Organismi nocivi da quarantena per le zone protette
Poiché la situazione fitosanitaria varia all’interno dell’Unione europea, un organismo nocivo presente in alcune aree potrebbe non ancora aver raggiunto zone limitrofe con condizioni favorevoli al suo insediamento. Determinati territori possono pertanto essere riconosciuti come zone protette nei confronti di specifici organismi nocivi.
In queste zone vengono applicate misure particolari per preservarne lo stato fitosanitario, comprese specifiche condizioni per l’introduzione e la movimentazione delle piante e dei prodotti vegetali che potrebbero trasportare l’organismo nocivo (vedi approfondimento Passaporto Zone Protette).
Lo status di zona protetta è quindi sempre riferito alla combinazione tra uno specifico organismo nocivo e uno specifico territorio e può riguardare un intero Stato membro oppure solamente una parte di esso.
Il Regolamento UE 2019/2072, Allegato III, elenca le zone protette e i rispettivi organismi nocivi da quarantena rilevanti.
Zone Protette in Veneto
Per Erwinia amylovora il vigente Allegato III del Reg. UE 2019/2072 riconosce come zona protetta parte del territorio del Veneto, escludendo le province di Rovigo e Venezia e specifici comuni delle province di Padova e Verona.
CONTATTI
Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario
Unità Organizzativa Fitosanitario
Direttore: Paolo Frasson
E.Q. Monitoraggi Fitosanitari e Lotte Obbligatorie: Marco Bignotto - tel. 045 8676907
Data ultimo aggiornamento: 21 settembre 2026
