Vaiolatura delle drupacee (Sharka)
La vaiolatura o Sharka č un'infezione da virus che colpisce le piante di susino, albicocco, pesco, nettarine e percoche, danneggiandone gravemente i frutti. Il virus della Sharka infetta anche i portinnesti di comune impiego per le drupacee, parecchie specie di Prunus ornamentali e spontanee (ad es. Prunus spinosa L. = prugnolo). Soprattutto queste ultime costituiscono importanti sorgenti naturali d'infezione. Sono immuni le piante di ciliegio acido e dolce. In Italia la malattia č stata segnalata nel 1974. Il Ministero dell'Agricoltura e Foreste in data 26.11.1992 ne decretava la Lotta Obbligatoria su tutto il territorio della Repubblica italiana.
Sintomi
La Sharka si evidenzia sulle foglie e sui frutti mentre lo sviluppo degli alberi colpiti č normale. Gran parte dei frutti delle piante infette cade prematuramente.

Sintomi di Sharka su albicocche Val Venosta

Aree necrotiche depresse su frutti di susino Morettini 234 dovute a Sharka
Trasmissione
Il virus della Sharka si diffonde soprattutto con la moltiplicazione vegetativa di portinnesti infetti e tramite marze o gemme prelevate da alberi virosati; inoltre viene trasmesso da diverse specie di afidi (Hyalopterus pruni Geoffr., Myzus persicae Suirz., M. Varians Davidson, Phorodon humuli Schr.). Per la trasmissione dei virus č sufficiente che questi insetti si nutrano su una pianta infetta e pungano successivamente altre piante.
Susino
Le foglie della vegetazione primaverile presentano linee, piccole areole o tacche anuliformi di colore verde chiaro, per lo piů adiacenti o localizzate su una nervatura secondaria. Talvolta, in estate, i margini delle aree clorotiche assumono una colorazione rossastra.

Foglie di susino Precoce di Ersinger con sintomi di vaiolatura

Foglia di susino Bluefre con sintomi di vaiolatura
I frutti presentano macchie sull'epidermide di forma allungata o ad anello di colore rossastro, od aree depresse sulla superficie in corrispondenza delle quali la buccia puň necrotizzare. La polpa si impregna, di gomma.

Sintomi di Sharka su frutti di Susina di Drň

Depressioni irregolari su un frutto di Susina di Drň affetto da vaiolatura
Pesco
Sulle foglie i sintomi si riscontrano raramente; quando presenti, consistono in decolorazioni clorotiche di piccole porzioni delle nervature secondarie. Sui frutti si hanno macchie rotondeggianti di colore biancastro o giallo verde.

Frutti di pesco con tipici sintomi di Sharka
Albicocco
Le foglie presentano anelli o linee sinuose adiacenti alle nervature secondarie di colore verde chiaro. In genere questi sintomi interessano poche foglie e si attenuano fino a scomparire nel corso della stagione calda. I frutti si presentano deformati, con depressioni irregolari o rotondeggianti di colore giallastro in corrispondenza delle quali i tessuti sottostanti divengono spugnosi ed imbruniscono. Il nocciolo presenta anelli o tacche di colore chiaro; questo sintomo, č un sicuro indice di presenza della malattia.

Sintomi di Sharka su frutti di Precoce Cremonini (foto G. Spada)

Anulature clorotiche su noccioli di albicocca

Variegatura clorotica su foglia di albicocco Neptun infetto da Sharka

Sintomi di Sharka su frutto di Precoce Thirinthos
Portinnesti
Le foglie della vegetazione primaverile presentano piccole macchie od anulature clorotiche.
Anelli clorotici su foglie di San Giuliano affetto da Sharka
Controllo
Gli unici interventi possibili contro le malattie da virus sono di carattere preventivo. Nel caso specifico, per evitare l'ulteriore diffusione della Sharka, č necessario che chiunque sospetti la presenza di piante infette si metta in contatto con il Servizio Fitosanitario. La segnalazione dei casi che suscitano dubbi č un "obbligo morale" al quale sono tenuti gli operatori vivaistici. Con la propagazione vegetativa di materiale infetto si realizza infatti la rapida moltiplicazione degli esemplari virosati. Si raccomanda ai vivaisti di utilizzare solamente materiale controllato, esente da virosi. Se si vuole evitare che la Sharka si diffonda alle aree di coltivazione delle drupacee suscettibili alla malattia č di fondamentale importanza anche la collaborazione dei frutticoltori, che devono dare comunicazione (telefonica o scritta) al Servizio Fitosanitario dei casi che destano dubbi. Dalle piante infette in un frutteto il virus puň venire trasmesso, tramite gli afidi, ad altre piante. I trattamenti aficidi hanno una limitata azione nel prevenire la trasmissione della Sharka. Infatti per venire a contatto con il prodotto aficida l'insetto deve pungere le piante operando cosě l'inoculo dei virus prima di morire. La diagnosi rapida e sicura della malattia e la pronta distruzione degli alberi infetti possono prevenire danni considerevoli in futuro. Sottovalutare il pericolo della diffusione dei virus della Sharka potrebbe avere gravi conseguenze per la nostra frutticoltura.
Data ultimo aggiornamento: 15 maggio 2021


