Assicurazione agevolata

La gestione dei rischi costituisce una delle priorità della nuova politica agricola dell’Unione europea e nello stesso tempo rappresenta uno dei settori in cui maggiormente si stanno realizzando significative applicazioni delle innovazioni tecnologiche sia per la prevenzione e la conoscenza dei fenomeni e sia per la valutazione delle produzioni e dei danni.
La gestione del rischio nell’ambito della prevenzione trova una sostanziale concretizzazione nel Programma di sviluppo rurale nazionale (PSRN 2014-2020 ) che in primis punta a rafforzare e modernizzare gli strumenti delle polizze assicurative agevolate con un contributo pubblico fino al 70% del costo dei premi assicurativi. Il PSRN, inoltre, introduce strumenti di rischio alternativi e complementari alle assicurazioni, quali i fondi di mutualizzazione con la compartecipazione diretta dell’impresa agricola.

In sinergia con le politiche comunitarie permangono alcuni altri interventi nazionali a sostegno della gestione del rischio ai sensi del Il Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 da ultimo modificato con Decreto legislativo 26 marzo 2018, n. 32 per interventi assicurativi per i danni sulle strutture aziendali, per lo smaltimento carcasse e per polizze sperimentali sui ricavi.

Gli imprenditori agricoli possono stipulare polizze assicurative agevolate per la copertura dei rischi aziendali sulla base del Piano di gestione dei rischi in agricoltura.

La principale novità consiste nella possibilità di riconoscere agevolazioni per i Fondi di mutualizzazione e per la stabilizzazione del reddito in cui gli agricoltori aderenti possono inserirsi attivamente con una compartecipazione al rischio.
In questa prima fase di attivazione i Fondi troveranno sinergia con gli strumenti assicurativi già consolidati attraverso la previsione di coperture delle fitopatie ed infestazioni parassitarie.

Le produzioni ed eventi inclusi nel Piano di gestione dei rischi in agricoltura, non possono essere oggetto di interventi compensativi di indennizzo, ovvero delle indennità concesse (ex post) per un evento avverso.
Il ricorso a strumenti assicurativi risulta, pertanto, una misura indispensabile per l’imprenditore agricolo che intenda preventivamente garantirsi contro compromissioni del reddito aziendale a causa di eventi avversi.
La sottoscrizione delle polizze é volontaria e può avvenire in forma individuale, o in forma collettiva attraverso gli Organismi di difesa riconosciuti. 

Le qualità delle produzioni e strutture da assicurare sono ricavate dal “Piano Assicurativo Individuale” (PAI), strumento generato nell’ambito del Sistema informativo nazionale, mentre le quantità non devono superare quelle medie effettivamente ottenibili sulle superfici da assicurare.
Gli interventi assicurativi sono attuabili nell’ambito dello Sviluppo Rurale (Reg. UE n.1305/13) attraverso le specifiche misure contenute nel Programma Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN), 2014-2020, misura 17, gestione del rischio, sottomisura 17.1 17.2 e 17.3 rispettivamente per le seguenti tipologie di sostegno:
- assicurazione del raccolto e degli animali (art. 37 Reg. UE n.1305/2013)
- fondi di mutualizzazione (art. 38 Reg. UE n. 1305/2013)
- strumento di stabilizzazione del reddito (art. 39 Reg. n. UE 1305/2013)
Gli interventi assicurativi potranno usufruire limitatamente all'anno 2018 delle risorse per l’assicurazione dei raccolti di uva da vino stanziate dall'OCM unica art.49 Reg. n. 1308/2013.

Riferimenti utili:

MIPAAFT (Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo)
AVEPA

Organismi di difesa collettivi riconosciuti dalla Regione Veneto - Sito Web
Condifesa TVB
Condifesa PADOVA
Condifesa ROVIGO
Condifesa VENEZIA
Condifesa VERONA CO.DI.VE
Condifesa VERONA CO.DI.PA.

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Per informazioni:
P.O. Supporto alle Imprese - Direzione Agroalimentare - Francesco Vettore
(tel. 041/2795553 - email: francesco.vettore@regione.veneto.it)



 
 



Data ultimo aggiornamento: 06/03/2019

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Data ultimo aggiornamento: 11/10/2017