Il Programma Interreg V-B Adriatico-Ionico (ADRION) per il periodo 2014-2020 è un nuovo programma di cooperazione transnazionale che è stato approvato dalla Commissione europea il 20 ottobre 2015, nel quadro della politica di coesione dell’UE, i cui risultati contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020.

L’area di cooperazione comprende 8 Paesi di cui 4 Stati Membri (Italia, Grecia, Croazia e Slovenia) e 4 Stati non UE (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia) e, sostanzialmente, si sovrappone all’area ricompresa nella Strategia macroregionale europea per l’area adriatico-ionica (EUSAIR). L’Italia partecipa al Programma con 12 Regioni – tra cui il Veneto – e le 2 Province autonome di Trento e Bolzano.

Anche in ragione della stretta connessione con EUSAIR le aree tematiche di intervento (Assi prioritari) che sono state individuate sono:

1. Regione innovativa e smart;
1. Regione sostenibile;
2. Regione connessa;
3. Supportare la governance dell’EUSAIR.

L’obiettivo generale del Programma è agire come propulsore delle politiche e innovatore della governance promuovendo l’integrazione Europea tra Stati Membri e non, utilizzando le ricche risorse naturali, culturali e umane che circondano i mari Adriatico e Ionio e rafforzando la coesione economica, sociale e territoriale nell’area del Programma.

 

I progetti selezionati dal Programma, funzionali a perseguire gli obiettivi stabiliti, verranno finanziati con risorse FESR per circa 83 milioni di euro e per circa 15 milioni di euro con fondi IPA. Ulteriori 18 milioni di euro circa si aggiungeranno a titolo di cofinanziamento nazionale (per i beneficiari italiani non privati tale cofinanziamento è fornito dal Fondo di Rotazione nazionale di cui alla legge 183/1987).

 



Data ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2019