AGENTE E RAPPRESENTANTE DI COMMERCIO 

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Chi è
Requisiti per l'esercizio dell'attività di Agente e Rappresentante di commercio
Corsi professionali abilitanti
Normativa

Chi è

L’agente di commercio e l’agente-rappresentante di commercio promuovono la conclusione di contratti per nome e per conto del soggetto mandante a favore del quale presta la propria opera.
L’agente di commercio non ha il potere di concludere il contratto che ha promosso e per il quale ha messo in contatto le parti, l’agente-rappresentante di commercio ha invece il potere di concludere il contratto che ha promosso rappresentando il soggetto a favore del quale presta la propria opera nei rapporti con la controparte.
Entrambi svolgono la loro attività stabilmente e in un ambito territoriale determinato (indicato nel contratto d'agenzia).
Il procacciatore d'affari può invece svolgere la propria attività per il mandante in modo saltuario ed occasionale senza particolari vincoli (obbligo di esclusività, zone territoriali determinate...).
Sono incompatibili all’esercizio di Agente e Rappresentante di commercio i dipendenti da persone, associazioni, enti pubblici o privati, dipendenti pubblici (esclusi i part-time fino al 50%) e coloro che sono iscritti nel Ruolo Mediatori.
Per poter esercitare l’attività è necessario presentare la SCIA alla Camera di Commercio della provincia di residenza o di domicilio professionale per la persona fisica, e della sede legale se si tratta di società.
Il Ruolo Agenti e Rappresentanti di Commercio di cui alla Legge 204/1985 è stato soppresso nel 2010.
 

Requisiti per l'esercizio dell'attività di Agente e Rappresentante di commercio

Per poter esercitare l'attività la persona fisica o il legale/i rappresentante/i della società devono possedere i seguenti requisiti:
a) requisiti personali
- avere compiuto 18 anni
- risiedere - o aver eletto domicilio se cittadini italiani o di uno dei paesi dell'Unione Europea
b) requisiti morali
- godere dell'esercizio dei diritti civili
- non aver subito condanne per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l’economia pubblica, l’industria e il commercio, oppure per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge disponga la pena della reclusione non inferiore, nel minimo a due anni e, nel massimo a cinque anni
- non essere stati dichiarati interdetti o inabilitati
c) devono inoltre possedere almeno uno dei seguenti requisiti professionali:
1) avere conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo commerciale o il diploma di laurea in materie commerciali o giuridiche. Se l’attività di agente o rappresentante di commercio è esercitata da una società, i requisiti per l'esercizio dell'attività devono essere posseduti da tutti i legali rappresentanti della società stessa (Circolare Ministero dell'industria n. 3109/C del 29 aprile 1986 integrata dalla Circolare del Ministero dell'Industria n. 3243/C del 17 maggio 1991). Il legale rappresentante di una società agente può essere dipendente della società stessa (Circ. Min. 2124/C del 22.05.1970).
2 ) avere frequentato con esito positivo un corso professionale abilitante, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano.
3) avere prestato la propria opera per almeno due anni negli ultimi cinque anni precedenti la data di presentazione della domanda come:
• titolare o legale rappresentante di un’impresa che ha svolto attività di vendita
• dipendente con qualifica di viaggiatore o piazzista
• dipendente di concetto con mansioni di direzione ed organizzazione delle vendite
• dipendente di una società del settore finanziario, creditizio, fiduciario
• collaboratore familiare con mansioni di organizzazione delle vendite.
 

Corsi professionali abilitanti

Il corso per l’ottenimento dell’abilitazione, articolato secondo le materie obbligatorie definite dall’art. 3 del DM 21 agosto 1985, ha un monte ore non inferiore a 80.
Per conoscere i corsi autorizzati dalla Regione del Veneto clicca qui.
Per informazioni sulle date dei corsi, durata, modalità svolgimento e costi è necessario contattare l’Organismo di Formazione accreditato.
Ai percorsi formativi possono accedere utenti che dimostrino di aver adempiuto al diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale ai sensi della normativa vigente.
In caso di titoli di studio non conseguiti in Italia ma all’interno del territorio dell’Unione Europea ogni documento presentato all’Organismo di Formazione in originale o in copia autentica dovrà essere accompagnato dalla traduzione ufficiale in lingua italiana.
In caso di titoli conseguiti fuori dell’Unione Europea, dovrà essere esibito il titolo originale o copia autentica di originale legalizzato o con apostille. Ogni documento deve essere accompagnato dalla traduzione giurata in italiano.
Riconoscimento di credito formativo
La Regione del Veneto intende valorizzare le competenze comunque acquisite dalle persone. Per questo, in coerenza con le strategie comunitarie e con i documenti di programmazione nazionale, riconosce agli aspiranti corsisti la possibilità di vedersi valutati titoli acquisiti in contesti coerenti con quelli previsti dal percorso formativo.
La procedura di riconoscimento e quantificazione di credito formativo deve essere richiesta all’iscrizione al percorso; non saranno autorizzate richieste di credito durante lo svolgimento del percorso formativo.
La quantificazione del credito formativo è effettuata dal soggetto gestore esclusivamente in relazione a percorsi formativi statali o regionali conclusisi con valutazione positiva.
L’accertamento è svolto a cura del soggetto gestore presso il quale l’aspirante corsista chiede l’iscrizione, previa verifica delle conoscenze e delle competenze precedentemente acquisite da parte di un’apposita commissione presieduta dal responsabile della struttura o del corso e composta da almeno due docenti relativi alle discipline oggetto del credito.
Il credito non può in nessun caso superare il 30% del monte ore complessivo dell’intervento e va calcolato esclusivamente sulla base delle competenze acquisite in contesti formativi coerenti.
In ogni caso l’eventuale esame conclusivo è identico per tutti i corsisti, a prescindere dall’eventuale concessione di credito, ed è relativo a tutti gli obiettivi formativi previsti dal progetto.
 

Normativa

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2122 del 10 novembre 2014 Approvazione Direttiva per la presentazione di progetti formativi abilitanti per le figure del settore del commercio (esercente l'attività di somministrazione e vendita di alimenti e bevande, agente e rappresentante di commercio, agente d'affari in mediazione). Art. 19, L.R. 10/1990
- Legge 3 maggio 1985, n. 204 Disciplina dell’attività di agente e rappresentante di commercio.
- D.lgs 26 marzo 2010, n. 59 L. 122/2010 di conversione DL 78/2010
- D.lgs 26 marzo 2010, n. 59 Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno
- D. M. 21 agosto 1985: Norme di attuazione della Legge 3 maggio 1985, n. 204.
- Ministero dell’industria del commercio e dell’artigianato - Circolare n. 3092/C del 10 dicembre 1985. Applicazione della legge n. 204/85 e del D.M. 21 agosto 1985. Disciplina della professione di agente/rappresentante di commercio.
- Direttiva 86/653/CEE del Consiglio del 18 dicembre 1986, relativa al coordinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli agenti commerciali indipendenti.
- Ministero dell’industria del commercio e dell’artigianato - Circolare n. 3092/C del 10 dicembre 1985. Applicazione della legge n. 204/85 e del D.M. 21 agosto 1985. Disciplina della professione di agente/rappresentante di commercio.
- Ministero dell’industria del commercio e dell’artigianato – Circolare del n. 3129/C del 2 febbraio 1987 - Applicazione della legge n. 204/85 e della legge n. 190/86. Chiarimenti relativi alle Circolari n. 3092/C e 3109/C.
- D. Lgs. 10 settembre 1991, n. 303: Attuazione della direttiva 86/653/CEE relativa al coordinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli agenti commerciali indipendenti, a norma dell'art. 15 della legge 29 dicembre 1990, n. 428 (Legge comunitaria 1990). 
- Ministero dell’industria del commercio e dell’artigianato - Circolare n. 3243/C del 17 maggio 1991: Disciplina professione agenti e rappresentanti di commercio. Titoli di studio di indirizzo commerciale. Integrazione Circolare n. 3109/C del 29 aprile 1986.
- Ministero dell’industria del commercio e dell’artigianato - Circolare n. 3329/C del 4 marzo 1994 - Disciplina attività Agenti e Rappresentanti di commercio.
- D. Lgs. 15 febbraio 1999, n. 65: Adeguamento della disciplina relativa agli agenti commerciali indipendenti, in ulteriore attuazione della direttiva 86/653/CEE del Consiglio del 18 dicembre 1986.
- D.Lgs. 30 dicembre 1999, n. 507: Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi dell'articolo 1 della legge 25 giugno 1999, n. 205. (Pubblicato nel Sppl. Ord. alla G.U. n. 306 del 31 dicembre 1999).

Per informazioni di carattere generale in merito ai corsi di formazione:
Sezione Formazione della Regione del Veneto
e-mail - Tel. 041 2795029-5030 - Fax. 041 2795085
numero verde 800 998300

oppure presso la Camera di Commercio ove si intende svolgere l’attività. 

 



Data ultimo aggiornamento: 27/11/2015

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Data ultimo aggiornamento: 09/12/2015