SORVEGLIANZA FITOSANITARIA

 

La sorveglianza fitosanitaria è l'insieme organizzato delle attività attraverso le quali il Servizio Fitosanitario controlla il territorio per raccogliere, verificare e registrare informazioni sulla presenza, assenza e distribuzione degli organismi nocivi delle piante.

Si tratta di un'attività ufficiale, programmata e basata su criteri scientifici, che permette di conoscere lo stato fitosanitario del territorio, individuare precocemente nuovi organismi nocivi e intervenire tempestivamente quando la loro presenza può rappresentare un rischio per l'agricoltura, le foreste, il verde urbano e gli ambienti naturali.

La sorveglianza fornisce inoltre le informazioni necessarie per definire e aggiornare il pest status, cioè lo stato ufficiale relativo alla presenza, assenza o distribuzione di uno specifico organismo nocivo in un determinato territorio. Queste informazioni sono importanti anche per gli scambi commerciali di piante e prodotti vegetali e per il riconoscimento e il mantenimento di aree indenni da determinati organismi nocivi.

In Italia il sistema è disciplinato dal D. Lgs. 2 febbraio 2021, n. 19 e dalle normative europee di settore. I Servizi Fitosanitari regionali effettuano le indagini nei rispettivi territori sulla base del Programma nazionale di indagine degli organismi nocivi delle piante, definito attraverso il coordinamento del Servizio Fitosanitario Centrale, del Comitato Fitosanitario Nazionale, dei Servizi Fitosanitari regionali e il supporto dell’Istituto nazionale di riferimento per la Protezione delle Piante.

 Link Programma nazionale indagine

 

La pianificazione delle indagini è improntata al principio dell’analisi del rischio, focalizzando le attività di monitoraggio nei siti e nei periodi in cui si registra la maggiore probabilità di intercettazione dell'organismo target.

Le attività si concentrano prioritariamente sui siti a maggiore rischio fitosanitario. Tali luoghi includono aziende florovivaistiche, siti di produzione di piante e ospiti, poli logistici e zone di movimentazione di vegetali, legname o altre merci potenzialmente associate all'organismo nocivo, nonché alle zone prossime a focolai noti.

Il Servizio fitosanitario raccoglie informazioni anche mediante il coinvolgimento attivo in progetti di ricerca insieme a istituzioni enti ricerca, università, operatori professionali e segnalazioni dei cittadini (citizen science)

 

Risultati della sorveglianza

Una sorveglianza correttamente progettata e documentata fornisce evidenze a sostegno che il territorio

 è indenne da determinati organismi nocivi, uno pest status indispensabile per garantire la movimentazione ed esportazione di piante e prodotti vegetali in sicurezza. In caso di esito positivo con il ritrovamento di un organismo nocivo da quarantena, scatta l'emergenza fitosanitaria, e si predispongono tutte le misure necessarie a contrastare il patogeno o il parassita.

Il Servizio Fitosanitario effettua ulteriori indagini per ricostruire l'origine del focolaio e verificare l'eventuale diffusione sul territorio di propria competenza. Quando necessario viene istituita un'area delimitata, normalmente costituita da una zona infestata e da una zona cuscinetto.

Per eliminare o contenere il rischio, si applicano subito misure severe, come la distruzione delle piante malate, trattamenti mirati e blocchi ai trasporti.

Nel caso in cui l’organismo è del tutto nuovo e non regolamentato, possono essere adottate misure temporanee di emergenza in attesa di una valutazione completa del rischio e dell'eventuale classificazione normativa.

 

 

CONTATTI

Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario
Unità Organizzativa Fitosanitario

Direttore: Paolo Frasson
E.Q. Monitoraggi Fitosanitari e Lotte Obbligatorie
: Marco Bignotto - tel. 045 8676907



Data ultimo aggiornamento: 21 settembre 2026