Materie connesse Materie connesse

Autorizzazione Integrata Ambientale

L'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) è il provvedimento che autorizza l'esercizio di una installazione, o parte di essa, a determinate condizioni che garantiscono la conformità ai requisiti IPPC (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento) di cui al Titolo III-bis alla Parte seconda del D.Lgs.152/06, relativa alle emissioni industriali, e alle prestazioni ambientali associate alle Migliori Tecniche Disponibili (BAT).

L’autorizzazione integrata ambientale sostituisce ad ogni effetto le autorizzazioni elencate nell’Allegato IX alla Parte seconda del D.Lgs.152/2006.

Sono soggette ad AIA, secondo le disposizioni regionali, le installazioni le cui attività rientrano tra le categorie elencate in Allegato VIII, e non sono ricomprese nell’All.XII, alla parte II del D.Lgs.152/2006.

In data 19/01/2025 sono stati pubblicati sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 19/01/2025 i regolamenti attuativi previsti dalla legge regionale n. 12 del 27 maggio 2024 recante “Disciplina regionale in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), valutazione di impatto ambientale (VIA), valutazione d'incidenza ambientale (VINCA) e autorizzazione integrata ambientale (AIA)”.
Dal giorno 20/01/2025 la disciplina in materia di AIA è regolata dal CAPO V “Procedure per l’autorizzazione integrata ambientale (AIA)” della legge regionale n. 12/2024 e dal relativo regolamento attuativo n. 1 del 09 gennaio 2025.
Come disposto dall’articolo art 23. “Disposizioni transitorie” della L.R. 12/2024, le procedure di AIA per cui è stato comunicato l' Avvio del Procedimento prima del 20/01/2025 saranno concluse secondo le disposizioni previgenti.

Competenze della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica in merito ai procedimenti per il rilascio dell'AIA

Come stabilito nelle DGR n. 21 dell'11 gennaio 2018DGR n. 421 del 9 aprile 2019, nonché a seguito delle modifiche intervenute successivamente all’Organizzazione amministrativa della Giunta Regionale, l’adozione del provvedimento di autorizzazione di competenza regionale è in capo al Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, che assume anche la funzione di Responsabile Complessivo del Procedimento per i procedimenti di competenza.

Come disposto dalla L.R. n. 12 del 27 maggio 2024 a partire dal 20/01/2025 le attività IPPC 6.11 sono di competenza provincale, ad esclusione dei procedimenti amministativi avviati antecedentemente a tale data.

Le funzioni istruttorie in merito alle istanze di rilascio del provvedimento di AIA sono state così assegnate:

  • Unità Organizzativa Qualità dell’Aria e Tutela dell’Atmosfera per le istanze di rilascio dell'autorizzazione per impianti per lo svolgimento delle attività contenute al punto 1. "Attività energetiche" e al punto 6.9 del punto 6. "Altre attività";
  • Unità Organizzativa Ciclo dei rifiuti ed economia circolare per le istanze di rilascio dell'autorizzazione per impianti di competenza regionale per lo svolgimento delle attività contenute al punto 5. "Gestione di rifiuti", ad eccezione delle attività di smaltimento di rifiuti effettuate esclusivamente negli impianti di depurazione pubblica, nonché per le istanze relative agli impianti di piano, individuati dal piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali;
  • Unità Organizzativa Servizio Idrico Integrato e Tutela della Acque per le istanze di rilascio dell'autorizzazione per impianti di competenza regionale per lo svolgimento delle attività contenute al punto 5. "Gestione di rifiuti", effettuate esclusivamente negli impianti di depurazione pubblica.

 



Data ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2026