Rifiuti

La gestione dei rifiuti è uno degli aspetti più importanti di tutela dell'ambiente, per una società industriale avanzata, ma al contempo consapevole dei giusti limiti dello sviluppo sostenibile.

Legge Regionale 21 gennaio 2000, n. 3, "Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti" e l'adozione di numerosi provvedimenti regolamentari si è protratta nel disciplinare i vari aspetti della gestione dei rifiuti sia urbani che speciali, termine per indicare i rifiuti prodotti da attività svolte professionalmente; si è cercato, in sostanza, di venire incontro alle esigenze di chiarezza e organicità più volte rappresentate da tutti gli operatori, sia pubblici che privati, ma anche dal semplice cittadino, realizzando di fatto un "Testo Unico" della disciplina regionale, che ha abrogato, nel contempo, le diverse disposizioni normative previgenti.


Ultima ora


NEWS:
DGRV n. 2721/2014 Garanzie finanziarie per gli impianti di gestione rifiuti.
Ammissibilità delle garanzie finanziarie su titoli di stato ed obbligazioni.



Pubblicazione del Regolamento UE 2015/2002 che modifica gli allegati IC e V del Regolamento CE 1013/2006 sulle spedizioni di rifiuti

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Con deliberazione 29.12.2014, n. 2721, la Giunta regionale ha approvato le nuove disposizioni in materia di prestazione delle garanzie finanziarie che interessano i gestori degli impianti che esercitano attività di gestione rifiuti.
Il provvedimento contiene anche il fac simile di contratto tipo della garanzia.
Con nota circolare del Direttore del Dipartimento Ambiente n. 26193 in data 21.01.2015, preso atto di alcuni errori materiali contenuti nell’allegato B, alla DGR n. 2721/2014, sono state date indicazioni in ordine alla corretta lettura.

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NEWS: Nota circolare recante "Indirizzi sulle modalità applicative dell'istituto del rinnovo periodico delle Autorizzazioni integrative ambientali. Art. 29-octies Titolo III-bis alla parte seconda del D.Lgs. 03/04/2006 n. 152, come modificato dal D. Lgs. 04/03/2014, n. 46"


NEWS: Nuova modulistica Esportazione / Importazione Rifiuti Transfrontalieri


Trasporto internazionale di rifiuti "HarNoBaWi" - Convegno del 1 dicembre 2014


Impianti di Gestione Rifiuti assoggettati ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)


Informazioni
previste dall'art. 29-quater, lett. c) del D.lgs. 03/04/2006, come modificato dal D.lgs. 04/03/2014, n. 46.
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Autorizzazione Integrata Ambientale. D.Lgs. 04/03/2014, n. 46

Con D.G.R. 09/09/2014 n. 1633, su proposta dell'Assessore all'Ambiente Maurizio Conte, sono state emanate modalità applicative e orientative in relazione all'ambito di applicazione del D. Lgs. n. 46/2014.
La D.G.R. è stata integralmente pubblica sul B.U.R. della Regione Veneto n. 89 del 12/09/2014 al seguente Link.
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Si rende noto che sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 78 del 12 agosto 2014 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta regionale n. 1117 del 01 luglio 2014 recante: “Approvazione schema di convenzione-tipo per la costituzione e il funzionamento dei consigli di bacino afferenti il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nel territorio regionale e conferma individuazione dei bacini territoriali di gestione integrata dei rifiuti. Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 52, e successive modificazioni ed integrazioni. Legge regionale 2 aprile 2014, n. 11.”
La versione integrale del BURV n. 78/2014 e delle relative pag. 228 e seg. nelle quali è riporta la deliberazione in argomento è visionabile e stampabile al seguente Link
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Risorse Utili

"Guida 2014 alla disciplina nazionale vigente e all’interconnesse disposizioni regionali applicative ed integrative"
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Con provvedimento sotto riportato la Giunta Regionale, su proposta dell'Assessore all'Ambiente Maurizio Conte, proseguendo su quanto già regolamentato in materia con la propria precedente DGR n. 1773/2012, fornisce ulteriori modalità operative per la produzione di materiali riutilizzabili nel settore delle costruzioni, ottenuti dal recupero di rifiuti speciali non pericolosi.
DGR 1060 del 24/06/2014 - Allegato A - Allegato B

Terre e rocce da scavo – Esclusione dal campo di applicazione.

Modello di dichiarazione per il riutilizzo, nello stesso sito, del suolo allo stato naturale escavato nel corso di attività di costruzione (Art. 185, comma 1, lett. c) del D.lgs. n. 152/2006 e s.m.i.).
Scarica la Circolare n. 127310 del 25/03/2014 e il Modello allegato
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Circolare 28/02/2014 n. 88720 del Direttore del Dipartimento Ambiente.
Terre e rocce da scavo. Chiarimenti in merito all'applicazione dell'art. 185, comma 1, lett. c) del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.
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Con nota del 20 febbraio 2014 viene dato riscontro alla richiesta di parere in merito alle Autorizzazioni all'utilizzazione in agricoltura di fanghi.
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Con deliberazione di Giunta regionale 21 gennaio 2014, n 14, è stato ridefinito il termine per l’adeguamento delle garanzie finanziarie di cui alla deliberazione di Giunta regionale 19.03.2013, n.346, da prestare a favore delle province da parte dei soggetti che gestiscono impianti di recupero e/o di smaltimento rifiuti.

il termine e’ prorogato al 31 luglio 2014.
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A far data dal 23 settembre 2013, sono utilizzabili i modelli allegati (compilabili) alla circolare del Segretario Regionale all’Ambiente prot. n. del 23 settembre 2013, relativa agli indirizzi operativi per la gestione delle terre e rocce da scavo ai sensi dell’art. 241 bis, del D.L. 69/2013, convertito in legge 09.08.2013, n. 98.
Modello 1Modello 2
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Con D.G.R.V. n. 346, del 19 marzo 2013, sono state apportate ulteriori modifiche alla D.G.R.V. n. 1543/2012, relativa alle modalità di prestazione delle Garanzie finanziarie a copertura dell’attività di smaltimento e recupero di rifiuti.

Sono stati sostituiti integralmente gli allegati A e B della D.G.R.V. n. 1543/2012 ed individuati i codici CER dei rifiuti inerti e metallici per i quali è possibile avvalersi delle riduzioni delle garanzie finanziarie. 

Con DGR n. 264 del 5 marzo 2013 la Giunta Regionale ha adottato il "Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali", avviando le procedure, previste per legge, di partecipazione pubblica.

Con
D.G.R.V. 28 Agosto 2012, n. 1773 sono state approvate le modalità operative per la gestione dei rifiuti da attività di costruzione e demolizione. D.Lgs. n.152/2006 e s.m.i e L.R. 3/2000.

Con D.G.R.V. 31 luglio 2012, n. 1543 è stata approvata la modifica alla D.G.R.V. 20 dicembre 2011, n. 2229 relativa alla modalità di prestazione delle Garanzie Finanziarie di cui all’art. 208 del D.Lgs. n.152/2006 e s.m.i per gli impianti autorizzati alla gestione dei rifiuti, all’art. 216 del succitato D.Lgs. per gli impianti di recupero in procedura semplificata, agli artt. 10 e 14 del D.Lgs. 36/2003 per le discariche, da presentarsi alle Province competenti per territorio, a copertura dell'attività di smaltimento e recupero di rifiuti.

Con D.G.R.V. 20 dicembre 2011, n. 2229 sono state approvate le nuove modalità di prestazione delle Garanzie finanziarie di cui all’art. 208 del D.Lgs. n.152/2006 e s.m.i per gli impianti autorizzati alla gestione dei rifiuti, all’art. 216 del succitato D.Lgs. per gli impianti di recupero in procedura semplificata, agli artt. 10 e 14 del D.Lgs. 36/2003 per le discariche, da presentarsi alle Province competenti per territorio, a copertura dell'attività di smaltimento e recupero di rifiuti.

Il provvedimento sostituisce la D.G.R.V. 14 luglio 1999, n. 2528.

Classificazione dei rifiuti caratterizzati da pH estremi:

Si riporta la nota del 24/06/2011 e il relativo rapporto conclusivo del tavolo tecnico di ARPAV del 27/05/2011.

Si riporta il documento della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 05/05/2011.

Si riporta  la nota del 12/01/2011 al Ministero dell'Ambiente con la richiesta di fissare un tavolo tecnico di approfondimento.

Si riporta  il parere, in data 09/12/2010 di ARPAV, relativo alla classificazione di rifiuti caratterizzati da pH estremo (<2 o > 11,5).

Informatizzazione degli adempimenti amministrativi relativi ai rifiuti – istituzione del sistema SISTRI

Con decreto ministeriale 17 dicembre 2009 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2010 (supplemento ordinario n. 10), è stato istituito il cosiddetto “sistema SISTRI”, la cui applicazione comporterà per la quasi totalità dei soggetti attualmente obbligati alla tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti, all’emissione del formulario per il trasporto e alla comunicazione annuale tramite il MUD, l’informatizzazione di tali adempimenti utilizzando software e supporti forniti dalla Pubblica Amministrazione (gli unici strumenti informatici utilizzabili sono quelli ufficiali non sussistono, né potranno sussistere supporti alternativi acquisibili sul libero mercato).

In evidenza

Sentenza della Corte di Costituzionale n. 244 del 25 luglio 2011 - Norme per il conferimento in discarica di rifiuti speciali.

Con la sentenza n. 244 del 25 luglio 2011 la Corte Costituzione ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 33, c. 2 della L.R. Veneto n. 3 del 2000, nella parte in cui prevede che nelle discariche per rifiuti speciali sia riservata una quota non superiore al 25% della capacità ricettiva dell'impianto allo smaltimento di rifiuti conferiti da soggetti diversi dal gestore.

Secondo il Giudice delle leggi, la norma è illegittima perchè viola la competenza esclusiva dello Stato in materia di rifiuti, ponendosi in contrasto con la disciplina statale che non pone limiti soggettivi alla utilizzabilità delle discariche ma prevede come unico criterio per individuare gli impianti in cui smaltire rifiuti speciali quello della vicinanza al luogo di produzione dei rifiuti stessi.

Si evidenza pertanto che, a seguito della succitata decisione, la norma considerata illegittima cessa di produrre effetti nell'ordinamento giuridico dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza ex art. 136 c. 1 Cost.
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E’ stato pubblicato nella rivista specializzata “Rifiuti Solidi” un articolo sulla gestione dei rifiuti sanitari nel Veneto collegato al seguente link:“La gestione dei rifiuti sanitari nel Veneto”

Con D.G.R. n. 3043 del 20/10/2009 la Giunta Regionale ha definito le nuove disposizioni in materia di centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato.

"Comunicazione per l'esercizio dell'attività di recupero di rifiuti non pericolosi in procedura semplificata. D.Lgs n. 152/2006 - Artt. 214 e 216, D.M. 5 febbraio 1998 e ss.mm.ii." - con D.G.R. n. 2426 del 04/08/2009 la Giunta Regionale ha approvato il modello relativo alla procedura semplificata, Artt. 214, 216, del D. Lgs. n. 152/06.

Circolare del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del 30/06/2009
relativa allo smaltimento in discarica di rifiuti urbani ed ai criteri generali per la valutazione del rischio ai fini della riclassificazione delle discariche in sotto-categorie.

Parere del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del 11/06/2009
relativo alla classificazione dei rifiuti derivanti da selezione meccanica di R.U.
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Oneri Istruttori AIA

Con D.G.R. n. 1519 del 26/05/2009 la Giunta Regionale ha definito le modalità di quantificazione delle tariffe per le istanze assoggettate ad AIA.
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Criteri di classificazione dei rifiuti contenenti idrocarburi
Parere in merito ai criteri di classificazione dei rifiuti contenenti idrocarburi espresso dall'Istituto Superiore di Sanità in data 23/06/2009

Terreni derivanti da operazioni di bonifica
Parere sull'attribuzione del codice CER ai terreni e frazioni di essi derivanti da operazioni di bonifica

Rifiuti - CER 19 13 XX - Chiarimenti
Accedi al Parere del 11 agosto 2008

elaborato dalla Segreteria tecnica del M.A.T.T.
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Putrescibilita’ dei rifiuti
Chiarimenti in merito alla putrescibilita’ dei rifiuti
Presa d’atto della relazione conclusiva del gruppo di lavoro intitolata “Putrescibilità dei rifiuti: definizione e determinazione analitica”.
L.R. 21 gennaio 2000, n. 3 – “Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti”.
Capo VI – Artt. 32 e segg. – Disposizioni per discariche e bonifiche.
Accedi al testo della D.G.R. 8 agosto 2008, n. 2254
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Terre e rocce da scavo
Decreto del Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare 10 agosto 2012, n. 161 “Regolamento recante la disciplina dell'utilizzazione delle terre e rocce da scavo“
(G.U. n. 221 del 21 settembre 2012)
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Via e discariche esistenti

Chiarimenti su procedure di V.I.A relative alle istanze presentate per le discariche esistenti (riclassificate in sotto-categorie ex art.7 D.M. 3 agosto 2005).
Risposta del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio (Lettera del 26 giugno 2008) alla richiesta di parere della Regione del Veneto (Nota del 27 marzo 2008).
Visualizza la risposta:
PAG 1  PAG 2 e PAG 3
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Criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica

Chiarimenti in merito al DM 3 agosto 2005 sui criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica.
Risposta del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio (Lettera del 26 giugno 2008) alla richiesta di parere della Regione del Veneto (Nota del 7 aprile 2008).
Visualizza la risposta:
PAG 1  PAG 2  e PAG 3
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Impianti mobili di smaltimento o di recupero di rifiuti

D. Lgs. 03.04.2006, n. 152, art. 208, comma 15. L.R. 14.08.2007, n. 20, art. 18.
Nuova disciplina in materia di impianti mobili di smaltimento o di recupero di rifiuti.
Approvazione linee guida sulle modalità di rilascio delle autorizzazioni in via definitiva e di svolgimento delle singole campagne di attività.

Accedi al testo della dgr 4 marzo 2008 n. 499
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Registri di carico e scarico rifiuti

Chiarimenti sulla modalità con cui ottemperare all’obbligo di vidimazione e numerazione dei registri, da eseguirsi a cura delle Camere di Commercio, che dovrebbe scattare a partire dal 13 febbraio 2008.


Accedi alla
Nota circolare del Segretario regionale all’Ambiente e Territorio del 12 febbraio 2008 - Protocollo n. 79513/57.01
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Spedizioni transfrontaliere di rifiuti

Dal 12 luglio 2007 ha preso il via la nuova disciplina sulle "Spedizioni transfrontaliere di rifiuti".
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Rifiuti sanitari

Nuove disposizioni sul monitoraggio dei rifiuti Sanitari (D.P.R. n. 254/2003.)
Scheda rifiuti ospedalieri
Scheda rifiuti ospedalieri 
 

 



Data ultimo aggiornamento: 06/04/2016

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Data ultimo aggiornamento: 10/11/2016