Politiche faunistico venatorie

La Regione Veneto, nell'osservanza dei principi stabiliti dalla L.157/92 e dalla Direttiva dell'Unione Europea 2009/147/CE, tutela la fauna selvatica in base ad una razionale programmazione del territorio e delle risorse naturali ed ambientali e disciplina il prelievo venatorio in modo da non contrastare con l'esigenza di conservazione della fauna selvatica e da non arrecare danno alle produzioni agricole.

La Regione si avvale dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), quale organo scientifico e tecnico di ricerca e consulenza e può altresì avvalersi della collaborazione di enti e di istituti specializzati di ricerca nonchè delle associazioni venatorie e di protezione ambientale riconosciute e delle organizzazioni professionali agricole.

Il Piano faunistico venatorio regionale, con il relativo Regolamento di attuazione, è approvato dal Consiglio regionale ed ha validità quinquennale.

Spetta alle Provincie predisporre dei piani di miglioramento ambientale tesi a favorire la riproduzione naturale di fauna selvatica nonchè piani di immissione di animali anche tramite la loro cattura, ove fossero presenti in soprannumero, nei parchi nazionali e regionali o in altri ambiti faunistici.

I Piani di cui sopra sono articolati per aree omogenee, corredati da idonea cartografia, con specifico riferimento alle caratteristiche ambientali e territoriali.



Data ultimo aggiornamento: 19/08/2019

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Data ultimo aggiornamento: 11/10/2017