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Censimento danni relativo allo stato di emergenza regionale di cui al D.P.G.R. n. 38 del 12 maggio 2026 ed al D.P.G.R. n. 44 del 26 maggio 2026

Avvio delle procedure per la ricognizione dei danni rilevati nel territorio della Regione del Veneto e causati da violenti nubifragi, forti venti, grandinate e una tromba d'aria che hanno provocato l'abbattimento di alberi, blocchi stradali e pesanti danneggiamenti a beni pubblici e privati. Il censimento speditivo è rivolto ai comuni di Bevilacqua, Monteforte d’Alpone, Salizzole, San Martino Buon Albergo, Verona e Villafranca di Verona (in provincia di Verona), Meduna di Livenza e Villorba (in provincia di Treviso), San Michele al Tagliamento e Teglio Veneto (in C.M.V.) e Lonigo (in provincia di Vicenza) per le eccezionali avversità atmosferiche dell'11 maggio 2026 (D.P.G.R. n. 38/2026), nonché rivolto al comune di Fiesso Umbertiano (RO) per gli eventi del 14 maggio 2026 (D.P.G.R. n. 44/2026 - provvedimento di estensione areale e temporale della dichiarazione dello stato di emergenza regionale).

 
Con nota prot. n. 503211 del 9.9.2026, indirizzata ai Comuni ed agli Enti interessati dagli eventi calamitosi eccezionali in oggetto, è stato dato avvio alla procedura di censimento, quale prima quantificazione dei danni al patrimonio pubblico e rilevazione indicativa dei danni afferenti al patrimonio privato ed alle attività economiche e produttive.
Al fine di procedere alla valutazione dell’impatto degli eventi occorsi sul territorio è necessario effettuare la raccolta della documentazione tecnico-descrittiva e la quantificazione dei danni, che si svolge mediante:
  • la trasmissione del “Format_Relazione” debitamente compilato (per la qualificazione e spiegazione degli effetti al suolo), utilizzando il modello “Format_Relazione_AC” (per le Amministrazioni Comunali) ed il modello “Format_Relazione_AS” (per gli Altri Soggetti)
  • l’utilizzo dell’applicativo “S76 – Gestione Emergenze” (per la quantificazione dei danni);
Il censimento danni è finalizzato alla ricognizione degli effetti al suolo, aventi nesso di causalità con gli eventi in parola, che hanno arrecato danno al patrimonio pubblico; pertanto, sono da comunicare (per quanto di competenza) le stime sommarie delle spese di prima emergenza, suddivise secondo le seguenti tipologie:
  • interventi di soccorso ed assistenza alla popolazione lettera a) art. 25, comma 2, del D.lgs. 1/2018 e s.m.i.; 
  • interventi di somma urgenza/pronto intervento realizzati per il ripristino della funzionalità delle opere e delle infrastrutture lettera b) art. 25, comma 2, del D.lgs. 1/2018 e s.m.i.;
  • interventi, anche strutturali, per la riduzione del rischio residuo lettera d) art. 25, c. 2, lett. d) del D.lgs. 1/2018 e s.m.i.
 
Si raccomanda a Comuni ed Enti interessati di completare la procedura di comunicazione delle stime dei danni entro il giorno 25/09/2026.
 
Documentazione riservata a Comuni ed Enti:
- Linee guida (per la partecipazione alla ricognizione dei danni)
- Format Relazione_AC (per le Amministrazioni Comunali)
- FormatRelazione_AS (per Enti diversi dalle Amministrazioni Comunali)
- Manuale Utente Applicativo S76 (Estratto ad uso degli Enti Locali)
 
La documentazione relativa alla relazione va trasmessa entro il termine sopra indicato, riportando nell’oggetto la dicitura “DPGR_38-44_2026_nome del comune/ente (segnalante)”, attraverso entrambe le seguenti modalità:
 
- all’indirizzo PEC: protezionecivile@pec.regione.veneto.it il “format_relazione” avendo cura di allegare ESCLUSIVAMENTE il documento in formato PDF datato e firmato (olograficamente o digitalmente);
- all’indirizzo e-mail della Funzione F9 (censimento danni): f9.censimentodanni@regione.veneto.it , avendo cura di allegare il “format_relazione” in formato editabile (Microsoft Word o compatibile) e gli “allegati” (copie di ordinanze sindacali adottate dall’Autorità di Protezione Civile, verbali di Somma Urgenza, ordinanze d’interruzione al traffico ecc.)
 
Applicativo “S76 – Gestione Emergenze”
Il censimento dei danni al patrimonio pubblico per gli eventi meteo avversi avviene tramite l’applicativo “S76 – Gestione Emergenze” sviluppato da ICT della Regione del Veneto, accessibile al seguente indirizzo web:
al quale possono accedere gli Enti precedentemente profilati ed accreditati.
Per accedere all’Applicativo “S76 – Gestione Emergenze” è necessario utilizzare uno dei seguenti metodi di autenticazione:
- account MyID;
- credenziali regionali;
- SPID;
- CIE 3.0
Gli utenti profilati ed abilitati devono effettuare l’accesso utilizzando le proprie credenziali personali.
Qualora non si disponga di nessuno dei sistemi di autenticazione previsti, è possibile creare le proprie credenziali MyID direttamente al link di registrazione ufficiale della Regione del Veneto: