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Lavoro: opportunità lavorative e formative per persone disoccupate con più di 30 anni

(Pagina in aggiornamento)

 

E’ prevista un’offerta di interventi regionali per favorire l'accesso al lavoro delle persone  disoccupate con un’età superiore ai 30 anni, come di seguito indicato.

  1. BONUS POLITICHE ATTIVE
  2. GOL - Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori
  3. WORK EXPERIENCE - Un'esperienza su misura
  4. PASSI PLUS - Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo
  5. PASSI - Percorsi di attivazione per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo
  6. FORTI - FORmazione e TIrocinio
  7. LPU - Lavori di Pubblica Utilità e cittadinanza attiva 2024-2025
  8. CPIA - Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti
  9. Supporto per la formazione e il lavoro
  10. Assegno di Inclusione

     

1. BONUS POLITICHE ATTIVE

Nell’ambito del PR Veneto FSE+ 2021-2027, obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita", la Regione del Veneto con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1342 del 14 novembre 2024 approva la misura "Bonus Politiche Attive" che prevede l'erogazione di un contributo economico alle persone disoccupate per incentivare la partecipazione ai percorsi di politica attiva del lavoro, con particolare attenzione alle persone in condizione di svantaggio, con carichi di cura e alle donne.
 
Destinatari dei bonus sono le persone disoccupate o inattive che hanno sottoscritto un Patto di Servizio con il Centro per l’Impiego e che partecipano a percorsi di politica attiva finanziati su bandi a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027 e sul PNRR Programma GOL – PAR Veneto.
Condizione necessaria per accedere ai bonus è lo stato di disoccupazione.
 
Finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE +), la misura prevede tre diverse tipologie di bonus, in relazione alla fase in cui si trova la persona rispetto al percorso di politica attiva:
  1. “Bonus di accesso”: contributo erogato una tantum all’avvio di un percorso di accompagnamento al lavoro con il CPI;
  2. “Bonus di partecipazione”: contributo erogato per massimo 5 mesi, durante lo svolgimento delle attività del percorso di politica attiva;
  3. “Bonus per la ricerca attiva”: contributo erogato per massimo 3 mesi alle persone che, dopo aver concluso un percorso di politica attiva, rimangono ancora in stato di disoccupazione e necessitano di un ulteriore accompagnamento nella ricerca attiva del lavoro.
Il valore dei bonus è differenziato in base alle caratteristiche dei destinatari e si articola in 3 versioni (BASE, CURA e PLUS), come indicato nella tabella che segue.
La versione PLUS è rivolta alle persone più svantaggiate: disoccupati o inattivi di lunga durata con ISEE familiare ordinario uguale o inferiore a euro 27.726,79, persone con disabilità, donne vittime di violenza, persone in carico ai servizi sociali.
 
  BASE BASE CURA CURA PLUS

 

Uomini disoccupati Donne disoccupate Uomini disoccupati con carico di cura Donne disoccupate con carico di cura Disoccupati in condizione di svantaggio

Bonus di accesso

(una tantum)

€ 300,00 € 400,00 € 450,00 € 550,00 € 700,00

Bonus di partecipazione

(indennità mensile)

€ 300,00 € 400,00 € 450,00 € 550,00 € 700,00

Bonus per la ricerca attiva

(indennità mensile)

€ 300,00 € 400,00 € 450,00 € 550,00 € 700,00
 
A partire dal 01/04/2025 la domanda di Bonus può essere presentata presso il Centro per l’Impiego di riferimento.
 
Il bonus viene pagato mensilmente direttamente dall’INPS sull’IBAN del beneficiario; ai fini dell’erogazione, Veneto Lavoro trasmette mensilmente l’elenco dei beneficiari a INPS.
 
Tutte le informazioni relative all’iniziativa sono disponibili nella pagina web dedicata del Portale ClicLavoroVeneto.
 


2. GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori

Nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR, al fine di promuovere e rafforzare l’integrazione tra le politiche del lavoro, della formazione e dell’inclusione sociale, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 643 del 11 giugno 2025 è stato aggiornato il Piano Attuativo Regionale (PAR) del Programma Nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori - GOL.
Il PAR prevede servizi personalizzati al fine di offrire adeguati percorsi formativi e di inserimento lavorativo.

Destinatari degli interventi sono i percettori di ammortizzatori sociali e di sostegno al reddito e i lavoratori più vulnerabili: donne, disoccupati di lunga durata, persone con disabilità, giovani che non studiano e non lavorano (NEET) con un’età inferiore ai 30 anni e lavoratori con un’età superiore ai 55 anni.

Sono previsti 5 percorsi:
1) Reinserimento lavorativo: rivolto alle persone più vicine al mercato del lavoro e più facilmente occupabili;
2) Aggiornamento (upskilling): rivolto alle persone più lontane dal mercato del lavoro, che presentano delle competenze spendibili, ma da aggiornare;
3) Riqualificazione (reskilling): destinato alle persone più lontane dal mercato del lavoro con competenze non più adeguate ai fabbisogni del mercato che necessitano di riqualificazione;
4) Lavoro e inclusione: per persone con bisogni complessi, a cui riservare un approccio multidisciplinare, coinvolgendo altre tipologie di servizi oltre a quelli lavorativi;
5) Ricollocazione collettiva: destinato ai lavoratori coinvolti in crisi aziendali e a rischio disoccupazione.

Per accedere a GOL è necessario rivolgersi ai Centri per l’Impiego del territorio che offrono un servizio di valutazione personalizzato (assessment) durante il quale gli operatori, oltre a fornire tutte le informazioni sul Programma GOL, valutano i bisogni della persona nella ricerca di un nuovo lavoro, assegnandola al percorso più adeguato.

La persona è supportata nella scelta dell’Ente accreditato presso il quale ricevere i servizi, anche attraverso l’utilizzo del Catalogo delle Offerte di Politica Attiva del Lavoro (OPAL), che consente di ricercare tutte le opportunità riservate ai beneficiari del Programma.

Maggiori informazioni sono disponibili nel Portale ClicLavoroVeneto.
La normativa completa è consultabile nello SPAZIO OPERATORI.


3. Work Experience - Un’esperienza su misura

L’iniziativa Work Experience – Un’esperienza su misura, approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1190 del 15 ottobre 2024 e finanziata con il Fondo Sociale Europeo del PR Veneto FSE+ 2021-2027, offre ai disoccupati l’opportunità di accedere a percorsi "su misura” di orientamento, formazione e tirocinio, finalizzati all’acquisizione o al rafforzamento di competenze professionali, per favorire il loro reinserimento lavorativo.
 
Destinatari degli interventi sono le persone disoccupate, residenti o domiciliate in Veneto, di età superiore ai 18 anni (o inferiore se hanno assolto l’obbligo formativo).
 
Sono previste due tipologie di percorsi:
Linea 1 “Work Experience” finalizzata a sviluppare competenze relative a profili professionali che offrono maggiori opportunità di inserimento lavorativo;
Linea 2 “Work Experience Milano Cortina 2026” con l’obiettivo di sviluppare le competenze riferite ai profili professionali spendibili in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
 
Esclusivamente per l’attività di tirocinio è prevista un'indennità di partecipazione di 500 euro al mese, riconosciuta solo se il destinatario avrà raggiunto la frequenza di almeno il 70% del monte ore mensile stabilito dal progetto.
 
Per conoscere l'elenco aggiornato dei percorsi approvati consultare la pagina web dedicata.
Per partecipare alle attività proposte è possibile prendere contatto direttamente con gli Enti organizzatori.
 
Per maggiori informazioni consultare il Portale ClicLavoroVeneto.
La normativa completa è disponibile nello SPAZIO OPERATORI.
 
 

4. PASSI PLUS - Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo

In continuità con l'iniziativa “PASSI”, la progettualità PASSI PLUS - Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo, approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1143 del 1 ottobre 2024 prevede progetti finalizzati a un recupero delle competenze sociali e professionali per favorire l’occupabilità e l’inserimento nel mercato del lavoro delle persone disoccupate in condizione di svantaggio, attraverso esperienze personalizzate di orientamento, accompagnamento, formazione, tirocinio e supporto nell’inserimento sociale e lavorativo.
 
Destinatari dell'iniziativa sono:
disoccupati da almeno 6 mesi con un reddito uguale o inferiore a euro 27.726,79;
disoccupati di lunga durata (almeno 12 mesi) o inattivi (che non hanno lavorato nei 12 mesi precedenti);
disabili iscritti alle liste di collocamento mirato (L. 68/99);
donne vittime di violenza prese in carico dai Centri Antiviolenza o Case Rifugio;
detenuti, ex detenuti o persone in esecuzione penale esterna;
persone in carico ai Servizi Sociali del Comune.
 
Linee di intervento:
Attivazione: attivazione della persona;
Formazione e Lavoro: inserimento in percorsi formativi e di tirocinio sulle competenze digitali, linguistiche, trasversali e professionali in particolare nei settori delle lavorazioni artigianali venete;
Territorio: rafforzamento delle reti locali e del coordinamento tra i soggetti coinvolti.
 
Per ciascun destinatario è previsto un intervento di 2 ore di orientamento professionale di base individuale per la definizione della Proposta di Politica Attiva (PPA).
 
La durata massima del percorso per ciascun destinatario è di 8 mesi, prorogabile fino a 11 mesi nel caso di rinnovo del tirocinio o dell’attività/laboratorio di integrazione sociale.
 
L’iniziativa PASSI PLUS non prevede indennità di partecipazione o altri voucher in quanto la Regione sta programmando separati strumenti di supporto, ai quali potranno accedere i destinatari degli Avvisi regionali quando saranno operativi.
 
Per partecipare all’iniziativa occorre contattare direttamente gli Enti coinvolti nei progetti approvati, il cui elenco aggiornato è disponibile nella pagina web dedicata (Elenco progetti approvati – PASSI PLUS).
 
 
La documentazione completa è disponibile nello SPAZIO OPERATORI.

 

5. PASSI: Percorsi di attivazione per lo sviluppo sociale e l’Inserimento lavorativo 

L'iniziativa PASSI, approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 425 del 16 aprile 2024, promuove un insieme di interventi formativi, di supporto psicologico, di orientamento e accompagnamento al fine di attivare percorsi utili a favorire l’occupabilità delle persone più fragili, inattive o disoccupate.

Destinatari degli interventi sono le persone residenti e/o domiciliate in Veneto di età superiore ai 18 anni, disoccupate anche di lunga durata e/o inattive, quali ad esempio: giovani con meno di trent’anni di età, donne, percettori di ammortizzatori sociali in assenza di rapporto di lavoro (NASPI e DIS-COLL), percettori di Assegno di Inclusione (AdI), lavoratori con redditi molto bassi, cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti in Veneto che possono accedere ai servizi dei Centri per l’Impiego.

Per favorire la partecipazione, a ciascun destinatario viene riconosciuto il voucher di attivazione A del valore di € 150,00 a titolo di contributo forfettario per la copertura delle spese da sostenere per partecipare agli interventi, mentre, a seconda della tipologia di percorso definito nella Proposta di Politica Attiva verrà riconosciuto un voucher di importo variabile come di seguito indicato:
- TIPO B: € 250,00 al raggiungimento del 70% delle ore previste dalla PPA, se non è prevista formazione;
- TIPO C: € 400,00 al raggiungimento del 70% del monte ore di un corso della durata compresa tra 30 e 80 ore;
- TIPO D: € 450,00 al raggiungimento del 70% del monte ore di un corso della durata tra 81 e 100 ore.

L'elenco dei corsi di formazione è consultabile nel Portale ClicLavoroVeneto.
Le persone interessate possono presentare domanda di partecipazione presso gli Enti, i partner del progetto o rivolgersi ai Centri per l'Impiego.

I progetti relativi all'iniziativa PASSI sono stati avviati entro il 20 settembre 2024 e si concluderanno entro 8 mesi dalla data di avvio di ciascun progetto.

Per maggiori informazioni consultare il Portale ClicLavoroVeneto.
La normativa completa è disponibile nello SPAZIO OPERATORI.


6. FORTI - FORmazione e TIrocinio - Work Experience breve

L'iniziativa, approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1304 del 30 ottobre 2023, consiste in percorsi brevi (massimo 6 mesi) di orientamento, formazione e tirocinio, per far fronte tempestivamente alla richiesta occupazionale delle persone e delle aziende.

Destinatari degli interventi sono le persone disoccupate, beneficiarie e non di prestazioni di sostegno al reddito, residenti o domiciliate nel territorio regionale, di età superiore ai 18 anni (o inferiore se hanno assolto l’obbligo formativo).

La partecipazione a tale iniziativa non esclude la possibilità di iscriversi ad altri interventi di politica attiva finanziati dal PR Veneto FSE+ 2021-2027, quali ad esempio: GOL (Programma Garanzia Occupabilità Lavoratori), Giovani Energie.

Ai partecipanti è riconosciuta un’indennità solamente per l’attività di tirocinio, pari a € 450,00/mese, purchè il destinatario raggiunga la frequenza di almeno il 70% del monte ore mensile stabilito dal progetto.

Le persone interessate ai percorsi formativi dovranno contattare gli Enti di Formazione indicati nel Portale ClicLavoroVeneto.

 

7. LPU - Lavori di Pubblica Utilità e cittadinanza attiva 2024-2025

La misura approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 751 del 2 luglio 2024 propone progetti per l’inserimento lavorativo temporaneo di disoccupati privi di tutele.
 
La Regione finanzia i progetti proposti dai Comuni in collaborazione con gli Enti accreditati per i Servizi al Lavoro al fine di favorire l’occupabilità di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro e di contrastare la disoccupazione di lunga durata, attraverso attività di orientamento e accompagnamento al lavoro e l'offerta di esperienze di lavoro temporaneo presso le Amministrazioni Comunali.
 
Destinatari dell’iniziativa sono:
persone disoccupate di lunga durata (da più di 12 mesi), con età maggiore o uguale a 30 anni, residenti o domiciliati in Veneto, che non percepiscono ammortizzatori sociali, privi di trattamento pensionistico, iscritti al Centro per l'Impiego e alla ricerca di nuova occupazione da più di 12 mesi;
soggetti maggiormente vulnerabili, maggiori di 18 anni, quali persone con disabilità, persone svantaggiate a rischio di esclusione sociale e povertà, soggetti presi in carico dai Servizi Sociali. 
 
L’iniziativa prevede un’esperienza di lavoro temporaneo di pubblica utilità, formalizzata tramite un contratto di lavoro a tempo determinato della durata massima di 6 mesi, attinente a servizi di competenza comunale o comunque individuati dal Comune a beneficio della collettività, quali ad esempio: servizi bibliotecari e museali, valorizzazione di beni culturali ed artistici, cura del verde e abbellimento urbano, vigilanza e sorveglianza di spazi pubblici, tutela dell’ambiente, cura e assistenza alle persone fragili.
 
Le persone interessate possono rivolgersi al proprio Comune di residenza per informazioni sulle modalità di partecipazione alle selezioni.
 
Per maggiori informazioni consultare il Portale ClicLavoroVeneto.
La normativa completa è disponibile nello SPAZIO OPERATORI.

 

8. CPIA - Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti: percorsi formativi e di istruzione

I CPIA (Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti) sono istituzioni scolastiche autonome, organizzati in una rete territoriale. Nella Regione del Veneto sono attivi 7 CPIA, uno per ogni Provincia, come di seguito indicato: Belluno, Padova, RovigoTreviso, Venezia, VeronaVicenza.

Possono iscriversi ai CPIA gli adulti, italiani e stranieri, a partire dal 16°anno di età in poi (in particolari situazioni anche i quindicenni), che non hanno assolto l’obbligo scolastico o che non sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo, chi intende ottenere un diploma di istruzione secondaria superiore, o chi è interessato a corsi di formazione quali ad esempio: lingue straniere, informatica, educazione civica, alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana.

Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina web del MIUR o dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.


Per conoscere l'offerta formativa a livello territoriale è consigliabile rivolgersi anche all'Informagiovani o Progetto Giovani del proprio Comune di residenza.


Interventi statali

9. 
Supporto per la formazione e il lavoro

Il Decreto Lavoro 4 maggio 2023, n. 48 convertito in Legge 3 luglio 2023, n. 85 ha istituito a decorrere dal 1° settembre 2023 il Supporto per la formazione e il lavoro.

Si tratta di una misura di attivazione al lavoro, tramite la partecipazione a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive del lavoro.

Destinatari della misura sono i componenti dei nuclei familiari di età compresa tra 18 e 59 anni, con un valore dell'ISEE familiare non superiore a euro 6.000 annui, che non hanno i requisiti per accedere all'Assegno di Inclusione.

Il Supporto per la formazione e il lavoro è incompatibile con il Reddito di cittadinanza e la Pensione di cittadinanza e con ogni altro strumento pubblico di integrazione o di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria.

Ai partecipanti è riconosciuto un beneficio economico quale indennità di partecipazione alle misure di attivazione  lavorativa pari ad un importo mensile di 350 euro. Tale importo verrà erogato per tutta la durata della misura,  entro un limite massimo di dodici mesi, mediante un bonifico mensile da parte dell'INPS.

A partire dal 1° gennaio 2024 la domanda può essere presentata con una delle seguenti modalità:
online all’INPS tramite identità digitale SPID, CIE o CNS nell’apposita sezione dedicata al SFL;
- tramite gli Istituti di Patronato;
- presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).

Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.


10. Assegno di inclusione

Il Decreto Lavoro 2023 ha introdotto a decorrere dal 1° gennaio 2024 l'Assegno di inclusione.
Si tratta di un'integrazione al reddito nel caso in cui il nucleo familiare abbia al suo interno:
- persona con disabilità;
- minorenne;
- persona con almeno 60 anni di età;
- componente in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali certificato dalla Pubblica Amministrazione.

L'Assegno di inclusione può essere richiesto con modalità telematica all'INPS oppure è possibile rivolgersi ai Patronati o ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF).

Il contributo economico è erogato attraverso uno strumento di pagamento elettronico ricaricabile denominato "Carta di inclusione".

Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali o dell'INPS.



Data ultimo aggiornamento: 29 giugno 2025