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Lavoro: opportunità lavorative e formative per persone disoccupate con più di 30 anni
(Pagina in aggiornamento)
E’ prevista un’offerta di interventi regionali per favorire l'accesso al lavoro delle persone disoccupate con un’età superiore ai 30 anni, come di seguito indicato.
- BONUS POLITICHE ATTIVE
- GOL - Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori
- WORK EXPERIENCE - Un'esperienza su misura
- PASSI PLUS - Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo
- PASSI - Percorsi di attivazione per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo
- FORTI - FORmazione e TIrocinio
- LPU - Lavori di Pubblica Utilità e cittadinanza attiva 2024-2025
- CPIA - Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti
- Supporto per la formazione e il lavoro
- Assegno di Inclusione
1. BONUS POLITICHE ATTIVE
- “Bonus di accesso”: contributo erogato una tantum all’avvio di un percorso di accompagnamento al lavoro con il CPI;
- “Bonus di partecipazione”: contributo erogato per massimo 5 mesi, durante lo svolgimento delle attività del percorso di politica attiva;
- “Bonus per la ricerca attiva”: contributo erogato per massimo 3 mesi alle persone che, dopo aver concluso un percorso di politica attiva, rimangono ancora in stato di disoccupazione e necessitano di un ulteriore accompagnamento nella ricerca attiva del lavoro.
| BASE | BASE | CURA | CURA | PLUS | |
|
|
Uomini disoccupati | Donne disoccupate | Uomini disoccupati con carico di cura | Donne disoccupate con carico di cura | Disoccupati in condizione di svantaggio |
| Bonus di accesso (una tantum) |
€ 300,00 | € 400,00 | € 450,00 | € 550,00 | € 700,00 |
| Bonus di partecipazione (indennità mensile) |
€ 300,00 | € 400,00 | € 450,00 | € 550,00 | € 700,00 |
| Bonus per la ricerca attiva (indennità mensile) |
€ 300,00 | € 400,00 | € 450,00 | € 550,00 | € 700,00 |
2. GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori
Nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR, al fine di promuovere e rafforzare l’integrazione tra le politiche del lavoro, della formazione e dell’inclusione sociale, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 643 del 11 giugno 2025 è stato aggiornato il Piano Attuativo Regionale (PAR) del Programma Nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori - GOL.
Il PAR prevede servizi personalizzati al fine di offrire adeguati percorsi formativi e di inserimento lavorativo.
Destinatari degli interventi sono i percettori di ammortizzatori sociali e di sostegno al reddito e i lavoratori più vulnerabili: donne, disoccupati di lunga durata, persone con disabilità, giovani che non studiano e non lavorano (NEET) con un’età inferiore ai 30 anni e lavoratori con un’età superiore ai 55 anni.
Sono previsti 5 percorsi:
1) Reinserimento lavorativo: rivolto alle persone più vicine al mercato del lavoro e più facilmente occupabili;
2) Aggiornamento (upskilling): rivolto alle persone più lontane dal mercato del lavoro, che presentano delle competenze spendibili, ma da aggiornare;
3) Riqualificazione (reskilling): destinato alle persone più lontane dal mercato del lavoro con competenze non più adeguate ai fabbisogni del mercato che necessitano di riqualificazione;
4) Lavoro e inclusione: per persone con bisogni complessi, a cui riservare un approccio multidisciplinare, coinvolgendo altre tipologie di servizi oltre a quelli lavorativi;
5) Ricollocazione collettiva: destinato ai lavoratori coinvolti in crisi aziendali e a rischio disoccupazione.
Per accedere a GOL è necessario rivolgersi ai Centri per l’Impiego del territorio che offrono un servizio di valutazione personalizzato (assessment) durante il quale gli operatori, oltre a fornire tutte le informazioni sul Programma GOL, valutano i bisogni della persona nella ricerca di un nuovo lavoro, assegnandola al percorso più adeguato.
La persona è supportata nella scelta dell’Ente accreditato presso il quale ricevere i servizi, anche attraverso l’utilizzo del Catalogo delle Offerte di Politica Attiva del Lavoro (OPAL), che consente di ricercare tutte le opportunità riservate ai beneficiari del Programma.
Maggiori informazioni sono disponibili nel Portale ClicLavoroVeneto.
La normativa completa è consultabile nello SPAZIO OPERATORI.
3. Work Experience - Un’esperienza su misura
4. PASSI PLUS - Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l'inserimento lavorativo
5. PASSI: Percorsi di attivazione per lo sviluppo sociale e l’Inserimento lavorativo
L'iniziativa PASSI, approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 425 del 16 aprile 2024, promuove un insieme di interventi formativi, di supporto psicologico, di orientamento e accompagnamento al fine di attivare percorsi utili a favorire l’occupabilità delle persone più fragili, inattive o disoccupate.
Destinatari degli interventi sono le persone residenti e/o domiciliate in Veneto di età superiore ai 18 anni, disoccupate anche di lunga durata e/o inattive, quali ad esempio: giovani con meno di trent’anni di età, donne, percettori di ammortizzatori sociali in assenza di rapporto di lavoro (NASPI e DIS-COLL), percettori di Assegno di Inclusione (AdI), lavoratori con redditi molto bassi, cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti in Veneto che possono accedere ai servizi dei Centri per l’Impiego.
Per favorire la partecipazione, a ciascun destinatario viene riconosciuto il voucher di attivazione A del valore di € 150,00 a titolo di contributo forfettario per la copertura delle spese da sostenere per partecipare agli interventi, mentre, a seconda della tipologia di percorso definito nella Proposta di Politica Attiva verrà riconosciuto un voucher di importo variabile come di seguito indicato:
- TIPO B: € 250,00 al raggiungimento del 70% delle ore previste dalla PPA, se non è prevista formazione;
- TIPO C: € 400,00 al raggiungimento del 70% del monte ore di un corso della durata compresa tra 30 e 80 ore;
- TIPO D: € 450,00 al raggiungimento del 70% del monte ore di un corso della durata tra 81 e 100 ore.
L'elenco dei corsi di formazione è consultabile nel Portale ClicLavoroVeneto.
Le persone interessate possono presentare domanda di partecipazione presso gli Enti, i partner del progetto o rivolgersi ai Centri per l'Impiego.
I progetti relativi all'iniziativa PASSI sono stati avviati entro il 20 settembre 2024 e si concluderanno entro 8 mesi dalla data di avvio di ciascun progetto.
Per maggiori informazioni consultare il Portale ClicLavoroVeneto.
La normativa completa è disponibile nello SPAZIO OPERATORI.
6. FORTI - FORmazione e TIrocinio - Work Experience breve
L'iniziativa, approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1304 del 30 ottobre 2023, consiste in percorsi brevi (massimo 6 mesi) di orientamento, formazione e tirocinio, per far fronte tempestivamente alla richiesta occupazionale delle persone e delle aziende.
Destinatari degli interventi sono le persone disoccupate, beneficiarie e non di prestazioni di sostegno al reddito, residenti o domiciliate nel territorio regionale, di età superiore ai 18 anni (o inferiore se hanno assolto l’obbligo formativo).
La partecipazione a tale iniziativa non esclude la possibilità di iscriversi ad altri interventi di politica attiva finanziati dal PR Veneto FSE+ 2021-2027, quali ad esempio: GOL (Programma Garanzia Occupabilità Lavoratori), Giovani Energie.
Ai partecipanti è riconosciuta un’indennità solamente per l’attività di tirocinio, pari a € 450,00/mese, purchè il destinatario raggiunga la frequenza di almeno il 70% del monte ore mensile stabilito dal progetto.
Le persone interessate ai percorsi formativi dovranno contattare gli Enti di Formazione indicati nel Portale ClicLavoroVeneto.
7. LPU - Lavori di Pubblica Utilità e cittadinanza attiva 2024-2025
8. CPIA - Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti: percorsi formativi e di istruzione
I CPIA (Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti) sono istituzioni scolastiche autonome, organizzati in una rete territoriale. Nella Regione del Veneto sono attivi 7 CPIA, uno per ogni Provincia, come di seguito indicato: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza.
Possono iscriversi ai CPIA gli adulti, italiani e stranieri, a partire dal 16°anno di età in poi (in particolari situazioni anche i quindicenni), che non hanno assolto l’obbligo scolastico o che non sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo, chi intende ottenere un diploma di istruzione secondaria superiore, o chi è interessato a corsi di formazione quali ad esempio: lingue straniere, informatica, educazione civica, alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana.
Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina web del MIUR o dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.
Per conoscere l'offerta formativa a livello territoriale è consigliabile rivolgersi anche all'Informagiovani o Progetto Giovani del proprio Comune di residenza.
Interventi statali
9. Supporto per la formazione e il lavoro
Il Decreto Lavoro 4 maggio 2023, n. 48 convertito in Legge 3 luglio 2023, n. 85 ha istituito a decorrere dal 1° settembre 2023 il Supporto per la formazione e il lavoro.
Si tratta di una misura di attivazione al lavoro, tramite la partecipazione a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive del lavoro.
Destinatari della misura sono i componenti dei nuclei familiari di età compresa tra 18 e 59 anni, con un valore dell'ISEE familiare non superiore a euro 6.000 annui, che non hanno i requisiti per accedere all'Assegno di Inclusione.
Il Supporto per la formazione e il lavoro è incompatibile con il Reddito di cittadinanza e la Pensione di cittadinanza e con ogni altro strumento pubblico di integrazione o di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria.
Ai partecipanti è riconosciuto un beneficio economico quale indennità di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa pari ad un importo mensile di 350 euro. Tale importo verrà erogato per tutta la durata della misura, entro un limite massimo di dodici mesi, mediante un bonifico mensile da parte dell'INPS.
A partire dal 1° gennaio 2024 la domanda può essere presentata con una delle seguenti modalità:
- online all’INPS tramite identità digitale SPID, CIE o CNS nell’apposita sezione dedicata al SFL;
- tramite gli Istituti di Patronato;
- presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).
Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
10. Assegno di inclusione
Il Decreto Lavoro 2023 ha introdotto a decorrere dal 1° gennaio 2024 l'Assegno di inclusione.
Si tratta di un'integrazione al reddito nel caso in cui il nucleo familiare abbia al suo interno:
- persona con disabilità;
- minorenne;
- persona con almeno 60 anni di età;
- componente in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali certificato dalla Pubblica Amministrazione.
L'Assegno di inclusione può essere richiesto con modalità telematica all'INPS oppure è possibile rivolgersi ai Patronati o ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF).
Il contributo economico è erogato attraverso uno strumento di pagamento elettronico ricaricabile denominato "Carta di inclusione".
Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali o dell'INPS.
Data ultimo aggiornamento: 29 giugno 2025