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Il Veneto e il Comitato delle Regioni
La Sede della Regione del Veneto a Bruxelles rappresenta la voce del sistema veneto presso il Comitato delle Regioni.
La Sede di Bruxelles segue i lavori del Comitato delle Regioni, monitorando le sedute delle Commissioni, delle sessioni Plenarie e dei gruppi interregionali presentando, nelle sedi previste, le istanze territoriali, svolgendo attività di advocacy istituzionale sui temi rilevanti per la Regione.
Inoltre, ogni anno la Regione partecipa alla Settimana Europea delle Regioni e delle Città, il più grande evento sulla politica regionale, organizzata dal Comitato delle Regioni e dalla Direzione Generale Politica Regionale e Urbana della Commissione Europea (DG REGIO): un'occasione ulteriore per confrontarsi sulle sfide territoriali e sviluppare, attraverso iniziative e dibattiti, il valore aggiunto che le Regioni possono dare al processo democratico dell'Unione.
Il CdR si impegna a rendere l'UE più vicina ai cittadini. Attraverso il coinvolgimento dei rappresentanti regionali e locali, che sono in costante contatto con le esigenze dei loro elettori, e invitando i cittadini a partecipare a eventi e dibattiti, il CdR aiuta a colmare la distanza tra le istituzioni dell'UE e i cittadini dell'Unione.

Cos’è e di cosa si occupa il CDR
Il Comitato europeo delle Regioni (CdR) è la voce delle regioni e delle città nell'Unione europea (UE). Esso rappresenta gli enti locali e regionali di tutta l'Unione ed è un organo consultivo dell'UE: esprime pareri in merito alle nuove proposte legislative in quelle materie che hanno un impatto sulle regioni e sulle città.
Il Comitato delle Regioni è composto da 329 membri, rappresentanti eletti a livello locale e regionale provenienti dai 27 Stati membri dell'Unione europea. Formula pareri nei casi di consultazione obbligatoria fissati dai trattati, in caso di consultazione facoltativa e, se lo ritiene opportuno, di propria iniziativa.
I trattati prevedono che la Commissione europea, il Consiglio dell'Unione europea e il Parlamento europeo consultino il CdR quando elaborano norme in settori che hanno ripercussioni a livello locale e regionale. Al di fuori di questi settori, la consultazione del CdR è facoltativa. Il CdR esprime anche pareri di propria iniziativa.
Nel caso in cui le prerogative istituzionali del CdR non vengano rispettate, il Comitato può adire la Corte di giustizia europea.
Una volta ricevuta una proposta legislativa, il CdR elabora e adotta un parere e lo trasmette alle pertinenti istituzioni dell'UE.
Le commissioni
Il CdR, che ha sede a Bruxelles, è composto da 329 membri titolari e altrettanti supplenti, suddivisi tra tutti i Paesi dell'Unione europea in misura proporzionale al numero di abitanti.
Sei commissioni, formate da membri e organizzate per settori di competenza, esaminano i progetti legislativi e redigono pareri che vengono successivamente discussi e adottati durante le sessioni plenarie.
Ogni anno si svolgono fino a sei sessioni plenarie nelle quali vengono adottati pareri riguardanti dai 50 agli 80 progetti legislativi.
Le sei commissioni tematiche sono :
- CIVEX commissione Cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esterni;
- COTER commissione Politica di coesione territoriale e bilancio dell’UE;
- ECON commissione Politica economica;
- SEDEC commissione Politica sociale, istruzione, occupazione, ricerca e cultura;
- ENVE commissione Ambiente, cambiamenti climatici ed energia;
- NAT commissione Risorse naturali.
I rappresentanti della Regione del Veneto
Il Veneto è rappresentato al Comitato delle Regioni dal Presidente della Giunta Regionale, Luca Zaia, e dal Presidente del Consiglio Regionale, Roberto Ciambetti, entrambi membri titolari:

LUCA ZAIA
Commissioni
ECON (commissione Politica economica)
NAT (commissione Risorse naturali)
ROBERTO CIAMBETTI
Commissioni
ENVE (commissione Ambiente, cambiamenti climatici ed energia)
NAT (commissione Risorse naturali)