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sostegno all'inclusione attiva: alcune iniziative a livello locale sostegno all'inclusione attiva: alcune iniziative a livello locale

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  Misure di contrasto alla povertà

 

All'interno di questa scheda puoi trovare le seguenti voci:

 

La Regione del Veneto promuove interventi di integrazione, per il contrasto alla povertà e per l’inclusione sociale:

 

Contrasto alla povertà sanitaria

Contrasto alla povertà sanitaria. Promozione di iniziative, anche sperimentali, per facilitare l'accesso alle cure di persone in condizione di particolare vulnerabilità.DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1030 del 28 luglio 2021

Per far fronte al fenomeno della povertà sanitaria che interessa non solo gli indigenti e le persone in povertà assoluta, già noti ai servizi sociali, ma anche i cosiddetti “nuovi vulnerabili”, emersi a seguito della crisi economica e sociale derivante dalla pandemia da Covid 19, si promuovono iniziative che favoriscano la salute e le condizioni di benessere psico-fisico delle persone in condizione di vulnerabilità 

 I soggetti attuatori di tali iniziative saranno  gli Enti del Terzo settore. Le   Aziende ULSS stipuleranno  delle convenzioni annuali con Enti del Terzo Settore   regolarmente iscritti ai rispettivi registri regionali e/o nazionali, nelle more dell’attivazione del  Registro Unico Nazionale degli enti del Terzo Settore che avranno  maturato specifica esperienza nel settore dell’assistenza sanitaria, sociale e sociosanitaria.

I progetti di contrasto alla povertà sanitaria, unitamente alle convenzioni debitamente sottoscritte tra le parti, dovranno essere presentate dalle Aziende Ulss del Veneto alla Regione – Direzione Servizi Sociali - entro il 31 dicembre 2021.  Le convenzioni avranno una durata di un anno dalla data di avvio con realizzazione nel corso del 2022.

Destinatari degli interventi sono persone in condizione di vulnerabilità socio economiche quali ad esempio: persone anziane e sole,  persone con disabilità e con particolari patologie, donne in gravidanza,  nuclei monoparentali, genitori con figli minori,  migranti,  stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio regionale iscritti al Servizio sanitario nazionale (S.S.N.) indipendentemente dalla cittadinanza,  cittadini comunitari senza T.E.A.M (Tessere europea di Assicurazione Malattia), soggetti non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno con codice STP,  cittadini senza dimora o privi di residenza,  cittadini che transitano verso altre nazioni.  

Per informazioni: Direzione Servizi Sociali  -  e-mail  servizi.sociali@regione.veneto.it  

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 Rete degli Empori della Solidarietà

Rete degli Empori della Solidarietà. Criteri di presentazione progettualità e selezione delle domande di contributo per l'annualità 2021-2022- deliberazione regionale  n. 1035 del 28/7/2021 (il bando è scaduto)

Gli Empori della solidarietà promuovono l’attività di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari, tramite  una rete organizzata che prevede l’intervento degli Enti del Terzo settore  in collaborazione con i Centri di Ascolto, i Servizi Sociali dei Comuni e le Aziende Sanitarie.

Gli Empori si distinguono in :

-Emporio ad attività diretta , organizzato come un supermercato al quale si rivolgono i beneficiari

-Emporio ad attività indiretta , strutturato come un magazzino di stoccaggio che prevede la raccolta e l’allocazione degli aiuti

A  tutt’oggi sono  presenti 26 Empori distribuiti fra i 21 Ambiti Territoriali Sociali, come riportato nella tabella dell'allegato A della delibera regionale n. 1035/21.

I beneficiari di tali  aiuti sono le persone in condizioni di difficoltà economica,  in grave stato di marginalità e di estrema povertà, gli anziani soli, le persone con disabilità o con particolari patologie, le donne in gravidanza, i genitori con figli minori o disabili, a coloro che assistono un ammalato o un disabile, e anchelle  persone impossibilitate a recarsi all’Emporio perché prive di mezzi propri e non nelle condizioni di utilizzare per gli spostamenti i mezzi pubblici. 

Potevano presentare domanda di contributo i soggetti già inseriti nella rete dei 26 Empori regionali o esterni alla rete: Cooperative Sociali ,Associazioni di Promozione Sociale, Parrocchie o altri Enti privati senza scopo di lucro .

Per ulteriori informazioni rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza

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 Altre iniziative a livello statale:    



Reddito di cittadinanza

A seguito dell’introduzione del Reddito di cittadinanza, dal 1° marzo 2019 il REI non può più essere richiesto e, a partire dal successivo mese di aprile, non è più riconosciuto né rinnovato (Decreto legge n. 4/2019, art. 13).

Per ulteriori informazioni rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza.

Per saperne di più clicca qui
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Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile 

Il Fondo, è stato istituito con Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 392 al fine di contrastare la povertà educativa minorile e rendere operante una strategia nazionale di lungo periodo, ispirata dalle migliori esperienze territoriali.

Avvisi pubblici per la presentazione di progetti per il contrasto alla povertà educativa: dalle ore 12:00:00 del 12 novembre 2020 decorrono i termini per la presentazione delle domande di selezione delle proposte, per la concessione di contributi per il contrasto alla povertà educativa, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione.

Le domande dovevano pervenire entro e non oltre le ore 12:00:00 del 1° febbraio 2021.

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Data ultimo aggiornamento: 21 aprile 2022