La Copaff e i gruppi di lavoro

La legge delega 42/2009 prevede l'istituzione presso il Ministero dell'economia e delle finanze della Commissione tecnica paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale (COPAFF), quale sede di condivisione delle basi informative finanziarie, economiche e tributarie con compiti di fornire elementi istruttori utili per la concreta attuazione del federalismo fiscale.
La Commissione, anche attraverso il contributo informativo delle Amministrazioni statali, regionali e locali previsto dall'articolo 4, comma 2, della legge 5 maggio 2009, n. 42:
- promuove la realizzazione delle rilevazioni e delle attività necessarie per soddisfare gli eventuali ulteriori fabbisogni informativi;
- svolge attività consultiva per il riordino dell'ordinamento finanziario di Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni e delle relazioni finanziarie intergovernative;
- trasmette informazioni e dati alle Camere, ai Consigli regionali e delle Province autonome, su richiesta di ciascuno di essi.
La Commissione opera nell'ambito della Conferenza unificata e svolge le funzioni di segreteria tecnica della Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica, di cui all'art. 5 della legge 5 maggio 2009, n. 42.
Come previsto dall'art. 4 del DPCM 3 luglio 2009, la Copaff si avvale dell'attività di sei gruppi di lavoro:

1) BILANCI DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI
Il gruppo di lavoro deve svolgere l'attività di riclassificazione dei rendiconti dei bilanci delle Regioni e degli Enti locali sulla base degli schemi approvati dalla legge 166/2009, deve concorrere alla redazione del decreto legislativo sull'armonizzazione dei bilanci, deve effettuare valutazioni e proposte per la definizione del nuovo Patto di stabilità di Regioni ed Enti locali.

2) ENTRATE DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI
Il gruppo di lavoro deve concorrere alla definizione del nuovo quadro di finanziamento delle Regioni e degli Enti Locali in attuazione della Legge delega (tributi devoluti, spazi di flessibilità fiscale, poteri gestionali, forme di collaborazione con l'Agenzia delle Entrate per il contrasto all'evasione) e deve concorrere alla redazione del decreto legislativo sul federalismo demaniale.

3) FABBISOGNI/COSTI STANDARD LEA LEP E FUNZIONI FONDAMENTALI
Il gruppo di lavoro deve concorrere alla definizione del fabbisogno/costo standard relativo alle funzioni essenziali delle Regioni e fondamentali degli Enti Locali.

4) PEREQUAZIONE
Il gruppo di lavoro deve definire i meccanismi di regolazione dei fondi perequativi a favore delle Regioni e degli Enti Locali.

5) INTERVENTI SPECIALI, PEREQUAZIONE INFRASTRUTTURALE E SOPPRESSIONE TRASFERIMENTI STATALI
Il gruppo di lavoro deve procedere alla ricognizione dei trasferimenti erariali riconducibili alle funzioni essenziali/fondamentali e autonome delle Regioni e degli Enti locali da abolire e sostituire con nuove o maggiori forme di fiscalità e deve concorrere alla redazione del Decreto legislativo sulla perequazione infrastrutturale.

6) COORDINAMENTO DELLA FINANZA PUBBLICA TRA I LIVELLI DI GOVERNO
Il gruppo di lavoro deve definire le proposte per l'attuazione delle disposizioni in materia di coordinamento finanziario tra livelli di governo previste dalla legge 42/2009 e dalla legge 196/2009, concorrere alla redazione del Decreto legislativo istituivo della Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica, concorrere alla definizione del Patto di Convergenza, proporre modalità per la condivisione delle basi informative contabili e fiscali tra livelli di governo, formulare proposte applicative delle disposizioni in materia di regionalizzazione del patto di stabilità interno.

Relazione sul Federalismo fiscale - 30 giugno 2010



Data ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2013