Rimborsi e variazioni

Gli errori che si verificano con maggiore frequenza durante un pagamento sono:

A: ERRATA INDICAZIONE DELLA TARGA. Ad esempio, si riportano delle cifre o delle lettere diverse rispetto a quelle della targa del mezzo di proprietà;

B: ERRATA INDICAZIONE DELLA SCADENZA. Ad esempio, viene indicata come scadenza del bollo dicembre 2007, anziché agosto 2008, come sarebbe corretto;

C: ERRATA REGIONE. Ad esempio, al momento del pagamento è stata indicata come regione beneficiaria la Lombardia invece che il Veneto.

D: VERSAMENTO IN ECCESSO. Ad esempio, viene pagato un bollo per un importo di € 353, anziché di € 253, come sarebbe corretto;

E: DOPPIO VERSAMENTO. Ad esempio, in data 10.01.2010, viene versato il bollo con scadenza dicembre 2010. Per una dimenticanza, in data 30.01.2010, viene pagato nuovamente il medesimo bollo per lo stesso veicolo: il primo pagamento sarà da ritenere valido, il secondo non è dovuto.

Qualora, dopo aver effettuato il pagamento della tassa automobilistica, ci si accorga di aver commesso un errore e si intenda chiedere la rettifica o il rimborso si potrà:

  • compilare l'apposito modulo e spedirlo alla Regione Veneto-Direzione Finanza e Tributi U.O. Politiche Fiscali e Tributi- S.Croce 1187-30135 Venezia pec:  risorsefinanziarie.tributi@pec.regione.veneto.it , oppure inviarlo via fax al n. 041/2791189;
  • rivolgersi alle Agenzie pratiche auto abilitate al servizio di assistenza.


 

Nei casi di versamento in eccesso e doppio versamento, il contribuente può domandare, alternativamente, il rimborso o la compensazione con i periodi d'imposta successivi (ai sensi dell'art. 41 L. R. 12.09.1997, n. 37 e successive modificazioni). La compensazione consente di traslare alla scadenza successiva l'importo versato in eccesso. Si consiglia di richiedere la compensazione, in quanto comporta una più celere definizione della pratica e consente di utilizzare da subito il denaro già versato.

FURTO o ROTTAMAZIONE. Il contribuente che perda il possesso del proprio veicolo per furto o rottamazione nel periodo in cui la tassa automobilistica è in corso di validità, può richiedere il rimborso della quota parte di tassa automobilistica già regolarmente versata e non goduta o, solo in caso di rottamazione, la compensazione sulla tassa da versare per la nuova proprietà di un veicolo acquistato.

Condizioni per riconoscimento rimborso o compensazione in caso di furto e rottamazione.

Il rimborso non può essere corrisposto per somme inferiori ad € 30,00.

Il diritto del contribuente al rimborso ed alla compensazione si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento. Ad esempio, se il bollo è stato pagato nel maggio del 2014, il termine ultimo per la richiesta di rimborso sarà il 31 dicembre 2017.

Riferimenti normativi:

- art. 41 L.R. 12 settembre 1997, n. 37;

- art. 1 bis L.R. 24 dicembre 2001, n. 40;

- art. 7 L.R. 21dicembre 2006, n. 27;

- art. 1 L.R. 7 novembre 2008, n. 16.



Data ultimo aggiornamento: 06/09/2018

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