MOSCA ORIENTALE DELLA FRUTTA - Bactrocera dorsalis

 

Bactrocera dorsalis - EPPO

Bactrocera dorsalis è una mosca della frutta (dittero della famiglia dei Tephritidae) originaria dell’Asia tropicale. È una specie molto polifaga: l’eventuale insediamento nel territorio veneto e nazionale potrebbe causare perdite produttive elevate e restrizioni alla movimentazione e agli scambi commerciali.

Ad oggi in Veneto non è presente, ma l’attenzione è alta in quanto negli scorsi anni, grazie al monitoraggio ufficiale, sono state fatte alcune intercettazioni dovute probabilmente allo spostamento di frutti con i commerci internazionali e/o bagagli passeggeri.

È un organismo nocivo da quarantena prioritario ai sensi del Reg. UE 2019/1702.

 

Riconoscimento

L’adulto è lungo circa 6-8 mm. Il torace è prevalentemente scuro, con evidenti aree e strisce gialle; lo scutello è giallo. L’addome è giallo-brunastro e presenta spesso un disegno nero a forma di T. Le ali, per lo più trasparenti, mostrano una sottile banda bruna lungo il margine e una banda obliqua alla base.
Le larve nei frutti non sono identificabili con sicurezza da una semplice osservazione: B. dorsalis appartiene a un complesso di specie molto simili. Il riconoscimento deve essere fatto da personale specializzato con metodi morfologici e quando necessario molecolari.

 

Sintomi e ciclo biologico

Sulla buccia possono comparire minuscole punture di ovideposizione, spesso difficili da vedere nelle prime fasi. All’interno, le larve scavano nella polpa e possono determinare rammollimenti, fuoriuscita di liquidi e marcescenze. A maturità abbandonano il frutto, cadono al suolo e si impupano nel terreno; gli adulti emergono successivamente. In condizioni favorevoli il ciclo è rapido e possono susseguirsi più generazioni nel corso dell’anno.

 

Piante ospiti

La specie può completare lo sviluppo su oltre 400 specie vegetali. Tra gli ospiti di maggiore interesse figurano agrumi, pesco, susino, ciliegio, melo, pero, kaki, fico, nespolo, melograno, vite e diversi frutti tropicali, come mango, guava e papaya. Sono interessate anche alcune orticole, tra cui pomodoro, melanzana, peperone e cucurbitacee. 
Per le misure ufficiali vale l’elenco di specie dell’allegato I del Regolamento (UE) 2025/311.

 

Vie di introduzione e sorveglianza

La principale via di introduzione in nuove aree è il trasporto di frutti infestati che contengono uova o larve. Il rischio riguarda sia le partite commerciali sia la frutta trasportata nei bagagli dei passeggeri provenienti da zone in cui l’insetto è presente.
Le indagini ufficiali combinano trappole attrattive, controlli visivi e campionamento dei frutti sospetti. Sono considerati in particolare le aree di produzione, i porti e gli aeroporti, i mercati, i magazzini, i centri di lavorazione e gli altri siti in cui sono movimentati frutti ospiti. 

 

Cosa fare in caso di sospetto

La presenza di un adulto sospetto o di larve in un frutto ospite deve essere segnalata tempestivamente al Servizio Fitosanitario Regionale del Veneto.

La segnalazione deve avvenire tramite l’applicativo “Segnalazione organismi nocivi:
- fotografare il frutto, i sintomi e l’eventuale insetto o larva;
- inviare la segnalazione tramite l’applicativo regionale “ Segnalazione organismi nocivi”, compilando tutte le informazioni richieste e attendere le istruzioni del Servizio fitosanitario.

 

In caso di ritrovamento

Se la presenza è confermata ufficialmente, il Servizio Fitosanitario Regionale intensifica le indagini e, quando previsto, delimita l’area interessata. Le misure fitosanitarie possono comprendere la raccolta e lo smaltimento sicuro dei frutti, interventi con attrattivi ed esche, trattamenti del suolo e limitazioni alla movimentazione di frutti, piante ospiti e terra. Modalità e tempi sono stabiliti dal Servizio fitosanitario in funzione del caso concreto.

 


Per approfondimenti

Regolamento di esecuzione (UE) 2025/311

Pagina informativa Servizio Fitosanitario Nazionale e Piano di emergenza nazionale per Bactrocera dorsalis, Bactrocera latifrons e Bactrocera zonata.

EPPO

 

CONTATTI

Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario
Unità Organizzativa Fitosanitario

Direttore: Paolo Frasson
E.Q. Monitoraggi Fitosanitari e Lotte Obbligatorie
: Marco Bignotto - tel. 045 8676907

 



Data ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026