Servizio civile - Bandi e Avvisi 

SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE - AVVISO AGLI ENTI: BANDO PRESENTAZIONE PROGETTI PER L'ANNO 2019


Si comunica che in data 16 ottobre 2018 è stato pubblicato il bando per la presentazione dei progetti di Servizio civile universale per l'anno 2019.
A decorrere dalla data del presente Avviso e fino alle ore 14:00 del giorno 11 gennaio 2019 gli Enti iscritti all’albo di Servizio civile universale, nonché gli Enti iscritti ai previgenti albi di Servizio civile nazionale, possono presentare progetti di servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all'estero, con le modalità previste dalle “Disposizioni sulle caratteristiche e sulle modalità per la redazione, presentazione e valutazione dei progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero” approvate con DM n. 58 in data 11 maggio 2018 (di seguito "Disposizioni"), integrate da quelle indicate negli Allegati A, B, C e D al presente Avviso.

I progetti possono essere presentati esclusivamente per le sedi di attuazione già accreditate e devono realizzarsi in uno dei settori previsti dall'Allegato 1 delle suddette "Disposizioni":

  • Assistenza
  • Protezione civile
  • Patrimonio ambientale e riqualificazione urbana
  • Patrimonio storico, artistico e culturale
  • Educazione e Promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport
  • Agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità
  • Promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all'estero e sostegno alle comunità di italiani all'estero.

Tutti i progetti possono avere una durata tra 8 e 12 mesi.
L'orario previsto per le attività delle/dei volontarie/i deve essere pari a 25 ore settimanali ovvero ad un monte ore annuo di 1145 ore per i progetti di 12 mesi e di 765 ore per i progetti di 8 mesi.
In ogni caso, l'orario va articolato su 5 o 6 giorni a settimana e deve prevedere un minimo di 4 ore di servizio giornaliere.
Inoltre, tutti i progetti devono prevedere il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze delle/dei volontarie/i, attraverso il rilascio di un attestato da redigere secondo le specifiche indicazioni di cui all'Allegato A del presente Avviso.

Rispetto ai progetti da realizzarsi all'estero, è necessario:

  • redigere un Piano di Sicurezza e il Protocollo di Sicurezza, entrambi debitamente firmati dal Rappresentante legale dell'Ente
  • individuare un Responsabile della sicurezza
  • rispettare le avvertenze concernenti la sicurezza indicate nel sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (da ora MAECI) www.viaggiaresicuri.it, relative al Paese/Area dove si realizza il progetto, tra cui anche l'avvenuta registrazione di ogni volontaria/o nel sito del MAECI www.dovesiamonelmondo.it, prima dell'avvio in servizio.

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE CHE PREVEDONO UNA O PIÙ MISURE AGGIUNTIVE

Nell'ambito dei progetti presentati, gli Enti possono prevedere l'attuazione delle misure aggiuntive introdotte dal D.Lgs. n. 40 del 6 marzo 2017, coordinato con il D.Lgs. n. 43 del 13 aprile 2018, che consistono nel favorire la partecipazione ai progetti dei giovani con minori opportunità e, limitatamente ai progetti da realizzarsi in Italia, nella possibilità di svolgere massimo tre mesi di servizio in uno dei Paesi UE o, in alternativa, di usufruire di massimo tre mesi di tutoraggio, finalizzato alla facilitazione dell'accesso al mondo del lavoro.
Negli Allegati B, C e D al presente Avviso sono fornite le indicazioni per l'attuazione di tali misure aggiuntive.
I progetti possono prevedere l'attuazione contemporanea di due misure aggiuntive, fermo restando che le due misure concernenti lo svolgimento del servizio nei Paesi UE e il tutoraggio sono alternative fra loro.

La misura concernente lo svolgimento del servizio nei Paesi UE o in alternativa il tutoraggio deve riguardare tutte/i le/i volontarie/i. Analogamente, qualora il progetto preveda l'attuazione contestuale di due misure, queste sono riservate a tutte/i le/i volontarie/i.
Diversamente, i progetti che prevedono la misura della partecipazione delle/dei giovani con minori opportunità possono dedicarsi esclusivamente a questa categoria di giovani oppure prevedere l'impiego di altre/i volontarie/i che non rientrano in questa categoria.

MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

In riferimento alle modalità di presentazione dei progetti si rinvia al paragrafo 5 delle suddette "Disposizioni" nonché al Manuale d'uso relativo alla presentazione online dei progetti, reperibile sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, nella sezione Sistema Unico SCN - Manuali.

La presentazione di un progetto, a pena di esclusione, implica:

  • la presentazione di un'istanza
  • la compilazione delle schede progetto
  • la compilazione del format presente nel sistema informatico Helios

Nel caso in cui gli Enti presentino sia progetti ordinari sia progetti con misure aggiuntive, dovranno essere inviate al Dipartimento, tramite PEC, due distinte istanze contenenti i titoli di progetti presentati per ciascuna, corredate dalla documentazione prevista.

I progetti di Servizio civile universale da realizzarsi all'estero e quelli contenenti misure aggiuntive sono presentati dagli Enti al Dipartimento, indipendentemente dall'albo di iscrizione.

Rispetto alla compilazione della scheda progetto, è opportuno non superare, relativamente alle voci 7.1 e 7.2 della scheda Italia e 8.1 e 8.2 della scheda estero, il limite massimo di righe e/o caratteri indicato nelle Note esplicative alle schede di cui agli Allegati 2 e 3 delle suddette "Disposizioni".

I progetti devono pervenire improrogabilmente entro le ore 14:00 dell'11 gennaio 2019.
L'avvenuta presentazione dei progetti è comprovata dalla ricevuta di consegna dell'istanza di presentazione alla casella PEC del Dipartimento e delle Regioni. Il rispetto del termine è accertato in base alla data di arrivo della PEC completa di tutta la documentazione.

ESAME E VALUTAZIONE DEI PROGETTI

VALUTAZIONE DEI PROGETTI ORDINARI

  • Il Dipartimento valuta i progetti di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia presentati dagli Enti iscritti all'albo nazionale e all'albo degli Enti di Servizio civile universale e i progetti di Servizio civile universale da realizzarsi all'estero, indipendentemente dall'albo al quale sono iscritti gli Enti che li presentano
  • Le Regioni e le Province autonome valutano i progetti di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia presentati dagli Enti iscritti agli albi regionali e delle Province autonome.

Tutti i progetti presentati sia al Dipartimento sia alle Regioni e Province autonome sono valutati secondo i criteri stabiliti nelle suddette "Disposizioni" e secondo gli eventuali criteri aggiuntivi previsti dalle singole Regioni e Province autonome.
Al termine delle valutazioni e sulla base dei punteggi attribuiti, il Dipartimento, le Regioni e le Province autonome redigono le graduatorie dei progetti positivamente valutati.

VALUTAZIONE DEI PROGETTI CHE PREVEDONO MISURE AGGIUNTIVE

Il Dipartimento valuta i progetti di Servizio civile universale che prevedono misure aggiuntive, indipendentemente dall'albo a cui sono iscritti gli Enti che li presentano.

Detti progetti sono valutati secondo i criteri stabiliti nelle suddette "Disposizioni" e per la parte relativa alla/e misura/e aggiuntiva/e richiesta/e la valutazione è effettuata secondo i criteri stabiliti nelle griglie di valutazione relative a ciascuna misura, riportate negli Allegati B, C e D al presente Avviso.
Il punteggio attribuito potrà essere pari a 0,1,2 o 3 per ciascuna misura. Pertanto, se il progetto in Italia prevede una sola misura aggiuntiva può ottenere complessivamente un punteggio massimo pari a 83; nel caso di due misure aggiuntive il punteggio massimo è di 86. Diversamente, il progetto all'estero che può prevedere soltanto la misura aggiuntiva delle minori opportunità (unica applicabile per l'estero), può ottenere complessivamente un punteggio massimo pari a 93.
Fermo restando le cause di esclusione dei progetti dalla valutazione previste dalle suddette "Disposizioni", per le singole misure aggiuntive sono previste ulteriori cause di esclusione specificate nelle schede B, C e D riguardanti ciascuna di esse.
L'attribuzione del punteggio pari a 0 non comporta l'esclusione della misura stessa, in quanto con detto punteggio si riconosce la sussistenza di condizioni sufficienti affinché la misura venga utilmente realizzata.

Qualora, a seguito della valutazione, sia accertata la sussistenza di una delle cause di esclusione relativa alla misura aggiuntiva minori opportunità, il progetto è escluso dalla graduatoria anche nell'ipotesi in cui lo stesso preveda contemporaneamente l'impiego di giovani che non rientrano nella predetta categoria.
Nel caso in cui il progetto preveda due misure aggiuntive, di cui una valutata positivamente e l'altra negativamente, è disposta la limitazione del progetto alla sola misura valutata positivamente, sempreché la stessa possa ritenersi coerente con gli obiettivi del progetto, nonostante la limitazione, e sia previsto l'impiego di almeno 4 volontari.

I progetti con misure aggiuntive, ove valutati positivamente, sono inseriti in un'apposita graduatoria, distinta da quella che riguarda i progetti ordinari. 

MODULI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

Tutta la modulistica in formato editabile per la presentazione dei progetti di Servizio civile universale è disponibile sul sito del Dipartimento, cliccando qui.
 







Per consultare l'archivio dei bandi e delle graduatorie delle annualità precedenti, visitare la pagina "Documenti".



Data ultimo aggiornamento: 06/11/2018