamento, empowerment e valorizzazione delle competenze;
- ambito cittadinanza: il coinvolgimento della cittadinanza nel suo insieme mira a rafforzare la consapevolezza collettiva e la responsabilità sociale verso una cultura della parità.
Per partecipare alle attività è possibile contattare direttamente i soggetti attuatori dell’iniziativa presenti nell’elenco dei progetti approvati consultabile nella pagina web dedicata.
Per saperne di più consultare il Portale regionale ClicLavoro Veneto.
La documentazione completa di riferimento è reperibile nello SPAZIO OPERATORI.
10. Offerte di Lavoro e IncontraLavoro
Nella sezione Ricerca Offerte di Lavoro del Portale Cliclavoro Veneto è possibile trovare le offerte di lavoro trattate dai Centri per l’Impiego effettuando una ricerca per Provincia o per parole chiave (es. professione ricercata, titolo di studio).
Le persone con disabilità e le persone appartenenti alle categorie protette ex art. 18 della Legge n. 68/1999 iscritte negli appositi elenchi, inoltre, possono consultare le offerte di lavoro a loro riservate nella pagina dedicata del Portale ClicLavoro Veneto. Le offerte di lavoro sono suddivise per Ambito territoriale (Provincia): per candidarsi è possibile utilizzare il servizio Centro per l’Impiego Online - sezione Cerca Offerte di Lavoro Collocamento Mirato oppure scrivere una email all’Ufficio Collocamento Mirato dell’Ambito di interesse.
IncontraLavoro è un'iniziativa di recruiting dei Centri per l'Impiego del Veneto che ha l'obiettivo di mettere in contatto imprese del territorio e candidati alla ricerca di un lavoro.
Nel corso dell’anno vengono organizzati eventi che possono riguardare singole aziende (dalla piccola e media impresa alle grandi realtà industriali) o settori specifici (turismo, agricoltura, ristorazione, logistica, GDO, calzaturiero, occhialeria) con incontri di presentazione aziendale e giornate di recruiting in cui aziende e agenzie per il lavoro hanno l’opportunità di presentarsi e svolgere colloqui con i candidati preselezionati dai Centri per l’Impiego.
Per partecipare alle selezioni i lavoratori possono rivolgersi al proprio Centro per l’Impiego oppure candidarsi online alle offerte di lavoro di interesse utilizzando il servizio Centro per l’Impiego Online - sezione IncontraLavoro dove sono pubblicati tutti gli eventi aperti suddivisi per tipologia e territorio, con la descrizione dettagliata dei profili ricercati.
Interventi statali
A livello statale si segnalano i seguenti interventi:
11. Supporto per la Formazione e il Lavoro
Istituito dal Decreto Legge 4 maggio 2023, n. 48 a decorrere dal 1° settembre 2023, a parziale sostituzione del Reddito di Cittadinanza, il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è una misura di sostegno al reddito volta a favorire l’attivazione nel mondo del lavoro dei soggetti a rischio di esclusione sociale e lavorativa tramite la partecipazione a progetti di formazione e accompagnamento al lavoro, qualificazione e riqualificazione professionale, politiche attive del lavoro, progetti utili alla collettività, Servizio Civile Universale.
Il SFL è rivolto ai singoli componenti di nuclei familiari di età compresa tra 18 e 59 anni in possesso di determinati requisiti di cittadinanza, soggiorno, residenza ed economici.
La misura è incompatibile con il Reddito di Cittadinanza, la Pensione di Cittadinanza e ogni altro strumento pubblico di integrazione o di sostegno al reddito per la disoccupazione.
E’ prevista l’erogazione di un'indennità mensile pari a 500 euro, se c’è effettiva partecipazione del beneficiario alle misure di attivazione lavorativa, per un massimo di 12 mesi, prorogabili di ulteriori 12 mesi se il beneficiario sta ancora partecipando ad un corso di formazione.
La domanda può essere presentata online nel sito dell’INPS o tramite gli Enti di Patronato o presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).
Per chiarimenti è possibile rivolgersi al Contact Center Multicanale dell’INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06 164164 (da rete mobile).
Maggiori informazioni sono disponibili nel sito dell’INPS o del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e nella pagina dedicata del Portale ClicLavoro Veneto.
12. Assegno di inclusione
Istituito dal Decreto Legge 4 maggio 2023, n. 48 a decorrere dal 1° gennaio 2024, l’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà, alla fragilità e all’esclusione sociale delle fasce deboli attraverso percorsi di inserimento sociale, formazione, lavoro e politica attiva del lavoro.
L’ADI è riconosciuto ai nuclei familiari in cui sia presente almeno un componente:
- minorenne;
- con almeno 60 anni di età;
- con disabilità;
- in condizione di svantaggio e inserito in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali certificati dalla Pubblica Amministrazione.
Consiste in un sostegno economico e di inclusione sociale e professionale, condizionato alla prova dei mezzi e all’adesione a un percorso personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.
L’ADI è erogato mensilmente sulla carta di pagamento elettronica (Carta di inclusione o Carta ADI) per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e può essere rinnovato, previa presentazione di domanda, per periodi ulteriori di 12 mesi.
La domanda può essere presentata all’INPS in via telematica nel sito dell’INPS o presso i Patronati o Centri di Assistenza Fiscale (CAF).
Maggiori informazioni sono disponibili nel sito dell’INPS o del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e nella pagina dedicata del Portale ClicLavoro Veneto.
13. CPIA - Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti
I CPIA - Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti sono istituzioni scolastiche autonome, organizzati in una rete territoriale. Nella Regione del Veneto sono attivi 7 CPIA, uno per ogni Provincia, come di seguito indicato: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza.
Possono iscriversi ai CPIA gli adulti, italiani e stranieri, a partire dal 16°anno di età (in particolari situazioni anche i quindicenni) che non hanno assolto l’obbligo scolastico o che non sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo, chi intende ottenere un Diploma di istruzione secondaria superiore, o chi è interessato a corsi di formazione quali ad esempio: lingue straniere, informatica, educazione civica, alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana.
Maggiori informazioni sono disponibili nel sito del MIUR o dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.
Data ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026