Ricania speculum
Ricania speculum (fam. Ricaniidae) è un insetto alieno invasivo, originario del sud est asiatico, segnalato per la prima volta in Europa (in Italia) nel 2009 sulla costa ligure. Negli ultimi anni è segnalata la sua presenza in buona parte nel nord Italia, regione Veneto compresa.
Caratteristiche
L’adulto, sebbene possa essere confuso con una farfalla, è facilmente riconoscibile: è di color bruno, lungo circa 8 mm e con apertura alare di 18 mm. Sulle ali presenta 5 chiazze trasparenti: due disposte al margine laterale, due al margine posteriore e una centrale. L’adulto può volare e ha abitudini crepuscolari.
L’adulto depone le uova (fino a 70), generalmente in fila, sui giovani germogli o sulle nervature delle foglie delle piante ospiti.
Le uova presentano una forma ovale ed allungata e sono di colore bianco opaco (diametro 0,5 mm, lunghezza circa 1 mm). Le uova rappresentano lo stadio svernante.
Le forme giovanili, facilmente visibili a giugno, si caratterizzano per il loro aspetto, che presenta delle strutture cerose sull’addome simili a piume, diposte a coda di pavone. Gli stadi giovanili sono 5 (3 come neanide, 2 come ninfa). Gli individui in questi stadi sono mobili e in grado di compiere brevi salti con i quali si possono spostare su piante limitrofe.
In Italia compie una generazione all’anno.
Le forme giovanili sono facilmente confondibili con un'altra specie simile: Pochazia shantungensis.
Danni alle piante e controllo
L'attività dell'insetto normalmente non provoca particolari danni ma, date le sue caratteristiche, può essere considerata di potenziale interesse economico. La specie è altamente polifaga, nutrendosi di piante ornamentali, forestali e di interesse agrario. In particolari casi, i problemi che può dare Ricania speculum sono:
- danno diretto per attività trofica;
- danno diretto per ovideposizione nei tessuti vegetali;
- danno indiretto per imbrattamento da melata.
- danno dovuto alle secrezioni cerose che possono ricoprire i tessuti vegetali, indebolendo i processi fotosintetici.
In generale, con gravi infestazioni, può provocare indebolimento e disseccamento dei rametti delle piante ospiti.
Di seguito un breve elenco di azioni generiche che è possibile fare:
- rimozione, tramite potatura, e distruzione dei rametti che presentano le ovature;
- per le forme giovanili, rimozione manuale degli individui, facendoli cadere in un contenitore con acqua e sapone o schiacciandoli con le mani;
- non ci sono prodotti fitosanitari specificatamente registrati per Ricania speculum;
- riguardo alla melata, è possibile effettuare dei "lavaggi" della pianta con acqua abbondante, eventualmente utilizzando anche sapone molle o bicarbonato.
Per maggiori informazioni:
Documento Tecnico Ufficiale n. 71 del Servizio Fitosanitario Nazionale
Ufficio monitoraggi fitosanitari e lotte obbligatorie: fitosanitari@regione.veneto.it
Data ultimo aggiornamento: 28 agosto 2025