BANDO STUFE 2024
- BANDO STUFE 2024
- DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA
- CHI PUO' PARTECIPARE
- ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
- MODALITA' DI ATTUAZIONE
- GRADUATORIE ED ELENCHI
- FAQ |
MODALITA' DI ATTUAZIONE
La misura si articola in due fasi.
Nella prima fase, i richiedenti, a partire dalla data di pubblicazione del Bando, dovranno presentare la MANIFESTAZIONE DI INTERESSE esclusivamente online sulla piattaforma informatica ReStart, attiva dal 25 giugno 2024 fino al 13 settembre 2024, a cui si accederà con SPID/CIE/CNS. I richiedenti dovranno indicare un indirizzo PEC, anche non proprio, che sarà utilizzato per tutte le comunicazioni ufficiali.
I richiedenti saranno tenuti a dichiarare in forma di autocertificazione o dichiarazione sostitutiva:
- i propri dati anagrafici (nome, cognome, residenza, codice fiscale, PEC, etc);
- il rispetto delle condizioni riportate dalla Legge Regionale n. 16 del 11 maggio 2018 (carichi pendenti);
e dovranno produrre:
- copia ISEE ordinario 2024.
L’istruttoria sulle manifestazioni di interesse pervenute si concluderà con la pubblicazione nel BURV, entro l’ 08 ottobre 2024, di una graduatoria determinata sulla base della situazione economica del richiedente e del Comune in cui è realizzato l’intervento.
Il punteggio viene attribuito moltiplicando il valore risultante dall’ISEE ordinario 2024 per un coefficiente pari a 0,8 in caso di Comuni che abbiano adottato dal 2021 al 29.02.2024 ordinanze per il miglioramento della qualità dell’aria, altrimenti pari a 1 per Comuni che non ne abbiano adottate.
La graduatoria è determinata in ordine crescente: ai valori più bassi spetta dunque la posizione più alta in graduatoria. A parità di punteggio, si tiene conto dell’ordine cronologico di arrivo della manifestazione d’interesse.
Nella seconda fase, che inizia il primo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione della graduatoria nel BURV e termina il 30 giugno 2025, i richiedenti presenti in graduatoria dovranno presentare la DOMANDA DI CONTRIBUTO sempre attraverso la piattaforma informatica ReStart, in cui sarà richiesto di fornire:
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i dati del generatore sostituito (tipologia, combustibile, potenza installata e anno di installazione, numero seriale, classe ambientale o assenza di classificazione) |
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i dati del generatore installato (tipologia, combustibile, potenza installata, numero seriale, codice chiave e codice catasto relativi alla registrazione nel catasto termico regionale CIRCE) |
ed allegare la seguente documentazione in PDF:
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scheda contratto (rilasciata dal GSE, intestata al richiedente il contributo) |
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ricevuta di avvenuto invio della richiesta di concessione incentivi (rilasciata dal GSE) |
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certificazione ambientale del nuovo generatore ai sensi del D.M del MATTM n. 186 del 07.11.2017 (in caso di installazione di generatori a biomassa). |
L’assolvimento del pagamento della marca da bollo da € 16.00 deve essere effettuato tramite pagoPA direttamente nella piattaforma informatica.
L’istruttoria si concluderà con l’approvazione delle domande ammissibili e l’erogazione del contributo nell’ordine di posizione in graduatoria, fino ad esaurimento della somma stanziata.
L'elenco degli ammessi al contributo e l'elenco degli esclusi saranno pubblicati sul BURV, entro il 12 agosto 2025.
L'erogazione del contributo agli ammessi sarà poi effettuata nell'ordine della graduatoria predisposta nella fase precedente e fino ad esaurimento della somma stanziata.
Struttura di riferimento
Area Tutela e Sicurezza del Territorio
Direzione Ambiente e Transizione Ecologica
PEC: ambiente@pec.regione.veneto.it
Segreteria: 041 279 2143-2186 - 4434 - email: ambiente@regione.veneto.it
Unità Organizzativa Qualità dell'Aria e Tutela dell'Atmosfera
email: atmosfera@regione.veneto.it
Data ultimo aggiornamento: 14 agosto 2025

